ECCHIME

Almanacco de quando me pare

 

AREA PERSONALE

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Maggio 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 104
 

 

 

 

« Buona PasquaPausa rilassante »

25 Aprile 4 - Considerazioni finali

Post n°827 pubblicato il 25 Aprile 2011 da jigendaisuke

Siamo giunti alla fine di questo percorso sulla Resistenza
italiana.

Parleremo di quei ragazzi (e non) che dopo l'8 settembre
decisero di combattere contro il nazifascismo, per la
democrazia e i diritti umani.
Democristiani, socialisti, comunisti (qualcuno dei quali con
una obiettivo diverso però), repubblicani, monarchici,
azionisti...... tutti combattevano per costruire poi una
nuova Italia.

Disgraziatamente c'era la guerra fredda e i giochi polici
mondiali, a rovinare tutto... ma questa è un altra storia.

Dunque voglio ricordare quegli uomini che fin
dall'8 settembre 43, decisero di rischiare la propria vita,
per unirsi alle formazioni partigiane.
Dico 8 settembre, semplicemente perchè non amo molto
coloro che salgono sul carro dei vincitori in zona cesarini....
allora rispetto di più quei ragazzi che nelle ultime settimane
di guerra, aderirono alla repubblica di salò....cosa li spinse
a farlo?
Ciampi, che combattè contro i nazifascisti, il 14 ottobre 2002,
disse:
“I giovani di Salò "sbagliarono", ma lo fecero «credendo di
servire ugualmente l'onore della propria patria», animati da
un sentimento di «unità» nazionale. Il giudizio storico sulla
Repubblica di Salò «non può dimenticare» che «essa
appoggiò, con la sua azione, la causa del nazismo. Anche
se scelte individuali di adesione furono ispirate al convinci-
mento di fare in tal modo il proprio dovere. Contro quella
causa combatterono le forze armate italiane, rimaste fedeli
al giuramento prestato, in consonanza d'intenti con la
risorgente Italia democratica»
A dargli manforte furono l'ex partigiano Scalfaro, che disse:
«Dobbiamo ricordare tutti quelli che hanno pagato
quell'alto prezzo.
Anche quelli che si batterono per ideali che non condividiamo.
Solo il leale rispetto della verità può essere la base di una
vera pacificazione»
D'accordo con Ciampi, anche un antifascista “di ferro” come
Vittorio Foa e Rosario Bentivegna, vice presidente dell'Anpi di
Roma.

Troppa retorica, troppa propaganda politica, la monopoliz-
zazione fatta da una parte politica, il mito sballato della
resistenza tradita che ha portato agli omicidi post guerra e
al terrorismo rosso prima, il revisionismo inteso come
denigrazione, sminuizione, i distinguo, i se e i ma di questi
ultimi 20 anni, vorrebbero offuscare una delle più belle
pagine della storia d'Italia, ma non si può!
C'è la nostra Costituzione che ne è il frutto.
C'è la nostra Repubblica democratica, nonostante tutto.
Ci sono figure come Don Berto Ferrari, Aldo Gastaldi
detto Bisagno, le repubbliche partigiane come quella di
Torriglia, della Val d'Ossola, di Alba, di Montefiorino.
I martiri di Cefalonia, i militari che presero le armi
contro i tedeschi e che furono trucidati nelle isole greche
o deportati nei lager.
Le migliaia di civili inermi che furono assassinati nella
tante stragi, per anni impunite, nazifasciste .....
I tanti religiosi che ospitarono, nascosero o aiutarono
i partigiani oppure i soldati anglo-americani  o gli ebrei,
oppure quelli che decisero di entrarono nelle formazioni
partigiane.
Le centinaia di soldati sovietici che combatterono con
i partigiani, molti dei quali nel genovesato.
I tanti soldati tedeschi, che pur sapendo cosa rischiavano
se fossero finiti nelle mani dei connazionali, si unirono alle
formazioni partigiane.
Le tante donne che entrarono nella Resistenza, come
combattenti o come staffette (NON giustifico però le
violenze subite dalle collaborazioniste e dalle ausiliare
della rsi, dopo la guerra)
Le tante mogli diventate vedove precocemente e le
troppe madri costrette a piangere la morte dei figli o
peggio vederli combattere l'uno contro l'altro!

Ci sono loro a dire cosa fu la Resistenza!

http://www.storiaxxisecolo.it/Resistenza/resistenza13.html

ttp://it.wikipedia.org/wiki/Divisione_Mingo

http://www.circololuigirum.genova.it/16_giugno_1944_Dalla_fabbrica_
al_lager_nazista.pdf

III Divisione Liguria Cichero

Divisione Pinan – Cichero

http://www.anpimarassi.it/biografie/25aprile45.htm

http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_del_movimento_partigiano_a_Genova

http://it.wikipedia.org/wiki/Resistenza_italiana

Storia ed episodi della Resistenza

due video fatti da me

questa è una vera chicca: il primo cinegiornale Luce, dell'Italia liberata

Vi consiglio questo film, girato nel 1951 fra Genova Sampierdarena
e i quartieri genovesi della val Polcevera, ispirato a fatti realmente
accaduti

http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=238

 

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 

INFO


Un blog di: jigendaisuke
Data di creazione: 05/11/2006
 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ULTIME VISITE AL BLOG

jigendaisukeCherryslelyravmaps.14misteropaganodaunfioreArianna1921aliasnoveDesert.69carloreomeo0surfinia60amici.futuroieriliberantecassetta2ansa007
 

ULTIMI COMMENTI

Berlusconi non è diventato presidente del consiglio 3 volte...
Inviato da: jigendaisuke
il 29/05/2026 alle 20:58
 
Purtroppo Tenco viene trasmesso poco
Inviato da: jigendaisuke
il 29/05/2026 alle 20:55
 
L unica cosa che posso dire è che Tenco o la Vanoni li...
Inviato da: Cherrysl
il 29/05/2026 alle 14:20
 
Trovo del tutto inutile questa lagnanza di una generazione...
Inviato da: Cherrysl
il 29/05/2026 alle 14:16
 
^__^ciao
Inviato da: jigendaisuke
il 29/05/2026 alle 13:22
 
 

 

 

 

 

 

 
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963