Creato da laura_brustenga il 23/02/2008

Dedicato a Karol

Questo blog mi ha accompagnata in diretta nella storia più bella e incredibile della mia vita

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« L'incontro virtuale - Pt.2Un dolcissimo momento »

Coincidenze e il risveglio

Post n°314 pubblicato il 18 Novembre 2009 da laura_brustenga
 

Ogni giorno è uno stato di allerta, ho sempre paura di ricevere brutte notizie riguardo Karol e il suo coma. Eppure una parte di me, quella nel profondo del mio cuore mi spinge a sperare nel suo ritorno alla vita. Illusione? Non so, so soltanto che mi manca terribilmente, esattamente come se avessi vissuto tutta la vita insieme a lui. Passano i giorni, è fine novembre quando girando su Youtube trovo un video, uno spezzone di telefilm a me sconosciuti, dove l'attore "mi incolla, letteralmente mi incolla" al monitor. Non sono una che bada alla bellezza e all'apparenza da restare incantata, eppure è quello che mi sta succedendo. Il video è questo:

 

Non conosco l'attore, non so chi sia, ma imbattermi nei suoi occhi, nel suo sguardo, nei suoi sorrisi e nel suo modo di essere mi riempie il cuore. Non so quante volte guardo e riguardo il video, poi lo inserisco nel mio blog. Qualche minuto dopo mi scrive Kristyna, anche lei connessa alla community Passadiana, la quale mi dice queste parole: " Lauretta, non dovrei dirtelo, ma l'attore nel tuo video è la fotocopia di karol. E' uguale a lui" ... So che dal primissimo istante del nostro incontro virtuale io e Karol siamo stati preda di numerose coincidenze, ma più passa il tempo più resto stupita.

Natale, ma di Karol nessuna novità: è ancora in coma, che lotta tra la vita e la morte. La mia paura è che voglia raggiungere la sua amatissima figlia...perchè non sopporterà mai veramente il vuoto che gli ha lasciato. Ma spero, spero con tutta me stessa. Passo giorni a pensare a lui, al perchè di questo incontro così "forte" e così destinato a soffrire. Mi faccio mille domande sulla vita, mi sta facendo paura questo capovolgimento improvviso che a volte, come nel caso di karol, ti può arrivare a sconvolgerti tutto. E il mio pensiero dice in continuazione " Ti prego non morire, non morire, non morire..."

Siamo a Febbraio 2008, la primavera si sente già nell'aria. Ma non è per questo che io mi sto sentendo totalmente diversa. La tristezza dell'inverno non c'è più, una gioia "immotivata" sta dirompendomi dentro. Ho voglia di camminare da sola nella natura, di respirare l'aria della vita, di guardare il mondo sotto ai raggi di questo splendido sole. Mi sento felice e pensando a karol avverto una certezza fortissima che lui sta per tornare...da me. Eppure non ci sono novità, i medici continuano a dire che la sua è una situazione critica, molto critica. Il 23 febbraio apro un blog, questo blog su Libero. Il blog su Passado mi fa sentire nostalgia, senza di lui, perchè lì tutto mi parla di karol. La sera del 26 febbraio scrivo un post: un post che dedico proprio a lui, anche se non era mia intenzione, ma sento il bisogno di farlo. Un breve ripercorrere la nostra "subdola storia" che ancora non riesco a comprendere, poi metto qualcuno dei video che lui mi aveva dedicato...e alla fine scrivo un pensiero per lui, pregandolo di tornare a vivere anche senza tornare da me, ma sento per quest'uomo un legame incredibilmente forte, quasi coatto, che sta diventando come un'ossessione. Ma mentre scrivo questo...succede una cosa che non so spiegare a parole, ma di cui avverto tutta la meraviglia. Un'emozione interminabile, apparentemente immotivata...dentro di me, allo stomaco "una grandiosa boccata di ossigeno", è così che io la chiamo. Mi sto sentendo male dalla gioia, mi chiedo cosa sia questa emozione che taglia dentro, che mi sta regalando spudoratamente una certezza. Non ci sono parole, eppure questa cosa che sento dentro di me con tutta la forza dell'amore...mi sta dicendo "Parlami, io ti sto ascoltando...".  Mi accorgo che sto piangendo, ma di gioia. Mai provata un'esperienza simile, che non so da dove arriva ma che di certo non arriva dalla mia fantasia.

Tre giorni dopo mi scrive Kristyna, ecco la sua email:" Lauretta, tanti saluti da karol... ... ..." - io resto impietrita. Non so se sto leggendo bene o se sto sognando. Mi precipito a leggere il seguito:" Karol mi ha telefonato dieci minuti fa, e con un filo di voce mi ha chiesto di te. Si è svegliato da tre giorni" .  Ecco un'altra delle coincidenze che mi stanno riempiendo la vita di inspiegabili emozioni. Mentre io scrivevo nel blog per lui, Karol si risvegliava dal coma: io stavo ascoltando la canzone che mi aveva dedicato "Per te vivrò. L'amore vincerà..." .  Ha mantenuto la sua promessa. Non so dire fino a che punto sono felice, ho paura che il cuore scoppi a me, adesso.

 LAURA BRUSTENGA

        dedicato a karol

( continua )

 
 
 
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