Creato da atapo il 15/09/2007
Once I was a teacher

APRILE

"E sui monti che videro il nostro passo
colmo di lacrime e fatica
non resti dissecato
quel fiore
che si nutrì di sangue
e di rugiada in un aprile stupendo
quando il mondo trattenne il respiro
davanti al vento della libertà
portato dai figli della Resistenza."

 (Giuseppe Bartoli)

 

MAGGIO


"Mia madre, mia eterna margherita
che piangi e mi sorridi
viva ora più di prima,
lo so, lo so quel che dovrei, pazienza
di forte non è questa ostinazione..."

(Mario Luzi)

 

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"Ahlème,
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Messaggi di Agosto 2008

Post N° 251

Post n°251 pubblicato il 31 Agosto 2008 da atapo
 



Stasera penso a voi, cari amici insegnanti.

Domani è il CAPODANNO,

per la scuola è così, il primo giorno pieno di incontri che si sperano graditi,
di scambi di saluti e di racconti estivi,
di esclamazioni davanti alle novità,
di buoni propositi...

Un po' di sottile nostalgia la sento...
...mi sono tornati in mente tanti PRIMI COLLEGI, dove facevamo come i bambini ed avevamo bisogno di tempo per scambiarci saluti e novità, una certa confusione...
e i discorsi seri iniziavano con mezz'ora di ritardo!

Però sono piacevoli questi primi giorni di settembre, quando si fa la programmazione:
io ho ricordi di anni belli in cui il lavoro tra i colleghi era pieno di entusiasmo,
magari durante l'estate ci erano venute delle belle idee e lì le confrontavano con gli altri e pian piano prendevano corpo tanti progetti,
ci pareva di avere la scuola in pugno,
che avremmo avuto il tempo per fare tutto,
che finalmente senz'altro quell'anno avremmo ottenuto risultati anche in certi casi difficili...
E i discorsi "seri" erano intervallati, in settembre, da chiacchiere sulle nostre famiglie, le nostre vacanze, i nostri problemi, ci si scambiavano indirizzi, ricette e vasetti di marmellate fatte in quei pomeriggi di fine estate, dopo il lavoro mattutino a scuola, quando il rimescolare la marmellata che bolle può stimolare ottime idee didattiche...

Perchè all'inizio di settembre gli alunni o non si conoscono, quindi sono quelli astratti dei manuali, che non danno problemi,
oppure, se ritroveremo quelli dell'anno prima...
l'estate ce li ha un po' come "sbiaditi" e in quel momento i peggiori ce li ricordiamo (o vogliamo ricordarceli) un po'...meglio di quanto in realtà siano!

Capita purtroppo che la burocrazia e l'ottusità sciupino questo inizio d'anno, rendano il lavoro da subito una ripida montagna da scalare, spesso in mezzo alle tempeste...
Allora...
AUGURI  A  TUTTI...
Comunque vada, sarà un successo!
 

 
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Post n°250 pubblicato il 30 Agosto 2008 da atapo
 

RENDEZ-VOUS


Renoir


Giovedì in tarda serata squilla il telefono...

Sorpresissima!!!!
E' la mia amica francese
(ne ho parlato nel post 182):


è di nuovo in Italia: a Perugia da 15 giorni per un corso di italiano, il giorno dopo ritornerà a casa, ma si vuole fermare a Firenze, con una collega di corso, per rivedere la città che ha tanti bei ricordi per lei...

Riusciremo ad incontrarci? Perbacco, stavolta si farà di tutto...
Chiamo anche un'altra collega della mia ex scuola, che aveva lavorato con noi in quegli anni...
...e ieri mattina abbiamo mollato tutto e siamo corse in stazione...


QUATTRO AMICHE AL BAR...

ed anche in giro per Firenze,
al ristorante,
al giardino di Boboli,
da Feltrinelli e da Ricordi a cercare libri e CD in italiano
(gli ultimi souvenirs),

a toccare il muso del Porcellino
(è il rito per tornare a Firenze)
a mangiare l'ultimo gelato italiano (per loro),
al termine di una lunga e caldissima giornata,
prima dell'ultimo abbraccio davanti al treno che stava per partire...


Anche la nuova collega francese è simpatica, parla l'italiano con uno stupendo accento emiliano, perchè è là che ha fatto il primo corso della nostra lingua, per cui ha avuto l'imprinting...

Quante cose ci siamo raccontate tutte e quattro nel nostro linguaggio che mescola italiano e francese, finchè non si capisce più (come è successo al cameriere) chi viene da dove!!!
Il passato, il presente, il futuro sono entrati nei nostri discorsi e nelle nostre storie,
insieme a noi c'erano nei ricordi figure di tante altre persone che hanno riempito le nostre esperienze comuni:

"E lui? E lei? Che fa ora? Come sta?"


A volte racconti allegri, a volte malinconici, qualcuno triste...ma è la vita...
Anche problemi professionali: nemmeno in Francia la situazione scolastica è tranquilla...il futuro è incerto: aleggiano innovazioni che non soddisfano i miei colleghi...
Ma questo non ha sciupato la gioia della nostra giornata!

Ieri sera ero stanchissima, avevo male ai piedi dal tanto camminare, però...

ero così felice!



 
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Post N° 249

Post n°249 pubblicato il 28 Agosto 2008 da atapo
 


TRANQUILLA  VITA 
DA  PENSIONATI

Commedia semiseria  (o telenovelas...?)


Atto 1° - marzo

LUI (mio marito
): "Finalmente in pensione! Quest'estate niente caldo a Firenze! Si parte col camper e si sta fuori tre o quattro mesi a cercare il fresco!"
LEI (io, poco convinta): "Si proverà anche questo..."

Atto 2° - aprile

FIGLIO:
"Non prendete impegni per il 20 settembre: mi sposo!"
LUI e LEI: "Era ora!...Vuol dire che in settembre torneremo a casa!"

Atto 3° - maggio

LUI
: "Dal 13 al 21 settembre a Rimini c'è la fiera del camper, bisogna assolutamente andarci...c'è del bricolage da fare...Staremo in giro fino al 13, poi andremo a Rimini, poi torneremo a casa..."
LEI (pensierosa): "Ma se ci fossero necessità per questo matrimonio, per esempio organizzare l'ospitalità per i parenti che arrivano da mezza Italia? E gli accordi con parrucchiera e simili per un po' di...restauro?"

Atto 4° - giugno, inizio

FIGLIA
(e marito): "Noi possiamo fare due periodi di ferie: nella seconda metà di giugno e attorno a Ferragosto: ci potete tenere voi il gatto?"
LUI e LEI (rassegnati) :"Allora staremo via dalla fine di giugno fino al 10 agosto, poi ripartiremo dopo ferragosto fino a metà settembre..."
GATTO: "Miao miao (trad.Bene, starò in ferie nella casa dei vecchietti a prendermi tante coccole)"

Atto 5° - agosto (passato ferragosto)

LEI
è già impegnata come tour operator per il nuovo viaggio, in un vorticoso giro di valigie disfatte-lavatrici-valigie da rifare.
FIGLIO: "Ma babbo, quest'estate non volevi imbiancare la casa? Ho trovato un mio amico, specialista...te lo faccio conoscere"
Incontro con lo SPECIALISTA,, oltre all'imbiancatura conviene fare vari altri lavori di muratura e sistemazioni varie, già che ci siamo e che ...abbiamo appena riscosso le liquidazioni. Si prendono accordi per iniziare dopo il matrimonio.
In preparazione ai lavori che coinvolgeranno quasi tutte le stanze, occorre sgomberare di brutto, svuotare e spostare i mobili, ammucchiare nei risicati spazi residui...
LEI prende il calendario e si accorge con sgomento che, se si torna via in camper come previsto, restano otto giorni, alcuni ora altri dopo, per fare lo "svuotamento"
(e l'incognita dei mal di schiena di LUI e LEI, dopo lavori faticosi?).

LUI decide saggiamente di non partire il 20 agosto, ma il 1° settembre (ritorno categorico il 15!)
LEI sospira e si accinge a rivedere i piani di viaggio...tanto non ha altro da fare, oltre il sollevamento pesi nei mobili da svuotare, una relazione da preparare per il Cidi e...l'ordinaria amministrazione delle giornate!

Atto 6° - ieri

LUI
finalmente si decide ad informarsi sui tempi e i modi per iscriversi all'Università: il suo sogno dalla gioventù è di studiare matematica...
Scopre che
1) le iscrizioni si fanno ora
2) il 10 settembre c'è una prova obbligatoria per l'accertamento dei prerequisiti
3) dall'8 in poi ci sono corsi preparatori o cose del genere...
NON SI PARTE PIU'!!!!!
Però il 13 si dovrà essere senz'altro a Rimini, costi quel che costi!!!!!

LEI non ne può più e dentro di sè grida:

BASTA ! VOGLIO ANDARE AL MAREEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!


(anche perchè una telefonata ha preannunciato il probabile arrivo del cognato commesso viaggiatore uno di questi giorni, a sorpresa...come al solito)


A quando la fine?......

 
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Post N° 248

Post n°248 pubblicato il 27 Agosto 2008 da atapo
 

COLPI  DI  SOLE

Alludo a quelli che spesso durante l'estate pare che colpiscano i ministri della Pubblica Istruzione.
(Uno, in epoca Morattiana, causò l'inizio della mia fine)
Ora forse un colpo di sole alla ministra attuale ha causato l'affermazione che è necessario aggiornare in modo particolare gli insegnanti del Sud
 perchè là i risultati sono più scadenti
,
facendo passare i suddetti insegnanti da...
E tutti avevano capito in questo modo, per cui sono arrivate le smentite successive e gli "avete capito male" (chissà da chi ha imparato la tattica)...
...diciamo, a voler essere gentili, che forse non aveva espresso chiaramente il suo pensiero....!

Ora, io in tanti anni ho conosciuto colleghi del nord, del sud, dell'est e dell'ovest e i buoni e i cattivi li ho trovati dappertutto!

Certo, mediamente le condizioni scolastiche generali sono senz'altro più problematiche nel sud d'Italia, scarsità di strutture, di sussidi, inadeguati investimenti anche degli enti locali, zone con utenza a rischio di vario tipo...quando manca tutto come si fa a far funzionare bene la scuola? In certe realtà gli insegnanti devono essere più TUTTOLOGI (o tuttologhi?) che mai e non basta ancora...
Se "aggiornare" vuol dire porre rimedio a tutto questo, ma con investimenti enormi in denaro e in forze umane, può andare,
se sono solo corsi "perditempo" per gli insegnanti tutto resterà come prima o peggiorerà...
E non mi pare che, taglia qui e taglia là, si vada nella direzione giusta...

Io ritengo che l'aggiornamento sia un dovere e una necessità per tutti gli insegnanti ad ogni latitudine,
 per il solo fatto che il tempo passa, le scienze si evolvono, la società cambia e i ragazzi pure...
Invece, con le leggi attuali (l'aggiornamento non è un obbligo) uno può tranquillamente passare 30-35 anni nella scuola col solo bagaglio culturale che aveva quando uscì dall'Università, se non ha voglia di aggiornarsi...tanto, chi controlla o controllerà mai il suo modo di insegnare?

 
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Post N° 247

Post n°247 pubblicato il 25 Agosto 2008 da atapo
 




Questa immagine l'avevo scelta alla fine di giugno per rappresentare il mese di agosto nel mio calendario: allora mi piacque perchè la stella marina mi sembrava sdraiata sulla sabbia a prendere beatamente il sole, così, senza pensieri, come in tanti fanno in questo periodo...vera immagine di relax...

Invece ora, quando sono tornata, ogni volta che la guardo mi pare che in realtà la stella stia scappando, stia correndo verso destra come se volesse fuggire da qualcosa...e mi dà una certa inquietudine...

E' vero, in questi giorni sono un po' inquieta, forse anche per esorcizzare un tale stato d'animo cerco di "concentrarmi" su cose leggere...i dolci...la cucina...momenti belli del passato...
Forse dovrei approfondire...

Ma voi, cosa ci vedete in questa foto?

 

 
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Post n°246 pubblicato il 24 Agosto 2008 da atapo
 

CONTAMINAZIONI GASTRONOMICHE


Continuiamo a parlare così, di leggerezze, qualche chiacchiera di mezza estate, come sotto l'ombrellone...
Oggi vi racconto...

Agosto 1993, mi trovavo ad Avignone con altri insegnanti a seguire il mio primo corso di francese, in una scuola di lingue con allievi di tutte le età e di tutti i continenti.
(e poi si dice che gli insegnanti non fanno nulla tutta l'estate...).

Verso la fine del corso, si decise che l'ultima sera avremmo fatto una cena tutti insieme e dovevamo cercare di preparare qualcosa di tipico delle nostre nazioni d'origine.
Due colleghe si candidarono subito per gli SPAGHETTI ALLA BOLOGNESE, questo scandaloso falso geografico-culinario, l'unico piatto che in Italia non esiste ma che in Francia (e credo non solo) è considerato un piatto nazionale italiano (e apprezzato!).
Io e la collega che abitava con me, entrambe amanti dei dolci, proponemmo il

TIRAMISU'

che a quell'epoca nessuno laggiù conosceva, soltanto pochi ne avevano sentito parlare. Così erano tutti ansiosi di assaggiarlo!
Nel pomeriggio, dopo le lezioni, partimmo per acquistare gli ingredienti...non ci furono problemi, tranne che per il...mascarpone!


INTROVABILE!!! Nessuno lo conosceva!!!


Girammo tutti i supermercati, le fromageries, le cremeries (tipo le nostre latterie) di Avignone e dintorni...NULLA!
E la fatidica sera si avvicinava...e noi eravamo nel panico...

Ogni negoziante ci rimandava ad un altro, sempre più lontano...sempre più fuori mano...sempre più bugigattolo nascosto...
finchè uno non ci disse l'ennesimo NON, accompagnato da un'espressione interrogativa del tipo "ma che roba è?",
ma ci porse una vaschetta di mascarpone, i classici 2 etti e mezzo, che teneva così, come prodotto "esotico".

Cosa avremmo potuto fare con così poco?

Vista la nostra espressione delusa, e forse quasi disperata, ci domandò incuriosito a cosa ci serviva.
Noi gli spiegammo dicendogli la ricetta di quel dolce per lui misterioso. Ci pensò un attimo, poi ci propose di ...integrare il mascarpone col

fromage blanc,

che secondo lui era adatto. Accettammo rassegnate.
Nel preparare il dolce avevamo un po' di ansia: cosa sarebbe venuto fuori?
L'aspetto finale era quello del tiramisù, il gusto...abbastanza...
...Ma tanto di Italiani c'eravamo solo noi, e gli altri...chi aveva mai assaggiato un TIRAMISU' prima di quel giorno?

Così fu un successone!!!!


Negli anni seguenti ho visto che pian piano il tiramisù si è fatto strada anche in Francia ed ora si trova...e si trova anche il mascarpone nei negozi!!!

Quasi quasi mi vanto un poco di aver contribuito alla fortuna di questo dolce fuori dai confini nazionali!


 
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Post n°245 pubblicato il 22 Agosto 2008 da atapo
 

DELIZIE D'IMPORTAZIONE


Ci sono due cibi francesi che nella mia famiglia sono diventati un mito:
il fromage blanc e
il gelato al rhum-raisins.


Il primo lo vedete qui accanto, è un formaggio fresco, al cucchiaio,
che si può arricchire e insaporire in mille modi:
con del semplice zucchero, del miele,
della composta, della marmellata, del cioccolato, dei pezzetti di frutta...
Insomma, non c'è limite alle fantasie gastronomiche.
Si usa anche per preparare torte varie.

In Italia non si trova, nessuno l'ha importato.
Veramente una volta ne trovai qualche vasetto al Carrefour di Firenze, ne ero contentissima, ma poi...mai più! Allora mi informai nel supermercato e mi dissero che non aveva "incontrato" e non ne vendevano abbastanza...
Così ho continuato a portarne a casa qualche vasetto al ritorno dai viaggi in Francia.
Pochi però, perchè il frigo del vecchio camper era...moltodispettoso e si guastava all'improvviso, soprattutto quando, dopoalcuni giorniOK, ci azzardavamo a comprare cibi delicati e deperibili!

Il secondo è un gusto di gelato che assomiglia al nostro malaga (crema e uvetta), ma al posto del marsala ha il rhum.

Naturalmente, anche questo...impensabile tenerne una confezione nel vecchio frigo!
Una volta ci provammo: quella sera io e mio marito cenammo con mezzo chilo di gelato rhum-raisins completamente sciolto!!!

Finora, quindi, quando si organizzava un viaggio in Francia, ilpensiero correva con soddisfazione e ci veniva l'acquolina in bocca ...finalmente avremmo mangiato dinuovo quello che...in Italia non si trova!!!

Immaginatevi quindi come siamo felici ora, che il frigo del nuovocamper funziona BENISSIMO:
ho importato formaggio e gelato, me li godopian piano e...

...ho azzardato anche l'acquisto di un'altro gusto di gelato che qui si trova poco: il nougat!
Così, tanto perchè le due vaschette si facciano compagnia nel mio congelatore!

 
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Post N° 244

Post n°244 pubblicato il 21 Agosto 2008 da atapo
 
Foto di atapo

IN FERIE

Anche qui, tra i blog, tempo di ferie...
Siamo in pochi in giro.

Chi ha salutato tutti e ha dato appuntamento a...

Chi ha proprio messo il cartello CHIUSO PER FERIE (ma dove l'ha trovato?)...
Chi non dice nulla...ma non si fa sentire.

Ogni tanto si ritrova qualcuno...
si leggono con curiosità le ultime nuove,
ci si fa festa e ci si scambia almeno un CIAO,
tanto per non sentirsi abbandonati.
Si fa visita a chi è rimasto per motivi gravi...
E' come nelle nostre città...
c'è meno traffico, ma tutto rallenta e ...tutto sonnecchia,
intorpidito dal caldo.
(Il mondo virtuale non è troppo diverso da quello reale)

Finirà, sta per finire, sarà bello ritrovarsi,
raccontarsi e arricchirsi a vicenda.

Vi aspetto!

 
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Post n°243 pubblicato il 19 Agosto 2008 da atapo
 

GNAM GNAM


Qualcuno mi ha chiesto indicazioni gastronomiche,
ecco un po' di cosine buone buone che ho mangiato in Costa Azzurra e in Provenza:

la famosissima salade niçoise,

che si trova in tutta la Francia, ma a Nizza è la vera, l'autentica...fatta col mesclun, cioè un misto di insalatine varie di campo, che danno tutto un altro sapore...e gli altri ingredienti non cambiano: fagiolini, pomodori rossi, tonno, alici, uovo sodo e olive nere della zona, piccole e molto delicate.












La specialità di cui io sono golosa, e la compro calda appena fatta nelle pizzerie e rosticcerie, è la socca, una pizza sottile fatta con la farina di ceci (in Liguria è la farinata e in Toscana la cecina...)










Poi ci sono i farcis, cioè le verdure ripiene di carne macinata e insaporita con formaggio ed erbe aromatiche :
lì farciscono tutte le verdure, io ho mangiato pomodori, peperoni, zucchine, melanzane, cipolle e ...funghi, tutti farciti!
Nell'immagine vedete anche delle torte di verdure, anche per quelle...la fantasia non ha limiti.


Per esempio, la tourte des blettes (torta alle bietole)
esiste in due versioni:
quella che ci si aspetta, cioè salata, una pasta ripiena di verdura,
ma c'è anche quella...dolce: nelle bietole ci aggiungono pinoli e uva passa e sulla torta cotta ci va un'abbondante dose di zucchero a velo!
Quest'ultima vi confesso che non mi ha entusiasmato troppo...




C'è la pissaladière, una specie di pizza alle cipolle (ma tante tante!) e alle acciughe. Buonissima, per chi non deve "lottare" in seguito con la digestione delle cipolle...






Ho mangiato gli gnocchi e i ravioli, entrambi sono una specialità a Nizza.
Mangiare la pasta in Francia a volte riserva brutte sorprese, ma a Nizza ero tranquilla, perchè la cucina lì mantiene influenze italiane, soprattutto per la pasta fresca.

In particolare i ravioli vengono conditi con la daube, che è uno spezzatino di manzo, al pomodoro e con i funghi...ed è tanto abbondante che il tutto diventa...piatto unico!



Per finire, basta un piccolo dessert :
"fromage blanc aux fruits rouges"
(una specie di yogurt ai frutti di bosco)
o "nougat glacé et son coulis de framboises"(gelato al torroncino con salsa ai lamponi),
per non appesantirsi troppo...



 
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Post n°242 pubblicato il 18 Agosto 2008 da atapo
 
Foto di atapo

ALLA RICERCA
DELLA LAVANDA




A questo punto qualcuno potrebbe chiedere:
"Ma questa benedetta lavanda, l'avete trovata, sì o no ????"

Sììììì....e tanta!!!!


Fra le montagne e le colline, annunciata dall'inconfondibile profumo, magari all'improvviso dietro una curva....
....ecco! Un campo circondato da prati e boschi...
...oppure una lunga distesa di file ordinate di cespugli fino all'orizzonte...
...o versanti interi di colore violetto...
...tutta in piena fioritura ! Una meraviglia!

Se entravo in mezzo ai cespugli l'odore era fortissimo, rafforzato dal vento, e il rumore...era il ronzio di un numero enorme di api e insetti vari che volavano da un fiore all'altro, di cui mi accorgevo solo quando ne ero già circondata.
Per la prima volta non ho avuto paura delle api, tanto ero incantata in mezzo a quella bellezza!
Come mi piacerebbe trasmettervi quello che provavo...i colori...i rumori...il profumo soprattutto...
Le foto sono ben poca cosa!




Tra luglio e agosto è il periodo della raccolta e nei paesi ci sono
Feste della Lavanda.

Noi siamo stati a quella di Valensole.
Pensate, c'era lavanda dappertutto, fin sulle strade,
la si poteva raccogliere liberamente e farne mazzi da portare via,
le bancarelle offrivano tutti i prodotti alla lavanda:
oltre ai classici sacchetti antitarme...di tutto,
dai saponi ai cosmetici,
ai prodotti di erboristeria,
ai cuscini antistress,
a tanti prodotti alimentari che non conoscevo e che ho scrupolosamente assaggiato:

miele, liquori, torte lievitate, dolci al cucchiaio, cioccolato, biscotti, gelato (di cui ho gustato questo tris: lavanda, crema alla lavanda, cioccolato alla lavanda)...
e probabilmente qualcosa ho dimenticato! Direi che il sapore è gradevole...
La bancarella che mi è piaciuta di più è stata questa, per il colore evocativo:



Invece il Corso de la Lavande a Digne più che una semplice festa è un periodo di cinque giorni con un po' di tutto: luna park, fuochi artificiali, sfilate e spettacoli di bande e gruppi folcloristici di varie parti del mondo...
tutto culmina con una grande sfilata di carri mascherati, ornati con lavanda, da cui vengono lanciati coriandoli e sacchetti di lavanda alla gente...oltre ad innaffiature improvvise con gli idranti da cui esce...acqua profumata alla lavanda!!!
Molto opportune queste docce, visto che in quel pomeriggio di sole a Digne c'erano 35 gradi!
Che dire ancora? Vi lascio immaginare...
Ecco i due carri che mi sono piaciuti di più. Quale preferite?


Questo si intitola BOUQUET,
oltre ai fiori avevano fatto di carta crespa anche i bruchi e gli insetti, peccato che qui si veda solo l'ape ...














L'altro si intitola LE QUATTRO STAGIONI, qui si vede bene la primavera, mentre l'estate è un po' in ombra: ogni tanto la "torre" girava di 90° così mentre passava si poteva ammirare completamente.

 
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Post n°241 pubblicato il 17 Agosto 2008 da atapo
 
Tag: viaggi

SPIRITI VAGABONDI


Nemmeno la spiaggia più bella del mondo può trattenerci all'infinito ed eccoci di nuovo in movimento, dal 18 luglio.
Prima della partenza un po' di suspence, perchè la padrona del campeggio voleva solo contanti e lo sportello non accettava il Bancomat nuovo di mio marito, funzionava solo il mio...
mi è venuto un sospetto... ho chiesto al coniuge:
"Ma l'hai abilitato per l'estero?"
"...Nooo..."
Così la cassa familiare la gestivo io...

Siamo penetrati all'interno della Provenza, abbiamo girovagato per colline, montagne, paesi (tutti forniti di comode aree di sosta),
decidendo giorno per giorno la meta successiva,
seguendo le ispirazioni del momento,
le suggestioni dei dépliants degli uffici del Turismo,
le informazioni su feste, mostre-mercato...
Abbiamo percorso le mitiche GORGES DU LOUP e GORGES DU VERDON,
che meritano senz'altro la fama di cui sono circondate: stradine strettissime a rischio camper e panorami su strapiombi mozzafiato...




















A sinistra le GORGES DU VERDON (effetto tramonto), a destra le GORGES DU LOUP.

E che dire dei paesi che abbiamo visitato? Ognuno ha qualche bellezza, qualche angolo che ti fa restare a bocca aperta e scattare, scattare foto...
Quello che mi è piaciuto di più è senz'altro MOUSTIERS SAINTE-MARIE , capitale della ceramica (con laboratori, negozi e museo).
La cittadina si arrampica lungo una gola e tra le due cime montuose che la sovrastano è tesa una catena con una stella rivestita d'oro, che brilla illuminata dal sole.
Non è una fiaba, c'è davvero!
La leggenda dice che la prima fu fatta mettere da un crociato preso prigioniero dai Saraceni, come ringraziamento per la sua liberazione.




Ho tentato, nella mia foto, di far brillare anche la stella, in alto nel cielo: mi pare che un po' si veda...


Infine siamo arrivati, il 25 luglio, a Digne-les Bains nelle montagne dell'Alta Provenza, dove ci siamo trattenuti fino alla fine del viaggio. Da questa cittadina e dalla sua tranquillissima area di sosta ( lungo una gola e accanto ad un torrente di acqua calda, di fianco alle Terme, da me utilizzate) partivamo per escursioni a piedi (soprattutto mio marito) tra i monti e per giri in camper lungo le vallate, una più bella dell'altra.
Avevamo l'ultimo appuntamento, per i primi giorni di agosto: il CORSO DE LA LAVANDE.
Ma questa è un'altra storia...

 
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Post n°240 pubblicato il 16 Agosto 2008 da atapo
 

Per musei


Nizza ed altre città della Costa Azzurra hanno ospitato tanti famosi artisti, soprattutto negli ultimi due secoli.

Ci sono i loro musei: Renoir, Monet, Picasso, Leger, Chagall ecc...
Ecco, io non me ho visto NESSUNO .


Mi interessano, certo, ma mio marito non era molto disponibile a passare ore per i corridoi dei musei, almeno stavolta desiderava un relax e un disimpegno quasi completi...
... io non avevo voglia di rovinarmi la vacanza con insistenze e discussioni...
...sarà per un altro viaggio.

Però abbiamo visitato altri tipi di MUSEI, certo meno impegnativi, ma lo stesso simpatici ed interessanti.
Per esempio:

a Villeneuve Loubet-Village: Musée Escoffier de l'Art Culinaire 







Nota 1: ho messo i link dei musei, casomai voleste fare qualche visita virtuale.
Nota 2: stavolta le foto non sono le mie: nei musei era proibito fotografare e le farfalle...sono ancora troppo difficili per me!

 
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Post n°239 pubblicato il 16 Agosto 2008 da atapo
 

Passato bene il ferragosto?
Spero di sì!
Qui almeno con i temporali si è un po' rinfrescata l'aria!
Ma torno al mio viaggio...

In un caldo pomeriggio di inizio luglio ho preso l'autobus e sono andata a

Nizza.

Da sola.
Ogni tanto ho bisogno di un po' di ore tutte per me, da vivere con il mio passo, con i miei pensieri, con vagabondaggi e soste di cui non rendere conto a nessuno...

Nizza l'avevo attraversata, in treno o in auto, senza mai fermarmi.
Mi aveva incuriosita fin da piccola, dai primi studi di storia: un po' italiana, un po' francese, un po' dei Savoia (che erano Italiani o Francesi? Boh!), alla fine i suoi abitanti hanno fatto il plebiscito, nel 1860, ed hanno deciso di essere Francesi.
Però ci ha lasciato Garibaldi, uno degli eroi della mia infanzia e non solo!

Appena scesa dall'autobus, in centro, ho avuto un momento di...piccola vertigine, quasi timore di affrontare l'ignoto, poi via! Alla conquista di Nizza, passeggiando.

Ho visitato il centro storico, i suoi carrugi ,
le sue belle strade del '700 e '800, la Place Massena e i suoi giardini,
un tratto del lungomare sul Boulevard des Anglais,
il mercato dei fiori
.
Nizza non mi ha deluso: di antico c'è poco, ruderi nascosti su un parco in collina, però la città mi è sembrata vivace, colorata, ci sono bei palazzi e belle chiese, mi sarebbe piaciuto starci qualche giorno in albergo per viverla più completamente.

Dopo questo mio giro di perlustrazione, ci sono ritornata altre due volte, con mio marito per il quale ho fatto la guida turistica...
Sempre bello, ma mai emozionante come quel primo pomeriggio di scoperta solitaria...
Per voi, qualche cartolina da Nizza:

Veduta classica:
Boulevard des Anglais
e spiaggia
Udite, udite! La spiaggia è libera!
Non si paga!
Come in Italia...





Preferite una fresca fontana?

O volete girellare
tra i vicoli del centro città
pieni di negozietti,
di turisti
e di strani personaggi ...?


















Se vi viene un piccolo buco nello stomaco,

c'è sempre il negozio
di biscotti
e di bonbons!




E, per finire, il mercato dei fiori...
(se vi concentrate sentite i profumi...)

 



Forse questa mia Nizza illustrata è poco convenzionale, ma le cartoline dei monumenti le potere trovare dappertutto...
 
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Post n°238 pubblicato il 14 Agosto 2008 da atapo
 

MARE MARE MARE !!!


Il piano B ha avuto successo e alla fine delle Corniches, catapultati dalla segnaletica stradale a percorrere tutto il Boulevard des Anglais a Nizza, dopo altri chilometri siamo finiti proprio dove volevo:
a VILLENEUVE LOUBET- PLAGE !

(per distinguerlo da Villeneuve Loubet-village, graziosa cittadina a 3 km nell'interno, collegata alla precedente anche da una pista ciclabile).


Qui vedete il paesino dell'interno ed uno dei suoi ristoranti (naturalmente OK!).

Se ingrandite potete leggere il nome del ristorante e vedere le sagome dei gatti di legno che ornano la terrazza.

Abbiamo trovato il posto ideale: un bel campeggio, ombreggiato (felice mio marito) e con piscina (felice io),
vicino a tutti i servizi del paese: supermercati, ristoranti, banca, posta, farmacia ecc...,
con l'autobus più frequente del mio a Firenze, che per 1 euro ti scorrazzava lungo tutta la costa, da Nizza a Cannes.
Così, se la prima idea era di fermarci una settimana, ci siamo rimasti fino al 17 luglio, facendo una riposante vita di spiaggia e abbronzatura (io), di lettura sotto gli alberi e bricolage dentro al camper (il marito).
Poi, ogni tanto, un giro in bici o in autobus o col camper (il meno possibile) per visitare i dintorni o per collaudare un ristorantino o per andare a una festa di paese...
Erano anni che non mi godevo il mare così!!!

Sono stata talmente bene che dopo pochi giorni mi è passato completamente il mal di schiena che mi trascinavo con alti e bassi da mesi. Lo dico io che mi ci vorrebbero mesi di mare e sole ogni anno...ma qualcuno non ci crede ancora!

Questa è più o meno la spiaggia vicino al campeggio. Purtroppo sullo sfondo vedete i tre ecomostri, cioè tre enormi costruzioni-grattacielo (sono residence), visibili a distanza di chilometri e che deturpano, secondo me, questo tratto di costa: sono disponibile alla modernità, ma qui si è esagerato, visto che tutto il resto è ben differente!

Per fortuna, basta girarsi e guardare da un'altra parte, per esempio alla spiaggia di Cagnes sur mer.


 

Per finire, auguro un buon ferragosto a tutti 


e vi lascio con qualche romantica immagine di stradine nei paesetti provenzali (ma perchè i più belli devono essere così terribilmente in salita?)






















 
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Post n°237 pubblicato il 14 Agosto 2008 da atapo
 

OLTRECONFINE


Mentone è una cittadina graziosissima e ci sarei stata volentieri qualche giorno, ma ahimè, pare poco accogliente per i camper:
il campeggio è parecchio fuori città, su in montagna,
di giorno si potrebbe sostare in paese, ma i parcheggi sono per la maggior parte a pagamento
e, quel che è peggio, quando siamo arrivati noi (a dir la verità non proprio prestissimo, di mattina, ma altrimenti che vacanza è?) i posti erano tutti occupati e trovare uno spazietto libero ci è costato il resto della mattinata.
Così, solo pranzo e un giro di "assaggio", poi, con la voglia di scoprire questo paese in tempi migliori, magari fuori stagione, siamo ritornati a dormire a Ventimiglia.

Io ero un po' demoralizzata: una volta tanto che mio marito mi "concedeva" un soggiorno tutto-mare avrei dovuto rinunciare perchè non c'era posto? Ma se anche il resto della Costa Azzurra fosse stato in quelle condizioni?
Abbiamo fatto un "piano B": giro paesaggistico lungo la costa, ma senza soste, fino a dopo Nizza, dove a Pasqua avevo individuato una zona balneare, pianeggiante, che...mi ispirava!

Così abbiamo percorso le famose Moyenne Corniche e Basse Corniche,
perchè a un certo punto abbiamo sbagliato e dalla prima siamo scesi sulla seconda, visto che sono talmente strette che non si trovano punti per girare il camper e tornare indietro!
Belle, belle, belle...con dei punti di vista incantevoli...




Durante la sosta in uno spiazzo, ecco cosa vedevo
se guardavo
in GIU'...















Ed ecco cosa vedevo
se guardavo
in SU...

in alto in alto si intravede il paesino di Eze,
col suo castello


(degno di visita, ci sono anche le succursali delle profumerie di Grasse, eh...eh...)

 
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Post N° 236

Post n°236 pubblicato il 11 Agosto 2008 da atapo
 
Tag: viaggi


SI PARTE

(virtualmente)

Ho scaricato le foto (e non mi sembrano male!!!)
ne ho scelte già alcune, quindi...
POSSO PARTIRE A RACCONTARE!

Dunque...
La prima tappa è stata Ventimiglia
(per i camperisti: buona area di sosta in paese vicino al fiume)
dove volevo visitare i Giardini Botanici Hanbury.

Ottima scelta! Che meraviglia!
Questo splendido parco occupa tutto un promontorio, per 18 ettari, e dalla fine dell'ottocento al 1939 i proprietari, ricchissimi e viaggiatori, vi hanno fatto attecchire piante provenienti da tutto il mondo, senza troppi problemi visto il clima magnifico della zona. Ora è affidato all'Università di Genova.
Non vi dico altro, solo che la giornata lì dentro ci ha dato il primo colpo di abbronzatura e ci ha riempito gli occhi e il cuore di tutti i verdi delle piante e di tutti i colori dei mille e mille fiori. Senza contare le farfalle e gli insetti...
Ne è valsa la pena!


Questo è un angolo nella zona dei cactus

Qui vi regalo l'albero che mi è piaciuto di più, lo jacaranda,
con i suoi bellissimi fiori azzurri-viola e profumatissimi...


Spero che queste due immagini verdeggianti
vi rinfreschino un poco nel caldo di questi giorni...









Un pensierino per i buongustai:
a Ventimiglia ho scoperto (e collaudato, gnam gnam) un ristorante sul lungomare che si chiama PASTA E BASTA: il nome dice tutto!
Ci trovate porzioni gigantesche di pasta fatta in casa con sughi ottimi, tradizionali o fantasiosi.
Scoperto all'andata, ci siamo fermati a mangiare lì anche al ritorno,
quando molto acuta si era fatta la nostalgia della pasta italiana,
dopo tanti giorni di cucina francese!

 
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Post N° 235

Post n°235 pubblicato il 09 Agosto 2008 da atapo
 


FINALMENTE


sono ritornata a casa !!!

COME E' ANDATA?

Tutto sommato bene, direi ...però...
un periodo così lungo in giro non l'avevo mai fatto e verso la fine avevo nostalgia...
...di tutto quello che mi aspettava qui:
le mie cose,
i miei libri,
le voci dei miei figli,
le uscite con mia figlia tutte al femminile,
il nipotino ancora nascosto nel pancione di mia figlia,
gli appuntamenti telefonici con la mia mamma,
il computer e i contatti con questi amici di blog...

Si era anche rotto il mio cellulare e se avessi voluto mandar messaggi avrei dovuto passare da quello di mio marito, che non so nemmeno usare bene, così evitavo, per non fare guai.
Non crediate che sia semplice vivere e convivere in 12 metri quadrati di camper e...qualche volta c'è stata burrasca familiare...

Comunque è stato un bel viaggio, non c'è dubbio!


Ancora ho montagne di cose da sistemare per la casa, ma cercherò di scaricare il prima possibile le foto che ho fatto.
E ne ho fatte tante! Direi che ci ho preso proprio gusto!
Così poi comincerò a raccontare...e a illustrare...e a darvi suggerimenti per i vostri viaggi...

Grazie per i saluti che mi avete lasciato nel post precedente, ora passerò pian piano da tutti, leggerò le ultime novità ( spero tutte belle) e vi contraccambierò i saluti...
A presto!!! Vi abbraccio tutti!!!

 
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