Ocrelizumab – FarmaExplorer.it: Aggiornamenti e Novità in Medicina da Xagena

FarmaExplorer.it

Motore di ricerca sui Farmaci

Xagena Mappa

https://network.xagena.it/mappa/

Ocrelizumab

Sclerosi multipla: farmacocinetica, farmacodinamica e analisi della risposta all’esposizione di Ocrelizumab

Ocrelizumab ( Ocrevus ) è un anticorpo monoclonale selettivo per linfociti B CD20+ approvato per il trattamento della sclerosi multipla…

Leggi tutto 

Dati a 6 anni: l’inizio precoce di Ocrelizumab e la continuazione del trattamento riducono la progressione della disabilità

I dati a lungo termine degli studi di estensione in aperto di fase III di OPERA I, OPERA II e…

Leggi tutto

 
XagenaNewsletter

Ocrelizumab riduce la progressione della compromissione degli arti superiori nei pazienti con sclerosi multipla primariamente progressiva

La compromissione della funzione dell’arto superiore è comune nella sclerosi multipla primariamente progressiva ( PPMS ). Una analisi esplorativa ha…

Leggi tutto 

Ocrelizumab versus Interferone beta-1a nella sclerosi multipla recidivante

Le cellule B influenzano la patogenesi della sclerosi multipla. Ocrelizumab ( Ocrevus )è un anticorpo monoclonale umanizzato che causa deplezione selettiva…

Leggi tutto 

Ocrelizumab versus placebo nella sclerosi multipla primaria progressiva

Una comprensione in evoluzione della immunopatogenesi della sclerosi multipla suggerisce che la deplezione delle cellule B potrebbe essere utile per…

Leggi tutto

 
Mediexplorer.itOncoBase.it

Ocrelizumab nel trattamento della sclerosi multipla recidivante-remittente

Uno studio di fase II, randomizzato e controllato con placebo, ha mostrato che Ocrelizumab, un anticorpo monoclonale, è in grado…

Leggi tutto

 

Ocrelizumab nella sclerosi multipla recidivante-remittente

I linfociti B sono implicati nella patogenesi della sclerosi multipla.È stato condotto uno studio per valutare l’efficacia e la sicurezza…

Leggi tutto

MedFocus.it: Aggiornamenti e Novità in Terapia da Xagena


MedFocus.it

Correlazioni in Medicina

Xagena Mappa

https://network.xagena.it/mappa/

Creatina – MedFocus.it: Aggiornamenti e Novità sui Farmaci da Xagena


MedFocus.it

Correlazioni in Medicina

Xagena Mappa

https://network.xagena.it/mappa/

MedFocus.it: Aggiornamenti e Novità mediche da Xagena


MedFocus.it

Correlazioni in Medicina

Xagena Mappa

https://network.xagena.it/mappa/

FarmaExplorer.it: Aggiornamenti e Novità sui Farmaci da Xagena

FarmaExplorer.it

Motore di ricerca sui Farmaci

Xagena Mappa

https://network.xagena.it/mappa/

Levodopa Carbidopa

L’aumento della dose di Carbidopa con Levodopa ed Entacapone migliora il tempo off in uno studio randomizzato

Si è determinato se aumentare le dosi fisse di Carbidopa di 65 o 105 mg ( ODM-101/65 e ODM-101/105 )…

Leggi tutto

Trattamento con gel intestinale a base di Levodopa e Carbidopa: indagine multicentrica italiana su 905 pazienti con follow-up a lungo termine

Sono stati riportati i risultati di una indagine, effettuata in Italia, volta a quantificare l’attuale livello di diffusione del trattamento…

Leggi tutto

Farmaexplorer.it

Esiti motori migliori nei pazienti con malattia di Parkinson avanzata trattati con gel intestinale Levodopa – Carbidopa

Diversi studi sul gel intestinale Levodopa-Carbidopa ( LCIG; Duodopa ) hanno mostrato una riduzione significativa del tempo OFF e un…

Leggi tutto

Malattia di Parkinson avanzata: infusione intradigiunale continua di gel intestinale di Levodopa e Carbidopa mediante posizionamento del tubo di estensione digiunale attraverso gastrostomia endoscopica percutanea

La Levodopa è il gold standard nel trattamento farmacologico della malattia di Parkinson e la sua somministrazione orale è associata…

Leggi tutto

Effetto del gel intestinale Levodopa-Carbidopa sulla discinesia nei pazienti con malattia di Parkinson avanzata

È stato valutato l’effetto del gel intestinale Levodopa-Carbidopa ( sospensione enterale Carbidopa-Levodopa; Duopa; Duodopa ) nei pazienti con malattia di…

Leggi tutto

Mediexplorer.itImmunoterapia Oncologica

Duopa, sospensione in gel per via enterica di Levodopa e Carbidopa per la malattia di Parkinson

La Food and Drug Administration ( FDA ) ha approvato la sospensione in gel per via enterica Levodopa / Carbidopa…

Leggi tutto

Levodopa-Carbidopa gel intestinale nella malattia di Parkinson avanzata

La terapia con Levodopa nella malattia di Parkinson ( PD ) è spesso associata a complicanze motorie e non-motorie disabilitanti…

Leggi tutto

I sintomi non-motori possono migliorare dopo trattamento con il gel intestinale a base di Levodopa-Carbidopa nei pazienti con malattia di Parkinson avanzata

E’stata analizzata l’evoluzione dei sintomi non-motori e la valutazione clinica globale alla scala CGI nei pazienti con malattia di Parkinson…

Leggi tutto

Neurologia:aggiornamenti e novità terapeutiche da Xagena

Newsletter Xagena

Aggiornamento in Medicina

Valori di colesterolo LDL inferiori a 70 mg/dL nei 5 anni dopo l’ictus associati a riduzione dei principali eventi cardiovascolari

I risultati di uno studio hanno indicato che il raggiungimento di un livello target di colesterolo LDL al di sotto di 70 mg/dL nei 5 anni successivi a un ictus ischemico è associato a una riduzione de …


Mortalità per malattie neurodegenerative tra ex calciatori professionisti

Disturbi neurodegenerativi sono stati riportati in atleti professionisti che hanno partecipato a sport di contatto. L’incidenza della malattia neurodegenerativa tra ex calciatori professionisti non …

Navigate PDMedFocus


Stenting per stenosi sintomatica dell’arteria vertebrale

La stenosi dell’arteria vertebrale sintomatica è associata a un alto rischio di ictus ricorrente, con rischi più elevati di stenosi intracranica rispetto a quella extracranica. La stenosi dell’arter …


Effetti della malattia a corpi di Lewy e della malattia di Alzheimer sull’atrofia cerebrale e disfunzione cognitiva

Sono stati studiati gli effetti indipendenti e di interazione della malattia di Alzheimer ( AD ) e della malattia a corpi di Lewy ( LBD ) sulla attività cognitiva e sull’atrofia cerebrale. Sono sta …


Sicurezza ed efficacia a lungo termine della talamotomia ventro-orale per la distonia focale della mano

Sono state riportate la sicurezza e l’efficacia a lungo termine della talamotomia ventro-orale per 171 pazienti con distonia focale della mano specifica per attività. Tra il 2003 e il 2017, 171 paz …

Neurobase.it


Esiti a lungo termine dello stenting e dell’endoarterectomia per stenosi carotidea sintomatica

Il rischio di ictus periprocedurale o morte è maggiore dopo stenting dell’arteria carotidea ( CAS ) rispetto all’endoarteriectomia carotidea ( CEA ) per il trattamento della stenosi carotidea sintomat …


L’infarto cerebrale silente è un fattore di rischio per la recidiva di infarto negli adulti con anemia falciforme

A causa dell’elevata prevalenza di infarti cerebrali silenti ( SCI ) negli adulti con anemia falciforme ( SCA ) e mancanza di informazioni per guidare le strategie di trattamento, è stato valutato il …

Neurologia:aggiornamenti e novità terapeutiche da Xagena

Newsletter Xagena

Aggiornamento in Medicina

Leucoencefalopatia multifocale progressiva associata a Natalizumab

Sono state valutate le caratteristiche rilevanti per la diagnosi di leucoencefalopatia multifocale progressiva ( PML ) associata a poliomavirus JC ( JCPyV ) e la stratificazione del rischio di PML in …


Espressione della proteina huntingtina nei pazienti con malattia di Huntington

La malattia di Huntington è una malattia neurodegenerativa autosomica dominante causata dall’espansione ripetuta della tripletta CAG nella proteina huntingtina ( HTT ), con conseguente mutazione della ..

Mediexplorer.it


L’analisi su larga scala del metaboloma plasmatico ha rivelato alterazioni del metabolismo delle lipoproteine ad alta densità nell’emicrania

Si è cercato di identificare una firma di biomarcatore metabolomico plasmatico per l’emicrania. Campioni di plasma da 8 coorti olandesi ( n=10.153; 2.800 pazienti con emicrania e 7.353 controlli ) son …


Ictus ischemico: più bassi livelli sierici di Acido Retinoico prevedono un più alto rischio di mortalità

È stata esaminata l’associazione tra livello sierico di Acido Retinoico nei pazienti con ictus ischemico acuto e rischio di mortalità nei 6 mesi successivi al ricovero. Tra il 2015 e il 2016, i paz …


Rilevanza clinica dei microinfarti cerebrali acuti nel danno cognitivo vascolare

È stata determinata la presenza di microinfarti cerebrali acuti ( ACMI ) nei pazienti in cliniche specializzate per i disturbi della memoria, ed è stata messa in relazione la loro presenza con rischio …

Xapedia.itMedFocus


L’ictus dopo procedura PCI più comune negli ultimi anni

L’incidenza di ictus ischemico dopo procedura PCI ( intervento coronarico percutaneo ) è bassa, ma è aumentata negli ultimi dieci anni, probabilmente a causa di un aumento dei pazienti con malattia co …


Il livello sierico di omocisteina è correlato alla malattia dei piccoli vasi cerebrali in una popolazione sana

È stata valutata la relazione tra livelli sierici di omocisteina totale ( tHcy ) e malattia dei piccoli vasi cerebrali ( cSVD ) in una popolazione sana. Sono stati inclusi partecipanti sottoposti a …

Aggiornamento in Neurologia by Xagena

Neurologia.net

Neurologia.net

Neurologia, le Novità in Neurologia. Neurologia.net fornisce informazioni e aggiornamenti sulle Malattie neurologiche. Focus su Alzheimer e Parkinson.

Sindromi clinicamente isolate

Elementi del siero e stato ossidativo nelle sindromi …

Neuroprotezione

Malattia di Parkinson: neuroprotezione mediante …

Ictus ischemico

Vorapaxar non produce benefici nei pazienti con ictus ischemico.

Stimolazione cerebrale profonda

Efficacia e sicurezza della stimolazione cerebrale …

Insonnia

Le persone che soffrono di insonnia sembrano avere un …

Epilessia

Everolimus per il trattamento nel lungo periodo della epilessia …

Convulsioni

Assenza di associazione tra fluorochinoloni per via orale e …

Cannabidiolo

Cannabidiolo nei pazienti con crisi convulsive associate alla …

Nabiximoli

Sicurezza ed efficacia dei nabiximoli sui sintomi della …

Paralisi spastica

Trasferimento del settimo nervo cervicale controlaterale per …

Confronto con Avonex: Ozanimod, un inibitore orale della sfingosina, riduce il tasso di recidiva annualizzato nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente

Nello studio SUNBEAM condotto in pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente, Ozanimod per os ha raggiunto l’endpoint primario di efficacia, rappresentato dal tasso di recidiva annualizzata …


Metotrexato non è utile nella miastenia gravis generalizzata

È stato determinato l’effetto risparmiatore di steroidi del Metotrexato ( MTX ) nei pazienti con miastenia generalizzata sintomatica grave. È stato condotto uno studio multicentrico di 12 mesi, ran …


Il Metotrexato è superiore al Micofenolato mofetile nel trattamento della neurosarcoidosi

Nei pazienti con neurosarcoidosi in trattamento con steroidi, il Metotrexato si è dimostrato superiore a Micofenolato mofetile nel ridurre il rischio di recidive. È stata confrontata l’efficacia de …


Domperidone è sicuro nel trattamento della nausea associata a infusione di Diidroergotamina per la cefalea

Domperidone è risultato sicuro nel trattamento della nausea associata a infusione ospedaliera di Diidroergotamina per il mal di testa. È stata determinata la sicurezza di Domperidone nel trattament …


Everolimus per il trattamento nel lungo periodo della epilessia nella sclerosi tuberosa

E’ stato valutato il beneficio e la sicurezza a lungo termine di Everolimus ( Afinitor ) per il trattamento della epilessia medicalmente refrattaria nei pazienti con il complesso sclerosi tuberosa ( T …


Terapia con Propranololo per discinesia tardiva

È stata esaminata la tollerabilità e l’efficacia del Propranololo ( Inderal ) nel trattamento della discinesia tardiva. La discinesia tardiva è un disturbo del movimento invalidante, spesso irrevers …


Efficacia di Aducanumab nella rimozione delle placche amiloidi nei pazienti con forma lieve-moderata di Alzheimer

Lo studio clinico di fase 1b PRIME riguardante l’anticorpo monoclonale Aducanumab, pubblicato su Nature, ha dimostrato che Aducanumab ha rimosso le placche amiloidi depositate nel cervello dei pazient …


Sclerosi multipla recidivante-remittente: Alemtuzumab reverte alcune disabilità fisiche

Alemtuzumab ( Lemtrada ) ha dimostrato di revertire alcune delle disabilità fisiche associate alla sclerosi multipla recidivante-remittente. Alemtuzumab è un anticorpo monoclonale umanizzato che ha …


Diclorfenamide nella paralisi periodica

Sono stati determinati gli effetti a breve termine e a lungo termine della Diclorfenamide sulla frequenza degli attacchi e sulla qualità di vita nella paralisi periodica iperkaliemica ( HYP ) e ipokal …


Zonisamide è efficace nella distonia mioclonica

E’ stata valutata l’efficacia e la sicurezza di Zonisamide ( Zonegran ) nei pazienti con distonia mioclonica in uno studio in doppio cieco, controllato con placebo, crossover, randomizzato, di Zonisam …


L’Aspirina assunta subito dopo un TIA riduce il rischio di ictus grave

La terapia immediata con Aspirina ( Acido Acetilsalicilico ) dopo un TIA ( attacco ischemico transitorio ) riduce il rischio di recidiva precoce. Il rischio di una forma grave di ictus è molto alto …


Sclerosi multipla recidivante: Opicinumab, un anti-LINGO-1, non ha raggiunto l’endpoint primario

Sono stati riportati i risultati dello studio di fase 2 SYNERGY, che ha valutato il farmaco sperimentale Opicinumab, un anticorpo monoclonale completamente umano anti-LINGO-1 che è in sviluppo come po …


Prevenzione secondaria dopo TIA e ictus lieve: Ticagrelor non superiore all’Aspirina

Il tasso a 90 giorni di ictus, infarto miocardico, o morte è stato pari al 6.7% con Ticagrelor ( Brilique ) contro il 7.5% con Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) ( hazard ratio, HR=0.89, IC 95%, 0.78 …


Il trattamento immediato con Aspirina dopo un ictus minore riduce sostanzialmente il rischio di una forma grave di ictus

L’impiego immediato dell’Aspirina ( Acido Acetilsalicilico ) potrebbe ridurre notevolmente il rischio di ictus maggiore nei pazienti che hanno presentato eventi minori nei giorni precedenti. L’Aspi …


La Clemastina, un antistaminico, ha mostrato potenziali attività di remielinizzazione nella sclerosi multipla

La Clemastina fumarato ( Tavegil, Tavist ) ha ridotto il ritardo delal latenza dei potenziali evocati visivi di 1.9 ms per occhio, con una tendenza verso il miglioramento della acuità visiva con stimo …

Aggiornamento in Neurologia by Xagena

Neurologia.net

Neurologia.net

Neurologia, le Novità in Neurologia. Neurologia.net fornisce informazioni e aggiornamenti sulle Malattie neurologiche. Focus su Alzheimer e Parkinson.

Sindromi clinicamente isolate

Elementi del siero e stato ossidativo nelle sindromi …

Encefalomielite

L’Interleukina-12 svolge un ruolo chiave nella patogenesi dell …

Nabiximoli

Sicurezza ed efficacia dei nabiximoli sui sintomi della …

Epilessia

Everolimus per il trattamento nel lungo periodo della epilessia …

Ictus ischemico

Effetto degli Acidi grassi Omega-3, Luteina / Zeaxantina, o di altra …

Neurologia News

Clopidogrel può non ridurre il rischio di ictus nei portatori di …

Neuroprotezione

Malattia di Parkinson: neuroprotezione mediante …

Cannabidiolo

Cannabidiolo nei pazienti con crisi convulsive associate alla …

Stimolazione cerebrale profonda

Efficacia e sicurezza della stimolazione cerebrale …

Sclerosi multipla

Risultati ricerca per “Sclerosi multipla secondariamente …

Neurologia:Aggiornamenti ed informazioni sulle novità terapeutiche by Xagena

Neurologia

Xagena Mappa

https://network.xagena.it/mappa/

Newsletter Xagena

Aggiornamento in Medicina

Atrofia muscolare spinale: la funzione motoria è rimasta stabile o è migliorata durante trattamento di 3 anni con Nusinersen

Da uno studio di estensione di studi di fase I/II è emerso che i giovani pazienti con atrofia muscolare spinale ( SMA ) a insorgenza tardiva, trattati con l’oligonucleotide antisenso Nusinersen ( Spin …


L’atrofia cerebrale nella sclerosi multipla secondariamente progressiva è associata all’emoglobina libera nel sangue

La perdita di emoglobina dai globuli rossi danneggiati può essere associata a una riduzione del volume cerebrale ( atrofia ) nella sclerosi multipla secondariamente progressiva. Questa è la conclus …

Neurobase.it


MMF è un approccio promettente per bloccare lo stress ossidativo, la neuroinfiammazione, e la disfunzione mitocondriale come intervento terapeutico nella malattia di Parkinson

Un approccio promettente per i neuroterapeutici comporta l’attivazione della via di segnalazione Nrf2 [ fattore di trascrizione nucleare eritroide-2 ] / elemento di risposta antiossidante, che regola …


I farmaci per il diabete Metformina e Pioglitazone riducono l’infiammazione nei pazienti con sclerosi multipla e sindrome metabolica

I farmaci per il diabete, Metformina e Pioglitazone, sembrano avere effetti antinfiammatori benefici nei pazienti con sclerosi multipla e sindrome metabolica. L’incidenza della sclerosi multipla e …

Tumori testa-collo


La Cannabis ad alta potenza associata a danno cerebrale

Fumare Cannabis ad alta potenza può causare danni alla materia bianca nel corpo calloso, interferendo così con la comunicazione tra gli emisferi destro e sinistro del cervello. Queste le conclusioni …

1 2 3