Creato da laura_brustenga il 23/02/2008

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Post n°171 pubblicato il 28 Settembre 2008 da laura_brustenga
 

La persona che sta dietro questo blog, che fa della tastiera la sua espressione come  ha sempre fatto con la penna, non è un angelo come qualcuno ha provato a dire. No, direi proprio di no. Semmai sono un ex diavoletto che tenta di assomigliare a qualcuno che abbia le ali e che voli. No, anzi: io le ali le ho sempre avute, non ne sono rimasta mai sprovvista, e di voli ne ho fatti, nella mia vita, sia nel senso pratico che in quello metaforico. Nel senso pratico ci sono stati voli piacevoli ma anche spiacevoli, e quelli li ho ben metabolizzati. Ogni volta che cadevo mi rialzavo dandomi prima un lasso di tempo: uno, due e tre...magari facciamo fino a dieci. Però poi nessuno mi fermava più. Di errori ne ho pieni i ricordi, ho fatto soffrire tutti, cominicando dai miei, che mi hanno immediatamente inquadrata se non dalla nascita, poco più in là. Vedevano questa bambina, che tutti chiamavano "pasionaria" come un'apparente calma dell'uragano più pericoloso. Si, perchè io sono sempre stata una bimba dall'aspetto calmo e tranquillo, ero terribilmente timida ma avevo davanti a me orizzonti clamorosi, e questo praticamente da sempre. E la mia mente non stava mai ferma: pensava in continuazione il da farsi, perchè io dovevo conoscere il mondo, la vita e soprattutto me. Ho fatto soffrire anche le persone che mi volevano bene, perchè loro m'impedivano di azionare le mie ali, io volevo volare e loro mi richiudevano le ali. Così, ancora inesperta della vita, facevo ciò che loro desideravano: fargli credere quello che volevano credere, con bugie e sceneggiate da oscar. Però poi facevo esattamente quello che la mia testa, in mio cuore, il mio istinto mi suggerivano. La vita per me è sempre stata di ventiquattro ore, non un minuto di più: ho sempre vissuto giorno per giorno, senza pensare a quello precedente nè a quello prossimo. Oggi: c'è il presente e basta, per me. Crescendo mi sono resa conto che fare peripezie per planare nella vita non era adatto a me: non mi piacevo bugiarda, nemmeno se erano gli altri che mi costringevano ad esserlo. E poi sentivo limitata la mia libertà. Allora un giorno, satura di tutto, ho lasciato andare quella parte di me che non mi piaceva e ho cominciato a planare come avevo sempre desiderato: con la verità a qualunque costo. La libertà è per me la cosa che nessuno mai ci dovrebbe togliere, anzi io sono convinta che a volte sono gli stessi genitori che ci cambiano, perchè se nessuno s'intromettesse nel nostro carattere e nella nostra vita, noi diventeremmo quello che veramente eravamo. Quindi ho sempre lottato fortemente per la mia totale libertà, certo senza spogliarmi delle responsabilità. Anzi, per essere una sognatrice accanita, ho avuto un bel coraggio. Io dovevo fare, io dovevo andare, io dovevo: poi ero pronta a pagare ogni conseguenza. Credo che questo mi abbia molto aiutata nella vita, perchè non ho avuto paura. Ho osato ogni volta che sentivo ne valesse la pena. E' così che si crea armonia vera tra noi e la vita. E la vita, piano piano...ha capito che in fondo io cercavo semplicemente me stessa, perchè sapevo di non essere nata a caso. Questo io l'ho avvertito da quando avevo solo cinque anni. Un tempo ero estremamente emotiva, timida, apparentemente remissiva, e ho dovuto faticare  non poco per diventare quella che sono: la mia forza me la sono guadagnata da sola ed è per questo che oggi mi ringrazio. Guardandomi indietro vedo una salita enorme, la mia è stata una vita bellissima, ma sarebbe stata in discesa, se io non mi fossi procurata gli ostacoli, le pozzanghere, monti da scalare e a volte...anche specchi insaponati. Solo che senza quelli, io oggi non avrei guadagnato la carezza della mia anima. Dunque, se mi conoscevate anni fa non mi avreste di certo dato dell'angelo. Oggi molti lo fanno, ma badate bene: il lupo perde il pelo, non il vizio! E se oggi ho migliorato tantissime lacune di me, se mi ritrovo cambiata nel profondo dell'anima, è anche sicuramente merito mio. Ma  un  pizzico di quell' antagonismo  che duellava col bene, quello ogni tanto esce ancora fuori. Per diventare un angelo dovrei essere perfetta, e io perfetta non lo sarò mai. Non in questa vita, almeno: me ne occorre certamente un'altra. Intanto mi adagio sopra il mio passato di girovaga dell'anima concedendomi un'autodichiarazione di appoggio e di sostegno morale, per quanto sono riuscita a racimolare di buono durante la mia vita. Perchè una cosa è certa: mi voglio bene, me ne sono sempre voluta molto. Forse è per questo che comunque ho sempre decantato, innalzato e implorato l'amore, anche quando avevo l'aspetto di un diavoletto. Perchè l'amore è la sola strada che porta...all'amore.

laura

 
 
 
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