Creato da atapo il 15/09/2007
Once I was a teacher

GIUGNO


Primo giorno d'estate

Il camioncino dei gelati
(la campanella allegra)
passa tra gli alberati
viali residenziali.
I bambini,
che .giocano nel prato a perdifiato,
smettono e gli vanno incontro:
i nichelini in mano.
...

Una cicala urla
nell'ora meridiana:
è la prima di un'estate
di tenere piogge,
che pareva una burla.
E' scoppiata e si sente
l'avvenuto momento
da come il cielo vibra
sull'erba radente.
Ogni cosa, nella luce,
ha la trasparenza dell'aria.

(A. Barolini)

 
 

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Messaggi del 09/04/2017

CASANOVELA

Post n°1424 pubblicato il 09 Aprile 2017 da atapo
 

FILI

 


 

Siamo di nuovo in alto mare.

E' finito l'impianto di irrigazione, ma il giardiniere ancora non si fa sentire… direi che fra lui e mio marito non si sa chi ha i tempi tecnici più eterni!

Comunque mio marito, senza soluzione di continuità, si è già buttato a capofitto in un altro lavoro: deve completare l'impianto elettrico della casa, già fatto per fortuna, ma ci sono dei perfezionamenti lasciati tutti ad un esperto come lui!

Questo vuol dire che lavora DENTRO casa e non in una stanza alla volta, perché i collegamenti vanno dappertutto, ma “l'opera” si diffonde in tutte le stanze quasi in contemporanea. Dato che le scatole con gli attacchi, le derivazioni e i fili si trovano spesso in angoli abbastanza nascosti ecco che è necessario spostare i mobili, anche per accedere più comodamente. E naturalmente attrezzi dappertutto e fili, fili interminabili che spuntano da tutte le parti!

Il mio muovermi per le stanze deve essere prudente per non inciampare, il mio decidere in che stanza restare a far qualcosa deve confrontarsi con le sue necessità in quel momento di lavorare proprio in quella stanza, o di togliere la corrente, o di spostare qualcosa…

Insomma, un cantiere! Una sera addirittura alle 23,30 c'era il letto ancora ingombro di cose che aveva spostato, lui era a guardare la TV, io gli ho chiesto: -Dove pensi di dormire stanotte? Ah, già, ma tu soffri d'insonnia, non hai bisogno di un letto… Devo andare in albergo?-

Nei momenti in cui il tutto è più caotico mi sento di nuovo quel malessere e quel nodo allo stomaco che ho avuto per mesi quando c'erano i muratori e noi eravamo ancora molto accampati… Sono diventata allergica ai lavori di ristrutturazione!

Naturalmente questo significa che LUI continua a NON esserci per nessun altro motivo o impegno che non sia di vitalissima importanza. Tendo a pensare che lo faccia apposta, cioè sia un suo modo di essere: buttarsi allo spasimo in lavori che gli consentano di non farsi “incastrare” o di non accettare altre proposte più leggere e socializzanti. In una parola, nella vita bisogna sempre soffrire o trovare il modo di complicarsi le giornate.

E io che faccio? Tutto il resto del casalingo mi tocca, ormai LUI vuota solo la lavapiatti e cucina le fettine perché dice che io le cuocio troppo…

Con la casa in queste condizioni sento di nuovo il bisogno di uscire, di evadere: avrei parecchio da fare anche in casa, ma tanto non ci riesco! Vado fuori quando mi è possibile in queste calde giornate di primavera, ma in giro da sola e innervosita non è una grande piacevolezza e poi avrei tanto da sistemare in casa… e da studiare…

Quanto durerà ancora? E dopo sarà più tranquillo almeno per un po'?

Ho voglia di vita NORMALE.

 
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