Creato da laura_brustenga il 23/02/2008

Dedicato a Karol

Questo blog mi ha accompagnata in diretta nella storia più bella e incredibile della mia vita

 

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  SOULMATES

 

Il silenzio esterno
di notizie stracciate e perdute,
la muta voce del tempo che scorre
e l'impossibilità di vederti al mondo
sono beffardi scherzi dell'essere.
Tutto il nostro amore, dov'è mai nascosto?
Che fine ha fatto l'amore dell'inebrio?
Il tacito pensiero che non ha risposta
a volte la vorrebbe e perde l'equilibrio.
Mi manchi tanto 
e non mi manchi affatto;
so che ci sei finchè l'eternità avrà vita.
Ma a volte cado e quando mi rialzo
mi sento un pò dubbiosa e un pò avvilita.
Amore immenso mio, amore vivo
che ancora stai asciugando il riso amaro,
sembra ch'io stia perdendo in te la fede
ma nel mio cuore è tutto molto chiaro.

 
® LAURA BRUSTENGA © 

 

 

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La Trasformazione / I messaggi dei miei sogni

 

Ho ripreso in mano un quadernone dove sono scritti i sogni della mia vita; parlo dei sogni che si fanno quando ci si addormenta, perchè tanto, quelli che suggerisce il cuore passano anche da lì... Ho aperto questo quaderno colmo di scritti che da qualche tempo non aprivo più, avevo foglietti di carta sparsi per la casa, erano sogni fatti in questi ultimi tempi che avevo annotato perchè...nei nostri sogni ci sono messaggi importantissimi . Ho riletto delle cose meravigliose, sogni di tanto tempo fa che non capivo..ma che oggi forse so comprendere. Ce n'è uno di anni ormai, forse sei, forse sette. Nel sogno era buio, c'era appena stato un terremoto...Intorno a me ciò che si può vedere dopo un fatto del genere... Ebbene, io feci qualche passo verso sinistra e scavai la terra, facendo riemergere un corpo: quello di una vecchiettina esile esile che salvai tenendola tra le braccia... Poi mi spostai qualche passo a destra e tornai a scavare, ma stavolta il corpo che presi dalla terra era quello di una neonata. Quasi non ricordavo più queste scene, ma rileggendo mi è tornato in mente la curiosità che avevo avuto quando da questo sogno meraviglioso mi svegliai. Da allora, nel tempo, per la mia sete di comprendere più che posso ho approfondito la psicologia del mondo onirico e forse oggi so dare una sorta di spiegazione a quel sogno che per me è quasi "magico": ora so che la sinistra rappresenta il passato e la destra il futuro. Io non avevo scavato nel punto in cui mi trovavo, ma ero andata prima a sinistra...e poi a destra. La vecchina salvata "nel passato" ero sempre io, le persone che vediamo nei sogni siamo sempre noi. Il passato era un passato pieno di spensieratezza e sogni da realizzare, ma a un certo punto non mi ritrovavo più in quella vita dove anche se in me c'è sempre stata una forte nota di entusiasmo per "qualcosa di più grande"...avevo vissuto nell'apparenza, nella superficialità che il mondo ti porta a vivere. Ed io salvando me in tarda età portavo alla luce una certa maturità acquisita nel tempo; ma questo ormai faceva parte del passato. Del mio passato ho voluto salvare soltanto questo. Ma la neonata portata alla luce alla mia destra, nel futuro...era una nuova "me"...che da lì a qualche anno sarebbe nata. Ho sentito un certo brivido nel rileggere il sogno, perchè a distanza di anni, oggi so che ciò che poi è accaduto è semplicemente questo. Di me ho abbandonato il passato che non serviva a niente ed ho portato con me soltanto le cose a cui non potevo fare a meno per procedere verso qualcosa che poi è arrivato nella mia vita. Mentre "ho partorito", salvato, dato alla luce una persona nuova, una bambina appena nata: quella bambina ero sempre io. E la cosa che mi piace di più è sapere che per essere persone vere si deve tornare bambini una seconda volta. Un bambino che viene alla vita è puro, ma non ha merito poichè così è nato. Ma un uomo che torna ad avere dentro lo spirito di un bambino ha il merito di aver camminato seguendo sempre il suo cuore, come ho fatto io, e pronti a pagarne il prezzo. Prima o poi il cuore ti conduce lì, dove ti aspetta qualcosa di meraviglioso, la tua vera natura, com'è successo a me dopo aver camminato senza mai paure nè pregiudizi, seguendo soltanto la voce del cuore. C'è un altro sogno importante, fatto dopo qualche anno: sognai una lampadina accendersi e sotto di essa c'era una chiave rivolta verso l'alto. Mi chiesi cosa potesse mai significare. Oggi lo so. Tutto questo è splendido. Se mi guardo indietro mi vedo felice ma di una felicità quasi effimera. Oggi ho una gioia vera, "mia", che ormai mi accompagnerà fino alla fine.


® -laura brustenga- ©

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