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Creato da laura_brustenga il 23/02/2008

Dedicato a Karol

Questo blog ha vissuto "in diretta" l'evolversi inspiegabile e sconvolgente di un incontro virtuale che ha dato di sè uno spettacolo incredibile.

 

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  SOULMATES

 

Il silenzio esterno
di notizie stracciate e perdute,
la muta voce del tempo che scorre
e l'impossibilità di vederti al mondo
sono beffardi scherzi dell'essere.
Tutto il nostro amore, dov'è mai nascosto?
Che fine ha fatto l'amore dell'inebrio?
Il tacito pensiero che non ha risposta
a volte la vorrebbe e perde l'equilibrio.
Mi manchi tanto 
e non mi manchi affatto;
so che ci sei finchè l'eternità avrà vita.
Ma a volte cado e quando mi rialzo
mi sento un pò dubbiosa e un pò avvilita.
Amore immenso mio, amore vivo
che ancora stai asciugando il riso amaro,
sembra ch'io stia perdendo in te la fede
ma nel mio cuore è tutto molto chiaro.

 
® LAURA BRUSTENGA © 

 

 

« A CRISTINACon Te nell'Eden »

Aprire il cuore

Post n°375 pubblicato il 07 Ottobre 2011 da laura_brustenga
 

 Io amavo già la vita, con tutto ciò che la comprende; amavo ciò che mi piaceva e anche ciò che non mi piaceva, perchè era LA MIA VITA.
Ho sempre ascoltato la voce del cuore, l'istinto che immediatamente ti avverte di qualcosa o ti indica un percorso.
Ed ho sempre saputo, nel mio profondo, che nella vita esistesse qualcosa di molto ma molto più grande di ciò che vedevo.
Qualcosa di immenso e di meraviglioso.
Se ho incontrato Karol in un determinato momento della vita...non è un caso.
Il "caso" non esiste, ciò che esiste naturalmente sono le "sincronicità", le "coincidenze": ciò che  co-incide.
Se nel nostro incontro così strano e così forte, dato dalle stesse sensazioni, dalle stesse certezze, tutto ciò che era si capovolse sconvolgendo alcune vite intorno a noi, non fu per caso.
Credo che fino ad allora io abbia dato prova, alla mia vita, di credere fermamente in lei e nelle mie possibilità, non come "Laura" ma come Essere Umano. E, giunta a quel punto della mia esistenza...la vita decise di mostrarsi a me in tutta la sua pienezza, coinvolgendo me e Karol in un incontro meraviglioso, unico, sconvolgente, che nonostante non abbia avuto alcun esito terreno...ci ha però regalato brividi fortissimi nel cuore e nell'anima.
Attraverso lui, attraverso quell'incontro io...sono stata "esaminata" dalla Vita per vedere se, in un contesto tanto strano, avessi saputo ascoltare ancora una volta il cuore, senza temere nulla e nessuno.
Ma come potevo non ascoltarlo, quando per la prima volta nella vita incontri qualcuno e immediatamente è come se riconoscessi in lui un grandissimo amore perduto?
Come avrei potuto non seguire il mio cuore che stranamente mi diceva ..."segui quest'uomo, non chiederti nulla, non farti domande: seguilo, devi farlo."?
E l'amore di cui all'inizio mi vergognavo che sentivo ardere dentro di me, e non mi capacitavo di quanto mi stesse succedendo?
E il fatto che vidi in un attimo, davanti a me...una fine molto dolorosa?
E ancora, il fatto che lui stava provando le stesse cose per me?
Semplici "casi"?
Ho seguito il cuore, ho seguito silenziosamente il mio istinto; non ho lasciato la presa di questo magico sogno che non comprendevo, ma che viveva dentro me come qualcosa di inspiegabilmente forte. La vita ci ha regalato un amore senza precedenti, seguito da una tragica fine che fine non ha.
Un amore che non ha avuto possibilità, un amore che accarezzava l'anima e che ha lasciato il segno:
mi ha lasciato l'Eternità.
Vidi quella splendida Luce all'interno di un'insula antica, dove io lavoro. Spesso ci passo davanti e ci poso lo sguardo: come vorrei poter rivivere quel momento! Ma oggi so che allora, quando successe, Karol aveva lasciato da poco questa vita. La sua energia era ancora potente, nel mondo Terreno. E poi, dopo il suo risveglio dal coma mi aveva "promesso" che se non ce l'avesse fatta... mi avrebbe dato modo di capire che noi non ci saremmo mai più perduti.
Soltanto più tardi io compresi che, dicendo queste parole, anche lui aveva capito che non eravamo affatto estranei "nell'anima"...
Da quel giorno i miei occhi hanno davanti un mondo diverso. Sono nata una seconda volta. Perchè credetemi, basta aprire il cuore alla Vita, avendo molta fiducia in Essa e in sè stessi, che accade qualcosa di meravigliosamente sconvolgente: si diventa coscienti di tutto ciò che fino a quel momento sembrava addirittura impossibile.

laura © brustenga

 
 
 
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