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Angeli Caduti

Post n°174 pubblicato il 02 Ottobre 2008 da laura_brustenga
 

Vidi il mio cuore frantumarsi in milioni di schegge taglienti, che hanno graffiato la mia anima e fatto sanguinare i sogni perduti nel tempo. Era qualcuno chiamato destino, di cui avevo sentito parlare come essere supremo e potente, a volte benevolo, a volte spietato. Mi guardò mentre piangevo di disperazione e, accarezzandomi la testa mi sussurrò "Tu piangi, ma sai bene che ciò che ti ho tolto te l'ho reso moltiplicato per mille. Il tuo cuore sta piangendo ciò che l'anima ha abbracciato per sempre". Ma il cuore continuò a piangere, non poteva scordare un amore così grande. E pianse per molto, molto tempo.

Vidi d'un tratto un raggio di sole riaccendersi sopra di me, un raggio di sole cosparso dei tanti piccoli frammenti del mio cuore, che come in un sogno si riunivano, e ridavano vita e battiti nuovi. Era qualcosa chiamato amore, qualcosa che avevo perduto nel tempo e ritrovato dietro a un sorriso che riaccese anche il mio sorriso. Mi guardò mentre chiudevo le mie mani e, accarezzandomi il viso mi disse "Tu piangi, ma non sai che l'amore perduto è tornato a te. Il tuo cuore scandirà i battiti per un amore nuovo, che sono io." Ed il cuore scandì i battiti per un nuovo e dolcissimo amore.

Vidi improvvise tempeste scaraventarsi d'un tratto sopra i miei pensieri, fin dentro l'antica ferita del cuore. Era qualcuno chiamato disperazione, che diede incomprensione, pugnalate e nuovo dolore al mio cuore. Mi guardò mentre tornavo a morire e, accarezzandomi gli occhi mi disse : " Chiudili, e chiudi il tuo cuore. Io sarò con te."      

Alzai lo sguardo verso il cielo, non avevo più un sole.  Misi la mano al petto, non avevo più un cuore. Forse un antico amore legato nell'anima ha cancellato ogni amore futuro, per volere di qualcuno chiamato destino. Allora vissi di lacrime e tristezza, come uniche amiche concesse.

Ma un angelo cadde dal cielo, mi guardò, scosse la testa e accarezzandomi il cuore mi disse :

" Avrei desiderato incontrarti prima, molto prima...

affinchè nessuno di noi due

avesse paure o cicatrici.

Avrei desiderato stare con te...

...quando il tuo cuore scoprì quello che era l'amore,

quando il tuo corpo scoprì quello che era il desiderio...

E prima che tu potessi soffrire

io sarei stato al tuo fianco

amandoti, affidandomi a te.

Perchè assieme potessimo capire

le lezioni della vita e del cuore...

Avrei desiderato conoscerti molto prima...

quando le tue speranze cominciarono a nascere...

quando i tuoi sogni erano ancora puri,

e le tue idee ancora ingenue..

Che peccato esserci incontrati solo ora,

già col cuore corrotto da altri amori,

con un'immagine per metà falsa

di quello che è la felicità,

di quello che è affidarsi.

Avrei voluto incontrarti molto, molto prima,

una nuova vita, un altro tempo

in cui non avessimo paura di amare,

in cui non avremmo bisogno di temere il futuro,

nè i nostri sentimenti.

Ma ci incontriamo solo ora...

e non possiamo mutare il passato.

Ma possiamo vivere il presente."

...di angeli è pieno il cielo, ma quando li incontri sulla Terra ti avvolgono di quella sensazione di dolcissimo calore che solo loro hanno, e riescono perfino ad asciugare le tue lacrime senza che tu te ne accorga. Stai sorridendo e non sai nemmeno perchè. Ma il cuore, il cuore lo sa.

  ( grazie )      

                                                         laura                                               

 

 

 
 
 
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