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God save the British people!

Post n°565 pubblicato il 30 Marzo 2017 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

E sia fatta la volontà del popolo inglese  che il 23 giugno ha votato  il divorzio da Bruxelles.






















Freedom!, titola a tutta prima pagina il Daily Mail.
Independence Day, esulta la stampa più euroscettica.
Un salto nell'ignoto è invece il titolo di prima pagina del Guardian.

E intanto la sterlina perde quota sul dollaro e sullo yen.

Alcuni economisti ritengono che il  calo della moneta inglese  ha sì favorito le esportazioni del made in Britain, ma ha alzato il costo delle materie prime e fatto salire l'inflazione frenando le spese dei consumatori e rallentando conseguentemente l'economia.
Secondo qualche illustre inglese,  l'uscita dall'Europa è  il peggiore errore della nostra storia dal dopoguerra a oggi.
Per altri  Londra dipenderà da Bruxelles, economicamente parlando.

Ribatte Theresa May:  "I giorni migliori sono davanti a noi, dopo la Brexit" e sottolinea : "Ho scelto di credere nella Gran Bretagna e non si torna indietro."

Risponde Juncker: "Questo è un giorno triste perché i britannici hanno deciso per iscritto di lasciare la Ue, una scelta che rimpiangeranno un giorno ".



Voi che ne pensate?

E' un passo storico, magari pure, potendo,  da copiare?
Uno scivolone  che sbuccerà loro le ginocchia e non solo quelle?

O un'opportunità futura che la Gran Bretagna si regala?


 

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Commenti al Post:
woodenship
woodenship il 30/03/17 alle 17:47 via WEB
Sono convinto che sia una sciocchezza:non è più tempo per l'impero di sua maestà la regina.Economicamente non ce la vedo la Gran Bretagna a far la voce grossa con Cina,Russia, Brasile,India ed altri colossi sulla scena mondiale.La Gran Bretagna,fino ad ora,è stata appetibile per i capitali stranieri perchè costituiva una porta d'ingresso per l'Europa comunitaria.Se così non potrà più essere,la vedo proprio brutta per lei. Ma anche per noi:una comunità europea,senza un mercato come quello inglese,ne verrà inevitabilmente ridimensionato.Ma son sicuro che i danni peggiori saranno per i britannici: La Thatcher aveva fatto delle scelte per la finaziarizzazione dell'economia.Ma ciò ha funzionato perchè il paese era pur sempre un piede dentro ed uno dentro nell'economia continentale.Quando sarà terminata la secessione,si ritroveranno con il sedere per terra,poichè la borsa di Londra non sarà più la mecca per coloro che intendevano investire in Europa...Per quanto riguarda l'Italia,come dicevo,non siamo più ai tempi dell'impero e delle cannoniere.Solo rimanendo all'interno di una comunità di stati,possiamo sperare di contare qualcosa.In caso contrario,siamo destinati a finire nell'irrilevanza e nell'indigenza al pari dei paesi del terzo mondo:come facciamo a contrattare e mercanteggiare con gli USA senza le spalle coperte dall'Unione?Potrebbero imporci tranquillamente il peggio del peggio.Per questo motivo Trump è contro la Comunità.E se già non riusciamo a farci rispettare dall'India,pur facendo parte della comunità,come possiamo sperare che,una volta fuori,questi non ci prendano per il collo?Come dicevo:non siamo più nell'800.Il mondo ha molte potenze e molti più centri di potere.Noi siamo solo una penisola scalcagnata che non può sperare di assumere un adeguato profilo internazionale.Come la GB del resto.Solo che loro hanno ancora il mito dell'impero.E ci volle la seconda guerra mondiale per far si che si rendessero conto che le cose erano cambiate.Adesso non so cosa potrà portarli a riflettere e comprendere il gesto folle che stanno compiendo.Forse solo la secessione scozzese potrebbe dargliene la misura:cosa faranno,se la Scozia davvero dovesse andarsene per conto suo?Ci manderanno l'esercito di sua maestà,come nel'600?............Un bacio scintillante di stelle...........W..........
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 30/03/17 alle 18:21 via WEB
prendo atto del tuo pensiero...W..e ti ringrazio di averlo lasciato qui in modo così esaustivo. concordo poco, ma ci rifletto. certo, non siamo più ai tempi dell'Impero ma non siamo neppure ai tempi dell'Europa - e non ci siamo mai stati. un'Europa unita solo da molte belle e inutili parole e slegata anche nella lingua.
non vedo affatto che noi italiani contiamo qualcosa neppure dentro una comunità: o meglio, contiamo fino a che abbiamo di che essere spremuti e sappiamo chinare il capo e dire SI'.per questo per noi sarebbe impossibile anche semplicemente azzardare di mettere l'alluce del piede fuori. altro è per la G.B. : ha tenuto e mantenuto la sua sterlina, lei! e, come ben dici tu, ...W..., anche la comunità europea ne risentirà della mancanza del mercato inglese.
tifo Gran Bretagna per più ragioni, ma fosse solo per la determinazione e il rispetto verso il voto espresso dal popolo.
un passo alla volta e staremo a vedere che succederà con la Scozia ...
grazie infinite e una scintillante serata primaverile, ciaooo
 
   
woodenship
woodenship il 31/03/17 alle 21:40 via WEB
Amica mia,non è tanto il mio pensiero a farmi dire queste parole.Bensì è la storia a farmi riflettere in tal senso:subito dopo la guerra,negli anni cinquanta,i nostri politici andavano con il cappello in mano a chiedere prestiti alla Germania.Sì,quella Germania che aveva perso la guerra come noi ed era più distrutta di noi.Solo che loro,con le loro risorse,sono stati in grado nel giro di pochi anni di rialzarsi.Noi,non fosse stato per il piano Marshall e per la stessa Germania,non saremmo mai arrivati alla Milano da bere.Sono dati di fatto:non possediamo materie prime.nell'800 eravamo la cenerentola dell'Europa.I nostri migranti erano visti peggio che la peste.Abbiamo subito pogrom pure in Francia.In poche parole siamo un paese che non è in grado di stare sulle proprie gambe.Quindi,non riesco a capire il motivo per cui dovremmo sentirci così vessati e sfruttati in questa Unione europea.Esserne fuori per noi non avrebbe alcun vantaggio.Persino gli USA possono fare a meno di noi:sono altre le loro mire e gli appoggi di cui necessitano.Una volta che il nostro paese abbandonasse l'euro,non ci resterebbe che tornare ai primi dell'800,prima ancora dell'Unità del regno.Ma non sono io a dirlo.E'la Storia a condannarci.........Un bacio più che mai........Perdona se mi sono dilungato....
 
     
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 01/04/17 alle 15:34 via WEB
:-)che analisona, ..W...su cui per molti aspetti non posso che essere in linea con te.
sì,..W..., è la Storia a condannarci.l'Italia è sempre stata una terra di conquiste negli ultimi anni economiche. infatti c'è stato imposto l'euro con livelli di cambio estremamente svantaggiosi per noi al punto che ancor oggi ne stiamo pagando le conseguenze.
tu parli della Seconda Guerra Mondiale, ma la Germania,anche in tempi molto più recenti ha saputo risorgere gestendo la non facile e costosa unificazione interna. nel bene o nel male, la Germania e' sempre stata uno Stato disciplinato e che ha saputo autodisciplinarsi: quando negli anni del boom economico, quando noi spendavamo e spandavamo lei si è autoimposta regole economiche ferree cosicchè nel 2008 quando la crisi mordeva stretto i tedeschi erano sostanzialmente 'pronti' ad incassare e a reagire. al contrario noi abbiamo dovuto soccombere e adeguarci ai dictat dell'Europa.
detto questo, convego con te che abbandonare l'euro oggi sarebbe semplicemente impossibile e impensabile.
buonissimo pomeriggio :-)) ciaoo e grazie degli stimoli che lasci qui
 
     
woodenship
woodenship il 01/04/17 alle 20:19 via WEB
Permettimi soltanto un'ultimissima cosa:tutti coloro che si sono sbracciati per uscire dall'Unione in questi anni,adesso che Trump minaccia dazi a destra e a manca,come pensano di potere gestire la faccenda?Se ci mettono i dazi sulla vespa e sul vino,ci mandiamo la portaerei Garibaldi a bombardare il ponte di Verrazzano?Oppure cerchiamo di fare fronte comune con le altre formiche europee,in modo di strappare condizioni più vantaggiose?E'questo che gli apprendisti stregoni interessati non dicono,quando parlano di imporre dazi persino ai cinesi.E' vero,come tu dici che ci hanno imposto delle scelte economiche molto onerose,ma noi che forza abbiamo per pretenderne di diverse?E a questo tu mi hai risposto egregiamente.Peccato che i troppi che predicano il ritorno alla lira,invidiando la brexit, la cosa sfugga...
 
     
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 03/04/17 alle 21:17 via WEB
oh ma te ne permetto quante cose vuoi,...W..., anzi mi stimoli e il senso di stare qui è soprattutto il confrontarsi, almeno per me.
la Brexit, scelta e voluta dalla Gran Bretagna, è un aspetto di questi tempi; i dazi impostici dall’America che non si è mai dimostrata filo europea un altro. entrambi hanno e avranno una valenza sullo scenario europeo.
dove non passano le merci, passano gli eserciti. il protezionismo non è mai stata la soluzione. anche in questo caso la Storia insegna. negli anni Trenta, quando c’era Grande Depressione gli Stati Uniti hanno esportato in tutto il mondo. quando si è cercato di ricostruire l'Europa dopo la catastrofe della Seconda Guerra Mondiale, si è partiti dall'abbattimento delle barriere doganali, carbone e acciaio in primis per dare un input all’industria.
oggi gli Stati Uniti hanno un deficit di 500 miliardi di dollari. negli ultimi vent'anni si sono creati posti precari e pagati poco e contemporaneamente si sono persi tantissimi posti stabili nel settore industriale, quegli stessi posti che avevano creato la middle class. e sempre oggi l’export Ue verso gli Usa vale 310 miliardi di euro; quello italiano arriva a 40 miliardi di euro. tutto questo per ribadire l’importanza delle formiche e formichine europee, unite purtroppo solo dalla moneta, che laboriosamente, talvolta ansimando, devono tassativamente far fronte, auspicabilmente coeso e forte ( dammi pure della pessimista ma la vedo impresa non impossibile ma durissima) , contro scelte pericolosissime che rimbombano come guerra economica.
la lira, la cara vecchia lira, appartiene al passato: capitolo chiuso, si volta pagina, più o meno amaramente.
buona serata, ciaoo :-))
 
chiedididario66
chiedididario66 il 30/03/17 alle 18:36 via WEB
Parlando francamente,l'uk non faceva parte dell'Ue.non ha mai cambiato la sua moneta.gli faceva comodo solo per poter esportare i loro prodotti.quando poi due anni fa doveva adeguarsi in modo finanziario e bancario con il resto dell'Europa,non ne volle sapere.non voleva essere controllata nelle sue banche.adesso svaluteranno la sterlina e aumenterà l'esportazione e anche il lavoro.quello che faceva l'Italia pre euro.speriamo anche noi di accodarsi.rivoglio la LIRA .fuori dalla nato.fuori da Schengen.chi fa da se ,fa per tre.ITALIA LIBERA.fuori gli americani portatori di odio e guerre.
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 30/03/17 alle 18:48 via WEB
:-) rispondendoti francamente, Dario, sono d'accordo praticamente su quasi tutto.
la G.B. non s'è mai uniformata nè appiattita ai più. ha sempre tenuto una via di fuga e il momento per aprire quella porta e andarsene non s'è fatto attendere poi moltissimo. i cittadini hanno votato; il loro voto è stato preso in considerazione.
purtroppo noi non siamo la G.B. e non possiamo sperare di assomigliarle neppure come brutta ma brutta copia. quindi dobbiamo smettere di sperare nella lira: l'euro abbiamo e l'euro ci teniamo. dentro ci siamo e dentro ci restiamo, anzi, ci cazziano pure per i nostri debiti e noi, poveri, abbassiamo la testa e ci scusiamo e paghiamo.
Dario, mi togli, un giorno l'altro una curiosità? perchè ogni male a questo mondo è targato America? noooo, non è così... un sorriso, grazie del tuo pensiero e buona lunga chiara serata, ciaoooooo
 
   
chiedididario66
chiedididario66 il 01/04/17 alle 19:20 via WEB
Sarebbe un discorso lungo.non trovo le parole per sinterizzare.ti lascio delle traccie.poi risponditi alla marzullo. Persa laguerra. Paura che entrasse la Russia Referendum monarchia repubblica De Gasperi vaticano e America Milioni per la ricostruzione fabbriche da parte americana Schiavi dell'America Stragi di piazza fontana,piazza della loggia,italicus,stazione di bologna Chi ha sganciata la prima bomba atomica? Non abbiamo pagato con gli interessi la seconda guerra mondiale? Chi ha alterata la fauna maina in Sardegna con i sottomarini atomici?
 
     
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 03/04/17 alle 21:18 via WEB
..non mi serve pensare alla Marzullo, Dario...prendo atto e qualche sacrosanta ragione ce l’hai pure tu. come dimostrano queste tue affermazioni, l’America, nel bene e nel male, è sempre in primo piano.
seratissima! :-))
 
monellaccio19
monellaccio19 il 30/03/17 alle 19:47 via WEB
Non se la cavano con poco, questo è sicuro! Vedi Scozia e Irlanda che vogliono restare e passeranno ai referendum. C'è da rivoluzionare tanto per rimettere in carreggiata un teno che viaggiava a certe condizioni. Un auto per esempio, costerà più o meno temila euro in più, le pensioni rischiano. Insomma, è ovvio che a rimetterci saranno i più indigenti, coloro che poi nelle lontane province abbiano votati sì! Aspettiamo vediamo cosa accade, non sono ottimista. Ora in verità non è l'Inghilterra che deve preoccuparci ma Trump che minaccia dazi al 100%. Questo è un grande problema. Domani se vorrai leggerai da me. Buona serata cara Elena.
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 31/03/17 alle 18:32 via WEB
è sicuramente, quello inglese, un passo difficoltoso e che incontrerà momenti di tensione interna.
non solo in UK ma nell'intero mondo, Italia compresa, alcune scelte, anche meno 'importanti' della Brexit pesano sempre sul ceto meno abbiente.
i dazi e Trump sono un aspetto di questo nostro tempo; la Brexit un altro. certo, i dazi sanno di proibizionismo, toccano Stati europei che sappiamo da vecchia data essere non amati affatto da Trump eletto dagli americani. vengo subito, Carlo, a leggere da te. un sorriso e buona serata, ciao :-)
 
gabbiano642014
gabbiano642014 il 31/03/17 alle 09:39 via WEB
Le misure preannunciate sono il made in Europa che non vanno sottovalutate.La piattaforma dei dazi,riportate in tutti i quotidiani finanziari di oggi interferiscono in tutti i settori..Quello che molti sottovalutano nella manovra Brexit..
 
gabbiano642014
gabbiano642014 il 31/03/17 alle 09:39 via WEB
Buona giornata Elena:)
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 31/03/17 alle 18:35 via WEB
sono con te, Patty! le misure annunciate, firmate e preannunciate non vanno sottovalutate. la Brexit dell'UK è un aspetto di questo tempo; i dazi degli U.S.A. , un altro. due aspetti che convivono nello stesso tempo ma slegati fra di loro: uno non implica l'altro. a te una bella serata e un fine settimana sereno, ciao :-)
 
Nuvola_vola
Nuvola_vola il 31/03/17 alle 21:48 via WEB
Sinceramente non lo so...un sorriso a te mia cara...notte
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 01/04/17 alle 15:36 via WEB
...beata sincerità, Nuvola! ^___^ e hai anche ragione, sai. nessuno di noi lo sa...pensa che un amico mi scriveva in pvt :*Elena, ci vorrebbe una boccia di vetro per capire che succederà...* a te un sorriso e un bel pomeriggio, ciaoooo
 
donadam68
donadam68 il 01/04/17 alle 08:16 via WEB
le scelte del regno unito sono state tali da avere il loro risvolto negativo o positivo, ma a riguardo pareri discordanti !?!?! sicuramente l'uscita dalla Ue costringerà i nostri connazionali a rientrare in patria o emigrare altrove o per restare, ottenere un permesso di residenza e la doppia cittadinanza..."Una perdita per tutti, britannici e non " cita un articolo che ho letto "Un Regno Diviso, fuori dall'Unione Europea e indebolito economicamente", ..... "Ci sarà una fuga di talenti"....e forse così davvero sarà ; buon week end Elena :)D
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 01/04/17 alle 15:42 via WEB
già, Dona. questo di cui parli può diventare effettivamente un problema. un problema serio, tra l'altro. per ora, mi par di aver letto che tutto resterà come prima. magari con il tempo servirà il passaporto, ci saranno voli più costosi e controlli maggiori e selezioni professionali più specialistiche. sarà più difficile trovare lavoro. la doppia cittadinanza non dovrebbe, nel caso, essere un problema irrisolvibile. ma guardando oggi Londra così ricca di etnie diverse che prestano le loro competenze arricchendosi a loro volta, mi viene, forse per eccesso di ottimismo, da pensare che una soluzione equa per i britannici e per i non britannici verrà prospettata. buono pomeriggio, un sorriso :-))
 
gianor1
gianor1 il 01/04/17 alle 12:38 via WEB
Devo dirti la verità? Mi sento meno europeo! Ma la storia continuerà ad evolversi e insieme alla Gran Bretagna sarà sempre Europa. E' nella logica della cultura...Senza dimenticare che manca ancora la Russia. Anch'essa, spesso lo scordiamo, fa parte del Vecchio Continente. Buondì. Gian
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 01/04/17 alle 15:45 via WEB
devo dirti la verità. Gian? non mi sono mai sentita europea. e se mai mi fossi sentita per un attimo mi sono sentita europea di serie Z. hai ragione, anche la Russia fa parte del vecchio continente geograficamente ma all'atto pratico per storia, cultura, politica ed economia è totalmente 'lontana' buon pomeriggio, ciao :-)
 
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