Messaggi di Giugno 2020

catastrofista? no realista

Post n°1673 pubblicato il 30 Giugno 2020 da ormalibera
 

Volevo scrivere un post su un argomento diverso, ma poi mi lascio guidare da quello che più preme nella mia mente.


Ci sono state 5 estinzioni di massa dovute ai vulcani, meteoriti, glaciazioni. Ma adesso alle cause naturali ci abbiamo aggiunto qualcosa di nostro. Non ci bastava il brivido di un mega vulcano che scoppia.

Il cambiamento climatico ormai è sotto gli occhi di chi è ancora in grado di vedere. Ma la maggior parte si comporta come se fosse solo fantascienza, e va avanti verso il burrone dell'autodistruzione.

Il mio amore per la natura mi ha portato a interessarmi sempre dell'ambiente. Pensavo che ci saremmo fermati davanti all'evidenza, ma così non è stato.

L'effetto serra sarà il nostro forno caldo a cuocerci, e a distruggere tutta la biodiversità che conosciamo. Perché? perché siamo diventati macchine che non riescono più neppure a pensare?

Non lo so, mi sforzo di capire ma non ci riesco.

Un padre uccide i suoi due figli gemelli solo per far dispetto alla moglie che vuole separarsi. Ho visto in quest'uomo il nulla che pervade miliardi di persone. 

La mancanza di amore non solo verso sé stessi ma i propri figli equivale a essere diventati macchine distruttive e prive di emozioni, umanità, amore.

In questo dilagare di mostruosità e stupidità ci siamo noi, noi che vediamo la realtà e ci sentiamo impotenti. Noi che sogniamo un mondo umano fatto di benessere, bellezza, evoluzione. 
Utopia? forse, ma se siamo davvero noi a creare, allora creiamo il nostro paradiso terrestre. Iniziamo, non aspettiamo che siano gli altri a cominciare.

Tutto è possibile a questo mando anche l'impossibile.

 
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l'amicizia virtuale

Post n°1672 pubblicato il 24 Giugno 2020 da ormalibera
 

Da diversi anni ho compreso che gli amici e amiche virtuali non sono da meno di quelli che conosciamo fisicamente. Anzi. Forse ci leghiamo a loro, li amiamo più di quanto possiamo renderci conto.

Quando segui una persona per tanto tempo, ma, a volte, non è il tempo ma la comunicazione che riusciamo ad avere, ti entra nel cuore.

Leggi i suoi post, i suoi commenti e sai che la sincerità, grazie alla tendina dell'anonimato, si è mostrata a te, e tu a lei o lui. Impari a conoscerla per quella che veramente è, e così si crea un legame che va ben oltre quello che alcuni possono immaginare.

Le amicizie virtuali, delle quali ho saputo l'abbandono mi hanno fatto piangere, lacrime che non avrei immaginato di poter piangere. E porto ancora nel cuore il passaggio delle loro anime su questa dimensione. 

Ho saputo della scomparsa di Nina (Monamour) e il mio cuore si è intristito.

Queste presenze virtuali sono capaci di lasciare un vuoto, un vuoto vero nei cuori di chi ha saputo vederle con gli occhi dell'amore. 

Qualche giorno fa sono andata a visitare tutti i blog che avevo messo nella lista amici per non perderli. Alcuni sono stati rimossi, altri sono silenti da molti anni. Avrei voluto cancellarli per lasciare posto ad altri più attivi. Non l'ho fatto.

Mi sono chiesta se sono ancora vivi, se hanno solo abbandonato il loro blog senza un cenno di saluto. Sono felici, stanno bene?

Di molti ho ancora l'eco nel mio cuore dei loro bellissimi post, di quanta ricchezza hanno dato alla mia vita.
Persone speciali. Non li ho cancellati perché non voglio abbandonare la speranza che ritornino a scrivere. Che possano ricordarsi di avere una loro finestra personale che si affaccia sul mondo, in questo caso virtuale.

E penso a cosa è capace di fare la tecnologia. I nostri scritti, se non chiudiamo il blog, ma anche in altri social, restano imperituri, fino a che qualcuno non li cancellerà da quei mastodontici server che custodiscono i segreti, i sogni, la collera, la paura, le speranze di miliardi di esseri umani. Noi compresi. I nostri scritti resteranno, a dispetto del nostro abbandono.

Voglio chiudere un post con un sorriso, un sorrido d'amore e di gioia, quella solo quella forse ci porteremo al di là di questa vita.

Un grande abbraccio a tutti coloro che si affacciano su questi balconi chiamati blog per incontrarci anche se siamo lontani nello spazio ma vicini nel tempo.

 

 
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siamo sotto esame

Post n°1671 pubblicato il 21 Giugno 2020 da ormalibera
 

Siamo arrivati a un esame difficile. Forse fra i più difficili che l'umanità si è trovata ad affrontare nella sua storia. E tocca a noi affrontarlo.


Quello che sta accadendo è solo il caos che precede ogni grande esame.

E temo che noi italiani siamo la famosa lettera A che viene chiamata sempre per prima.
La pietà che provai per il popolo greco ora la provo per noi. Siamo stati fatti bersaglio del progetto del lato oscuro dell'Energia.

La crisi economica è voluta, basta ragionarci un poco. Il vaccino Covid di cui si parla non ha propriamente lo scopo di salvaguardare la nostra salute. 
Il video che ho riportato è solo una parte dell'iceberg.

Siamo sfortunati? davvero così sfortunati? NO.
Non siamo sfortunati, siamo chiamati a superare i nostri limiti. Questa vita umana è fatta di limiti. Dentro e fuori di noi c'è ogni sorta di limitazione.
Nulla, in questa realtà, è distaccato da tutto il resto. Siamo legati gli uni agli altri, così come siamo legati al passato e al futuro.

I limiti non sono invalicabili, sono fatti per essere superati.
Cosa possiamo noi, servi del potere, agire contro il potere?

Vedere il re nudo e non applaudire, riconoscere i pericoli che ci minacciano ed essere pronti ad affrontarli.
La nostra consapevolezza è la nostra vittoria, è superare i limiti dell'oscurità, dell'ignoranza, della creduloneria.

Non dimentichiamo che siamo molto più potenti di quanto possiamo immaginare, la chiave, l'arma per combattere è dentro di noi. Sta nelle nostre gambe la forza e l'agilità per superare gli ostacoli che incontriamo.

Non è più il tempo dei condottieri, dei generali, dei capi, dei padroni. Oggi è il tempo di ritrovare noi stessi nella calca che ci preme da tutte le parti.
Oggi è il tempo di diventare quello che siamo. Sto vaneggiando? Forse.

Ma non abbiamo altra via d'uscita per salvare questa vita.

Dobbiamo liberarci del pattume, dell'immondizia che ci hanno lanciato addosso e che noi abbiamo preso e conservato come merce preziosa.
Coloro che vedono il re in mutande non sono soli, sono una forza potente.
Non siamo soli. 

Ma, prima di procedere, prima di incamminarci, accendiamo o aumentiamo la luminosità di una preziosa lampada: l'amore.
Senza l'amore per noi stessi, brancoleremo nel buio.
Che la Luce possa risplendere nei nostri cuori e ai nostri occhi.

 
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un clic per distruggere il mondo, un clic per salvarlo

Post n°1670 pubblicato il 15 Giugno 2020 da ormalibera
 

Ripeto il titolo del post "un clic per distruggere il mondo, un clic per salvarlo".


Dopo aver letto l'articolo che ho riportando in fondo, sono rabbrividita. Le vittime che sostengono la mano del boia che regge la mannaia.

Siamo davvero davanti alla fine di una civiltà? Se questa si è mai potuta chiamare civiltà! 

E, se davvero siamo a questo tempo, cosa possiamo fare?

Quel clic racchiude un mondo, una realtà che ci coinvolge tutti, indistintamente. Sono esclusi i neonati e gli analfabeti (forse).

Tutti noi utilizziamo quei clic tante volte al giorno. Forse è il momento di prenderne una seria consapevolezza.

Non ci sono azioni neutre, ciascuna porta in sé delle conseguenze. Possono essere buone o cattive, non sempre dipende da noi, ma spesso dipende da noi, da come accogliamo i doni, le occasioni, gli spunti.

Una riflessione sul mio nickname mi ha portato una serie di effetti positivi inimmaginabili, per me. 
Devo ringraziare di cuore Cherrysl.
 
Più in là ne potrei riparlare, prima devo vedere cosa germoglia.

Siamo legati gli uni agli altri più di quanto possiamo immaginare, e quindi le azioni di ciascuno influenzano, interferiscono, agiscono sulle vite degli altri. 
Possono farlo sia in positivo che in negativo. E non sempre dipende da chi dà, spesso può dipendere da chi riceve.

Se ci trovassimo davanti a una condanna a morte? se fossimo certi di avere a disposizione pochi minuti, cosa penseremmo?
Io ci ho provato. Amerei la vita più di quanto l'abbia mai amata. Volgerei un saluto alle persone amate, quanto avrei da dire loro, ma non ho il tempo. Perché non l'ho fatto quando ne avevo?

E questo pensiero ne porta un altro che influisce sul mio presente: cosa avrei potuto fare e non ho fatto?

Cosa possiamo fare e non facciamo? Tenendo sempre presente che siamo in grado di fare più di quanto riusciamo a immaginare. 
La mia vita si è riempita di cose che ritenevo impossibili da fare e che invece ho fatto.
Non perché sono più brava degli altri, non lo credo. 
Ero introversa e chiusa al mondo e resto introversa ma aperta al mondo. Ed è una vittoria incredibile.
Il segreto sta nel fidarsi dell'Universo e dell'amore che è dentro di noi.
E provarci. Provare e riprovare.

L'articolo è davvero interessante se vi sta a cuore la Libertà, la Dignità, la Società Sana.



 
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il nickname

Post n°1669 pubblicato il 14 Giugno 2020 da ormalibera
 

Oggi volevo parlare del dolore, che è simile alla lucetta o al suono di un allarme. Una volta accertato qual è il problema deve essere spento. Mentre avviene esattamente il contrario, da millenni invece di spegnere il dolore lo si accentua. Ma approfondirò in un altro post.


Adesso mi intriga il nickname, sono andata a leggere un post che chiedeva come era nato il proprio.

E ho ripensato al mio di tanti anni fa, più di dieci. Ho sorriso.

Quando iniziai questo blog mi sentivo una extraterrestre in un mondo di umani. Mi sentivo diversa, una intrusa in questa realtà.

Con il blog, ovvero nell'anonimato, presi il coraggio a quattro mani per espormi. 

La mia orma doveva essere libera, non calcare i passi fatti da altri. Ovvero seguire una mia strada, anche se in solitudine. Mostrarmi per quella che ero, ed ero sempre stata, e tenuta nascosta a tutti.

Il blog mi ha dato tantissimo, ha arricchito la mia vita e dato il coraggio di non vergognarmi più di me, dei miei pensieri, anche grazie alle persone straordinarie che ho trovato qui. 

Ho iniziato nell'anonimato ma ho proseguito sino ad oggi trovando il coraggio di scrivere e pubblicare i miei racconti. Questo è stato il mio premio, la prova tangibile di un percorso nato timidamente e poi proseguito con entusiasmo.

Porto nel mio cuore le persone che hanno contribuito a questo, sono tante, tutte straordinarie. Siamo legati gli uni agli altri e aiutarci reciprocamente è amore, è rendersi conto che non vi è solo dolore e paura in questo mondo.

Basta avere il coraggio di osare e le porte si spalancano.

La mia orma è nata libera, e ora vedo i miei passi e non solo, vedo i passi di tante altre orme che avanzano insieme a me.

Questo è davvero meraviglioso per chi ha vissuto troppo a lungo in una grotta oscura, per paura dei propri simili, per poi scoprire che non sono poi così tanto diversi. 

Un grande abbraccio. 

 
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il mio racconto

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che splendido segnale stradale

Il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di corre il rischio di vivere i propri sogni ciascuno con il proprio talento

 

"L’unico vero “peccato”  è morire prima d’esser morti consegnandosi alla speranza evanescente di un “altro mondo”,
perchè l’unico significato, l’unica verità sta nel Verbo della Vita:

 

 

da ricordare

vivere con amore è occuparsi delle cose quotidiane con infinita tenerezza".

 

Ognuno di noi ha un paio d'ali,ma solo chi sogna impara a volare.

 

preso da un'amico

Strana Maestra, la Vita: ciò che ti insegna ti serviva sempre molto tempo prima

 

Crescere vuol dire accettare di abbandonare quel che ci è servito ieri, oggi solo un peso,

inutile zavorra

 

credere non è sapere, informazione non è conoscenza

 

da ricordare

vivi come se fosse l'ultimo giorno, pensa come se fossi eterno, perchè il sonno della ragione genera mostri

 

da un giovane amico

Cerca qualcuno che ti faccia sorridere, non ridere, perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornata buia.

 

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Il CREDERE tranquillizza,ma in modo superficiale,percio si ha bisogno di tante persone per rafforzarlo. E'la più potente DROGA, altera la realta,con le proprie fantasie,soltanto perchè si e paurosi dell"IMMENSITA DELLA VITA

 
Profezia degli Indiani Cree
Solo dopo che l'ultimo albero sarà stato abbattuto.
Solo dopo che l'ultimo fiume sarà stato avvelenato.
Solo dopo che l'ultimo pesce sarà stato catturato.
Soltanto allora scoprirai che il denaro non si mangia
 

La legge della montagna: aiuta il tuo prossimo ma solo dopo aver messo in sicurezza te stesso.