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UN PASSO INDIETRO PER FARNE UNO AVANTI.

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L'importanza di focalizzare

Post n°1694 pubblicato il 05 Febbraio 2020 da lascrivana

M'incuriosiscono quelle persone che credono di avermi inquadrata basandosi solo sull'apparenza. Purtroppo curo poco la mia immagine. Non che m'importi più di tanto; appartengo a quel tipo di donna che ha altro per la testa, oltre che quello di stare a curare ogni dettaglio del suo corpo affinché sia perfetto. Spesso uso la mia immagine come il travestimento di un inviato speciale solo per scrutare l'effetto che ha sulle persone; e sul mio umore anche. Badate bene che non è che lo faccio apposta, ma quando capita cerco di guardarne il lato positivo. 

Fondamentalmente sono molto selettiva nelle compagnie:  lascio che siano sempre gli altri a scegliermi. Ho sempre avuto timore nell'essere invadente; ma più che altro non ho mai voluto apparire. Eppure capita che nonostante cerchi di rendermi invisibile, in un modo o nell'altro la mia personalità emerge prorompente per occupare il podio. Badate bene che non è sempre per parlarne bene: spesso sono solo motivo di futili pettegolezzi -che tra l'altro si spengono subito innanzi alla mia indifferenza.

Cosa sono e cosa sono stata, non sembra esssere solo un problema mio: spesso e volentieri appartiene più  a chi mi circonda. Anche quando si cerca di escludermi divento argomento di discussione. Difficilmente mi difendo rispondendo alle provocazioni; mi limito ad osservare cercando di capire cosa gli frulla in testa e il perché di tanta ostinazione nel tentarmi.

Perché scrivo di questo stamani?

Semplice perché ho voglia di affrontare un argomento leggero, futile, banale ... magari solo per camuffare un esperienza dolorosa, o per raggirare la morte ignorandola.

La ignoro perché non è un elemento di discussione; essa chiude un ciclo che inizia con la nascita: dolorosa al parto e devastante alla conclusione.

Cosa sono, e cosa rappresento lo so oggi ... oggi che sono viva e mi preoccupo di banalità che mi rendono vulnerabile e umana,  piena di vitalità nonostante la mia espressione funerea. Piena di risorse, nonostante la mia banalità. Non scommetteresti mai su una che appare così, ma qualcuno più audace lo ha fatto.Non so se ho rappresentato una vincita o se ne sia pentito: ma la sua scelta mi ha riempito d'orgoglio. 

Principalmente sono io quella che scommette su stessa. Come un militare mi esercito ogni giorno per migliorare i miei punti strategici. Sono quell'isola sconosciuta che deve essere circumnavigata per essere scoperta. Misuro le mie forze occupandomi degli altri; miglioro la mia scrittura addentrandomi nella lettura del pensiero altrui. Ogni narrazione ha un suo punto di forza e d'intrigo: e io mi concentro solo su quello. Lo stesso vale per le persone che mi circondano: focalizzo il loro lato emergente per vederle solo nell'aspetto che preferisco.

 

 

 

 
 
 
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Un blog di: lascrivana
Data di creazione: 19/09/2010