Creato da e_d_e_l_w_e_i_s_s il 16/06/2012

Random

Cose a Caso

 

« Perle di ... ignoranzaSe è ad alto gradimento,... »

Nei suoi panni

Post n°656 pubblicato il 24 Luglio 2018 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

Mettiamo il caso che siate Tobias, che andiate all'aeroporto per riabbracciare vostro figlio, 17enne,  Finn e che lo ritroviate diverso da come lo conoscevate. Si fa chiamare Helen e si veste da donna perché si sente donna. E scopriate che in quell’anno in cui eravate lontani, si stava preparando non solo per l'università ma anche per  l'operazione di cambio di sesso. 
Come reagireste?

E’ grossolanamente la trama del film Chiamatemi Helen del 2015,  tedesco , drammatico che ha avuto un discreto successo e  trasmesso la settimana scorsa  su Rai2.





















Se ne parlava tra di noi.

Qualcuno diceva: *Sosterrei mio figlio e il suo coraggio: se vuole essere Helen, Helen sia!*

Ribatteva l’altro: *Ci viene facile a parole ribadire che vogliamo la felicità dei nostri figli, ma a fatti tante volte restiamo confusi e incapaci di confrontarci con tematiche sull’identità di genere. Anche per una famiglia di mentalità aperta, gestire il tormento di un figlio adolescente che sente di essere nato nel corpo sbagliato sconquassa.*

Più di uno sosteneva: * Con ‘sta mania di parlare di omosessualità, di gay pride, finisce che i "diversi"siamo noi etero. E finisce anche che alcuni adolescenti con più dissidi interiori e con più rabbie dentro vogliano provare l’ebbrezza di accostarsi, fosse solo per curiosità o protesta, al mondo omosessuale.*

E voi che ne pensate?... Sinceri, però…

 

 
 
 
Vai alla Home Page del blog

 

 

 

ULTIME VISITE AL BLOG

e_d_e_l_w_e_i_s_sgabbiano642014surfinia60dolcesettembre.1molicarlunetta_08monellaccio19divinacreatura59Terzo_Blog.Giushrc.rossanowoodenshipsenzazioniemozioninina.monamourdiogene51
 

BIANCOLUNGO