Messaggi del 30/09/2021

il dolore

Post n°1772 pubblicato il 30 Settembre 2021 da ormalibera
 

Mi sveglio con una cistite improvvisa. Non è la solita, quella si manifesta piano piano. Allora cosa faccio? Provo a pensare al motivo di questo dolore, c'è sicuramente una ragione. Psicologica? Sì, ma quale? perché? 

Intanto che faccio? Questo dolore lo sa bene solo chi ne ha sofferto. 
Devo tenermelo? sopportarlo? e intanto cercare di andare alla fonte psicosomatica?
Certo. Certo. Ma cosa faccio? Penso al dolore di malati terminali, al dolore in generale.
Dolore che la religione ci ha condizionato a ritenere una punizione da sopportare pazientemente, senza porvi rimedio. Già! Già!
Penso ai medici che se ne fregano del dolore dei pazienti, e quando ti lamenti e chiedi qualcosa, si dimostrano infastiditi da tanto ardire. Tanto il dolore non lo sopportano loro. Già! Già! 
Il dolore non tocca chi non l'ha provato, chi soffre di masochismo e sadismo. Già!
Pochi minuti, i pensieri mi stavano trascinando nel buio del lato peggiore dell'uomo.
Mi sono alzata: dovevo fare qualcosa.
Il farmaco sempre a disposizione per la nota cistite non sarebbe servito a niente: non era batterica.
Antinfiammatorio. Ci voleva un antinfiammatorio: Oki. L'ho trovato. Ho mangiato qualcosa e l'ho preso. Sono tornata a letto. Dovevo sperimentare il dolore: perché? Non mi piaceva stare bene?
La tentazione di tornare al dolore? forse.

Mi sono riaddormentata e ho fatto un sogno di una realtà impressionante. Mi ha dato la risposta: noi camminiamo su di una strada "sporca" di dolore. Dobbiamo stare attenti a non camminarci sopra. A evitarlo.

Pomeriggio, sul telefonino trovo un articolo su Francesca Neri che parla della cistite interstiziale che la stava spingendo al suicidio. Ascolto un video di Corrado Malanga che dice (mi dice) che per fare esperienza non è necessario, non è indispensabile il dolore.

Ed ecco il senso del dolore. Si tratta solo di un campanello di allarme che ci dice che c'è qualcosa che non va. Una volta compreso dove sta il problema, si deve spegnere la lucina che lampeggia. Questa è la scelta buona e giusta. Ma temo che l'umano non riesca a liberarsi del sadismo e masochismo instillato da religione che ha bisogno del dolore, e della paura del dolore per poter controllare altri esseri umani, così come si controllano gli animali.
Liberiamoci dal dolore e dalla paura, se vogliamo divenire liberi e far crescere l'entropia, di cui Malanga parla tanto.

 
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il mio racconto

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che splendido segnale stradale

Il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di corre il rischio di vivere i propri sogni ciascuno con il proprio talento

 

"L’unico vero “peccato”  è morire prima d’esser morti consegnandosi alla speranza evanescente di un “altro mondo”,
perchè l’unico significato, l’unica verità sta nel Verbo della Vita:

 

 

da ricordare

vivere con amore è occuparsi delle cose quotidiane con infinita tenerezza".

 

Ognuno di noi ha un paio d'ali,ma solo chi sogna impara a volare.

 

preso da un'amico

Strana Maestra, la Vita: ciò che ti insegna ti serviva sempre molto tempo prima

 

Crescere vuol dire accettare di abbandonare quel che ci è servito ieri, oggi solo un peso,

inutile zavorra

 

credere non è sapere, informazione non è conoscenza

 

da ricordare

vivi come se fosse l'ultimo giorno, pensa come se fossi eterno, perchè il sonno della ragione genera mostri

 

da un giovane amico

Cerca qualcuno che ti faccia sorridere, non ridere, perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornata buia.

 

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Il CREDERE tranquillizza,ma in modo superficiale,percio si ha bisogno di tante persone per rafforzarlo. E'la più potente DROGA, altera la realta,con le proprie fantasie,soltanto perchè si e paurosi dell"IMMENSITA DELLA VITA

 
Profezia degli Indiani Cree
Solo dopo che l'ultimo albero sarà stato abbattuto.
Solo dopo che l'ultimo fiume sarà stato avvelenato.
Solo dopo che l'ultimo pesce sarà stato catturato.
Soltanto allora scoprirai che il denaro non si mangia
 

La legge della montagna: aiuta il tuo prossimo ma solo dopo aver messo in sicurezza te stesso.