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FRANCESE PER CUCCIOLI

Post n°494 pubblicato il 03 Febbraio 2010 da atapo
 

PICCOLI

PRINCIPI

SENZA REGGIA

 


Travolta dagli avvenimenti familiari di questi ultimi mesi, mi sfuggono e mi passano velocemente nelle giornate altri impegni, altri argomenti, che per me sono molto importanti e che purtroppo faccio fatica a vivere positivamente, come sarebbe mio desiderio.

Il francese per cuccioli...chi mi conosce sa quanto ci tenga a questo impegno che mi tiene ancora legata alla scuola ed in particolare alla MIA scuola, quella dove ho insegnato per oltre venticinque anni prima di andare in pensione. Ma oltre alla situazione personale ci si mettono anche altre novità in ambito scolastico ad aumentare le difficoltà, quest'anno...

Tutto pareva iniziato, a metà ottobre, nel migliore dei modi. Dato che era passato alla scuola media il numeroso gruppo dei miei ex-alunni che frequentavano il mio corso di francese per il legame con me oltre che per interesse linguistico, io credevo che le iscrizioni sarebbero calate. Invece erano iscritti ben 22 bambini, la maggior parte piccoli, di seconda e terza classe. Un po' troppi a dire il vero, per un'ora e un quarto di lezione settimanale dalle 16,45 alle 18, quando ormai, dopo otto ore di scuola, hanno già dato abbastanza come attenzione e impegno. Però...chi escludere?

Alla fine li avevo tenuti tutti, proponendomi di imbastire un progetto “souple”: molto gioco, canto, movimento...

Me lo potevo permettere, perchè non saremmo più stati “accampati” nella biblioteca, ma finalmente avevano allestito un'aula per le lingue straniere, bella e grande, dove oltre a me durante la settimana ci avrebbe lavorato chi insegnava inglese o italiano ai bambini immigrati, o altre lingue, per esempio cinese o arabo come rinforzo delle lingue madri. Ogni “lingua” avrebbe appeso i suoi cartelloni, i suoi lavori, c'era lo spazio per una piccola biblioteca di lingue straniere...un bellissimo spazio interculturale sarebbe diventato!

E c'era lo spazio per i banchi ed anche quello per fare drammatizzazioni o giochi di movimento. Infatti i miei alunni erano felicissimi, soprattutto quelli che già frequentavano gli anni scorsi: “Bello! dicevano, qui è molto meglio che nella biblioteca” Ed io già imbastivo progetti ambiziosi.

jeu de la sorcière (gioco della strega) nell'aula grande

Ma era troppo bello...dopo alcune lezioni FELICI e SPAZIOSE, l'insegnante di una classe si è lamentata di avere un'aula troppo piccola, ne hanno discusso in riunione ed ha ottenuto lo scambio: la sua classe nell'aula destinata alle lingue, noi al suo posto. Subito io e l'insegnante di inglese abbiamo protestato: una classe che sta a scuola otto ore ha diritto ad avere uno spazio adeguato, ma anche l'insegnamento delle lingue straniere a bambini piccoli ha bisogno di spazio: perchè non spostare le lingue nell'aula dove ora c'è la religione, che è grande e sempre semivuota, visto che non c'è mai una classe intera a far religione?

Prima la collaboratrice del dirigente ha preso tempo, dicendo che il trasloco degli arredi l'avevano fatto i genitori, ma l'aula piccola era provvisoria, solo fino a Natale, poi durante le vacanze si sarebbe fatto lo scambio con religione mettendo all'opera il personale ausiliario della scuola.

Conoscendo quelle persone io non ero ottimista, infatti quando sono tornata il 20 gennaio tutto era ancora nell'aula piccola e mi è stato detto che ormai...per qualche lezione (notare che io dovrei finire a fine marzo, ma alcuni genitori chiedono che continui anche ad aprile)...possiamo adattarci...ma che per l'anno prossimo si sistemeranno le cose.

Io ho espresso “il più elegantemente possibile” tutto il mio disappunto, la stessa cosa ha fatto l'insegnante di inglese, i bambini hanno brontolato non poco, ho spiegato ai genitori la nostra difficoltà...

Insomma, ora siamo in uno spazio in cui, quando ho sistemato venti banchi tutti attaccati, mi rimangono pochi metri quadrati davanti al tavolo-cattedra, che ho addossato al muro per recuperare spazio; ho provato altre combinazioni di banchi, ma non se ne esce, addirittura devo stare attenta che durante il lavoro non si spostino troppo certi banchi dal muro, altrimenti non si apre più la porta.

Ma si può far “vivere” una lingua straniera in questo modo a dei bambini? Per forza bisogna rivolgersi a proposte di lavoro più sedentarie ed è un problema anche raccogliere colle e colori che cadono a terra! Sono arrivata al punto di vedere con sollievo che qualcuno non frequenta più (è fisiologico avere questi “pentimenti”): mi dispiace, ma almeno stiamo più larghi!

E dire che il gruppo è simpatico, i nuovi piccoletti sono vispi, i “vecchi” ricordano molto dall'anno scorso, tutti hanno voglia di fare...è un peccato questa situazione!

Io sto cominciando ad esternare, con noncuranza, qualche riflessione sul fatto che l'anno prossimo, se non ci saranno condizioni logistiche più adeguate, questo corso di francese probabilmente non lo farò più...oppure potrei andarlo a fare da un'altra parte, per esempio...nell'Istituto Comprensivo rivale, quello confinante, di cui conosco molto bene il dirigente, che lavora con me al CIDI...

Vedremo come andrà a finire.

 

 
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ferrarioretta
ferrarioretta il 03/02/10 alle 23:04 via WEB
Ciao... Ma non potrebbero..protestare i genitori? Chissa' che loro..spingendo unpo',a forza di mugugni vari..non riescano a smuovere qualcosa.. Certo che e' ..uno schifo! Quando c'e' qualcosa che interessa e che serve e che i bambini fanno volentieri...ecco che esce ..qualche magagna.. In bocca al lupo,per le tue cose.. TUTTE! Buona notte Oretta
(Rispondi)
 
atapo
atapo il 04/02/10 alle 22:15 via WEB
Posso provare a riparlare coi genitori, ma temo non si otterrà nulla per quest'anno: io sono presente un solo pomeriggio a settimana, qualche genitore non lo vedo nemmeno, lascia il figlio e "fugge", poi il trasloco (è da un piano all'altro) dovrebbe farlo il personale ausiliario e per far muovere quelli...
(Rispondi)
NonnoRenzo0
NonnoRenzo0 il 03/02/10 alle 23:37 via WEB
E sempre un problema quando si ha a che fare con l'istruzine dei bambini e sevizi logistici..ciao buon lavoro ..Nonno Renzo
(Rispondi)
 
atapo
atapo il 04/02/10 alle 22:15 via WEB
Grazie, certo il lavoro ora è penalizzato...
(Rispondi)
stelladanzanteforeve
stelladanzanteforeve il 04/02/10 alle 08:28 via WEB
un vero peccato.. non sanno che cosa si perdono... quanta passione leggo !! un abbraccio, Marie.
(Rispondi)
 
atapo
atapo il 04/02/10 alle 22:17 via WEB
Pareva ci tenessero tanto nell'istituto alla possibilità di questo corso, ma se deve venire fatto in questo modo...
(Rispondi)
artemisia_gent
artemisia_gent il 04/02/10 alle 09:37 via WEB
tutto il mondo è paese, tutte le scuole sono uguali. Anche noi ci litighiamo quei due miseri laboratori di computer e chissà ora come si stanno scannando per quelle LIM, sono quasi contenta di essere a casa, perchè io avevo chiesto che ci fosse un'aula tutta per la storia dell'arte come avevo al liceo quando andavo io... inutile dire che qualcuno ha fatto finta di non sentire...
(Rispondi)
 
atapo
atapo il 04/02/10 alle 22:21 via WEB
Anni fa la mia scuola aveva stanze in più che usavamo bene come laboratori, quando la costruirono era proprio progettata così apposta. Poi il Comune ha cominciato a "prendere" stanze per metterci una scuola materna, man mano ha "mangiato" tutto il mangiabile, tra spazi interni ed esterni, ora ci stanno appena le classi (e guai se aumentassero!), l'aula di computer, quella di religione (intoccabile!) e alcune stanze piccole, utili solo per gruppi piccoli. Sempre peggio...
(Rispondi)
quotidiana_mente
quotidiana_mente il 05/02/10 alle 00:09 via WEB
Pazzesco, mi sembra davvero una situazione pazzesca. Le lingue estere sono fondamentali soprattutto per i bambini perché hanno l'età ideale per imparare. Non capisco l'ottusità. Davvero non capisco, ci vorrebbe così poco. E' un vero peccato.
(Rispondi)
 
atapo
atapo il 05/02/10 alle 11:03 via WEB
A parole son tutti d'accordo dell'importanza delle lingue bla...bla...poi quando si deve mettere in pratica o investirci risorse... A cominciare dalla ministra.
(Rispondi)
R3nata
R3nata il 05/02/10 alle 10:26 via WEB
Che peccato.Il tutto credo che sia frutto di poca collaborazione dei dirigenti che come al solito non hanno nessuna voglia di vedere che le cose possono migliorare.Se tutti ci mettessimo un pochino del nostro....Ciao Renata,un abbraccio e buon fine settimana
(Rispondi)
 
atapo
atapo il 05/02/10 alle 10:58 via WEB
Quello che dici del dirigente è proprio giusto... Buon fine settimana anche a te!
(Rispondi)
ormalibera
ormalibera il 06/02/10 alle 08:30 via WEB
A ben guardare e riflettere mi pare che lo scopo principale della classe dirigente sia l'ignoranza del popolo in generale, salvo gli appartenenti alle vari caste che possono permettersi tutto e di più. Se si va avanti così torniamo al di sotto del tempi oscuri già vissuti. Un abbraccio
(Rispondi)
 
atapo
atapo il 06/02/10 alle 22:18 via WEB
Sono d'accordo, chi è già favorito per classe sociale se la caverà sempre, chi in partenza ha meno opportunità dalla scuola riceverà sempre meno possibilità di crescita e di formazione, altrimenti c'è il rischio che ragioni troppo...
(Rispondi)
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