Creato da laura_brustenga il 23/02/2008

Dedicato a Karol

Questo blog mi ha accompagnata in diretta nella storia più bella e incredibile della mia vita

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« Lo sconcertante misteroPer un cuore... »

Siamo Anime Gemelle

Post n°143 pubblicato il 21 Luglio 2008 da laura_brustenga
 

Non è facile per me raccontare quello che sto per scrivere. Non è facile perchè è talmente incredibile che so in partenza di suscitare in molte persone , quelle che non credono di avere un'anima, quelle che credono di essere solo...un corpo, un momento di ilarità. Lo so benissimo ma questo non può impedirmi di dare una vera speranza a chi ha perduto qualcuno e si danna per la disperazione di non vederlo più.
Avrei raccontato qualsiasi cosa mi fosse successo di diverso, se fosse successo, perchè la mia teoria di vita implica che la verità è la maggiore libertà. Non mi nascondo nè fingo, forse sono troppo diretta e per questo posso crearmi qualche problema, ma questo è un piccolo prezzo inevitabile. L'arrivo di Karol nella mia vita ha dato corpo a una nuova Laura, perchè tra lui e me c'è stata una storia incredibile, con sentimenti fortissimi, con assurde coincidenze e tutto senza mai vederci nè sentirci. Lo so, sembra un film...invece è tutto meravigliosamente reale. La mamma di Karol mi ha detto PRIMA DI MORIRE IO TI VOGLIO ABBRACCIARE, ORA SO CHE TRA VOI C'ERA QUALCOSA DI VERAMENTE GRANDE.
Karol ha perso l'unica figlia per un incidente, e dopo una settimana è andato in coma per un infarto. Ci eravamo appena conosciuti e nell'incontrarci avevamo avvertito qualcosa di troppo forte e di misterioso, come l'impatto con qualcuno che conosci e a cui hai voluto molto bene...ma che non hai mai conosciuto. E' esattamente quello che sia io che lui abbiamo provato, ma che ci siamo detti solo per iscritto...lui nel suo silenzio mentre scriveva lettere a me, che io ho avuto solo dopo la sua morte, e io allo stesso modo. Nessuno dei due sapeva che l'altro stava vivendo le stesse cose. Il coma di Karol è durato quattro mesi, il suo cuore era spezzato per tre/quarti: Impossibile la ripresa, dicevano i dottori. Ma dopo quattro mesi, la sera del 26 febbraio 2008 io scrivo una cosa per lui, mai fatto prima pubblicamente: il post è il primo di questo blog.
E mentre scrivo sento dentro di me qualcosa di fortissimo, un'energia, io la chiamo BOCCATA DI OSSIGENO che mi diceva molto chiaramente IO TI STO SENTENDO. Messaggi dell'anima, non poteva essere altro, anche perchè arrivò da sè. Ero troppo certa che quello che avevo "sentito" fosse la verità. Io piansi, mentre scrivevo quel post a Karol. Di gioia. Mai provata una sensazione del genere. Non sapevo che in quel momento karol si era risvegliato dal coma. Lo sognai la mattina del 29 febbraio, che voleva dirmi qualcosa, ma mi svegliai per un rumore che veniva da fuori. E dopo pochissimo trovai una mail proprio da Karol. Piansi di nuovo, perchè le emozioni si stavano facendo veramente troppo grandi. Come nulla fosse successo Karol si dedicò a me nel modo assoluto, io a lui. Nel mese di marzo ho vissuto l'amore della mia vita, che inaspettatamente mi ha fatto vivere anche le emozioni più forti di gioia e purtroppo le più forti nel dolore. Karol faceva progetti con me, Karol mi diceva TU SEI LA MIA DONNA, NON POSSO VIVERE SE NON SEI CON ME. Ma mi diceva anche ORA CHE TI HO DETTO TUTTO, ORA CHE TI HO DETTO COSA PROVO PER TE E QUANTO TU SIA IMPORTANTE POSSO ANCHE MORIRE. IO DOVEVO DIRTELO.
Dopo qualche giorno Karol se n'è andato, e morendo ha delirato il mio nome chiamandomi "mia sposa". Il resto è scritto nel blog, tranne un particolare di cui non ho mai fatto cenno, sempre per avere il tempo di far passare il dolore più intenso e di schiarirmi le idee. ho voluto essere certa nella certezza, dovevo prima metabolizzare. Ma dopo quattro mesi dalla sua morte oggi io non posso non dire che ho assoluta certezza di quello che sto per affermare: io di Karol non avevo nulla, solo la foto di profilo che aveva messo nel blog, ma che non si vedeva bene. Non ho mai avuto curiosità dell'aspetto fisico di Karol, non mi sono mai chiesta come fosse. Ora so perchè. Io lo sapevo già. No, non io, ma la mia anima. Perchè quando la nostra amica mi fece avere la foto che vedete in alto in questo blog io...ho avuto un impatto fortissimo con una realtà sconcertante. Io ricordavo perfettamente quell'uomo. Perfettamente. Tanto che ho dovuto prima calmarmi, poi fare un percorso a ritroso della mia vita per capire dove, quando lo avessi conosciuto. Io non ho mai conosciuto Karol, eppure nel vederlo mi sono ricordata di lui.
Lo ricordo come qualcuno a cui ero molto legata e di cui ho sentito una forte nostalgia dentro di me. Inconscia, certo, ma esistente. Questo fatto mi ha sconcertata più di tutto il resto, ma non posso non credere che in una vita successiva io e Karol non ci ritroveremo ancora, e magari ci sarà concesso di viverci il nostro amore che in questa vita ha dimostrato di essere un amore ...oserei dire "puro", perchè un amore vero. Non abbiamo certezza di niente, per cui non abbiamo certezza nemmeno che dopo la morte ci sia il nulla. Ma quando le anime si parlano da lontano e tanto profondamente qualcosa di veramente spirituale e divino c'è senz'altro...

LAURA

 

 

 
 
 
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