Blog
Un blog creato da IlGiocoDellePerle8 il 31/08/2011

Il Gioco del Mondo

Rayuela...un sassolino e la punta di una scarpa

 
 

 

« Fantasia è un frutto e u...Sos_Tentamento: Tentazio... »

Cominciamento soglia del sostentamento

Cominciamento dove l’imperfezione è la cima

 occorreva distruggere e distruggere e distruggere,
 la salvezza era a quel prezzo...

 A

      R

           A

                R

                       A

                            T



Devastare il volto nudo che affiora nel marmo,
martellare ogni forma ogni bellezza.

Amare la perfezione in quanto soglia,
cominciamento,ma conosciuta negarla, dimenticarla morta,

l’imperfezione è la cima.....in bellezza il cominciamento

 

Avvicinati, chinati, rassicura,
nube
di sorriso movente
in viso chiaro.
Per chi contro la riva
ebbe freddo
sii il figlio  del Faraone

Quella la cui immagine, ancor
prima dell’alba,
riflette inversa
la stoffa rossa....attendi..!

E come una mano spartisce,
sul tavolo, il loglio oscuro
dal grano che va germinando

e sull’acqua del legno nero
nell’attecchire si sdoppia
di un riflesso, ove il senso
d’un subito si forma,

accogli  parole che il vento crivella
di raffiche....

 Un dunque è il richiamo
che mi risponde, oppure
io stessa, ancora?

Guarda il torrente di latte...ascolta  di rumore sciogliere i nodi...

strappa dagli occhi un grido finale,d'aquila...

dove s'urta di petto la voce dell'acqua...

Non puoi intenderlo?

Ohh, lasciati trasportare,occhio abbagliato,dall'ala roca....noi portati..

Ti ascolto, prendo tutta la terra
nel tuo paniere di corda.

 Fuori,
è ancor tempo di dolore
prima dell’immagine.
Nella mano del fuori, di palmi stupiti,
comincia a germinare il grano delle cose del mondo...

Chino sull’acqua,

 Guarda
come sta affiorando
tutto un viso, così...

Come attecchisce un fuoco, al riflesso
della tua spalla....

-apri il baule vedrai è colmo di neve che turbina-

E a volte due fiocchi
s’incontrano, unendosi,
oppure uno si volta, graziosamente
nella sua poca morte.

Di dove quel chiarore in alcune parole
quando l’una non è che notte,
l’altra, solo Sogno?

Di dove queste due ombre
che, ridendo, vanno
e l’una raggomitolata
in una lana rossa?-Ti aspetto-......a che punto eravamo?

ai rumori di gioia...di chi viene nel buio..di ombre che fanno e disfanno  giganti...

 Trasalire è dare inizio,  un'ombra,

fosse pure la più chiara,

in parole che ancora si ricordano di tante e tante cose che il tempo,  di grinfie,

ha duramente lavorato

-non posso fare altro che dirti quel che non sono,salvo il desiderio-

Sia per NOI la grande neve il tutto, il nulla,IL COMINCIAMENTO,
bambini dai primi passi stranieri nell’erba,
gli occhi sottili di palpebre...
le mani aggrappate solo alla luce

E che l’acqua che scorre nei ghebi ti mostri che la gioia può sopravvivere al sogno
quando la brezza venuta in barena già sperde dei fiori il clamore
tuttavia l’altra neve mantiene del limonio il segreto per l'orso del carso .

 Quei rami  scintillan  parole -sian per Te- sono grandi,
le puoi udire,ascoltare,

 ma senza capire
il senso del loro stagliarsi  nel cielo,

fino al luogo segreto celato dal pero .

Ti bastino i due valori, l’uno brillante,
della collina nell’incavo agli  alberi,
miele limonio di vita,
nel tuo sogno di mondo questo mio stesso mondo.

Una pietra avvisa l'inverno,l'abbraccio delle ombre alle pietre.

Ma chiara è questa notte,
come desideravamo che fosse la nostra morte.
Essa sbianca gli alberi, si allargano.
Il loro fogliame: sabbia, poi schiuma.
Anche oltre il tempo spunta il giorno.
Rialzo un ramo
Le foglie son prossime grevi d’acqua e d’ombra
come questo cielo, di ancor prima del giorno.....

 
Che questo mondo rimanga,
malgrado la morte!


Stretta contro il ramo la ballerina già vecchia

 

Viva!


Che questo mondo rimanga,
che perfetta la foglia
orli per sempre nell’albero


l’imminenza del fiore scambiato per frutto!

 


Che le upupe, il cielo,
i ventisei respiri,aprendosi all’alba,
volino via per sempre, da sotto il tetto
del fienile vuoto,

poi si posino, laggiù
nella leggenda,

dove il monaco già pellegrino muto in preghiera

 

 le ombre congiunge
e tutto è immobile
-è cominciamento-

Che questo mondo rimanga!
Che l’assenza, la parola
restino unite, per sempre,
nella cosa semplice.

L’una per l’altra quel che è
il colore per l’ombra,
l’oro del frutto maturo per l’oro della tavola in volo
Per separarsi solo
con la morte
come lucentezza e acqua lasciano la mano che mantiene
su cui fonde la neve.

Che questo mondo rimanga,

che è stagioni,paura

e antidoto proprio

 Cominciamento sono pensieri accaniti senza amnistie,

dimore estive di fiato corto dove l'imperfezione è la cima...

ora avvicinati

sta per essere freddo

e il tuo richiamo si fa antico vaccino...

quel miele il tuo canto,

-il mio sostentamento-

 

si saltera allor con :

*sostentamento*

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 

ULTIMI COMMENTI

Benvenuta Gioh alla rayuela più trascurata al...
Inviato da: IlGiocoDellePerle8
il 03/11/2013 alle 23:12
 
E' stimolante poter scrivere qui, fra tante altre...
Inviato da: gioh87
il 13/10/2013 alle 09:47
 
ush!
Inviato da: Perturbabile
il 23/09/2013 alle 09:10
 
sei sempre pastaMadre quando scrivi Ush...
Inviato da: claudia.sogno
il 21/09/2013 alle 14:30
 
ti abbraccio Gioè...da quantotroppo non passo da qui..
Inviato da: claudia.sogno
il 21/09/2013 alle 14:29
 
 

Ideatore&Autore del blog

claudia.sogno

 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova