Creato da atapo il 15/09/2007
Once I was a teacher

SETTEMBRE


 
Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l'ho ancora detto.
Nazim Hikmet
 

ça c' est tout




musica per l'amicizia




 

Ultimi libri letti...



David Grossman

"Che tu sia per me
il coltello"

le parole scritte
per raccontarsi, conoscersi,
amarsi


R. L. Stevenson

"Viaggio nelle Cévennes
in compagnia
di un asino"

avventure,
storie e incontri
tra i monti

ci sono i libri precedenti
 

ASCOLTA...

 

RECHERCHE DU TEMPS PERDU 1

 

RECHERCHE DU TEMPS PERDU 2

RECHERCHE DU TEMPS PERDU 3

RECHERCHE DU TEMPS PERDU 4

RECHERCHE DU TEMPS PERDU 5

GATTI DI FAMIGLIA

 



BETO


 
CHILLY

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 73
 

Ultimi commenti

Ultime visite al Blog

exiettoNonnoRenzo0atapomassimocoppala.cozzaelyravStolen_wordsdaniela_elaarw3n63aliperticoncettariccardoacetosimpt2003cile54artemisia_gent
 

Area personale

 

Archivio messaggi

 
 << Settembre 2017 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30  
 
 

Tag

 

Cerca in questo Blog

  Trova
 
 

Contatta l'autore

Nickname: atapo
Se copi, violi le regole della Community Sesso: F
Età: 66
Prov: FI
 

ARRIVEDERCI




 

 

« LA PATENTECI SIAMO »

SOTTO SILENZIO

Post n°1432 pubblicato il 10 Maggio 2017 da atapo
 
Tag: cronaca

FACENDO  FINTA  DI  NIENTE

 


 

Non avevo voglia di festeggiare il mio compleanno, nemmeno di ricordarmi che ci fosse, lo sentivo come un peso: gli anni che si accumulano e si fanno sentire, il peso di questi mesi, anzi ultimi anni senza una tregua di relax. Non sono tragedie, è vero, ma a lungo andare mi hanno logorato...
Avrei voluto in regalo una gita: domenica pomeriggio a Gorgognano c'era una festa, un concerto, banchi di prodotti tipici della zona. Per chi mi conosce da poco, Gorgognano è il paese che non c'è, sull'Appennino bolognese, completamente distrutto al passaggio del fronte perchè stava sulla Linea Gotica. Lì era nata la mia mamma, lì era stata sepolta la mia nonna materna e nemmeno il cimitero era stato risparmiato dalle bombe, tutto completamente raso al suolo. Sempre stato ricordo tragico per la mia mamma, ha passato a me questo senso di perdita e l'unica volta che andai lassù dove non vidi niente se non pochi ruderi sepolti dalla vegetazione ne riportai una grande tristezza.
Ebbene, da qualche anno gli abitanti della zona hanno voluto recuperarlo in qualche modo: c'è il cartello che lo indica, la cappellina unico resto del cimitero è stata restaurata, davanti hanno spianato una radura dove ogni tanto organizzano camminate, manifestazioni, concerti, per mantenere un legame col passato. Queste iniziative mi emozionano sempre, a volta ne vengo a conoscenza troppo tardi, ma ora tramite facebook è più semplice e stavolta avremmo partecipato... fino al problema del senza-patente che ci ha costretto a rinunciare e ho provato così ancora una volta una tristezza immensa per quelle mie radici distrutte...
Nemmeno la torta a sorpresa mi ha comprato il marito, perchè di lunedì le pasticcerie sono chiuse...a supplire  malinconicamente ho tolto dal congelatore una piccola crostata ai lamponi del Lidl e basta così.

Ma passare sotto silenzio non si può perchè tante persone mi hanno fatto gli auguri, tra facebook, blog e messaggi, naturalmente li ho graditi come manifestazione di amicizia o quanto meno di un pensiero gentile nei miei confronti e quelle poche parole a cui si accompagnavano a volte immagini spiritose o romantiche mi hanno riscaldato il cuore e con piacere ho risposto a ciascuno, impiegando in questo modo molto tempo di quella giornata: come se li avessi lì con me a farmi compagnia.
Tra i "fiori virtuali" che mi sono arrivati, mi hanno colpito quest'anno soprattutto un mazzo di lillà e i ranuncoli selvatici in un prato... ricordi d'infanzia!

Certo, il ricordo principale dei miei compleanni di bambina erano le rose rampicanti di casa mia che fiorivano giusto in questo periodo, indimenticabili per profumo e bellezza e che io consideravo come un regalo per il mio compleanno.

Però i lillà e i ranuncoli li incontravo e li amavo ogni primavera come segno della bella stagione ormai consolidata, verso maggio, quando correvo a giocare insieme ai miei piccoli amici nei prati e nei boschi intorno casa mia, adesso questi fiori restano la nostalgia di una spensieratezza e di un senso di libertà ormai impossibile da ritrovare...

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
La URL per il Trackback di questo messaggio è:
http://blog.libero.it/ricomincioda7/trackback.php?msg=13527393

I blog che hanno inviato un Trackback a questo messaggio:
 
Nessun Trackback
 
Commenti al Post:
elyrav
elyrav il 11/05/17 alle 09:05 via WEB
Buon compleanno :) io non lo festeggio più da quando è nata mia figlia. Festeggio il suo, mi da più gioia.
(Rispondi)
 
atapo
atapo il 12/05/17 alle 21:48 via WEB
Di solito a me piace fare qualcosa di particolare per me e avere un dolce... quest'anno non ne avevo voglia.
(Rispondi)
massimocoppa
massimocoppa il 11/05/17 alle 12:16 via WEB
a questo punto te li faccio anch'io, gli auguri...
(Rispondi)
 
atapo
atapo il 12/05/17 alle 21:48 via WEB
Ti ringrazio tanto!
(Rispondi)
NonnoRenzo0
NonnoRenzo0 il 11/05/17 alle 16:51 via WEB
Anche il mio compleanno lo festeggio sotto tono forse è uno stato d'anima dell'eta avanzata comune a tanti...dico sempre, ringrazio Dio di esserci arrivato vedrò il prossimo?. Lieta serata Renata ciao Renzo
(Rispondi)
 
atapo
atapo il 12/05/17 alle 21:50 via WEB
Questo "sotto tono" è la prima volta che lo provo così forte... sarà davvero...l'età che avanza, come dici tu? Lo scoprirò forse l'anno prossimo... Ciao!
(Rispondi)
Gli Ospiti sono gli utenti non iscritti alla Community di Libero.