Creato da e_d_e_l_w_e_i_s_s il 16/06/2012

C'est la Vie

Il bello, il brutto ... e il così così

 

« Beati i poveri e gli ultimiCome una pentola a pressione »

Quel grosso paradosso del rosso

Post n°936 pubblicato il 31 Marzo 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

Mi sono informata, c'è un volo che parte alle 7 e 40

Non ho molto tempo e rischio il già tutto esaurito

Mi bastano dieci minuti per chiudere casa, la nostra

La zona rossa , ricorda, che è solo qui, qui nei comuni

 

E nel far le valigie ricordo di non scordare

l’autocertificazione che adesso io posso  anche stracciare.


E ora basta, non stare più qui

Ti rendi conto anche tu

che a Pasqua si può fare di più

all’estero,  all’estero , all’estero

 

Presto, presto

Presto, presto

Presto, presto, vado!




Cinque giorni di quarantena e doppio tampone, basta anche antigenico,  valgono ben le Canarie, Maiorca o le Azzorre.

Là troverò gli amici di Roma e di Milano. Anche quelli di Bolzano e  pure la famiglia simpatica di Siena che non vedo da un anno.
Saremo in 35 , ma      non faremo assembramenti,  anzi staremo distanziati. A due metri. Perché nessuno di noi è vaccinato.


E se gli albergatori italiani patiscono, falliscono e rosicano, affaracci loro!

L'estero chiama, l'Italia risponde.

Che poi ci siano famiglie che non possono ricongiungersi con i figli e figli con i genitori in territorio nazionale, beh! non è poi così grave. Gli affetti veri vengono ben dopo la personale libertà.

Quella stessa libertà che abbiamo pagato cara ad agosto.

 
Ma tanto già si sa che  qui vive e prospera la regola di:


                                         quel grosso paradosso del rosso.



                                                         Buoni giorni!

 
 
 
Vai alla Home Page del blog

 

 

 

ULTIME VISITE AL BLOG

surfinia60woodenshipvidokccassetta2je_est_un_autrevirgola_dfmanu_el1970thejumpingmariomancino.myngwie.1971e_d_e_l_w_e_i_s_saliasnovepoljeksiamoliberidigiraresbaglisignora
 

BIANCOLUNGO