Aggiornamento sulle Malattie Rare by Xagena

MalattieRare.net

Sicurezza ed efficacia del Ganaxolone nei pazienti con disturbo da carenza di CDKL5

Il disturbo da carenza di CDKL5 ( CDD ) è un’encefalopatia rara, dello sviluppo ed epilettica, legata al cromosoma X, caratterizzata da grave compromissione dello sviluppo globale e convulsioni che po …


 

Sirolimus più Prednisolone versus Sirolimus in monoterapia per emangioendotelioma kaposiforme

Il fenomeno di Kasabach-Merritt ( KMP ) nell’emangioendotelioma kaposiforme ( KHE ) è caratterizzato da trombocitopenia pericolosa per la vita e coagulopatia da consumo. Sono state confrontate l’e …


 

Angioedema ereditario: inibizione della precallicreina mediante Donidalorsen, un oligonucleotide antisenso

L’angioedema ereditario è caratterizzato da gonfiori ricorrenti e imprevedibili che sono invalidanti e potenzialmente fatali. L’inibizione selettiva della produzione plasmatica di precallicreina da pa …


 

Terapia genica con Onasemnogene Abeparvovec per l’atrofia muscolare spinale sintomatica ad esordio infantile di tipo 1: studio STR1VE-EU

L’atrofia muscolare spinale è una malattia neuromuscolare rara, autosomica recessiva, causata dalla perdita biallelica del gene del motoneurone di sopravvivenza 1 ( SMN1 ), con conseguente disfunzione …


 

Terapia genica per il deficit di AADC mediante somministrazione diretta guidata da risonanza magnetica di AAV2-AADC ai neuroni dopaminergici del mesencefalo

Il deficit di decarbossilasi degli L-amminoacidi aromatici ( AADC ) è una rara malattia genetica caratterizzata da una sintesi carente di dopamina e serotonina. Si manifesta nella prima infanzia e pro …


 

Trattamento dell’atrofia muscolare spinale a esordio infantile con Nusinersen

Nusinersen ( Spinraza ) ha mostrato un profilo rischio-beneficio favorevole nei partecipanti con atrofia muscolare spinale ( SMA ) a esordio infantile durante l’analisi ad interim di uno studio clinic …


 

Mutazioni GNAS associate all’obesità e via della melanocortina

GNAS codifica per la proteina G-alfa-s ( subunità alfa della proteina G stimolatrice ), che media la segnalazione del recettore accoppiato alla proteina G ( GPCR ). Le mutazioni di GNAS causano rita …


 

Micofenolato Mofetile per il trattamento di prima linea della trombocitopenia immunitaria

La trombocitopenia immunitaria è una rara malattia autoimmune associata a rischio di sanguinamento e affaticamento. Il trattamento di prima linea raccomandato per la trombocitopenia immunitaria è co …


 

Sicurezza ed efficacia di Cipaglucosidasi alfa più Miglustat versus Alglucosidasi alfa più placebo nella malattia di Pompe a esordio tardivo: studio PROPEL

La malattia di Pompe è una malattia rara caratterizzata da una progressiva perdita della funzione muscolare e respiratoria dovuta al deficit di alfa-glucosidasi acida. La terapia enzimatica sostitutiv …


 

Gaboxadolo nella sindrome di Angelman: studio STARS

Sono stati valutati gli endpoint di sicurezza e tollerabilità e di efficacia esplorativa per Gaboxadolo ( OV101 ) rispetto al placebo in individui con sindrome di Angelman. Gaboxadolo è un agonista …


 

Terapia genica con cellule staminali e progenitrici ematopoietiche per la sindrome di Hurler

Il trapianto allogenico di cellule staminali ematopoietiche è lo standard di cura per la sindrome di Hurler ( mucopolisaccaridosi di tipo I, variante di Hurler, MPSIH ). Tuttavia, questo trattamento è …


 

Dismorfismo dei gangli della base nei pazienti con sindrome di Aicardi

Con l’obiettivo di rilevare le associazioni tra valutazioni neuroradiologiche ed elettroencefalografiche ( EEG ) e l’esito clinico a lungo termine, al fine di rilevare possibili fattori prognostici, è …


 

Neonati trattati con Risdiplam con atrofia muscolare spinale di tipo 1 rispetto ai controlli storici

L’atrofia muscolare spinale di tipo 1 ( SMA ) è una malattia neuromuscolare progressiva caratterizzata da un esordio a 6 mesi di età o prima, incapacità di sedersi senza supporto e livelli carenti di …


 

Sicurezza ed efficacia a lungo termine della terapia con Lumacaftor – Ivacaftor nei bambini di età compresa tra 6 e 11 anni affetti da fibrosi cistica omozigoti per la mutazione F508del-CFTR

La sicurezza e l’efficacia di 24 settimane della terapia di combinazione Lumacaftor-Ivacaftor ( Orkambi ) nei bambini di età compresa tra 6 e 11 anni affetti da fibrosi cistica, omozigoti per la mutaz …


 

Sicurezza ed efficacia a lungo termine di Tezacaftor – Ivacaftor in pazienti con fibrosi cistica di età pari o superiore a 12 anni omozigoti o eterozigoti per Phe508del-CFTR: studio EXTEND

Tezacaftor – Ivacaftor ( Symkevi ) è un modulatore del regolatore della conduttanza transmembrana della fibrosi cistica ( CFTR ), che si è dimostrato efficace e generalmente sicuro e ben tollerato per …

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Aggiornamento in Ematologia: Trombocitopenia immunitaria & Vaccinazione anti-COVID

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Aggiornamento in Medicina

Quanto è sicura la vaccinazione contro SARS-CoV-2 per i pazienti con trombocitopenia immunitaria de novo e preesistente ?

Uno studio ha descritto gli effetti della vaccinazione contro SARS-CoV-2 sulla conta piastrinica dei pazienti con trombocitopenia immunitaria ( ITP ) de novo e preesistente, compresi gli esiti dello sviluppo o dell’esacerbazione della trombocitopenia immunitaria secondaria alla somministrazione di vaccini a RNA messaggero ( mRNA ).
I risultati supportano la sicurezza dei vaccini contro SARS-CoV-2 per i pazienti con trombocitopenia immunitaria de novo e preesistente, poiché l’incidenza di grave trombocitopenia e sanguinamento è bassa, e i pazienti possono essere gestiti con approcci terapeutici standard e, occasionalmente, intensificati.
Per identificare i potenziali casi di trombocitopenia immunitaria de novo dopo la vaccinazione contro SARS-CoV-2, i ricercatori hanno preso in esame i dati del sistema VAERS ( Vaccine Adverse Event Reporting System ), un programma di vaccinosorveglianza negli USA co-sponsorizzato da CDC e FDA.
Inoltre, i ricercatori hanno anche ottenuto dati anonimi sui pazienti …..

CONTINUA SU EMATOLOGIA.NET – LINK: https://www.ematologia.net/articolo/quanto-sicura-la-vaccinazione-contro-sars-cov-2-per-i-pazienti-con-trombocitopenia-immunitaria-de-novo-e-preesistente

 

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Ematologia News

https://www.ematologia.net
Ematologia, le Novità in EmatologiaEmatologia.net fornisce informazioni e aggiornamenti sulla terapia dei Tumori ematologici e della Emofilia.

Mozobil

L’efficacia e la sicurezza di Plerixafor ( Mozobil ) più G-CSF …

4 – Ematologia.net

Nei pazienti con linfoma a cellule T periferiche in prima remissione …

Farmaci

Il 60% dei pazienti con leucemia mieloide acuta di nuova …

Ematologia Focus

Uno studio ha descritto gli effetti della vaccinazione contro SARS …

Leucemia linfoblastica acuta

L’Asparaginasi è un farmaco essenziale nella terapia della …

Bendamustina

La maggior parte dei pazienti affetti da leucemia linfocitica …

Trombocitopenia immunitaria reazione avversa associata al vaccino COVID-19 di Janssen

Vaccino Johnson & Johnson

TROMBOCITOPENIA IMMUNITARIA: AGGIORNAMENTO DELLA SCHEDA TECNICA DEL VACCINO COVID-19 DI JANSSEN

Il PRAC ( Pharmacovigilance Risk Assessment Committee ) dell’EMA ( European Medicines Agency ) ha raccomandato di aggiornare le informazioni sul vaccino COVID-19 di Janssen per includere la trombocitopenia immunitaria come reazione avversa, nonché un avvertimento per avvisare gli operatori sanitari e le persone che assumono il vaccino di questo possibile effetto collaterale.

Inoltre, il PRAC ha raccomandato un aggiornamento del piano di gestione del rischio del vaccino COVID-19 di Janssen per riclassificare la “trombocitopenia”, attualmente un importante rischio potenziale, come un importante rischio identificato.

La trombocitopenia immunitaria è una condizione in cui il sistema immunitario attacca e distrugge erroneamente le piastrine, necessarie per la normale coagulazione del sangue.

Il Comitato ha valutato le prove disponibili, compresa la letteratura scientifica e i casi segnalati al database europeo per i sospetti effetti collaterali ( EudraVigilance ), al Vaccine Adverse Event Reporting System ( VAERS ) negli Stati Uniti e al database globale sulla sicurezza del titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio. ( Fonte: EMA )

Trombocitopenia immunitaria

La trombocitopenia immune ( PTI ) è un disturbo emorragico causato dalla diminuzione del numero di piastrine ( trombociti ) che si verifica in un soggetto non affetto da altre malattie che interessano le piastrine. Nella PTI il sistema immunitario produce anticorpi contro le proprie stesse piastrine, distruggendole.
Il soggetto può presentare minuscoli puntini violacei sulla cute ( petecchie ) e sanguinare facilmente.
La diagnosi viene posta facendo degli esami del sangue per misurare il numero di piastrine.
Vengono somministrati corticosteroidi o altri farmaci per bloccare la distruzione delle piastrine.
Alcuni pazienti traggono beneficio da farmaci che aumentano la produzione di piastrine.
Negli adulti, talvolta viene rimossa la milza.

Non è noto il motivo per cui si formano gli anticorpi, ma nei bambini la PTI si verifica spesso dopo un’infezione virale. Sebbene il midollo osseo possa aumentare la produzione di piastrine per compensarne la distruzione, questa risposta non è sufficiente a soddisfare la domanda. Talvolta l’anticorpo che sta distruggendo le piastrine attacca anche il midollo osseo e riduce la produzione di piastrine.

Negli adulti di solito la PTI si protrae nel tempo ( cronica ). Nei bambini la PTI si risolve spesso da sola.

Alcuni soggetti possono essere asintomatici. In altri, i sintomi della trombocitopenia immune possono svilupparsi improvvisamente oppure in modo graduale. Con la PTI cronica l’affaticamento è comune.

Il sanguinamento cutaneo può essere il primo segno di una diminuzione della conta piastrinica. Spesso compaiono numerosi minuscoli puntini rossi ( petecchie ) sulla cute delle gambe e traumi di lieve entità possono provocare lividi ( ecchimosi o porpora ) nero-bluastri. Le gengive possono sanguinare e può comparire sangue nelle feci o nelle urine. Le mestruazioni o gli episodi di epistassi possono essere molto abbondanti. L’emorragia può essere difficile da arrestare.

Il sanguinamento peggiora con la diminuzione del numero di piastrine. I soggetti con conta piastrinica molto bassa possono perdere grandi quantità di sangue nel tratto digerente oppure sviluppare emorragie cerebrali potenzialmente letali anche senza traumi. In caso di sanguinamento all’interno del cervello, può insorgere cefalea. ( Fonte: Manuale MDS  )

Vaccini News

https://www.vaccini.net
Le novità sui Vaccini. Vaccini.net. Vaccini batterici e virali attenuati. Vaccini batterici e virali inattivati. Vaccini coniugati. Vaccini antitumorali.

La vaccinazione per fasce d’età

La vaccinazione per fasce d’età: adulti. Nel corso dell’età adulta …

Vaccino quadrivalente

Vaccinazione quadrivalente per papillomavirus e rischio di esiti …

Focus

AIFA: Come si trattano le trombosi dei seni venosi cerebrali o del …

Vaccinazione anti-influenzale

Risultati ricerca per “Vaccinazione anti-influenzale”. Segnalazioni …

Le vaccinazioni per fascia d

Il ciclo di base per le vaccinazioni contro difterite, tetano e …

Immunogenicità e sicurezza di

Immunogenicità e sicurezza di un vaccino contro il meningococco …

Efficacia del vaccino BNT162b2

Efficacia del vaccino BNT162b2 ( COVID-19 mRNA ). L’RNA …

Reazioni avverse

La sicurezza complessiva di Vaxzevria ( in precedenza …

Morbillo, Parotite e Rosolia

M-M-RVAXPRO, un vaccino per l’immunizzazione contro morbillo …

Primo semestre 2021

Reazioni avverse con il vaccino anti-COVID Vaxzevria: primo …