TUMORE ALLA TIROIDE – Selpercatinib migliora la sopravvivenza libera da progressione rispetto a Cabozantinib o Vandetanib

Eli Lilly

Carcinoma midollare della tiroide: Selpercatinib, principio attivo di Retemvo, migliora la sopravvivenza libera da progressione in misura maggiore rispetto a Cabozantinib o Vandetanib

Sono stati presentati i risultati di uno studio in fase avanzata dell’ inibitore RET Selpercatinib ( Retevmo ) come trattamento iniziale per il cancro della tiroide avanzato o metastatico.

Lo studio di fase 3 LIBRETTO-531 ha valutato Selpercatinib rispetto alla scelta dei medici con gli inibitori multichinasi ( MKI ) Cabozantinib o Vandetanib nei pazienti con carcinoma midollare della tiroide ( MTC ) avanzato o metastatico con mutazione RET.

Lo studio ha raggiunto il suo endpoint primario con Selpercatinib che ha dimostrato un miglioramento statisticamente e clinicamente significativo nella sopravvivenza libera da progressione ( PFS ) rispetto agli inibitori multichinasi.

I risultati si basano sui dati dello studio LIBRETTO-001 in fase avanzata, in cui Selpercatinib è stato associato a risposte clinicamente significative e durature in una varietà di tipi di tumore in pazienti con tumori guidati da RET.

I dati dello studio LIBRETTO-531 hanno confermato l’importanza della selettività nel colpire i tumori guidati da RET, indicando Selpercatinib trattamento di prima linea per le persone con carcinoma midollare della tiroide con mutazione RET.

Questi risultati sottolineano l’importanza dei test genomici tempestivi e su larga scala per garantire che i pazienti che potrebbero potenzialmente trarne beneficio ricevano terapie mirate.

Secondo l’American Cancer Society ( ACS ), durante il 2023 negli Stati Uniti verranno diagnosticati più di 43.000 nuovi casi di cancro alla tiroide.

Il carcinoma midollare della tiroide rappresenta il 2% dei tumori della tiroide negli Stati Uniti e le mutazioni RET si riscontrano in circa il 60% dei carcinomi midollari della tiroide sporadici e in oltre il 90% dei carcinomi midollari della tiroide ereditari.

Retevmo ha ottenuto la sua prima autorizzazione riguardo all’impiego nel carcinoma midollare della tiroide nel 2020 nell’ambito del percorso di approvazione accelerato della Food and Drug Administration ( FDA ) statunitense, in base al quale l’Autorità di regolamentazione può approvare tempestivamente farmaci per patologie gravi in cui vi sia un bisogno medico insoddisfatto.

All’epoca, la FDA richiese alla Società produttrice di condurre uno studio randomizzato con la sopravvivenza libera da progressione come endpoint secondario chiave per confermare il beneficio clinico del farmaco.

Fonte: Eli Lilly 2023

I risultati riguardanti Selpercatinib arrivano solo poche settimane dopo che Roche ha dichiarato che avrebbe ritirato l’inibitore RET Gavreto ( Pralsetinib ) dal mercato statunitense del tumore midollare della tiroide mutanti RET, citando che il proprio studio di conferma del farmaco non era più fattibile

 

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TUMORE ALLA TIROIDE – Selpercatinib migliora la sopravvivenza libera da progressione rispetto a Cabozantinib o Vandetanibultima modifica: 2023-09-01T12:57:23+02:00da tiberis1