Il Gioco del MondoRayuela...un sassolino e la punta di una scarpa |
Salta anche tu alla Rayuela!!!
Come si fa???
La semplice regola di questo gioco consiste nel dare inizio ad ogni nuovo
post con l'ultima parola del precedente , editando direttamente nel blog.
tanzt... tanzt... salta!!! salta!!!
La nuova Rayuela
sarà
* A l t r o *
UN, DOS, TRES, CUATRO
En la rayuela..o en la vida Vos podes elegir un día ¿Por que costado de que lado saltarás?
CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG
MENU
I MIEI BLOG AMICI
- Invidio il vento
- Bottiglia nel Mare
- @Ascoltando il Mare@
- Mr. What
- MASSIMO COPPA ZENARI
- ..e anche oltre
- OrangeBrasier
- Carpe diem
- Il cuore muove tutto
- Angelo Quaranta
- Titolo
- ci provo...
- Writer
- Giochi da giardino
- artilo
- vengoalbar
- ALABURIAN
- equilibrio instabile
- Scrittore Mascherato
- Ombre di Luce
- La riva dei pensieri
- POESIA
- Rolling word
- Emozioni visive
- I DIFFERENTI
- albero
- Speranza Nuova
- SAXando qua e la..
- Perimetri d Aura
- EREMO MISANTROPO
- STRADE PERDUTE
- bolledisapone
- Scripta Manent
- Cignofiore
- Dialogo silenzioso
- Il fiore dellagave
- LE FOTO DI PAOLO
- A oriente del sole
- Appesa al cielo
- Fermata Libera
- trampolinotonante
- FIBRILLI DEL CUORE
- Written in blue
- Respingo il reale
- L’àkàsha
AREA PERSONALE
TAG
|
Post n°208 pubblicato il 07 Maggio 2013 da mizar44
Insieme voi siete nati e insieme starete per sempre. Insieme quando le bianche ali sperderanno i vostri giorni. Insieme nella silenziosa memoria di Dio. Ma vi sia spazio nella vostra unità e tra voi danzino i venti dei cieli Amatevi l'un con l'altra, ma non fatene una prigione d'amore; piuttosto vi sia un moto di mare tra le vostre anime Riempitevi a vicenda le coppe, ma non bevete da una coppa sola Datevi cibo a vicenda, ma non mangiate dello stesso pane Cantate e danzate insieme e siate giocondi, ma ognuno di voi sia solo, come sole sono le corde del liuto, sebbene vibrino di una musica uguale Datevi il cuore, ma uno non sia rifugio all'altro, poichè solo la mano della vita può contenere i cuori Ergetevi insime, ma non troppo vicini poichè il tempio ha colonne distanti e la quercia ed il cipresso non crescono l'uno nell'ombra dell'altro |
|
Post n°207 pubblicato il 26 Aprile 2013 da IlGiocoDellePerle8
morire è generare un atto magico l'll posto dove si posa l'aria a fare ombra un piede dopo l'altro morire è schiarirsi all'improvviso questo silenzio che sentiamo insieme |
|
Post n°206 pubblicato il 21 Aprile 2013 da mizar44
Parlo di quel mare che ho visto tante volte a poppa delle navi: un foglio blu solcato da una scia che a poco a poco si dissolve, come una frase d'amore scritta invano. Amare: gia solo la parola ha dentro il mare. E a pensarci, è sempre e solo il flusso instancabile del mare ad unire due rive diverse, opposte, lontane. A toccarle della stessa sostanza, ad eludere e confondere ogni lontananza. Una cosa che somiglia all'amore. Il mare e l'amore, che hanno l'uno i principi dell'altro, e leggi solubili nell'altra. Così facile è allora prestarsi a vicenda le luci, le ombre, le immagini e i suoni: somigliano a simboli che diventano codici. Si racconta lo sciabordio del mare per evocare una malinconia amorosa, dare voce al desiderio inespreimibile; all'alba di un sentimento appena nato o al naufragio di un sentimento stanco e già vissuto. Si descrive l'energia del mare, la sua spuma, per raccontare meglio una passione, le sue ansie, i suoi affanni e il suo furore. Quando un sentimento nasce, emerge piano, silenzioso e inarrestabile come la mare. Un flusso che sommerge le rive conosciute, le trasforma e gli infonde nuova e sconosciuta vita. Non si vede più terra, non c'è punto cospicuo, non c'è orientamento nè più convenzione. Nell'alto mare della passione d'amore ci si imbarca in un viaggio che è senza ritorno, con bagali di attese, con ondate di ansia e la meta è insicura, vagante. Si manovra il timone con gli occhi bendati, si attraversa uno stretto senza carte nè luce di fari, si dirige la prua verso il senso presunto del sole, e si arriva in un punto impreciso del largo, dove un sogno anelato, improvviso compare. Ed è lì che ti aspetta qualcuno, in quel giro di boa dove un cambio di rotta ti vira la vita. E quando il cuore raggiunge il livello del mare, in quella frontiera tra l'abisso e la luce, l'amore più volte diventa dolore.E' un mare che unisce e divide, che divora e respinge, che fa veleggiare illusioni e sprofondare emozioni, che imbarca passeggeri di amori cloandestini e getta a riva sogni di impossibili passioni. E' cosi che succede la resa, nel residuo dell'ultima onda, dell'ultima stretta, dell'ultimo bacio negato. Amore che allora deve morire per non più ferire. Ma non è ancora arrivata la fine. E' ancora più giù, dove nessuno scandaglio ti aiuta a capire. Ancora più in fondo del mare nascente che invece, quel giorno d'inizio, sapeva evocare un futuro stellare. Non più parole, non più promesse o carezze: nel fondo del mare solo relitti di una felicità che è stata. Laggiù non ci sono parole: l'abisso del mare è un vuoto abitato che non conosce parole. Cassetto remoto di tutte le avventure finite, delle occasioni mancate, delle ambizioni fallite, di tutte le speranze che non sono approdate. Sotto la superfice del mare, giù dove il sole non arriva a far palpitare la vita, comincia un altro pianeta. Di ombre nell'ombra. E' così che ogni volta cxhe si guarda lontano sul mare, anche il più radioso dei mari, c'è sempre nel fondo degli occhi un'inquieta emozione, lo spettro di una perduta passione. E' un'eco lontana, emerge dal fondo e si avverte soltanto.
|
|
Post n°205 pubblicato il 14 Febbraio 2013 da L_esclusa
Oriente a Calmiera disse: proferiscici sull' Amore. con lo scopo di conoscere i segreti nel cuore di quell’infinita luce chiamata Vita.
|
|
Cielo senza gravitå Il primo passo dal fermarsi Urano al cuore sulla terra Con ardore mai placato A scelta convocati nomadi Irrequieti naturali di passioni Sotto le dita in ruota il movimento Sulle mappe ci federa la via Tra tante,senza affronto di paura D'ambizione,come l'esogramma L'Abissale penetrando fino n fondo Tra un passo e l'altro colmi "divenendo" Non solo ghiande della crescita Tra la tristezza necessaria E la perfetta gioia Passo dopo passo -c'è acqua da bere c'è un sogno da fare- Fermandoci a Oriente
La Rayuela Salta a Oriente
|
|
Via...via è la parola che si salta allora.
Via, via, vieni via di qui, niente più ti lega a questi luoghi, neanche questi fiori azzurri via, via, neache questo tempo grigio pieno di musiche e di uomini che ti son piaciuti, It's wonderfoul, it's wonderfoul, it's wonderfoul good luck my babe, it's wonderfoul, it's wonderfoul, it's wonderfoul, I dream of you… chips, chips, du-du-du-du-du
|
|
Post n°202 pubblicato il 05 Febbraio 2013 da Perturbabile
Via che d'efficace grazia sia ogni non agire il tragitto tra la terra ed il cielo
Perturbabile
l'ideogramma 'Tao': A sinistra una via (La via) - A destra, un rettangono con due linee rappresenta un naso con le due narici [per i cinesi, 'Io' è il naso. Come noi indichiamo 'io' sul cuore, loro lo indicano sulla punta del naso]. Sull' io-uomo-naso c'è una corona che rappresenta un re [un grande uomo, un saggio, colui che percorre la Via].
|
|
Male,
Salta la parola e và con "via"
|
|
da non potersi toccare la pena che sta sotto quel Perdono sull' Assoluto Male
|
|
Post n°199 pubblicato il 23 Gennaio 2013 da simurgh2
Occhi che spogliano oci Occhi che schiarano di colpo
"Vieni, la notte, a prendere i fiori che cogliesti,
il canto del cielo pin pe obi Poi tu ti alzi
La rayuela che salta "Prima" nella parola
e qui il flusso è
|
|
Spoglia di monili con meno dolore e placide bestie inanimò la bora sul sentiero di Duino l'Abu Dabi in mare
all'altro lato della vita il cuore, per un momento, nella luce -a cervello ancora vivo-muore
per la_c(r)una del destino s'apre lo spazio separato. si riduce nel flutto taciturno indifferente
eccede sempre.solo.d'abbandanza ha larghi gli occhi per il suo dolore trine che ghiacciano le mani
privilegiato amore perchè non vada perso quel che resta sacro si fa morire in carestia senza palpebre sugli occhi < Salta agli occhi la Rayuela
|
|
Trovato nel bosco un luogo segreto sopra un grosso tronco tagliato, l’altare come neve che cade piano si spoglia luogo del sacrificio un nome si dona si spoglia, poi vola, si fa comunione come ieri sera la neve al buio, trafitta dai fari all’ignoto del cosmo si dona. Fenditura che si apre su altri mondi possibili affidati ad una setta segreta l’eutanasia perle di sangue di cui conosci il percorso ma come nei versi non quello finale guarda che bel rosso ti ho trovato Controluce la tua mano si alza ad un’altra congiunge il palmo è preghiera. Le parole si fanno oblazione, ogni volta una prova e vorrei suolo e sassi, alberi e vento li dove la neve, spogliandosi si posa appoggiarci la mano e dirgli rimani. Mogu con un gessetto bianco il segno ha tracciato per terra la devozione sulla neve il sacrificio perle rosse sangue d’amore ogni attesa si compie solo neve prima dei piccoli pugni stretti nei cuori sottrai a te il dono per porlo il dolore proprio suddiviso in ostie piccoli falò nelle parole in mezzo la neve scalza cammina l’Haoma assieme alla cerva
Spoglia |
|
Sacrificio adagiato crepe a crepe sacer factum insinuare la montagna nella fenditura al NomeProprio i propri nomi, restituiti al gesto aggiungendo al ruggito originario un segno di Mogù che può..che sarà di l'll Nel sacrificio abbiamo imparato - la linea che non rimane in cielo che un minuto, sul dolore dato per eterno
un gettarsi via perchè le cose è da li che nascono quando è tempo che scompaiono di bianco in volta rannicchiarsi per trattenere sè posando sotto la mano l'll suolo che dice: resta.Genuflessi, senza questue, per_l'll_ dono resta qui. Ancora.Stringi i denti a sacrificio,per riduzione L'abbandono-sai- non ha misure eccede sempre ~solo» per abbondanza di vuoti di ferite in solchi . In buchi come fa la grandine coi frutti -in via di Guarigione- E' vero: non so per quale soma -come l'ape dell'esagono la fine- ma la fede spinge, avanti i musi, a bere i passi agli animali che non siamo per la spremitura ultima del succo quell'ottava inconosciuta che la sera va al futuro avvolta nell'antilope coi pugni stretti sotto la sua tenda a far la cerva nell'Haoma dell'Avesta
l'll dolore proprio_ _proprio alla tua vista. che proteggo- Sì come le madri hanno imparato a rammendare prive di ditale, nel pungersi le vene, ad esclamare in viso per l'amato : guarda che bel rosso ti ho trovato
La Rayuela va in trovato |
|
Ha il buio dita dentro sacrificio è la parola che salta |
|
Vene di buio nell'intrecciarsi fitto l'll ritmo al suono delle ali in cerca di un corpo come tela al culmine della invocazione d'un tratto nel folto del bosco uno spazio che sbianca delle cose l'affanno scuro interminabile nella leggerezza di un presagio fa Rayuela la preghiera nell'uccelllo della piana stende la sua quiinta d'ottone, di latte la sua orsa_ maggiore solo sull'ottava dalla neve a noi distanza minima come se i fiori non morissero sotto l'aria silenziosa che inventiamo nomi come un doppio cuore tra le labbra che fruscia dentro che non sa parlare. quando sbuca di occhi neri di carruba e succhia forte di desiderio l'll pieno di tenerezza nella carne la fatica del parlare dentro un volto Che non si ha .. ...
|
|
Post n°193 pubblicato il 14 Gennaio 2013 da simurgh2
Edges of I'llusion
Dimensione che gusto dalla quinta all'ottava
Rayuela salta su Vene |
|
Domestico vieni sempre più nei sogni abbiamo più cose da dirci? O stiamo svanendo? Ti mischi in cio' che godo e mangio dalla tua bocca luce con geki del futuro unisci al tempo perso ad arrivare nel dirsi dentro nel suo tutto mandorlo la promessa che sa di avercela fatta a posarsi fedele al suo nome come a un nido le madri udendo in se' la coppia intera sciogliere sopra la testa in pegno l'll velo caldo di lino e gemme partorienti d'amore pari solo alla luce degli angeli perchè là dentro si formasse una quarta dimensione
La Rayuela va in *dimensione* |
|
Post n°191 pubblicato il 05 Gennaio 2013 da frabonvi
E gelo.. sia! Che non sciolga mai la fanciulla di neve
ma arriverà primavera, e scioglierà la neve sui campi, per il parabrezza ho una bomboletta efficacissima, nel cuore non entrerà mai.. non le restano che le vette solitarie dei ghiacciai, (va bene anche un freezer domestico)
|
|
Proteggi l'll pasto nudo nell'ombra sua la donna premi l'll cuore all'appello delle cose in ogni intreccio l'll giunco e l'll suo contrario Proteggi la neve,dove trema costante lo sguardo. Proteggi i luoghi che ci tengono in balena,le voci fino in fondo inesauste,piegate alla distanza mai dome, le mani giunte.
Tu,che proteggi,sei l'anticipo del vento in fiamma piena là, dove resisto -per un solo gesto per il sogno- in quella grazia mi fai calma oltre l'istinto dove stai per giungere è tutto.Vivo scuote l'uovo nell'orecchio il trillo un vento sacro muove un fremito alla gola, sale la niniva della sera nodo dove mi sciogli,mentre all'altra sponda una fiumana in voce bassa gonfia l'll gelo
La rayuela salta al gelo |
|
Post n°189 pubblicato il 28 Dicembre 2012 da L_esclusa
Mani amano conoscono parlano, non sono mai innocenti. Non è mai troppo tardi per riconciliarsi con esse. La mano che conosce e vede, che penetra nella profondità della realtà del mondo, è la mano del cuore, la mano della componente femminile dell’uomo, indipendentemente dal suo sesso.
Mani si lavano. della loro doppiezza mendicano, sciolgono nodi, soppesano frammenti e poste sulle labbra contengono commozioni per un perdono, una carezza sulla guancia. Un abbraccio Un cenno…un benessere di cui abbiamo sempre nostalgia.
Come due anime vaganti si cercano Mani asciugano lacrime, ci liberano da ogni presente maledetto, da un mondo infame… Affettuose ci solleticano per strapparci un
ma mani brancolano nel buio
Amo il verso delle mie mani, le riconosco dalla loro morbidezza, dal loro contenuto, Mani, ho vagato una vita cercandovi ho attraversato barriere, scalato montagne, navigato oceani, Ecco ,
|
ULTIMI COMMENTI
Ideatore&Autore del blog
SALTI&GIOCATORI
Salta,salta...
Danza per un anno di vita ...
Mondo è con gli occhi che ti prego
sera... ovunque proteggi
Me ne salto a portmanteau
viaggio... fino all'insurrezione, a svelar mistero
Silenzio Rubato... in fuga
Siamo oltre l'indice teso del pontile
Sei quell'uomo fedele ai colori della solitudine
Condanna del pianto è la pena,fidati!
Ballo che muove le ombre,inventa parole
Cominciamento soglia del sostentamento
Latini ictus metrici in affanno
Fiamme metterò nelle tue mani
Credo..a questo salto che mi commuove
Anima della famiglia
Perdere è un'arte
Gira e nel fiato torna
Se è poco il poco che so
*Sai... del mare la schiuma?
SALTI&GIOCATORI
Fuoco dentro quel suono si fa abitudine...
NinnaNanna!Il corvo stacca l'urlo dal muro ...la profezia
Soo,soo..così,così..Celestino,ora va meglio
Quiete sdraiata in poche mosse
Lì,intimo moto d'amore,a venire
Ruahatta’h .. ... La montagna dalle Otto balze pazienti
Guate suso me divo...con Grazia
SALTI&GIOCATORI
SALTI&GIOCATORI
*Distanza*- tra il dentro e il fuori di una stanza-
Assioma di Platone: "L'amore è una grave malattia mentale"( Marfilogia dell'amore)
Innamorare è far comparire il pesce luna
Stelle, che alzavi gli Occhi a cercarne il Volto
Fata in volo nel mondo che fluttua... ombra e segreto... di un assioma svelato...
Portmanteau: macedonie e cuori in viaggio ...
Segreto e ombre, perdono e sogni vivi per Noi che preghiamo in silenzio ...
Sos_Tentamento: Tentazione dell'Amore che si fa Verbo.....









come quante ne hanno i rami di forme 



Inviato da: claudia.sogno
il 26/04/2013 alle 22:28
Inviato da: hangl00se
il 25/04/2013 alle 18:39
Inviato da: claudia.sogno
il 25/04/2013 alle 18:23
Inviato da: mizar44
il 25/04/2013 alle 09:16
Inviato da: claudia.sogno
il 22/04/2013 alle 21:21