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UN PASSO INDIETRO PER FARNE UNO AVANTI.

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Messaggi del 25/11/2020

La lunga attesa dei bimbi mai nati

Post n°1778 pubblicato il 25 Novembre 2020 da lascrivana
 

Chico aveva solo nove anni quando la pandemia del 2020 aveva fatto razzie tra i popoli. Molti sono stati gli anziani e i malati che avevano messo fine ai loro giorni a causa di un demone invisibile "il covid".

Era la notte di capodanno quando Chico decise di spostare le lancette dell'orologio di qualche ora indietro. Divertito dal ritmo delle lancette che giravano al'inverso, non si accorse di aver spostato il tempo a molti anni prima; praticamente senza volerlo si era ritrovato proiettato nella notte del capodanno del 1987! 

In quell'anno Chico era solo un fagiolino che si muoveva dentro una pozza d'acqua con un tubo attaccato all'ombelico. Sapeva che era il 1987 poiché dopo un forte boato che proveniva dall'esterno aveva sentito urlare "benvenuto 1987!"

Ma com'era possibile? Lui era nato solo il 2011!  Incredulo poggiò l'orecchio alla parete dell'involucro che lo conteneva, per udire meglio.

Lo avevano ripetuto di nuovo "buon 1987!"

- Oh mio Dio! ma com'era possibile che io sia  rimasto per 33 anni chiuso in questa sacca colma di acqua!- Esclamò attonito.

Incuriosito da quella situazione assurda, si concentrò sulle voci che provenivano dall'esterno; nonostante la dolcezza con cui gli parlavano le persone che si proclamavano come suoi genitori, non riusciva ad associare il tono delle voci con quelli di sua madre e suo padre ... e poi lo chiamavano con uno strano nome "Mattia!". No ... non potevano parlare di lui! Sua madre gli aveva sempre detto che era il suo più grande desiderio chiamarlo Chico; proprio come il suo affezionato cane morto qualche anno prima di metterlo al mondo.  E poi anche il suo papà, inizialmente restio alla scelta del nome, alla fine lo aveva accettato per far felice la mamma. 

No ... le voci che provenivano in intimità dall'esterno non potevano essere quelle dei suoi genitori. E poi perché si trovava così minuscolo in quell'uovo pieno di liquido? Possibile che fosse tornato di nuovo nel ventre di sua madre?  Cercò d'immaginare la scena di come si poteva vedere dall'esterno ricordando il pancione di mamma di quando era incinta della sorellina Dina.

Nonostante si sforzasse di riconoscere quelle voci, proprio non riusciva ad associarne i visi; e man mano che passavano i giorni, si convinceva sempre di più che stava vivendo un altra vita. Lui c'era nel 1987! Ma com'era possibile se la sua mamma non era ancora nemmeno nata? da quello che ne sapeva lui era nata nel 1995. 

Erano passati solo un paio di mesi, e quando stava per adattarsi a quella nuova situazione, percepì dalle voci disperate dall'esterno che qualcosa stava per cambiare. L'ultimo ricordo fu la voce disperata della mamma che non voleva perderlo;  e poi si ritrovò in un luogo ovattato avvolto con candide lenzuola e cullato da una musica celestiale. Rimase in quel luogo per molti anni ancora  prima che finalmente la voce dei suoi genitori, quelli che aveva conosciuto per nove anni, lo acclamassero all'unisono "Benvenuto Chico".

 

 

 

 
 
 
 
 

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Un blog di: lascrivana
Data di creazione: 19/09/2010