Creato da atapo il 15/09/2007
Once I was a teacher

DOVE ANDRO' (FORSE)

IL VIAGGIO DI MAGGIO


CANADA

 

SCRIVO ANCHE QUI...

ASCOLTA...

 

RECHERCHE DU TEMPS PERDU 1

 

RECHERCHE DU TEMPS PERDU 2

RECHERCHE DU TEMPS PERDU 3

RECHERCHE DU TEMPS PERDU 4

RECHERCHE DU TEMPS PERDU 5

RECHERCHE DU TEMPS PERDU 6

GATTI DI FAMIGLIA

 



BETO


 
CHILLY

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 75
 

Ultimi commenti

Giuste riflessioni. Certo che questo tempo-Covid, che ha...
Inviato da: atapo
il 07/05/2021 alle 11:52
 
... e vedrai come accelerano!
Inviato da: atapo
il 07/05/2021 alle 11:50
 
Con l'avanzare dell'età è normale non avere...
Inviato da: surfinia60
il 04/05/2021 alle 19:40
 
effettivamente ricordo che fino a 18 anni il tempo non...
Inviato da: massimocoppa
il 04/05/2021 alle 12:38
 
Grazie per l'apprezzamento del racconto. In effetti...
Inviato da: atapo
il 03/05/2021 alle 22:45
 
 

Ultime visite al Blog

fedele.belcastroNonnoRenzo0atapoStratocoversvita.perezcuspides0surfinia60massimocoppaelyravanmicupramarittimabubibatacarmela.lamarinaartemisia_gentalexdee0
 

Area personale

 

Archivio messaggi

 
 << Maggio 2021 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
31            
 
 

Tag

 

Cerca in questo Blog

  Trova
 
 

Contatta l'autore

Nickname: atapo
Se copi, violi le regole della Community Sesso: F
Età: 69
Prov: FI
 

 

« ANDARE E VENIREIL LIBRO DI AGOSTO »

MARMELLATA

Post n°1701 pubblicato il 25 Agosto 2020 da atapo
 

 

SAMBUCO

 


 

La marmellata di sambuco mi piace moltissimo, ma di rado la trovo nei negozi, più facilmente nelle fiere dei prodotti artigianali e spesso a prezzi più alti delle altre marmellate.

Quando ho scoperto che in montagna, nei miei “terreni”, cioè al limitare del bosco, oltre le ortiche e in mezzo ai lamponi, ci sono alcuni alberelli di sambuco, ho subito pensato che avrei autoprodotto la marmellata.

L’estate scorsa nulla di fatto: non salivo lassù di frequente, prima le bacche erano ancora acerbe, quando tornai… erano sparite! Ci fu una donna del posto a spiegarmi che se gli uccelli scoprono che sono già mature, in un giorno o due le fanno fuori tutte. Allora quest’anno ho deciso di tenerle sotto stretto controllo, poiché sono molto più presente, e pian piano le ho viste passare dal verde al rosso, poi a poco a poco la maggior parte diventare nere, mature finalmente.

Così l’ultimo giorno che sono stata lassù ho deciso che era il momento di tentare la raccolta, prima che gli uccelli le scoprissero.

Nell’attesa però mi ero fatta una cultura on-line sul sambuco e la sua marmellata: avevo scoperto che esiste un sambuco VERO e uno FALSO, cioè una pianta che gli assomiglia molto, ma le cui bacche sono VELENOSE! Le foglie sono quasi uguali, le differenze stanno nel fusto (legnoso quello buono, erbaceo quell’altro) e nella posizione dei grappoli di bacche (ricadenti quelle buone, erette quelle velenose).

Naturalmente ho controllato i miei: erano BUONI, così ho bastonato le ortiche davanti per aprirmi un passaggio e ho riempito di grappolini di bacche un bel contenitore per alimenti. L’ho tenuto in frigo e tornata la sera a Firenze, subito il giorno dopo mi sono lanciata nella marmellata: ho confrontato le ricette lette e ho fatto le mie scelte di preparazione.

Che lavoro lungo e noioso sgranare tutti i grappolini, eliminare le bacche non mature, stare attenta che non cadessero tra i frutti anche i gambi, che sono fragilissimi e si spezzano con niente, non strizzare le palline così delicate… alla fine avevo le mani blu! Tutto questo lavoro per recuperare circa tre etti di frutta pulita, ma come primo esperimento era sufficiente.

Ho passato al passaverdura la frutta, per trattenere le bucce e la maggior parte dei semini: restava tutto e solo liquido, ero abbastanza perplessa...

Ho aggiunto circa un cucchiaino di succo di limone, poco più di metà peso della frutta in zucchero e ho messo a cuocere, mescolando continuamente. Non c’è voluto molto che già cominciava ad addensarsi e a velare il cucchiaio e i bordi del tegame, la famosa goccia versata sul piattino non era più completamente liquida. Ho spento il fuoco, temevo accadesse come al primo tentativo di marmellata di lamponi: non sapendo quanto doveva addensarsi, col raffreddamento più che marmellata era diventata una caramella al lampone!

Stavolta è andata bene e abbiamo già gustato una buona marmellata sui toast a colazione. Voglio provarla anche nello yogurt e sul gelato di vaniglia. Poi… sarà finita, perché ne è venuta proprio pochina! Ma prima che ripeta l’esperimento passerà almeno un anno!

Però che lavoro c’è voluto: ho capito perché la marmellata di sambuco si trova di rado e costa così tanto!

Nonostante mi sia lavata e rilavata, le dita hanno ancora la sfumatura blu.

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Rispondi al commento:
atapo
atapo il 27/08/20 alle 18:34 via WEB
E' realtà. Infatti io non sono andata in vacanza, ma a lavorare in montagna!
 
* Tuo nome
Utente Libero? Effettua il Login
* Tua e-mail
La tua mail non verrà pubblicata
Tuo sito
Es. http://www.tuosito.it
 
* Testo
 
Sono consentiti i tag html: <a href="">, <b>, <i>, <p>, <br>
Il testo del messaggio non può superare i 30000 caratteri.
Ricorda che puoi inviare i commenti ai messaggi anche via SMS.
Invia al numero 3202023203 scrivendo prima del messaggio:
#numero_messaggio#nome_moblog

*campo obbligatorio

Copia qui: