Messaggi di Luglio 2021

la fine incontrerà il principio?

Post n°1754 pubblicato il 25 Luglio 2021 da ormalibera
 

Caro Blog, un figlio è appena partito, l'altro non lo vedo da mesi. Devo ringraziarli per avermi scelta come madre (imbranata) se continuo a camminare, lottare, cercare è merito loro. Senza di loro forse non sarei qui neppure fisicamente. Tutt'al più mi sarei rannicchiata in un cantuccio, aspettando la fine.


Ciascuno di noi tende a rinchiudersi nel proprio guscio, mette cuffie che isolano dal mondo che sta là fuori e crede di vivere dentro una comunità che non riesce a comprendere.

Perché continuo a scrivere? per condividere, sfogarmi come in un diario pubblico? forse.

Ho già pubblicato due libri con i post di questo blog. Vagano nel mondo virtuale di internet. Mi sono chiesta se vale la pena continuare a farlo. Non lo so.
Ma forse, un giorno, quando non sarò più in questa forma fisica e internet sarà ancora attivo, qualcuno leggerà il mio diario e vedrà un essere umano con le cuffie, isolato dal mondo, che ha provato a cercare sé stessa e anche gli altri. Ad aprirsi alla realtà e a immergersi in acque sconosciute.

Oggi siamo nell'epoca della più feroce delle dittature mai comparse sul pianeta. Non li considero umani, o forse sono solo il lato oscuro dell'uomo.

Le dittature del secolo scorso impallidiscono come candele al sole di mezzogiorno davanti a quelle attuali. La Libertà è stata condannata a morte.

Chi è rimasto sano di mente può vedere quali sono le loro vere intenzioni. E non sono certo il bene degli umani. 
Siamo troppi, e questo si sapeva da decenni. Potevano fare una moratoria sulle nascite, ma non lo hanno fatto. Potevano ridistribuire le ricchezze in modo sano, ma non lo hanno fatto.

Al potere forme umane prive di empatia, amore, emozioni, pietà. Il colpo di coda dell'Era dei Pesci, questo oggi è evidente.

Vorrei arrendermi e aspettare la fine, ma ci sono i miei figli, non ci riesco. Ci sono i figli di coloro che sono ancora umani.
Coloro che rifiutano l'imposizione vaccinale (ghes tapo) sono i cittadini della nuova Era. E hanno davanti una durissima lotta senza quartiere.

Ci sono condannati a morte che accettano la benda davanti agli occhi, e ci sono coloro che non l'accettano. Io non l'accetto. Più doloroso e terribile, certo, ma chiudere gli occhi davanti al male equivale a una resa.

Grazie, caro Blog, per avermi permesso di togliermi le cuffie, e per avermi dato la possibilità di mostrare il mio vero volto, senza maschera.

Niente potrà più essere come prima. Un terremoto artificiale ha distrutto la realtà che molti credevano immutabile. 
Ora spetterà alla minoranza restata umana la responsabilità di ricostruire il Futuro sano dell'Era dell'Acquario.
Spetterà a chi vede il plotone di esecuzione che si fa sempre più serrato, seminare le nuove piante, costruire le nuove case, mettere in cantiere le scialuppe di salvataggio, per chi verrà dopo di noi. 

Ogni nostra scelta, anche la più piccola, determina il Futuro. Nel bene o nel male, dipende da ciò che vogliamo.

Sogni lucidi, sogni non lucidi. Questa è la nostra vita.
Ogni nostro sogno è creato dalla mente, e poi ci immergiamo come se non fossimo stati noi stessi gli autori. Così è la vita, l'abbiamo costruita noi, noi attiriamo ciò che serve alla nostra storia. Nessun altro.

Allora, perché non viviamo la vita come un sogno lucido? Dove sai che stai sognando e che ti risveglierai, e ogni scelta sai che appartiene al sogno, e vivi pienamente ogni istante.

Troppa carne a cuocere, lo so. Ma in questo momento ho una energia, una emozione che mi esplode dentro e quasi mi soffoca. E non posso fare altro che condividerla, accettando anche questa esperienza.

Viva la Libertà. Viva l'Amore. 

 
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noi e questo mondo

Post n°1753 pubblicato il 13 Luglio 2021 da ormalibera
 

Viviamo una fase di transizione, ogni cambiamento è denso di rischi di ogni genere.


Se ogni singolo essere umano avesse usato intelligenza e buon senso, non saremmo a questo punto di annientamento, non solo umano ma della vita sulla terra.

Individui in grado di usare le proprie potenzialità, capaci di amare, non si sarebbero moltiplicati come topi in un magazzino di cibo.

Senza religioni e guerre non avremmo distrutto le risorse di questo pianeta. Senza religioni la strada evolutiva sarebbe sotto i nostri piedi.
Ma questo ostacolo non solo ci ha impedito di proseguire sul cammino spirituale ma ci ha resi, come umanità, zombi programmati e programmabili.

Adesso i cambiamenti climatici ci stringono in una mortale morsa. Il saggio ha compreso che quasi 8 miliardi di umani non sono più tollerabili da madre terra, con tutti i danni incalcolabili che hanno prodotto al Pianeta. E adesso la Terra ha la febbre, il surriscaldamento globale è simile alla febbre che serve per liberarsi dei nemici invasori.

Lo ribadisco, ciascuno di noi, chi ha resistito ed è rimasto in grado di dubitare, amare, cercare, intuire, lottare ha il compito di costruire la nuova arca di Noè, per raccogliere coloro che sono pronti a ricostruire il Bene, riprendere la Ricerca sulla strada dell'evoluzione, materiale e spirituale.

Non odiamo, neppure i nostri nemici, amiamo noi stessi e scendiamo in campo, iniziando da noi stessi. Cerchiamo in noi stessi le armi per combattere una lotta senza violenza, usando solo la Forza della Consapevolezza.

I cambiamenti iniziano solo e sempre solo da noi stessi. Noi dobbiamo essere il cambiamento.

I non vaccinati forse saranno coloro che un giorno si uniranno per diventare la nuova forza umana, ancora in grado di ragionare con la propria testa e difendere la Libertà. In uno a chi è stato costretto a farlo per non morire di fame.

 
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civiltà, progresso, evoluzione

Post n°1752 pubblicato il 10 Luglio 2021 da ormalibera
 

La tecnologia non equivale né a civiltà né, tantomeno, a evoluzione.


Chi agisce per un presunto, esclusivo, proprio interesse, ma a danno di altre vite, non è sulla strada evolutiva ma autodistruttiva.

Siamo animali sociali in grado di vivere anche da soli. Uno non esclude l'altro, anzi, dovrebbero integrarsi per un arricchimento, sicurezza, crescita, materiale e spirituale.

Richiamo pensieri già trattati ampiamente in questi 12 anni di blog. La vera evoluzione umana non risiede esclusivamente nel progresso tecnologico e scientifico, anzi, può essere un grave ostacolo.

Il progresso consiste anche nella capacità di vivere in armonia con l'ambiente vicino e lontano.
Ogni nostra scelta interferisce con il vicino e il lontano, anche la più piccola nostra azione.

Gli animali lo fanno in modo istintivo. Carnivori ed erbivori si mantengono in equilibrio per il bene di entrambi. Noi non ci siamo riusciti.

Una umanità che supera l'esame diventa capace di autoregolarsi, sia a livello di procreazione che di consumo delle risorse.

Noi, oggi, assistiamo a un totale fallimento, per buona parte dell'umanità, una capillare distruzione di tutti i ponti che conducono verso la sponda evolutiva che ci aspetta.

Una sponda dove gli umani si impegnano in un ritrovato equilibrio con la vita, il mondo che li ospita e i suoi bisogni. Piccole comunità che usano la tecnologia, senza distruggere la nave sulla quale si trovano. 

Ogni individuo che si fa nascere ha un tetto, cibo, insegnamenti (senza alcuna religione o ideologie) le basi per una vita sana.

Un po' come offrire a ciascuno farina e acqua e ciotola con cui creare quel che vuole, o prova a creare.

Non vedo, in una futura umanità, l'ordine perfetto, anzi, l'esatto contrario. Solo dal caos sorge la vita. Caos ordinato? paradosso? certo, ma viviamo in un mondo duale dove gli opposti creano, e se distruggono creano anche dalla distruzione.

Oggi, sta a noi, noi che continuiamo a usare la nostra mente per pensare, cercare il ponte che ci condurrà nella nuova terra promessa da chi ha predetto il futuro, ammonendoci e avvertendoci su di esso.

Mi chiedevo come sarebbero stati divisi gli umani. Chi avrebbe lasciato che i morti seppellissero i morti.

Ed ecco l'acqua calda che si riscopre: chi ha scelto di vaccinarsi e chi si è rifiutato.

Chi è stato costretto a farlo per non morire di fame appartiene a quegli umani che si ritroveranno ad affrontare i poli opposti in modo fin troppo chiaro.

Non siamo soli. Nessuno lo è. Nessuno lo è mai stato e lo sarà. Ma se non cerchiamo non troveremo, se non bussiamo non ci sarà aperto, se non chiediamo non avremo. 

Cercare la strada verso la vita, aprirci al nuovo, aprirci al mondo spirituale e materiale. Liberarci dalle pesanti armature che cultura, religione, paura ci hanno spinto a costruirci addosso.
Il guerriero senza armatura può saltare, correre, nascondersi, respirare più agevolmente di chi continua a indossare una pesante protezione. Questo è il tempo.

Tutto quello che ci circonda, a livello globale, è distruzione, morte, ingiustizia, perversione, malvagità ma sta a chi continua a resistere, a cercare, bussare, domandare il compito di ricostruire il nuovo. Il vero nuovo, quello che, pur nascendo dalle macerie di una casa distrutta, riesce a ricostruirla più solida e confortevole di prima.

Un grande abbraccio a chi, seppure in minoranza, non demorde, continua ad avanzare in nome del Bene e dell'Amore e della Vita.

 
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sesso

Post n°1751 pubblicato il 08 Luglio 2021 da ormalibera
 

Argomento difficile da trattare. Concordo.


Mi sono sempre chiesta, nei miei perché infiniti sulla vita, perché ci si apparta per fare sesso. Al fatto che la sessualità era stata, da millenni, utilizzata per controllare gli esseri umani, ci ero già arrivata. 

Ieri trovo la risposta: sin dagli albori ci si appartava perché, in quel momento di coinvolgimento emotivo e fisico, si era più esposti agli attacchi di belve o nemici. Acqua calda ancora una volta scoperta.

Ribadisco, ancora una volta, che le religioni sono state le più grandi manipolatrici umane, bloccando l'evoluzione dell'umanità.

Quando e se torneremo a usare il sesso in maniera naturale, torneremo a evolverci.

 
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solitudine e società

Post n°1750 pubblicato il 05 Luglio 2021 da ormalibera
 

Volevo parlare della solitudine. Non puoi essere solo, puoi solo sentirti solo. Perché noi siamo parte dell'universo, respiriamo l'aria di altri viventi, contattiamo la loro energia. Non possiamo essere soli.


Ed è in questa impossibilità che si snocciola quello che stiamo vivendo, oggi.

Coloro che si sono vaccinati, liberissimi di farlo, ma credo siano davvero pochi coloro che lo hanno fatto per libera scelta, ponderata e valutata.
Si sono vaccinati per paura, per adeguarsi al pastore che indirizza il gregge. Non per vera scelta.

Chi non si è vaccinato, nella maggioranza, ha deciso per libera scelta. Non fidandosi delle informazioni, ormai palesemente ingannatrici. Dubitando.

In questo modo, ciascuno di essi decide anche la storia, la vita degli altri. Se i non vaccinati resteranno una esigua minoranza sarà facile sterminarli.

Una umanità totalmente vaccinata fornirà, su un piatto d'argento, l'estinzione. Forse potrebbe essere anche un bene, ma questo è un altro argomento.

La vita si è evoluta attraverso la diversità. 
Omologare l'umanità ne avvia la sconfitta.

Omologazione non solo da vaccino ma anche a livello mentale, psichico non aggiungo spirituale perché, in questi casi, lo spirito migra.

Solo chi va oltre le regole può creare il nuovo. E oggi, non vaccinarsi, è una ribellione, una lotta per la propria libertà che può andare ben oltre la propria vita.

Milioni, forse miliardi di persone non si pongono più domande, non riflettono sulle conseguenze delle proprie azioni. Incapaci di amare sé stessi e gli altri.

Chi getta la spazzatura nelle campagne, chi getta la mascherina per terra non si domanda che fine farà il proprio rifiuto. E come fa con i rifiuti fa anche con tutto il resto. E così abbiamo una umanità trasformata in zombi, in manichini non pensanti.

Io spero ancora, io lotto ancora, io ho fiducia nella nuova umanità.

 
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il mio racconto

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che splendido segnale stradale

Il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di corre il rischio di vivere i propri sogni ciascuno con il proprio talento

 

"L’unico vero “peccato”  è morire prima d’esser morti consegnandosi alla speranza evanescente di un “altro mondo”,
perchè l’unico significato, l’unica verità sta nel Verbo della Vita:

 

 

da ricordare

vivere con amore è occuparsi delle cose quotidiane con infinita tenerezza".

 

Ognuno di noi ha un paio d'ali,ma solo chi sogna impara a volare.

 

preso da un'amico

Strana Maestra, la Vita: ciò che ti insegna ti serviva sempre molto tempo prima

 

Crescere vuol dire accettare di abbandonare quel che ci è servito ieri, oggi solo un peso,

inutile zavorra

 

credere non è sapere, informazione non è conoscenza

 

da ricordare

vivi come se fosse l'ultimo giorno, pensa come se fossi eterno, perchè il sonno della ragione genera mostri

 

da un giovane amico

Cerca qualcuno che ti faccia sorridere, non ridere, perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornata buia.

 

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considerazioni da un blog amico

Il CREDERE tranquillizza,ma in modo superficiale,percio si ha bisogno di tante persone per rafforzarlo. E'la più potente DROGA, altera la realta,con le proprie fantasie,soltanto perchè si e paurosi dell"IMMENSITA DELLA VITA

 
Profezia degli Indiani Cree
Solo dopo che l'ultimo albero sarà stato abbattuto.
Solo dopo che l'ultimo fiume sarà stato avvelenato.
Solo dopo che l'ultimo pesce sarà stato catturato.
Soltanto allora scoprirai che il denaro non si mangia
 

La legge della montagna: aiuta il tuo prossimo ma solo dopo aver messo in sicurezza te stesso.