Creato da atapo il 15/09/2007
Once I was a teacher

DOVE ANDRO' (FORSE)

IL VIAGGIO DI MAGGIO


CANADA

 

SCRIVO ANCHE QUI...

ASCOLTA...

 

RECHERCHE DU TEMPS PERDU 1

 

RECHERCHE DU TEMPS PERDU 2

RECHERCHE DU TEMPS PERDU 3

RECHERCHE DU TEMPS PERDU 4

RECHERCHE DU TEMPS PERDU 5

RECHERCHE DU TEMPS PERDU 6

GATTI DI FAMIGLIA

 



BETO


 
CHILLY

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 75
 

Ultimi commenti

Ultime visite al Blog

atapoartemisia_gentla.cozzadanielepastrychefmassimocoppaenzaimperatofedele.belcastroCherryslbacla0allegri.frexiettoNonnoRenzo0Stratocoversvita.perez
 

Area personale

 

Archivio messaggi

 
 << Maggio 2021 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
31            
 
 

Tag

 

Cerca in questo Blog

  Trova
 
 

Contatta l'autore

Nickname: atapo
Se copi, violi le regole della Community Sesso: F
Età: 70
Prov: FI
 

 

« BLOG FLORILEGIOSPARITA »

PROBLEMI EDILIZI

Post n°1135 pubblicato il 27 Luglio 2014 da atapo
 

 

CERCO CASA

 


 

Dopo il primo fallimento, vedi post del 9 luglio, molti altri annunci di case in vendita scorrevano sugli schermi dei nostri computers. In un certo senso ci eravamo divisi i compiti: io avevo linkato indirizzi di agenzie ed esaminavo proposte soprattutto in quel paese confinante con Firenze che a me piace molto (aria buona, ottimi servizi e collegamenti), mio marito quelle nella zona vicina a dove abitiamo ora.

E abbiamo cominciato le telefonate, gli appuntamenti e le visite... Entrare realmente in una casa è tutto diverso da vederne alcune foto, magari anche scattate male o di particolari insignificanti: ci stiamo facendo proprio una cultura edilizia!

Abbiamo visitato casette graziose, ma con ambienti minuscoli, con scale strettissime o con subdoli gradini per entrare in ogni stanza, mentre a causa dei nostri problemi fisici vorremmo eliminare le barriere architettoniche. In certe case veniva chiamato giardino uno squallido spazio esterno, magari sconnesso, che richiamava l'ora d'aria dei carcerati. In alcune il riscaldamento era inesistente, abbiamo scoperto l'esistenza di ruderi veri e propri in cui la soluzione più saggia era abbattere tutto e ricostruire daccapo! Nei piani superiori venivano spacciate come stanze delle soffitte senza l'altezza obbligatoria per l'abitabilità.

Una casetta che sulla carta sembrava l'ideale era esposta soltanto verso nord, ad est e a ovest era “coperta” da enormi palazzi: gli attuali proprietari dicono che d'estate è freschissima, ci credo!!! Non hanno detto però quanto si spende per il riscaldamento d'inverno... Io sull'esposizione sono molto pignola, è un retaggio di quando alle scuole medie studiando economia domestica rimasi colpita dai vantaggi di una buona esposizione e nelle case in cui ho abitato ho constatato che l'esposizione fa davvero la differenza.

Scoprivamo che sempre ci sarebbe toccato fare interventi di ristrutturazione nelle case di una certa età, allora abbiamo rivolto le ricerche anche ad edifici nuovi o ancora in progetto e lì abbiamo fatto una scoperta inaspettata: la nostra zona è considerata alluvionale, quindi i più recenti regolamenti edilizi prevedono che nelle nuove costruzioni il piano più basso (il pianterreno per intenderci) sia destinato solo a garage e non abitabile. Ma poiché siamo in Italia e fatta la legge si fa subito l'inganno ecco che ci hanno offerto dei terratetto in cui al pianterreno c'erano strane stanze, con porte finestre larghissime (tipo porta da garage...) e finestre di forma strana: il costruttore ci diceva che aveva approntato tutto per poterle adibire a cucina e soggiorno, anche se sulla carta quegli ambienti sarebbero stati dichiarati garage non abitabili. Perfetto! Così semmai ci fosse un controllo uno si ritroverà a pagare multe, senza mezza casa ma con garage enormi! A noi questi imbrogli proprio non vanno.

Oppure, con soluzioni fantasiose ed ardite, erano progettati giardini in salita o terrazzati, pieni di scale per raggiungere l'altezza legale per le stanze abitabili: erano anche belli, ma per niente adatti a noi.

Poi, anche nelle case nuove, stanze sempre piccolissime! A me piangeva il cuore pensando alla strage di mobili, suppellettili e ricordi che rischiavamo di dover fare... Anche mio marito, nonostante continuasse a dire “Così finalmente sarai costretta a buttare molta della tua roba inutile”, capiva che non solo io avrei dovuto sacrificarmi...

Nel frattempo, come temevo, mio marito diventava sempre più pignolo nei suoi desideri: arricciava il naso davanti a ogni proposta che trovavo io, mentre le sue le teneva in grande considerazione, finché è arrivato a dirmi che l'idea del paese vicino a Firenze non gli andava proprio, che voleva restare nella zona in cui abitiamo ora, perché... “tu hai amici dappertutto, io conosco solo persone qui attorno a casa”(traduci: lui conosce e frequenta solo gente della parrocchia).

Inoltre ha dichiarato che assolutamente vuole un giardino, non si sarebbe accontentato di una terrazza. Voglio vedere poi chi si occuperà del giardino, data la sua pigrizia e i problemi fisici di entrambi... Allora io ho rallentato le mie ricerche, che se la sbrigasse un po' da solo, ma senza mai tralasciare di accompagnarlo nelle ispezioni dal vivo...

Inoltre ci sono anche gli aerei da tenere in considerazione: il nostro quartiere non è solo alluvionale, ma anche... aeroportuale e il problema degli aerei che ti passano sulla testa è importante in molte strade della zona, come avevamo immediatamente capito alla prima casa adocchiata.

Insomma, trovare una nuova casa adatta a noi, con tutte queste esigenze e un budget contenuto, diventa sempre più complicato... avremo un colpo di fortuna?

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Commenta il Post:
* Tuo nome
Utente Libero? Effettua il Login
* Tua e-mail
La tua mail non verrà pubblicata
Tuo sito
Es. http://www.tuosito.it
 
* Testo
 
Sono consentiti i tag html: <a href="">, <b>, <i>, <p>, <br>
Il testo del messaggio non può superare i 30000 caratteri.
Ricorda che puoi inviare i commenti ai messaggi anche via SMS.
Invia al numero 3202023203 scrivendo prima del messaggio:
#numero_messaggio#nome_moblog

*campo obbligatorio

Copia qui: