Creato da laura_brustenga il 23/02/2008

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Lo sconcertante mistero

Post n°142 pubblicato il 18 Luglio 2008 da laura_brustenga
 

Ci sono cose che non ho mai detto di noi, di me e "lui". Ci sono cose che sono talmente inspiegabili da capire io stessa che possono sembrare davvero irreali. Non mi torturerei tanto, se dietro a questo perduto amore non ci fosse tanto mistero e tanto sentimento. Un sentimento che confrontato a quelli provati nella vita ti fa sentire improvvisamente vuota, perchè ti spinge inevitabilmente a pensare ..."Ma allora io non avevo mai amato davvero, e mai ero stata amata davvero". E' palese che è solo con lui che io ho conosciuto l'amore, ma quell'amore senza frontiere, senza limiti, che contiene tutto e annienta tutto il resto. So che mai riuscirò a spiegarne il vero senso, credo non sia possibile a parole.
Io sono una persona totalmente razionale nel suo sognare eterno. Cioè, i sogni sono stati sempre ragione di vita, ma le illusioni le so riconoscere, ma anzi ho sempre creduto possibile che le stesse illusioni possano tramutarsi in sogni, in sogni impossibili, come ho sempre creduto che i sogni impossibili possono tramutarsi in sogni realizzati. Però non ho mai sognato di vivere un amore a questi livelli, non mi è mai passato neanche per la testa. E questo perchè il sogno con Karol è stata una realtà di quelle che superano ogni sogno. Oggi, a quattro mesi dalla sua scomparsa, dopo aver aspettato che passasse il "primo" dolore, dopo aver razionalizzato il tutto e dopo aver aspettato l'evolversi delle cose, io mi trovo davanti ad un fatto sconcertante...ma meraviglioso. Quando ti accadono certe cose resti titubante sul fatto di doverlo dire o meno, pensi che sia troppo forte per noi "umani". Io questa cosa l'ho tenuta dentro finora, io parlo solo quando ogni possibilità di dubbio sparisce.
Ed è per questo che mi sento in dovere, verso di me, verso Karol e verso tutti, scettici compresi, di mettere fine al silenzio di certi particolari troppo importanti, e di spiegare perchè io e Karol abbiamo vissuto questa esperienza incredibile. Lo farò prossimamente, magari al prossimo post: sto vivendo dei giorni di profonda nostalgia e di grande incredulità, mentre dentro di me è ormai ben salda la certezza che per noi non esiste la morte, ma che essa è soltanto la fine di un ciclo per poi condurre la nostra anima ad un nuovo inizio.
LAURA

 
 
 
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