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UN PASSO INDIETRO PER FARNE UNO AVANTI.

Per chi volesse leggere la storia"Un passo indietro per farne uno avanti" sin dalle prime pagine;basta cliccare sui link.

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Messaggi di Aprile 2020

Le tessere della salute e della sopravvivenza

Post n°1727 pubblicato il 28 Aprile 2020 da lascrivana
 

L'uomo in questo fragente di vita ha capito di essere vulnerabile.  Dobbiamo rivedere il nostro modus operandi per tutelarci dal contagio. In passato abbiamo avuto grandi geni che hanno portato l'economia alle stelle; oggi facciamo ancora parte della stessa categoria umana che ha favorito il progresso, il confort e il prolungamento della vita. Sforziamoci a lavorare cercando soluzioni che consentono il progredire delle attività e delle prestazioni sanitarie. 

Le persone devono avere la possibilità di curarsi nuovamente. Per evitare gli assemblamenti agli sportelli del ticket, bisogna creare delle tessere sanitarie da acquistare come qualsiasi altra ricarica per cellulare;oppure ricevere comodamente a casa -poichè le prestazioni per visita ambulatoriale richiedono più tempo per le prenotazioni. Sotto prenotazione possono riaprire ristoranti e parrucchieri -è assurdo che se posso stare in un bus, non posso stare in un locale con ampia distanza di sicurezza. E poi favorire il lavoro da casa con strumenti necessari allo svolgimento.

Sono stata abituata sin da piccola a cercare di risolvere il problema piuttosto che lamentarmi; giocando sempre d'anticipo per non rimanere con le brache calate.

Oggi è il tempo di diventare ricchi di salute, non di soldi; quindi  bisogna ridurre gli onerosi stipendi, l'iva, le tasse e gli interessi. Le banche devono lasciare i clienti respirare -altrimenti li vedranno sparire nel nulla-.

Bisogna promuovere le idee valide, con soluzioni rapide; creando nuovi posti di lavori atti a far risalire l'economia. 

Niente è facile in questo momento , ma lo diventa ancor meno se si perde tempo a litigare.

E come dice qmr, ci vogliono neuroni. 

Una moderna lampada con il Genio - Il Sole 24 ORE

 
 
 

Andiamoci cauti e guardinghi

Post n°1726 pubblicato il 27 Aprile 2020 da lascrivana
 

Ed eccoci qui a parlare di quello che dovrebbe accadere il 4 maggio. La lenta riapertura ci consentirà di capire quanto siamo ancora pronti per ritornare alla normalità. Tutti abbiamo paura, e più di noi ne hanno medici e infermieri; che se le cose dovesser andar male si troverebbero di nuovo impreparati a gestire una emergenza covid. Quindi prima di uscire ad affrontare il mondo, facciamoci il segno della croce.

Ognuno di noi riporterà cicatrici differenti da questo male comune; di sicuro a pagarne maggiormente le spese a livello economico saranno estetisti e parrucchieri, ristoratori e baristi. Chi non ha mai diminuito il suo capitale sono banche e stato (ma se non aiuteranno le piccole imprese, cadranno a picco come noi) poiché il resto siamo in un mare di guai a livello economico.

Come tutte le famiglie italiane, anche la mia ha iniziato a subire i colpi della crisi -quindi vi prego di pesare bene quanto scrivo. Come in ogni decisione presa c'è sempre qualcuno a favore e qualche altro contrario -ognuno parla in base  al conto che ha in tasca- giustamente aggiungo.

Scrivere della realtà che mi circonda mi da la possibilità di riscontrarmi con voi lettori che vi trovate a distanza territoriale, e di conoscere la vostra situazione attuale. 

Uno scontro pacifico ed esaustivo che ci ha sempre contraddistinto per umiltà e civiltà.

Non abbiamo fretta ad uscire di casa; cerchiamo di limitarci a favorire ora le realtà produttive rispettando le regole di salvaguardia personale. La passeggiata, le riunioni parentali, i party, possono anche aspettare. Dobbiamo essere certi che le nostre uscite non siano nocive anche per le persone che amiamo maggiormente.

Ora più che mai abbiamo bisogno di credere in un aiuto divino ! Ahimè! A nostre spese sappiamo che senza fede non c'è calcolo che tenga.

E come ha ribadito spesso Giuseppe Conte nel discorso del 26 Aprile 2020:

ATTENZIONE!

Conte oggi: il discorso nella conferenza del 26 aprile in diretta

 

 
 
 

Il giorno dopo

Post n°1725 pubblicato il 26 Aprile 2020 da lascrivana
 

Il 25 Aprile del 1945 si festeggia la liberazione dai tedeschi e dal governo fascista.

Cosa successe il giorno dopo?

Il mondo comprese che il fascismo aveva seminato morti e terrore; disuguaglianza, fame e degrado.

Rialzarsi fu difficile, ma l'essere umano determinato e caparbio ha accettato la sfida.

Oggi un altra generazione si trova innanzi ad un ennesima sfida che ci costringe a rimboccarci le maniche e a darci da fare per sostenere tutte le problematiche inerenti alla devastante pandemia che ci ha investiti.

Scriveremo nuove pagine di storia che si tramanderanno nei secoli. 

Questo video di 38 minuti Servirà a far capire  a chi verrà dopo di noi il gesto coraggioso e umanitario di Giuseppe Conte come rappresentante del governo Italiano  per ridurre la mortalità di coronavirus.

 

In merito  voglio pubblicare la sintesi presente su wikipedia sulla voce Giuseppe Conte :

Tra marzo 2020 e aprile 2020, nel contesto della crisi economica legata alla pandemia da coronavirus, il governo Conte ha messo in campo una serie di misure volte a coprire il rischio legato alla perdita di posti di lavoro, l'estensione del perimetro della cassa integrazione e i rischi di un'eccessiva gravosità delle scadenze fiscali per cittadini e imprese. Sul decreto, che ha preso il nome di "Cura Italia", dal valore complessivo di 25 miliardi di euro, l'esecutivo ha conquistato la fiducia dopo averla posta sia al Senato che alla Camera.

A questa misura si è affiancata la messa in campo del cosiddetto "Decreto Liquidità", orientato alla fornitura di garanzie statali ai nuovi prestiti aperti dalle imprese presso le banche italiane, attraverso l'intermediazione di SACE, partecipata di Cassa Depositi e Prestiti. Il governo ha annunciato una disponibilità di risorse pari a 200 miliardi di euro, per quanto diversi rilievi della Banca d'Italia abbiano constatato una dotazione di risorse reali da parte del decreto inferiore.[47].

In campo europeo, dove da più parti la pandemia di COVID-19 è stata definita una sfida decisiva per la tuta dell'Unione Europea a causa delle minacce da essa poste alla stabilità politica ed economica dei Paesi membri[48], il governo Conte si è espresso a favore dell'emissione di titoli di debito comuni per l'Eurozona ("Eurobond") e ha concordato col primo ministro spagnolo Pedro Sanchez e il presidente francese Emmanuel Macron il sostegno a un piano di rilancio economico dell'Unione finanziato con i contributi del bilancio comune europeo. Nella riunione del Consiglio Europeo del 23 aprile i leader dell'Unione hanno approvato l'idea del "Recovery Fund".

Forza Conte! Finora hai dimostrato di tenere alla vita umana più di quanto ci si aspettasse da un rappresentante del governo. E chiunque abbia qualcosa da dire in merito al decreto dell'undici marzo 2020, li invito a guardare attentamente cosa ti ha spinto a prendere una decisione così grave per l'economia Italiana, ma anche l'unica possibile per tutelare la nostra salute. 


 
 
 

In barba alle previsioni, e nelle fauci del parlamento

Post n°1724 pubblicato il 23 Aprile 2020 da lascrivana

Il fatidico 4 maggio sta arrivando, e tutti ci domandiamo come sarà il nostro approccio fuori dalla nostra alcova. Ci presenteremo in strada smarriti e titubanti. Eviteremo gli incontri ravvicinati per paura dei contagi. Asfissiati sotto le mascherine ci chiederemo se mai riusciremmo a tornare come prima. Torneremo... Lo so che contrariamente alle previsioni il virus non tornerà a turbarci.  Abbiamo così paura del virus che abbiamo dimenticato che i veri nemici nostri sono in parlamento. Io li guardo e in loro non vedo al sicuro il nostro destino. Titoli di giornali si complimentano una volta con uno, e un altra volta con l'altra; mentre io non ascolto e non leggo più quello che dicono. E già... penso ai loro stipendi che sono rimasti invariati,  e i loro calcoli  che con noi non tornano mai. 

 
 
 

E se il mondo si adattasse?

Post n°1723 pubblicato il 20 Aprile 2020 da lascrivana

Mi avevano quasi convinta a diventare pessimista. Ma non ci sono riusciti! Pensare bene porta bene; e presto questo periodo di storia da ricordare in eterno ci regalerà la gioia della vittoria.  E' vero che dopo 2 mesi di clausura siamo stanchi e ci sentiamo privi di fantasia; però è altrettanto vero che questo periodo deve essere investito per una strategia migliore che ci aiuti a supportare l'economia in modo che rifiorisca dalle ceneri del coronavirus.

Il mondo dovrò cambiare le sue abitudine, e anche il turismo dovrà rivedere i suoi investimenti. Furgoni blindati che trasporteranno i turisti in aeree meravigliose e circoscritte. Vacanze che osserveranno una turnazione concentrandosi su escursioni ad orari prestabiliti. Gli hotel vanteranno di un periodo più lungo di villeggiatura che consentirà il funzionamento anche nelle stagioni invernali. Il lavoro dovrà subire un mutamento maggiore e concentrarsi online. Più corrieri per la consegna dei prodotti. L'edilizia potrà concentrarsi nella costruzione delle case mandando pochi operai nei cantieri. Parrucchieri ed estetisti lavoreranno su appuntamento, e i clienti dovranno presentarsi con tute coprenti che lascino libero solo il cranio per quanto riguarda i parrucchieri; gli estetisti lavoreranno a zona corpo.  Si creeranno  nuovi posti di lavoro che consentano la creazioni di dispositivi atti alla protezione del corpo e al contenimento del virus. L'app che tracciava i contagiati può andare a farsi benedire. Investire in un mondo che ci restituisca la libertà al più presto, e che liberi la mente dal terrore del prossimo inverno. 

Lo so, come al solito ho dato libero sfogo alla fantasia. Però non è male pensare che ce la possiamo cavare senza per questo dover piangere precocemente la morte dei nostri cari, e soprattutto scavare la nostra fossa prima del tempo.

A proposito: in macchina potranno viaggiare più persone appartenenti allo stesso nucleo familiare senza rispettare le distanze di sicurezza; è un idiozia che chi dorme nello stesso letto in macchina si debba sedere dietro. Usiamo il cervello per decretare leggi contenitive.

 
 
 

Un post scritto nel 2011

Post n°1722 pubblicato il 18 Aprile 2020 da lascrivana

 

Post n°286 pubblicato il 26 Novembre 2011 da lascrivana

 

Dopo aver letto il messaggio che ho ricevuto da una mia carissima amica ieri sera, ho compreso l'importanza di terminare la narrazione di Sibilla e Beppe, contrariamente avrei lasciato fuori la parte più importante della storia.

 

E' triste come in questa vita anche le cose più assurde e intolleranti diventano necessarie per la sopravvivenza; prendiamo ad esempio  "la giustizia" se questa ci fosse realmente stata,non ci sarebbe stato bisogno di tribunali e di giudici,di magistrati e di poliziotti. E per le infrazioni?  che servivano i vigili e i tutori dell'ordine; così come per i malati e i disabili: Strutture ospedalieri,medici e infermieri,inservienti e operatori.

Nel mercato dell'economia anche le persone diversamente "utili" diventano necessari per la produzione,portando tutti allo stesso livello: medici e malati.  In un modo o nell'altro ci prendiamo cura l'uno dell'altro; anche solo per avere la possibilità di portare a casa uno stipendio.Nel momento in cui gli ammalati e gli anziani  si riducono, il sodalizio va a farsi benedire.

I primi tagli che il governo ha pensato bene di fare sono quelli sulla sanità;anzinché dimezzare gli stipendi e i compensi dei cosidetti della classe dei privilegiati, senza contare che poi senza la presenza di questi terzi che ho citato poc'anzi non avrebbero nemmeno motivo di esistere.

Ancora una volta hanno dimostrato di non aver fatto bene i conti nella propria tasca,perché se continuano di questo passo non avranno più un motivo per richiedere finanziamenti e ingrossare il loro conto in banca e gli averi immobiliari.

Continuando a penalizzare gli aiuti sanitari quei poveri disgraziati li ammazzano del tutto!

Io scrissi alla mia amica di sperare affinchè si possano mettere una mano alla coscienza;lei mi ha risposto tristemente,che anche se poggiassero la mano la troverebbero vuota.

Bene!Allora che se la mettano in tasca e facciano bene i propri conti!

Altrimenti uccidendo tutti gli ammortizzatori sociali e gli aiuti sanitari,  penalizzano anche i loro interessi e non avrebbero più una popolazione da sfruttare!

 

 

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 Ps: che tristezza vedere i risultati dei loro tagli sanitari:È costata la vita a molti anziani in questa pandemia e malati. 

 

 

 

 

 

 
 
 

Inginocchiarsi all'altezza del popolo

Post n°1721 pubblicato il 14 Aprile 2020 da lascrivana

È arrivato il momento che il governo s'inginocchi all'altezza del cittadino per poterlo aiutare a risollevare  prima l'economia. Le stupide guerre tra politici devono cessare per dimostrare la loro gratitudine al popolo che ha cessato di produrre per limitare il divulgarsi della pandemia. Noi lavoreremo sodo per riscattarci dall'aiuto concesso. Noi il popolo, che lavora, non ci tireremo indietro a scrivere pagine di storia decisamente migliori del passato. E voi che ci governate mi auguro che abbiate capito bene il senso reale d'inginocchiarsi all'altezza del popolo. Oggi le vostre rinunce di bramosia e di potere saranno il nostro ascensore per una rapida risalita.  Ora siete voi che dovete comportarvi come il presidio medico che non ha mollato, e a costo della propria vita, ha continuato ad aiutare gli infetti. É arrivato il vostro tempo... Indossate le divise del coraggio di essere umani e fate il vostro dovere.

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Riscrivere la storia.

Post n°1720 pubblicato il 11 Aprile 2020 da lascrivana

La morte è resurrezione di Cristo, il più grande sacrificio umano che sia stato espiato a favore del mondo, avvenne ai suoi tempi nello stesso periodo in cui gli ebrei vennero liberati dalla schiavitù egiziana; si festeggiava  proprio la loro  Pasqua quando Gesù venne catturato a Getsemani, da allora viene ricordata principalmente per la crocifissione. La Pasqua 2020 ha riscritto i libri di Storia laica ed evangelica - com'è giusto che sia- negli anni a venire deve essere ricordata anche per la quarantena che ci ha tenuti chiusi in casa per il covid. Alla fine di questa pandemia mi auguro che venga reso onore ai morti sul campo di battaglia : operatori, medici e infermieri che hanno lavorato senza sosta a costo della propria vita. Come Cristo erano consapevoli del rischio, e nonostante tutto non hanno mollato. Lo stato ha il diritto e il dovere di onorarli con nome e cognome. Mi auguro di cuore che il loro sacrificio non sia stato vano, e che domani noi e i nostri figli potremo contare su un futuro migliore. Presto così come è venuto, il covid ci lascerà, ma il lavoro svolto dal presidio sanitario rimarrà per sempre nel nostro cuore. Profondamente grata a tutti coloro che hanno combattuto in prima fila in questa guerra ingiusta e inaspettata, mi inchino in un saluto di affettuoso rispetto. Mi saranno sempre cari al cuore... E sono fiera di aver avuto l'onore di testimoniare il loro coraggio e il loro altruismo. Buona Pasqua di resurrezione per coloro che sono passati a miglior vita. 

 
 
 

Venerdì Santo

Post n°1719 pubblicato il 10 Aprile 2020 da lascrivana

Oggi è venerdì Santo, e in questo giorno solenne in cui si ricorda la morte in croce di Cristo, dedico la mia preghiera a tutti coloro che hanno perso la vita a causa del coronavirus. Un sacrificio che merita il nostro rispetto, poichè è grazie alla loro morte che abbiamo imparato a difendere la nostra vita... E che Dio abbia pietà delle loro anime. 

 
 
 

Sognare la normalità

Post n°1718 pubblicato il 05 Aprile 2020 da lascrivana

Buongiorno a tutti, e buona festa delle palme. Stanotte ho fatto un sogno bellissimo... Ho sognato di essere ritornata alla vita normale, quella che abbiamo fatto sempre prima del covid. Solo che nel sogno era presente la consapevolezza di essere usciti dalla pandemia, con un subentro nella realtà lavorativa migliore di quello precedente. È stato bello risvegliarsi con il buon sapore della sensazione di vittoria. Mai avrei pensato che sognare la normalità mi procurasse tanta gioia. Sono certa che questa sensazione manca a tutti noi.

 

 
 
 
 
 

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Un blog di: lascrivana
Data di creazione: 19/09/2010