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Creato da laura_brustenga il 23/02/2008

Dedicato a Karol

Un incontro virtuale è scoppiato in una serie infinita di coincidenze, in un riconoscersi attraverso l'anima, in uno sconvolgimento totale delle nostre vite fino alla tristissima fine che ha segnato un inizio meraviglioso: oggi comprendo che Karol era l'anima a me legata dall'Universo e comprendo perchè al nostro amore infinito non è stato concesso di viversi materialmente. Ciò che era in serbo per noi...era terribilmente più magico dell'amore che, inspiegabilmente, provammo fin dal primissimo istante. Quando scrissi il primo post a lui dedicato...ebbi il primo "sintomo" non terreno, il primo forte legame con lui, che da un coma di quattro mesi si stava risvegliando proprio allora. Da quel momento...la vita ci ha straziati di dolore ma riempiti d'amore "puro". Dal nostro incontro lo sconvolgimento totale della sua vita, poi...la morte. Dalla sua morte la mia trasformazione...attraverso la sua anima. Questo blog ha vissuto la nostra storia " in diretta".

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Un abbraccio...
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  SOULMATES

 

 

February Song

Post n°384 pubblicato il 03 Febbraio 2012 da laura_brustenga
 

Febbraio è un mese specialissimo per me
e questo lo è ancor di più
perchè il 29 febbraio di quattro anni fa
il mio Karol si svegliava da un lungo coma
e tornava "da me".
Quel 29 febbraio era sul calendario proprio come quest'anno.
E' come poter rivivere quel sapore che antecedeva misteriosamente il suo risveglio,
quando io mi sentivo improvvisamente "diversa e felice"
ignorando che da lì a poco avrei avuto quel meraviglioso regalo dalla Vita.
Sono passati quattro lunghi anni
e quello che mi fa sorridere è che non è cambiato niente...
tranne me.

 

Laura Brustenga


Laura Brustenga ©

 
 
 

Tra passato e futuro

Post n°383 pubblicato il 25 Gennaio 2012 da laura_brustenga
 

La distanza
tra il passato e il futuro
è l'attimo fuggente.
Fu in quell'attimo che io e te
c'incontrammo eternamente.
Laura ©

 
 
 

Il miracolo è sempre con noi

Post n°382 pubblicato il 10 Gennaio 2012 da laura_brustenga
 

dedicato_a_Karol

 
 
 

FELICE 2012

Post n°381 pubblicato il 28 Dicembre 2011 da laura_brustenga
 

Il 2012 è sicuramente un anno importante per tutti, è un anno che inizia con un grande disagio mondiale e con molte delusioni interiori per ciò che riguarda la vita quotidiana, sociale, esteriore.
Viene spontaneo, come ogni anno, risanare le speranze per un futuro prossimo migliore.
Siamo caduti così in basso che ci resta solo un gradino, ma quando le cose stanno così è chiaro che si può sperare.
Quando più giù non si può andare si può soltanto risalire.
Io non solo ci spero ma ci credo.
Mentre metà del mondo si trova a fare i conti con energie malfunzionanti e deleterie, l'altra metà si sta "svegliando" dal torpore del passato, quel torpore che aveva addormentato la nostra vera natura.
E' certamente un anno importantissimo per molti versi,
basta vedere la posizione delle forze cosmiche sopra di noi.
Nettuno rientra in Pesci dopo un tempo memorabile e ciò darà all'umanità qualcosa di specialissimo.
Nettuno in Pesci accompagnerà senzameno la nuova Era, quella in cui ci si spoglierà di molte negatività a cui siamo stati agganciati per secoli.
Potete informarvi su questo evento che non passerà certo inosservato.
Le illusioni saranno vanificate, e parlo delle "vere" illusioni, quelle del possesso, dei falsi ideali, di quelle cose che ci hanno soltanto debilitati interiormente.
Per quanto mi riguarda, essendo nata sotto il segno dei Pesci starò molto attenta...ai messaggi nettuniani,
anche perchè le realtà illusorie mi sono state già mostrate grazie alla storia che ho raccontato in queste pagine.
Noto che la gente ha ormai bisogno di sapere chi è, da dove viene e dov'è diretta, in fondo tutto questo doveva avvenire proprio adesso.
Il mio augurio parte come sempre dal profondo del mio cuore
e pensa di giungere fino al profondo del cuore di ognuno:
ritrovare la gioia di vivere non solo per noi, ma per chi l'ha perduta è nostro dovere.
Finchè non sarà felice l'intera umanità non lo saremo mai nemmeno noi.
CAMBIAMO I NOSTRI ABITI E VESTIAMOCI DI SOLO AMORE.

BUON ANNO A TUTTI.

© Laura Brustenga

 felice 2012

 
 
 

NATALE 2011

Post n°380 pubblicato il 18 Dicembre 2011 da laura_brustenga
 

Dedico questo Natale al suo significato più profondo eliminando tutto il resto: mi dissocio dalla superficialità di cui lo abbiamo ricoperto e festeggerò a modo mio.  Nel solstizio d'inverno, quando il Sole, raggiunto il punto più "basso" dell'eclittica riprenderà il suo girotondo cosmico io lo osserverò e gli renderò grazie: d'altra parte la nascita di Gesù non può essere un fatto che appartiene solo al passato, Lui "è venuto al mondo" per tutti e credo che il Sole sia la Sua massima rappresentazione. Certa di non offendere la Suprema Entità che è LA VITA, sento forte il desiderio di non festeggiare diversamente da come faccio ormai tutti i giorni...da quasi quattro anni in qua.
Gesù Bambino nasce ogni giorno dentro di noi...e certamente non solo nella festa comandata.

Non ho fatto nemmeno l'albero a casa mia, però ne ho fatto uno per voi, e nei pacchi che sono lì sotto c'è tutta la mia speranza per un risveglio di coscienza dentro ognuno di noi: è solo lì che si trova il bambino che a Natale siamo abituati a festeggiare ma senza crederci più. E sapete perchè? Perchè ci hanno spiegato le cose in modo sbagliato e come è noto tutto ciò che non è  la Verità, prima o poi...svanisce. La natura ci spiega tantissime cose, apriamo gli occhi ed il cuore.

LAURA

Buon natale

 
 
 

Capire la Vita

Post n°379 pubblicato il 06 Novembre 2011 da laura_brustenga
 

Per capirti, vita mia, ho dovuto lottare contro tutti;
perchè dentro di me tu mi parlavi, e mentre il mondo sussurrava "ha molta fantasia!",
io sorridevo. Loro non capivano.
Per capirti, ho sporcato le mie mani di terra e fango,
ho scalato montagne altissime, dove vi trovavo la pace,
il silenzio.
Te!
Ma quando mi trovai sulla cima, qualcosa avvenne:
toccando il cielo con un dito, mi accorsi
che il cielo che vedevo
era il riflesso dell'immensità che avevo dentro.
Solo verso mezzanotte sono ridiscesa dalle alte vette,
e ho compreso che per capirti
bisogna salire tanto in alto,
fino a penetrare la nostra anima.

CAPIRE LA VITA VUOL DIRE FAR ACCADERE I MIRACOLI.

® laura brustenga ©

DEDICATO A KAROL / http://blog.libero.it/PRIVATISSIMO/

 
 
 

LORO CI PARLANO COSI'

Post n°378 pubblicato il 30 Ottobre 2011 da laura_brustenga
 

30 ottobre 2007: Karol aveva perduto la figlia diciannovenne da una settimana.
Proprio quattro anni fa, in questo giorno lui, dopo il silenzio per l'immenso dolore, si mise a scrivermi una email. La scrisse prima in polacco, nella sua lingua, dopodichè si accingeva a tradurla. Ma riuscì a scrivere soltanto..."Cara Laura, lo so, è passato molto tempo," ...perchè a questo punto ebbe un infarto sconvolgente, il suo grandissimo cuore si spezzò in quattro.
Fu in questo giorno del 2007 che Karol cadde in coma, per risvegliarsi poi quattro mesi più tardi...e morire un mese dopo.
Oggi mi sono ricordata di questa triste data, e in cuor mio mi sono chiesta se la sua anima... mi avrebbe dato anche oggi un segno del nostro amore mai finito, come sempre.
Dalla sua morte, a Pasqua del 2008, mi capita di vedere cuori ovunque. Ovunque. E quando li trovo...mi rendo conto che è sempre una data particolare, ossia che questa cosa non avviene mai a caso.
Poco fa ero intenta a preparare patatine fritte per mia figlia. E, mentre le sbucciavo, dentro una di esse ho trovato questo:

DEDICATO A KAROL / http://blog.libero.it/PRIVATISSIMO/

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In un vecchio post di questo blog parlai proprio dei cuori che anche Dalila Di Lazzaro trova nella sua vita e scrissi che se io non avessi constatato personalmente la meraviglia di certe coincidenze, forse avrei riservato qualche dubbio. Ma dubbi non ho.
"Loro", i nostri cari, coloro però con cui abbiamo ancora un legame particolare, quelli che "ci vivono nel cuore", ci parlano così: ci parlano attraverso segnali, coincidenze, ci parlano attraverso i miracoli della vita. Sta a noi captarli o no.
Io, grazie a lui, so che la vita è piena di miracoli che arrivano dal mondo interiore.
Perchè soltanto quello è il vero mondo delle anime.

SE A VOLTE VORREI TORNARE INDIETRO
TUTTE LE ALTRE RIESCO A GIOIRE:
NON OSERO' MAI RIMPIANGERE QUALCOSA CHE E' FINITO
SAPENDO CHE NON E' FINITO AFFATTO.

DEDICATO A KAROL / http://blog.libero.it/PRIVATISSIMO/


laura ® brustenga

 

 
 
 

Una goccia di gioia divina

Post n°377 pubblicato il 24 Ottobre 2011 da laura_brustenga
 

E' stupido pensare che alla fine del viaggio della vita, noi diventeremo...niente.
Non esiste proprio nulla in tutto l'Universo, in ogni dimensione, che possa avere "una fine".
Oh si, la fine c'è stata innumerevoli volte, infinite volte...ma poi è sempre IL RITORNO, LA RINASCITA, UN NUOVO INIZIO.
Quindi non è mai veramente una "fine", ma semplicemente una TRASFORMAZIONE delle energie.
Quando si muore nella vita si nasce in una dimensione nuova. E quando si torna a viaggiare nella materia, si muore nella dimensione che lasciamo.
Non parlo così tanto per dire; io sono una persona che parla soltanto quando c'è certezza.
Io ho questa certezza, proprio grazie a Karol, alle cose incredibili che ci sono accadute, alle sensazioni che questo incontro ci ha dato.
E soprattutto a ciò che ho visto a due settimane dalla sua morte.
Forse non ho mai scritto un particolare: a Pasqua del 2008, quando Karol morì, mia figlia, che aveva otto anni, venne ricoverata di corsa perchè stava molto male. Il tempo era grigio, pioveva e c'era un forte vento.
Naturalmente io passavo il giorno intero accanto a lei, e l'amore che provo per i miei figli è immenso, ovviamente.
Mentre ero lì, oltre la mia preoccupazione per lei avevo un magone nella gola.
Il mio pensiero era Karol...Karol...continuamente Karol.
E ogni tanto ero costretta ad uscire con la scusa di una sigaretta per sfogare il mio dolore.
E mi sembrava un incubo. Mi chiedevo come mai avevo quell'immenso vuoto per un uomo che non avevo mai conosciuto personalmente.
Ho sempre detto che per me, Karol era tutto: non solo un amore tra uomo e donna, ma un amore che li comprendeva tutti. Amore per un amico, per un figlio, per me stessa. Per la vita.
Si, l'amore che provavo per lui era un amore completo, che mai nella vita avevo vissuto prima.
Ed averlo perduto mi toglieva il fiato, mi sembrava impossibile, come se...io e lui "non potevamo" essere divisi.
Mia figlia era in ospedale, eppure non riuscivo a smettere di disperarmi per la scomparsa di Karol. Credetemi, io stessa lo ritenevo inconcepibile. Ma era realtà
La mia bambina guarì, e due settimane dopo la scomparsa di Karol mi trovavo in un'insula situata negli scavi di Ostia, dove io lavoro. L'insula era LA CASA DI DIANA, aperta in quei giorni per un evento speciale; io ero lì per far entrare il pubblico.
Pioveva, in quell'istante ero sola, al buio. Non avevo nemmeno acceso le luci. E pensavo al mio dolce Karol, al fatto che non avrei mai più ricevuto da lui quelle email piene d'amore, che mi riempivano il cuore.
Il mio cuore soffriva, aveva bisogno di lui, in un vuoto incolmabile.
Ero appoggiata al muro e guardavo i mattoni della parete in una piccola stanza davanti a me.
Silenzio assoluto, soltanto il rumore della pioggia che scendeva lieve.
Trattenevo le lacrime che a forza volevano uscire. Facevo una fatica enorme.
Quando ripensai che ormai Karol mi aveva lasciata per sempre, sentii un bisogno impellente di capire "perchè ci era successo tutto questo".
Perchè la vita ci aveva fatti incontrare per impedirci di viverci materialmente. Perchè ci aveva fatto vivere quel sogno magico quando poi tutto doveva finire.
E, con la disperazione dentro, nel silenzio della mente chiesi..."DOVE SEI? TI PREGO, DIMMI DOVE SEI!"
E proprio in quell'istante, sul muro di mattoni della parete nella piccola stanza che avevo davanti apparve una LUCE meravigliosa, che formava un disegno ben definito. La luce era color oro ed era tremolante.
Rimasi sbalordita e sentti, chiaramente sentii dentro di me "una voce senza voce" che mi diceva "EHI, SONO QUI!"...
Non ho mai provato nulla di simile in tutta la mia vita; stavo assaporando una gioia sconosciuta e difficile, impossibile da descrivere.
Evidentemente avevo il cuore talmente aperto che ho potuto ricevere da Karol il SEGNO DELL'IMMORTALITA' DELLA NOSTRA ANIMA.
Ci siamo "incontrati" in un punto misterioso della vita, tra dimensioni diverse: lui era ancora al limite della mia dimensione, io mi ero "elevata" al limite della sua, perchè l'amore inspiegabile che c'era stato tra noi non aveva nulla di terreno, era sembrato davvero magico, divino.
Non so quanto rimasi a fissare quella luce splendida che era lì per me. So soltanto che a un certo punto dovetti staccare gli occhi da essa "perchè stavo provando una gioia troppo forte", per me.
Si, era una gioia insopportabile, è per questo che dico sempre "HO PROVATO UNA GOCCIA DI GIOIA DIVINA".
Ormai tutte le cose incredibili che erano accadute tra Karol e me prima, durante e dopo il nostro incontro mi avevano già dato certezza che si trattasse di qualcosa che non apparteneva alla vita terrena; ma da quell'istante io ...compresi molte cose.
Sparì improvvisamente la mia paura della morte, sparì ogni dubbio in merito e si accese "per sempre" un sorriso nel mio cuore.
Questa storia meravigliosa mi ha fatto nascere per la seconda volta.
Ecco perchè insisto nel dire che nulla finisce. Mai. Ogni cosa si trasforma, nasce e muore, rinasce e poi, nuovamente muore per rinasce ancora...
Non ho dubbi sul fatto che io e Karol ci siamo amati moltissimo in altre vite. No, non ho dubbi.
E non ho dubbi che alla fine della mia vita lui sarà lì ad aspettarmi, e intanto sta vivendo con la sua anima nel mio cuore.
Non ho dubbi che in altre vite noi c'incontreremo ancora. E stavolta, dopo aver dato tanto, veramente tanto a questo amore, dopo aver amato infinitamente ed essere stati costretti alla totale rinucia fisica...non ho dubbi che potremo vivercelo, questo amore, come non ci è stato concesso in questa vita.
Eppure...sinceramente non so se viverlo materialmente potrà essere così immenso come lo è stato senza mai poterci vivere da vicino.

NON TEMETE, NESSUNO PUO' MAI MORIRE DAVVERO.
RIVEDREMO TUTTI.

laura ® - © brustenga

 

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Con Te nell'Eden

Post n°376 pubblicato il 20 Ottobre 2011 da laura_brustenga
 

Con Te nell'Eden dell'Amore tenendoci per mano,
così distanti e così uniti da strabiliarmi ancora.
Con Te nel paradiso in cui ci eravamo persi,
dove il Sole eravamo noi,
e sempre noi tutto il firmamento.
Che ne sanno loro dell'Amore inginocchiato davanti a Dio,
a ringraziarLo di tanta meraviglia?
Che ne sappiamo noi, del vuoto
che ancora vive nei loro cuori?
Siamo fortunati.

Con te nell'Eden dell'Amore guardandoci negli occhi,
a domandarci come si può vibrare l'uno dentro l'altro,
ad occhi chiusi...o inesistenti.
Con Te nel paradiso che ci avevano rubato,
dove ogni giardino eravamo noi,
e sempre noi ogni fiore che lo abbelliva.
Che ne sanno loro dell'Amore ritrovato per mezzo dell'Amore,
che tutto ha reso indietro per ritrovar se stesso?
Che ne sappiamo noi della mera gioia di chi non ha imparato ad amare?
Siamo fortunati.
Abbiamo aperto il cuore e nel tuo, e nel mio...ci siamo ritrovati.
E nel tuo, e nel mio...
era lì ad aspettarci Dio.

laura © brustenga

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Aprire il cuore

Post n°375 pubblicato il 07 Ottobre 2011 da laura_brustenga
 

 Io amavo già la vita, con tutto ciò che la comprende; amavo ciò che mi piaceva e anche ciò che non mi piaceva, perchè era LA MIA VITA.
Ho sempre ascoltato la voce del cuore, l'istinto che immediatamente ti avverte di qualcosa o ti indica un percorso.
Ed ho sempre saputo, nel mio profondo, che nella vita esistesse qualcosa di molto ma molto più grande di ciò che vedevo.
Qualcosa di immenso e di meraviglioso.
Se ho incontrato Karol in un determinato momento della vita...non è un caso.
Il "caso" non esiste, ciò che esiste naturalmente sono le "sincronicità", le "coincidenze": ciò che  co-incide.
Se nel nostro incontro così strano e così forte, dato dalle stesse sensazioni, dalle stesse certezze, tutto ciò che era si capovolse sconvolgendo alcune vite intorno a noi, non fu per caso.
Credo che fino ad allora io abbia dato prova, alla mia vita, di credere fermamente in lei e nelle mie possibilità, non come "Laura" ma come Essere Umano. E, giunta a quel punto della mia esistenza...la vita decise di mostrarsi a me in tutta la sua pienezza, coinvolgendo me e Karol in un incontro meraviglioso, unico, sconvolgente, che nonostante non abbia avuto alcun esito terreno...ci ha però regalato brividi fortissimi nel cuore e nell'anima.
Attraverso lui, attraverso quell'incontro io...sono stata "esaminata" dalla Vita per vedere se, in un contesto tanto strano, avessi saputo ascoltare ancora una volta il cuore, senza temere nulla e nessuno.
Ma come potevo non ascoltarlo, quando per la prima volta nella vita incontri qualcuno e immediatamente è come se riconoscessi in lui un grandissimo amore perduto?
Come avrei potuto non seguire il mio cuore che stranamente mi diceva ..."segui quest'uomo, non chiederti nulla, non farti domande: seguilo, devi farlo."?
E l'amore di cui all'inizio mi vergognavo che sentivo ardere dentro di me, e non mi capacitavo di quanto mi stesse succedendo?
E il fatto che vidi in un attimo, davanti a me...una fine molto dolorosa?
E ancora, il fatto che lui stava provando le stesse cose per me?
Semplici "casi"?
Ho seguito il cuore, ho seguito silenziosamente il mio istinto; non ho lasciato la presa di questo magico sogno che non comprendevo, ma che viveva dentro me come qualcosa di inspiegabilmente forte. La vita ci ha regalato un amore senza precedenti, seguito da una tragica fine che fine non ha.
Un amore che non ha avuto possibilità, un amore che accarezzava l'anima e che ha lasciato il segno:
mi ha lasciato l'Eternità.
Vidi quella splendida Luce all'interno di un'insula antica, dove io lavoro. Spesso ci passo davanti e ci poso lo sguardo: come vorrei poter rivivere quel momento! Ma oggi so che allora, quando successe, Karol aveva lasciato da poco questa vita. La sua energia era ancora potente, nel mondo Terreno. E poi, dopo il suo risveglio dal coma mi aveva "promesso" che se non ce l'avesse fatta... mi avrebbe dato modo di capire che noi non ci saremmo mai più perduti.
Soltanto più tardi io compresi che, dicendo queste parole, anche lui aveva capito che non eravamo affatto estranei "nell'anima"...
Da quel giorno i miei occhi hanno davanti un mondo diverso. Sono nata una seconda volta. Perchè credetemi, basta aprire il cuore alla Vita, avendo molta fiducia in Essa e in sè stessi, che accade qualcosa di meravigliosamente sconvolgente: si diventa coscienti di tutto ciò che fino a quel momento sembrava addirittura impossibile.

laura © brustenga

 
 
 

A CRISTINA

Post n°374 pubblicato il 14 Settembre 2011 da laura_brustenga
 

Qualche giorno fa ti ho chiamata.
Non volevo distrurbarti, so che in questo periodo non ti senti molto bene, ma se per settimane riesco a non farlo, quel giorno qualcosa dentro di me
mi ha spinta a comporre il tuo numero.
Era troppo tempo che non avevo tue notizie,
non ero abituata a non sentirti.
Così mi sono detta "ADESSO!"...e t'ho chiamata.
Qualche squillo e poi...la tua dolcissima voce,
la stessa voce che un tempo mi parlava di Karol,
la stessa voce che moltissime volte
ci ha aiutati a sentirci più vicini.
Tu lo sai che adoro la tua voce, vero Cri?
Vorrei dirti una cosa, ma non so se te la dirò...
Invece voglio ringraziarti per avermi fatto un altro regalo,
quello per cui ancora una volta ho compreso
che il mio legame con lui era ed è infinitamente speciale,
perchè ciò che mi hai riferito, io...lo sapevo già.
No, non me lo aveva detto il dolce Karol: me lo ha detto la voce del mio cuore.
"KAROL NON TI HA LASCIATO SOLTANTO TUTTE LE EMAIL CHE GIA' HAI...
KAROL TE NE HA LASCIATE MOLTE ALTRE,
IN UNA CARTELLA ANCORA A TE DEDICATA."
Lo sentivo, io questa cosa l'ho sempre sentita dentro
come se proprio lui me l'avesse detto.
Ma non è tutto...
"TI HA LASCIATO ANCHE UNA LETTERA SCRITTA DA LUI, A MANO.
E UN REGALO. CREDO SI TRATTI DI UN BRACCIALE."
Sapevo anche questo amica mia. Anche questo.
No, non me l'ha detto nessuno, o forse proprio lui ha lasciato cadere questo segreto
dentro al mio cuore, di cui lui possiede l'unica chiave.
Quando mi hai detto queste cose Cristina cara,
ho sorriso. Ma ho anche pensato che forse non potrò mai avere
la lettera scritta a mano e il bracciale che Karol ha lasciato per me;
 che sua sorella, la tua amica del cuore, custodisce.
Sono cose "materiali" e come tu sai,
il nostro infinito amore non ha avuto nulla,
proprio nulla di materiale.
non gli è stato concesso.
Sai, ho sempre sognato di avere in regalo qualcosa da lui,
qualcosa da poter stringere tra le mani,
assaporando l'energia del suo amore. Ma so che è improbabile che ciò avvenga,
per un mistero del destino, nulla che sia suo e che io possa sfiorare mi può raggiungere.
Ma se la vita facesse per me un'eccezione le sarei molto grata,
proprio come sono grata a te, amica mia,
che sei stata sempre presente quando noi
avevamo tanto bisogno di te.
Ma ora,
ora vorrei dirti qualcosa, ho deciso che te la dirò:
quando ti sento c'è un brivido che invade la mia pelle,
è come se con te tornassi indietro di tre anni,
è come se tu riuscissi a concretizzare quel passato a me caro.
Mi fai questo effetto, Cristina.
...o forse c'è altro,
perchè io e te sappiamo molto bene
che se tra Karol e me c'era un legame inspiegabile,
una cosa simile c'è stata anche tra me e te,
quando ci siamo incontrate nel web.
Io e te lo sappiamo,
io e te abbiamo capito ( impossibile non arrivarci!)...che c'era "nell'aria" un disegno del cielo, un sogno destinato e scritto,
di cui tu eri l'anello di congiunzione.
Credo fortemente nelle esistenze eterne dell'anima,
e non escludo che in una vita precedente io e te siamo state amiche...sorelle...o anche di più.
Perchè oltre alle strane coincidenze accadute tra noi,
sento per te un affetto che ha dell'incredibile.
E' con questo affetto che ti chiedo di riprenderti presto
e di tornare a recarmi la gioia che solo tu puoi darmi:
quella di tornare a sentire la tua presenza, che per me è importantissima davvero.
E tutto il resto...può aspettare.

© laura brustenga

http://blog.libero.it/PRIVATISSIMO/

 
 
 

La fisarmonica

Post n°373 pubblicato il 06 Luglio 2011 da laura_brustenga
 

 

Perchè da tre anni sto vivendo così?
Così...tra due vite distinte,
legate da un filo magico
che a volte stringe il cuore
e a volte libera il respiro.
Perchè succede che non so allontanare da me il dolore...
il rimpianto...
per più di quel tempo,
quanto basta per riprendere fiato?
La mia vita dopo di te
è rimasta una fisarmonica di emozioni:
un attimo ti penso e sorrido,
l'attimo dopo vorrei soltanto poter tornare indietro.
Che strano amore è stato il nostro.
Una fisarmonica di emozioni...
prima...
durante...
eternamente legati.
Io sono quella che ricorda e che ti piange
mentre tu
sei
chi può liberamente e dolcemente passeggiare
nel mio cuore
senza soffrire del distacco.
Non so capire
chi di noi doveva pagare di più:
ma sento che abbiamo sciolto ogni debito,
io e te.
E quando ti raggiungerò nella gioia più grande
chiederemo agli angeli
di prepararci una vita nuova:
questa volta per viverla insieme
e riprenderci quello che abbiamo perduto.

SEI IN ME, TI SENTO E NON SO SPIEGARLO.

 ® laura brustenga ©

LA FISARMONICA / http://blog.libero.it/PRIVATISSIMO/

 
 
 

Due realtà

Post n°372 pubblicato il 27 Giugno 2011 da laura_brustenga
 

A volte mi sento dire "Sei una prediletta perchè hai vissuto una storia così". Ed ogni volta rispondo "No, non sono una prediletta; per l'Universo non esistono prediletti. Esistono soltanto due diverse realtà, l'una apparente, l'altra nascosta. Io sono soltanto un'anima che ha già vissuto molte vite, che ha sofferto molti dolori, che ha percorso molte strade in salita...e che soprattutto ha imparato a distinguere queste due realtà."
Vedete, attraverso Karol ho sostenuto un esame, io credo: la vita ci ha messi davanti a un maestro eccezionale: il destino. E lui ha interrogato le nostre anime per conoscere il risultato dei nostri passati percorsi.
Quando c'incontrammo, ci diede dei segnali fortissimi ma che provenivano non dall'apparente: venivano da dentro. Gli stessi segnali per tutti e due, inconsapevolmente e parallelamente.
Ora toccava a noi la scelta del sentire: probabilmente, se avessimo razionalizzato quell'amore così assurdo e così forte, non avremmo mai vissuto tutto questo.
Ma probabilmente sia io che lui avevamo raggiunto lo stesso livello sensoriale-spirituale, tanto da capire quale fosse la giusta via: quella del cuore.
Ecco, ci sono due realtà, che sono, come tutte le cose nell'Universo, interconnesse. L'una non esisterebbe senza l'altra.
Quando io vivo il quotidiano, quando vado al lavoro, quando faccio la spesa, quando vado al cinema, sto vivendo l'apparenza, l'illusione, perchè sto vivendo qualcosa che ha avuto un inizio e che quindi avrà un termine. Quando faccio le mie scelte secondo la razionalità io uso la mente; e facendo questo razionalizzo. Sto vivendo sempre l'illusorio perchè qualunque cosa io scelga "con la mente" è qualcosa destinata a finire. Tutto fa parte di una realtà apparente, la realtà del dono della vita. E si sa, questa vita, come tutte le altre vite Terrene, sono inizo e fine. Non sono eterne e sono tutte diverse.
Ma se io vivo il quotidiano mettendo la mente a servizio del cuore...io sto vivendo anche ad un livello superiore, perchè mi faccio guidare dalla mia anima, che tutto sa.
La realtà interconnessa è la realtà infinita, quella dell'eternità, quella che ci dà modo di materializzare i nostri infiniti poteri, quella che ci dà il dono della vita per sperimentare noi stessi: l'amore.
Quando amiamo una persona, quella persona è fuori di noi, apparentemente: ma in realtà l'amore che proviamo per lei è dentro di noi. Perchè noi siamo venuti per sperimentare noi stessi, e come uno specchio...l'amore che noi siamo si riflette, nella vita Terrena, in un'altra persona. Ma in realtà stiamo amando noi stessi, cioè l'Universo, cioè Dio. Cioè...la Vita.
Prima o poi tutti arriveremo a livelli di comprensione che superano ogni aspettativa; e nessuno di quelli che già ci è arrivato è "prescelto": dipende soltanto da noi stessi il tempo che ci metteremo, nell'eterno viavai delle esistenze, per capire che la realtà vera è quella che resta, che nessuno ci potrà mai portare via poichè è "nostra", in quanto "la realtà siamo noi, la nostra Essenza".

Io e Karol lo abbiamo percepito immediatamente che ci trovavamo di fronte a qualcosa di estremamente importante e irrazionale. Questo è venuto fuori dalle cose che lui scriveva per me di nascosto e dalle cose che di nascosto io scrivevo per lui: erano le stesse. Non ci siamo tirati indietro per paura di dover sconvolgere tutta la nostra esistenza. Sentivamo che tra noi c'era un legame intenso e non comprensibile. Ma essendo due persone che seguivano sempre il cuore, ci siamo lasciati andare a questo amore che nulla aveva di ragionevole. Per noi il destino aveva in serbo un grande dolore che si sarebbe tramutato poi in qualcosa di splendido, per lui e per me. Anche se a volte il rimpianto emerge, so che non ha senso guardare la realtà apparente: perchè guardandola vedo soltanto che dal nostro incontro la sua vita si è capovolta in tragedia, e che poi lui mi ha lasciata per sempre. No, questa non è la vera realtà: questa è quella apparente ed illusoria, quella che vedono gli altri.
Ma io so che la realtà "vera" è un'altra: so che io e Karol siamo nati insieme, che a un certo punto della nostra vita ci siamo rincontrati: perchè è certo che ci siamo amati in altre vite. Il riconoscimento dell'anima è stato lampante. Ma la realtà che io conosco è che quando lui è morto ...io ho potuto vederlo: chiamandolo mentre il mio cuore piangeva, due settimane dopo, lui si è manifestato a me con qualcosa di meraviglioso. (
Casa di Diana, luce di Karol) E da quell'istante la mia vita è cambiata. Perchè ho capito. Ho capito che la morte è apparente, che è solo illusione.
Per raggiungere la comprensione indubbia della vita bisogna imparare a ricordarsi chi siamo. Per ricordare chi siamo bisogna cercare dentro di noi.
Cercate dentro di voi le persone che vi hanno lasciato: la nostalgia che sentite non è nostalgia; questa è illusione. Ciò che sentite è la sua presenza non-manifesta ai vostri occhi. Ma come sentirete, lo è nel vostro cuore.
Ecco, un giorno le ritroverete come io ritroverò lui: sia nel momento in cui lasceremo questa dimensione, sia in una nuova esperienza di vita, perchè avremo bisogno eternamente di sperimentare noi stessi nello specchio dell'anima, attraverso "gli altri".

HEART

La mente da sola non ci porterà mai da nessuna parte.
Si inizia cambiando sè stessi. E tutto cambierà come per incanto

® Laura Brustenga©

DUE REALTA' /  http://blog.libero.it/PRIVATISSIMO/

 
 
 

I ciliegi innamorati

Post n°371 pubblicato il 02 Giugno 2011 da laura_brustenga
 

Quando qualcuno mi chiede "Ma come facevate ad amarvi tanto se non vi eravate mai incontrati?", io rispondo "Ce lo chiedevamo anche noi, di nascosto l'una dall'altro". Poi il tempo ci ha dato la risposta, lui è andato via, io sono ancora qui. Ma  le anime legate dall'Universo sono distanti solo in apparenza.
E' LA LEGGE DELLA POLARITA'.

♥ ♥

I CILIEGI INNAMORATI

http://blog.libero.it/PRIVATISSIMO/ I CILIEGI INNAMORATI

Due Ciliegi innamorati, nati distanti, si guardavano senza potersi toccare.
Li vide una Nuvola, che mossa a compassione pianse dal dolore ed agitò le loro foglie. Ma non fu sufficiente, i Ciliegi non si toccarono.
Li vide una Tempesta, che mossa a compassione urlò dal dolore ed agitò i loro rami. Ma non fu sufficiente, i Ciliegi non si toccarono.
Li vide una Montagna, che mossa a compassione tremò dal dolore ed agitò i loro tronchi.. Ma non fu sufficiente, i Ciliegi non si toccarono.
Nuvola, Tempesta e Montagna ignoravano che sotto la terra, le radici dei Ciliegi erano intrecciate in un abbraccio senza tempo.

 (Anonimo)

I CILIEGI INNAMORATI / http://blog.libero.it/PRIVATISSIMO/

 
 
 

La Goccia

Post n°370 pubblicato il 27 Maggio 2011 da laura_brustenga
 

Non ho mai lasciato il tuo ricordo chiuso nel bagaglio della vita...
e tu lo sai.
Non ho permesso che il tempo
cancellasse a poco a poco
ciò che per natura è indelebile...
e tu lo sai.
Io ti sto vivendo ancora,
tra le incertezze del mondo e le mie certezze,
carezze che seguitano a sfiorarmi l'anima.
Non butterò via gli insegnamenti
di questo amore,
hai dato la vita anche per me, ed io
sono in debito con te.

Mentre scorre il fiume della vita,
di tanto in tanto una goccia viene a bagnarmi:
ma io non ho gli occhi del mondo
e ogni volta sorrido ai miracoli infiniti tra noi.

laura brustenga

®Laura Brustenga©

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Non dire mai

Post n°369 pubblicato il 23 Maggio 2011 da laura_brustenga
 

 
Non dire "Mai più", non dirlo mai,
che ogni amore andato
tornerà ancora,
rafforzato.
Non dire "mai più",
che i sogni che hai dentro
sono onde oceaniche che vanno...
e vengono...
e vanno...
e tornano.
Non imprigionare l'amore perduto,
non crederlo mai sconfitto,
nemmeno quando di nostalgia stai morendo.
Che sia il tuo eterno amore o sia tuo figlio,
che sia tua madre, tuo padre
o chiunque amavi così tanto...
non dire "mai più": non è giusto.
L'amore...senti? E' una vibrazione fortissima
che non muore insieme alla morte.
Smetti di pensare al vuoto che ti opprime, pensa invece
che proprio in quel buco nel cuore
vibra l'essenza naturale
del tuo amore,
per sempre.
 
©Laura Brustenga®

 

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A come AMORE

Post n°368 pubblicato il 15 Maggio 2011 da laura_brustenga
 

 

 Non c'è da andare lontano per immaginare che c'è una sola energia pura, quella chiamata Amore, e quando la sua vibrazione si riduce il suo stato cambia. Noi siamo la forma solida dell'Amore.

La redenzione proviene dall'Amore, non dalla sofferenza, e quando il nostro cuore è stracolmo d'Amore ed esso fluisce verso gli altri, ci stiamo redimendo, stiamo adempiendo e cancellando i nostri debiti karmici, siamo riportati nel seno di Dio, che è l'Amore Assoluto.

L'Amore è un'energia, l'energia più alta e piu' pura, che alle sue vibrazioni piu' elevate possiede sia la saggezza sia la consapevolezza, e unisce tutti gli Esseri. L'Amore è assoluto e non finisce mai.

Siccome il regno del cielo esiste proprio dentro di noi, tutta la gioia e la felicità provengono dalla nostra interiorità. Noi non saremo salvati da qualcun altro: quando sperimenteremo il VERO AMORE ci illumineremo, redimeremo noi stessi.

Noi ricordiamo: è estremamente importante prestare attenzione alle COINCIDENZE, alle SINCRONIE e alle sensazioni di DEJA VU nella nostra esistenza, perchè spesso rappresentano la convergenza del nostro piano spirituale con il cammino effettivo che stiamo percorrendo. Quando ricordiamo attraverso tali sensazioni, noi iniziamo a comprendere. Quando ci liberiamo delle paure, gli ostacoli dell'amore scompaiono e l'Amore scorre liberamente dentro, tra e in mezzo a noi.

(da MOLTE VITE UN SOLO AMORE e MOLTE VITE MOLTI MAESTRI di BRIAN WEISS)

 

"IO E TE CI PARLIAMO ATTRAVERSO IL SENTIMENTO CHE E' RIMASTO LI', ACCOCCOLATO NELL'ANIMA, INDELEBILE PER IL RESTO DELLA NOSTRA ETERNITA'. E' UN DIRE SENZA VOCE, SONO CAREZZE MIE E TUE CHE S'INCONTRANO NEL CUORE VIOLANDO OGNI LEGGE, TRANNE QUELLA DELL'AMORE. PERCHE' A QUESTA NON CI SI PUO' RIBELLARE."

Laura Brustenga

 

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Il Coraggio Del Vero Amore

Post n°367 pubblicato il 07 Maggio 2011 da laura_brustenga
 

   Abbiamo pianto per i distacchi,
  abbiamo permesso alla nostra mente di credere
  che l'amore può interrompersi così,
  da un momento all'altro.
Abbiamo avuto paura più volte, della morte,
come se esistesse...una morte.
E ci siamo lasciati incupire dagli stati d'animo del cuore
addomesticato dalla ragione,
invece di ascoltare dentro di noi
la risposta.
Perchè l'amore è la sola cosa che ha eterna energia,
perchè l'amore è la sola ragione che ci fa vivere,
fluire da una dimensione all'altra
e godere dell'Eternità.
La ragione rovina il cuore;
no, non si deve temere di rischiare tutto...
per amore.
Quando saremo tra le braccia della fine,
allora tutto sarà chiaro:
cos'è che ci accompagnerà ancora, se non l'amore?
 
Io e Te,
 per sempre e da sempre la stessa anima
che si separa soltanto apparentemente,
per sperimentare la gioia della gioia...
e del dolore.
Nessun vero amore è imperfetto:
tutti sanno vincere la sofferenza per la loro eterna felicità.

 

DEDICATO A KAROL / http://blog.libero.it/PRIVATISSIMO/

 

®Laura Brustenga©

 
 
 

Nati Insieme

Post n°365 pubblicato il 28 Aprile 2011 da laura_brustenga
 

Nascevi in questo giorno, ed io avevo un mese...
Oggi sto pensando a questo;
nella fredda Varsavia nasceva un bimbo,
nella tiepida Roma, da un mese
era nata una bimba.
Lontani...
ignari l'uno dell'altra per anni e anni...
Certamente la vita sapeva che un giorno
le nostre strade si sarebbero incontrate
non per un caso!,
ma per farci vivere un misterioso,
meraviglioso,
sconcertante sogno.
***
Forse dovevamo guadagnarcelo il sogno,
seguendo nella vita una strada precisa,
la sola in grado di riunire
ciò che il Terreno ha momentaneamente diviso.
Spesso mi manchi
pur non avendo bisogno di averti qui,
ma sono a volte ancora egoista,
ancora peccatrice di possesso, però io
lo avrei voluto, l'angelo che eri...
***
Siamo stati bravi
a vivere ascoltando i segnali del cuore;
e proprio un cuore ci ha traditi.
Proprio un cuore
ci ha riuniti:
IL TUO.

Abbiamo vissuto lontani per una vita
ma tu eri già dentro di me
ed io ero già dentro di te.
Nascevi in questo giorno, e ogni volta torno a dirmi
che sarebbe stato bello averti potuto dire guardandoti negli occhi
"BUON COMPLEANNO KAROL."

* * * 


Le coincidenze tra noi sono state innumerevoli: una è qui, nella nostra data di nascita:
io: 17/3 - tu: 28-4
Io nascevo alle 00,50 - tu nascevi alle 12,50.
STESSO ANNO.


Sembra tutto un susseguirsi di messaggi definiti ma incomprensibili per me. Però tra noi veramente "nulla" è avvenuto "a caso".


"NON SO DOVE SEI ... MA TI SENTO"

dedicato a karol * http://blog.libero.it/PRIVATISSIMO/

®Laura Brustenga©

 
 
 

Pasqua è rinascita

Post n°364 pubblicato il 21 Aprile 2011 da laura_brustenga
 

Per me La Pasqua è una triste e meravigliosa ricorrenza; triste perchè è stato proprio in questa festività che ho perduto Karol. Meravigliosa perchè ho capito poi che non è stato un caso...
Mi scrisse il giorno prima "Questa Pasqua dev'essere per te la più bella di tutte": lo è stata. Ma in quelle parole io avvertii perfettamente che lui stava per lasciarmi.

DEDICATO A KAROL / http://blog.libero.it/PRIVATISSIMO/


Da quel giorno di fine marzo del 2008, ogni volta che torna la Pasqua io rivivo quei terribili momenti ma quei momenti portano comunque una scia di felicità.
Toccare con mano i misteriosi, fantastici e magici misteri ignorati della Vita mi ha fatto rinascere una seconda volta.
Il mistero più splendido è che nessuno può mai morire; è tutto un susseguirsi perfetto di cicli dove tutto e tutti abbiamo un tempo di manifestazione e uno di non-manifestazione.
La Pasqua è il risorgere alto del Sole, simbolo della ripresa della Vita iniziale.
Contro il male degli uomini...esisterà sempre la vittoria dell'Eternità e dell'Amore.

laura

DEDICATO A KAROL / http://blog.libero.it/PRIVATISSIMO/

 
 
 
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