Creato da atapo il 15/09/2007
Once I was a teacher

DOVE ANDRO' (FORSE)

IL VIAGGIO DI MAGGIO


CANADA

 

SCRIVO ANCHE QUI...

ASCOLTA...

 

RECHERCHE DU TEMPS PERDU 1

 

RECHERCHE DU TEMPS PERDU 2

RECHERCHE DU TEMPS PERDU 3

RECHERCHE DU TEMPS PERDU 4

RECHERCHE DU TEMPS PERDU 5

RECHERCHE DU TEMPS PERDU 6

GATTI DI FAMIGLIA

 



BETO


 
CHILLY

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 75
 

Ultimi commenti

Ultime visite al Blog

atapoCherryslallegri.frSpleen57artemisia_gentla.cozzadanielepastrychefmassimocoppaenzaimperatofedele.belcastrobacla0exiettoNonnoRenzo0Stratocovers
 

Area personale

 

Archivio messaggi

 
 << Maggio 2021 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
31            
 
 

Tag

 

Cerca in questo Blog

  Trova
 
 

Contatta l'autore

Nickname: atapo
Se copi, violi le regole della Community Sesso: F
Età: 70
Prov: FI
 

 

« MALANNI DI STAGIONENEVE »

PERFEZIONE

Post n°798 pubblicato il 06 Febbraio 2012 da atapo
 

LA  CENA  PERFETTA

Degas, la famiglia Bellelli


Io e mio marito abbiamo tra i nostri conoscenti la famiglia perfetta, quasi da Mulino Bianco:
marito e moglie hanno qualche anno meno di noi, due figli, maschio e femmina, anche loro in proporzione di qualche anno minori dei nostri.
Lui ha fatto carriera ed è diventato dirigente, non sto a dire dove tanto non è importante per la storia, posto di alta responsabilità e ben remunerato. Lei sempre impeccabile nel vestire, mai un capello fuori posto, da giovane fu impiegata, ma è casalinga da quando nacquero i figli perchè dice che "l'orario del lavoro non si conciliava con l'allevare i bambini".
Abitano poco lontano da noi, in una graziosa villetta con giardino: tutto ordinatissimo, non cade una fogliolina di troppo dalle piante, in casa non c'è nulla fuori posto e tutto è tirato a lucido. Mi sono fatta l'idea che la polvere lì da loro non entri nemmeno, tanto sa che avrebbe vita breve, che invece preferisca rifugiarsi in casa mia, dove sa che può soffermarsi tranquillamente prima di essere "snidata"...
I figli belli, bravi, anche nell'adolescenza si sono "contenuti" a contestazioni assolutamente tranquille.
Una famiglia religiosissima, lui ricopre incarichi prestigiosi in una associazione di laici cattolici ed è molto impegnato in riunioni, ritiri, organizzazioni varie in parrocchia,  lei lo segue e lo affianca, altrettanto impegnata. Il figlio segue la loro strada, dopo un percorso di formazione molto impegnativo ora è insegnante di religione, la figlia invece...si defila un poco, ma è ugualmente una brava ragazza. La loro conoscenza è dovuta alle assidue frequentazioni della parrocchia e delle sue iniziative da parte di mio marito. Loro hanno tentato negli anni di coinvolgerci ancora di più nell'associazionismo di cui fanno parte e nelle sue iniziative...di cui naturalmente mio marito era entusiasta. Io lo ero molto meno, non mi ci ritrovo in quelle scelte esclusive, soprattutto quando lavoravo e avevo figli e casa da gestire nei fine settimana, non era il massimo delle mie aspirazioni passare domeniche nei ritiri o serate in discussioni teologiche e morali...mentre crollavo dal sonno o si ammucchiava la biancheria da lavare e stirare e i compiti da correggere... Motivi di contrasto in famiglia...su cui lentamente si è  più o meno trovato alla fine un punto d'incontro o di sopportazione...Comunque loro non hanno abbandonato verso di noi questo fervore missionario e ogni tanto ci propongono nuove iniziative ed impegni parrocchiali o di associazionismo religioso, mio marito si convince facilmente, ma non si arrendono nemmeno con me, che invece cerco di restarmene al di fuori perchè ci mancherebbero anche quelli agli impegni che mi ritrovo ad avere già...
Al di là di tutto questo, i nostri rapporti con loro sono piacevoli, i loro figli ci chiamano zii e ciò mi fa contenta, non lo nego.
Ogni tanto ci hanno invitato a cena: naturalmente anche le loro cene sono perfette, lui si dedica al barbecue (l'unica cosa che sa fare in cucina, perchè cucina sempre la moglie) lei a tutto il resto e prepara sempre di tutto e di più, portate sfiziose su cui lavora per ore e ore. Un'altra passione comune a lui e a mio marito sono i vini e queste cene sono l'occasione per scambiarsi gli assaggi delle ultime super-bottiglie trovate spesso durante i viaggi (naturalmente loro due ogni tanto partono per una piccola vacanza qua o là per il mondo..).
Mesi fa mio marito disse: "Una di queste sere li invitiamo da noi perchè dobbiamo assaggiare..."
Minaccia minacciosa! La loro perfezione, che a volte mi fa sentire inadeguata, mi metteva assolutamente in crisi...Qualche anno fa erano già venuti a cena da noi, ma...mi sentivo in ansia lo stesso! Poi rimanda, rimanda...le feste, i loro impegni, i miei impegni, i viaggi...questa cena vagava come una minaccia sull'organizzazione delle mie settimane...
Finchè si è deciso: sabato 4 febbraio! Che preparare per essere all'altezza? Chiedevo a mio marito e lui prima diceva "C'è tempo!", poi finalmente "Facciamo tutto pesce!" gettandomi nello sconforto perchè la faccenda mi pareva diventasse più impegnativa...
"Pesce e primo all'acqua pazza!" l'ultima sua pensata.
Ancora peggio...o forse meglio..."La prepari tu allora, io non la so fare..."
"Certo" ha detto lui, buttandosi su internet a cercare la ricetta perfetta dell'acqua pazza, che ogni tanto si diverte a preparare così alla buona, per noi due... Intanto scoprivamo che non sarebbe venuta solo la coppia dei genitori, ma anche i figli, con i rispettivi fidanzati, uno dei quali è stato un mio scolaro, molti anni fa...saremmo stati in otto! (e non voglio ironie su Lancillotto!)
Qui sorgeva un nuovo problema: quando i nostri figli uscirono di casa mio marito cominciò a dire: "Cosa ce ne facciamo di tutte queste stoviglie ora che siamo solo in due" e non voleva più sostituire i tegami grandi di vetro o terracotta o i piatti o i bicchieri che si rompevano, così oggi non abbiamo più nulla che serva ad un pranzo superiore alle sei persone...tranne un servizio col bordo d'oro che però in lavapiatti non va messo...e non mi sembrava proprio il caso di tirarlo fuori!

Avremmo avuto una tavola molto ...variegata e fantasiosa...bastava alternare armoniosamente i pezzi diversi...E nemmeno tutte le sedie erano uguali, per lo stesso motivo.
A fare la spesa per tutto ciò che serviva naturalmente ci siamo ridotti ad andare sabato mattina all'ora di punta: alle 11,30, in una bolgia infernale al supermercato, dove c'era caos perfino al reparto bricolage! E tutto sabato pomeriggio passato a cucinare, alternandoci e scontrandoci nella nostra stretta cucina...
Alle 20, quando hanno suonato il campanello, era tutto pronto, incrociando le dita...! La serata è trascorsa piacevolmente, tranne due piccoli inconvenienti: mio marito ha "sbagliato" un vino, credeva di averne messo uno bianco-super in frigo invece dalla cantinetta ne aveva preso un altro meno eccellente...quindi il super sarà per un'altra cena. E ad un tratto la sedia (di risulta) su cui ero seduta io...ha ceduto, per fortuna abbastanza lentamente per cui, sentendomi afflosciare, sono riusita ad aggrapparmi al tavolo appena in tempo...e senza trascinarmi addosso la tovaglia! Per recuperare un'altra sedia son dovuta salire in mansarda.
I piatti sono stati molto apprezzati, tanto che ci hanno chiesto anche le ricette, sia dell'acqua pazza, sia di ciò che avevo aggiunto io: crostoni con trito di calamari al pomodoro e peperoncino come antipasto, zuppa di arance al rhum come dessert.
E mi sembra che abbiamo preparato anche noi una quasi ...cena perfetta! Fino alla prossima volta...

zuppa d'arance al rhum

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog