Creato da atapo il 15/09/2007
Once I was a teacher

IL LIBRO DI NOVEMBRE

Maurice Maeterlink

"L'oiseau bleu"

 

SCRIVO ANCHE QUI...

ASCOLTA...

 

RECHERCHE DU TEMPS PERDU 1

 

RECHERCHE DU TEMPS PERDU 2

RECHERCHE DU TEMPS PERDU 3

RECHERCHE DU TEMPS PERDU 4

RECHERCHE DU TEMPS PERDU 5

RECHERCHE DU TEMPS PERDU 6

 

GATTI DI FAMIGLIA

 



BETO


 
CHILLY

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 75
 

Ultimi commenti

 

Ultime visite al Blog

la.cozzaartemisia_gentatapolambiaserosarioregalaunregalomassimocoppaelyravLalla3672vololowcarloreomeo0QuartoProvvisoriosurfinia60NonnoRenzo0giovannikadosh
 

Area personale

 

Archivio messaggi

 
 << Dicembre 2020 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31      
 
 

Tag

 

Cerca in questo Blog

  Trova
 
 

Contatta l'autore

Nickname: atapo
Se copi, violi le regole della Community Sesso: F
Età: 69
Prov: FI
 

 

« AL TEMPO DEL VIRUS 18AVANTI CON GIUDIZIO »

IL LIBRO DEL MESE

Post n°1682 pubblicato il 23 Maggio 2020 da atapo
 
Tag: memoria

 

"CRONACHE DI POVERI AMANTI"

 

edizione Mondadori 1961

 

Il libro che ho messo nel mese di aprile per me ha una storia antica. Era tra i libri comperati da mio padre, edizione Mondadori 1961, in due volumi, dall'austera copertina rigida giallastra con scritte in rosso. Erano i primi "tascabili", ma un po' di lusso, costava ben 700 lire; papà ne aveva comperati diversi di questi romanzi del '900, io avevo 10 anni , stavo diventando un'accanita lettrice, ma per questi libri papà diceva che ero ancora piccola. Allora li guardavo col gusto del proibito, soprattutto questo che aveva un titolo così ...pruriginoso: AMANTI! Chissà di che parlava...

Pochi anni dopo le mie letture non venivano più controllate, naturalmente fu il primo del gruppo che presi da leggere.

E me ne innamorai: le vicende degli abitanti di via del Corno, i cattivi e gli eroi, il fascismo nascente, il barcamenarsi in una vita da poveri... molte cose mi riportavano a racconti del passato dei miei genitori, vedevo loro tra quei personaggi. Lo ripresi in mano con la stessa passione quando all'università conobbi e studiai la vita del suo autore, dunque è uno dei pochi romanzi che ho letto più di una volta, non ho questa abitudine.

Dei libri comperati da mio padre questo è stato il primo che decisi di "salvare", nei traslochi e nelle vicende della vita, lo conservo ancora.

E quando sono venuta ad abitare a Firenze, in uno dei miei giri "turistici" per conoscere la città in cui ora vivevo, ho scoperto con emozione la famosa "via del Corno"... e mi è venuta voglia di rileggere il libro ancora una volta: l'immagine del mio papà ora può passeggiare lungo la vera via del Corno.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog