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La nutria

Post n°464 pubblicato il 02 Luglio 2011 da LaDonnaCamel
 

Oggi ho visto una nutria. Era in acqua, mezza affiorante, appoggiata a un pezzo di legno incagliato a una penisola di arbusti e foglie. O almeno credo che fosse una nutria, era molto grossa, troppo per essere una semplice pantegana. E poi aveva una bella pelliccia folta, sembrava quasi un castoro. Ma non credo che fosse un castoro, il naviglio Martesana non mi sembra un habitat da castori, non dentro la città dove l'ho vista io, a trecento metri da casa mia. Allora era una nutria oppure una pantegana molto in forma. Aveva un bel musetto, era graziosa. Stavo pedalando e ho pensato, toh, una nutria. Le ho anche fatto una foto. La vedi la nutria? No? Nemmeno io, ora che ho parcheggiato la bici, tirato fuori il telefonino, puntato e scattato, è andata via. Ma era proprio lì, credimi, appoggiata mollemente a quel bastone.


In quell'ansa era pieno di paperette che andavano avanti e indietro, c'erano anche dei pulcini, si sentiva pigolare dal folto, si chiamavano e si rispondevano, ogni tanto ficcavano la testa sotto come fanno loro.
C'era una temperatura magnifica, il cielo limpido, l'arietta.
Sono andata a fare questo giro in bici perché avevo qualche ora libera, niente di particolare che dovessi fare. Non è che non avessi niente da fare, è diverso. Potevo scegliere. Ho pensato a cosa mi sarebbe piaciuto fare, tendo conto che ero sola. Se non fossi stata sola e avessi potuto scegliere, magari avrei preferito un'altra cosa. Ma da sola, e con questo bel tempo non troppo caldo un giro in bici è una bella soluzione. Ho pensato di pedalare un'ora, dove arrivo arrivo. Mi ossigeno gli occhi, respiro la verzura, mi riposo un po' - mi sono portata un libro - e con tutta calma torno indietro. Sono arrivata fino al baretto. Dopo Vimodrone, dopo il campo di granturco c'è un baretto che sembra un osservatorio astronomico, ha un cupola sopra, c'ero già stata. Quella volta il granturco era più alto, c'erano le pannocchie mature, le bucce bianche volavano dappertutto. Oggi no, oggi era verde brillante e basso, a volte si torna negli stessi posti e tutto è diverso.
Mi sono fermata su una panchina all'ombra, ho bevuto l'acqua che mi ero portata - con l'esperienza non si fanno più gli stessi errori. Se ne fanno altri, di solito. Ho finito il libro, ho fumato una sigaretta e sono saltata su per rientrare.
Mentre pedalavo verso il sole pensavo alla nutria, sempre che lo fosse. Non è un brutto animale e si vede che non ho familiarità, forse dovrei averne paura e invece a dirla tutta mi attrae. Quasi mai ho paura degli animali, o ribrezzo. Sono altre le cose che mi spaventano.

 

PS: Guarda un po' cosa ho trovato su wikipedia, nel paragrafo dedicato alla flora e la fauna : "nel territorio di Milano, è stata segnalata e fotografata una famiglia di nutrie (Miocaster Coypus)". Allora devo aver visto giusto, ho fatto bene a comprarmi questi occhiali.

 

 
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