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Aggiornamento in Medicina

Effetto di Nivolumab versus Bevacizumab nei pazienti con glioblastoma ricorrente: studio CheckMate 143

Gli esiti clinici per il glioblastoma rimangono sfavorevoli. Il trattamento con il blocco del checkpoint immunitario ha mostrato benefici in molti tipi di tumore. Per l’attuale conoscenza, non sono …


Vamorolone ha dimostrato efficacia e sicurezza nei giovani con distrofia muscolare di Duchenne

Il trattamento con Vamorolone, un antinfiammatorio steroideo, ha migliorato gli esiti motori nei ragazzi con distrofia muscolare di Duchenne rispetto agli individui naive-ai-corticosteroidi. Vamorolo …


Sicurezza ed efficacia della monoterapia con Satralizumab nel disturbo dello spettro della neuromielite ottica

Satralizumab, un anticorpo monoclonale umanizzato che ha come bersaglio il recettore dell’interleuchina-6 ( IL-6 ), ha ridotto il rischio di recidiva nei pazienti con disturbo dello spettro della neur …


Studio THALES: Ticagrelor associato ad Aspirina ha ridotto l’ictus ricorrente e la mortalità a 30 giorni versus sola Aspirina

Dallo studio THALES è emerso che Ticagrelor ( Brilique ) più Aspirina ( Acido Acetilsalicilico ) ha ridotto il rischio di ictus o morte entro 30 giorni rispetto al placebo nei pazienti con ictus ische …


Sicurezza ed efficacia di Rituximab nei disturbi dello spettro della neuromielite ottica: studio RIN-1

La prevenzione farmacologica contro le recidive nei pazienti con disturbo dello spettro della neuromielite ottica ( NMOSD ) si sta sviluppando rapidamente. Sono state studiate la sicurezza e l’effic …

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Atrofia muscolare spinale presintomatica: beneficio prolungato di Nusinersen

Nuovi dati dello studio di fase 2 NURTURE che sta valutando Nusinersen ( Spinraza ) hanno dimostrato che i pazienti presintomatici con atrofia muscolare spinale ( SMA ) continuano a beneficiare del tr …


Discinesia tardiva: benefici con la Deutetrabenazina indipendentemente dall’età

I risultati di una analisi post hoc ha dimostrato che il trattamento con Deutetrabenazina ( Austedo ) è risultato utile sia per i pazienti più giovani ( età inferiore a 55 anni ) che per quelli più an …


Inebilizumab per il trattamento del disturbo dello spettro della neuromielite ottica: studio N-MOmentum

Non esistono terapie approvate per il disturbo dello spettro della neuromielite ottica ( NMOSD ), una malattia infiammatoria rara, recidivante, autoimmune, del sistema nervoso centrale che causa cecit …


Satralizumab nel disturbo dello spettro della neuromielite ottica

Il disturbo dello spettro della neuromielite optica ( NMOSD ) è una malattia autoimmune del sistema nervoso centrale ed è associato ad autoanticorpi anti-acquaporina-4 ( AQP4-IgG ) in circa due terzi …


Studio randomizzato di tre farmaci anticonvulsivanti per lo stato epilettico

La scelta di farmaci per pazienti con stato epilettico refrattari al trattamento con benzodiazepine non è stata studiata a fondo. In uno studio randomizzato, in cieco, adattivo, sono state confront …

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Sicurezza ed efficacia di Deferiprone per la neurodegenerazione associata alla pantotenato chinasi

La neurodegenerazione associata alla pantotenato-chinasi ( PKAN ) è una rara malattia genetica caratterizzata da distonia generalizzata progressiva e accumulo di ferro nel cervello. Si è valutato …


La Teriflunomide, associata a Buparlisib, appare essere efficace nel trattamento del glioblastoma, un tumore del cervello

Il glioblastoma è un tumore al cervello aggressivo ed è la forma più comune di tumore cerebrale, rappresentando il 16% di tutte le neoplasie cerebrali. È considerato raro, colpendo 3 persone su 100.00 …


Aspirina e Rivaroxaban, efficacia simile nella prevenzione dell’ictus embolico di origine indeterminata, ma l’Aspirina è più sicura

I dati dello studio NAVIGATE ESUS hanno mostrato che nei pazienti con ictus embolico di origine indeterminata e aterosclerosi carotidea, l’Aspirina [ Acido Acetilsalicilico ] e il Rivaroxaban ( Xarel …


Buparlisib nei pazienti con recidiva di glioblastoma con attivazione della via della fosfatidilinositolo-3-chinasi

La via di segnalazione della fosfatidilinositolo 3-chinasi ( PI3K ) è altamente attiva nei glioblastomi. Sono state valutate la farmacocinetica, la farmacodinamica e l’efficacia dell’inibitore pan-P …


Sicurezza ed efficacia della Pridopidina nei pazienti con malattia di Huntington: studio PRIDE-HD

Studi precedenti hanno dimostrato che la Pridopidina può ridurre la compromissione motoria nei pazienti con malattia di Huntington. Lo scopo dello studio PRIDE-HD è stato quello di accertare se dosa …

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Aggiornamento in Medicina

L’Acido Folico associato a un Ace inibitore può ridurre il rischio di primo ictus nelle persone affette da ipertensione

Una supplementazione a base di Acido Folico associata a un farmaco antipertensivo ( Ace inibitore ) può rappresentare un modo efficace per ridurre il rischio di primo ictus tra gli adulti con alta pre …

Cardiopatia atriale nei pazienti con ictus embolico di origine inderminata e altre eziologie di ictus

Sono stati studiati la prevalenza e i determinanti clinici della cardiopatia atriale nei pazienti con ictus embolico di origine indeterminata ( ESUS; ictus criptogenetico ) e sono stati confrontati co …

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Prevalenza del disturbo della respirazione nel sonno dopo ictus e attacco ischemico transitorio

È stata effettuata una revisione sistematica e una meta-analisi sulla prevalenza del disturbo respiratorio nel sonno ( SDB ) dopo ictus. Sono stati selezionati studi clinici che riportavano la preva …


Il test MoCA eseguito precocemente prevede gli esiti cognitivi e funzionali a lungo termine e la mortalità dopo ictus

Si è determinato se il test MoCA ( Montreal Cognitive Assessment ) somministrato entro 7 giorni dopo l’ictus predice la compromissione cognitiva a lungo termine, la compromissione funzionale e la mort …

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Durata del sonno e rischio di ictus incidente per età, sesso ed etnia

È stata studiata l’associazione tra durata del sonno riportata e ictus incidente in una coorte statunitense di adulti bianchi e neri e sono state valutate etnia, età e sesso come potenziali modificato …

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Il test MoCA eseguito precocemente prevede gli esiti cognitivi e funzionali a lungo termine e la mortalità dopo ictus

Si è determinato se il test MoCA ( Montreal Cognitive Assessment ) somministrato entro 7 giorni dopo l’ictus predice la compromissione cognitiva a lungo termine, la compromissione funzionale e la mort …


 

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È stata studiata l’associazione tra durata del sonno riportata e ictus incidente in una coorte statunitense di adulti bianchi e neri e sono state valutate etnia, età e sesso come potenziali modificato …

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L’attività fisica pre-ictus può influenzare la gravità dell’ictus acuto

È stata esaminata l’influenza dell’attività fisica pre-ictus sulla gravità dell’ictus acuto. I dati dei pazienti con primo ictus sono stati recuperati da registri con un disegno trasversale. Le va …


 

Microemorragie cerebrali ed effetto della riduzione intensiva della pressione sanguigna sull’espansione dell’ematoma e sugli esiti funzionali: analisi secondaria dello studio ATACH-2

La risposta all’abbassamento intensivo della pressione arteriosa nell’emorragia intracerebrale ( ICH ) acuta può variare a seconda del grado di malattia dei piccoli vasi cerebrali di fondo. Sono stat …

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Fattori di rischio per ictus ischemico a insorgenza precoce

Studi recenti hanno mostrato una crescente prevalenza dei fattori di rischio vascolare nei giovani adulti con ictus ischemico. Tuttavia, la forza dell’associazione tra tutti i fattori di rischio vas …

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Aggiornamento in Medicina

Stimolazione cerebrale profonda pallidale anteriore per la sindrome di Tourette

La stimolazione cerebrale profonda ( DBS ) è stata proposta per il trattamento di pazienti con grave sindrome di Tourette, e studi in aperto e due piccoli studi in doppio cieco hanno testato la stimol …


Cambiamenti a lungo termine della materia cerebrale bianca e grigia dopo preeclampsia

Si è determinato se i cambiamenti nella struttura cerebrale presenti dopo preeclampsia possano spiegare un aumento del rischio cerebrovascolare in queste donne. È stato condotto uno studio caso-con …

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Bassa prevalenza di cancro nelle malattie con espansione della poliglutamina

Le malattie da poliglutammina ( PolyQ ) sono disturbi neurologici trasmessi in modo dominante, causati dalla codifica e ripetizioni del trinucleotide CAG espanso. Il cancro è stato segnalato ret …


Perfusione cerebrale e rischio di demenza

L’ipoperfusione cerebrale è stata in precedenza associata a lieve deterioramento cognitivo e demenza in vari studi trasversali, ma non è noto se l’ipoperfusione preceda la neurodegenerazione. È stata …

Tumori testa-collo


La disfunzione cognitiva appare associata ad aumentato rischio di malattia di Parkinson

La disfunzione cognitiva precoce può rappresentare un fattore di rischio significativo per successivi disturbi parkinsoniani, tra cui la malattia di Parkinson. Tra più di 7300 soggetti che hanno pres …

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