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Messaggi di Luglio 2007

Volerei via

Post n°915 pubblicato il 31 Luglio 2007 da ossimora
 

Sicuri dunque e a testa alta,

 in qualsiasi luogo ci toccherà di andare,

avviamoci con passo intrepido,

misuriamo ogni angolo di terra,

quale esso sia:

entro i confini del mondo non vi può essere esilio di sorta;

nulla infatti che si trovi in questo mondo é estraneo all'uomo.

Da ogni terra lo sguardo si solleva al cielo sempre ad ugual distanza,

tutto ciò che é divino dista sempre del medesimo intervallo da tutto ciò che é umano".

 (De consolatione)

****

***

E certo, Lucio Anneo Seneca ha ragione da vendere...il passo intrepido ,la mancanza di paure,la capacità di andare .

Ma … sicurezza,paura della libertà,imparcimento dell'elan vital.

In realtà il dato incontrovertibile è che non è niente facile ,prendere ed andare ,così senza farsi nessun problema ,percorrere cieli e strade e spiagge ,senza mete previste ,senza organizzarsi,senza prenotare senza nemmeno sapere dove  si va né  soprattutto dove si arriverà .

Tanto più difficile in un mondo  pianificato (piattificato)e satellitare che rende anomala la ricerca stessa di spazi liberi.

Stamattina il vento fortissimo che scardinava le cose e che mi ha svegliato (tardi per fortuna ,molto tardi ...)mi invitava proprio a muovermi ( novella Mary Poppins ehm...);l’ho fatto spesso in passato,prendere ed andare senza pensarci .

Mia mamma mi diceva spesso

”beh Anto,se viene il terremoto per te non c’è problema ,sei sempre a zonzo!”

Ma ahimè… sono un coacervo di voglia di  “pazziare” e di senso del dovere, un mix esplosivo (in primis per me ) di irrequietezza e di contraddittorie resistenze sedentarie.

 Abdicataria e recalcitrante.

 
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Bergman

Post n°914 pubblicato il 30 Luglio 2007 da ossimora
 

« In realtà io vivo continuamente nella mia infanzia: giro negli appartamenti nella penombra, passeggio per le vie silenziose di Uppsala, e mi fermo davanti alla Sommarhuset ad ascoltare l'enorme betulla a due tronchi, mi sposto con la velocità a secondi, e abito sempre nel mio sogno: di tanto in tanto, faccio una piccola visita alla realtà »
(Frase dell'autobiografia La lanterna magica)

 Ingmar Bergman

18 LUGLIO 1918 - 30 LUGLIO 2007

 
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Razzismi/ni

Post n°913 pubblicato il 30 Luglio 2007 da ossimora
 

 Al mare avevo una terrazza che si sporgeva in un bel prato a trenta metri dal mare,ombreggiata ,molto godibile sia per mangiare che per leggere a tutte le ore del giorno.

La sera quando tornavo su dalla spiaggia e dopo la doccia ,puntualmente mi affacciavo e puntualmente trovavo due nigeriani che giocavano a pallone,dribblavano, facevano allenamento prima di andare a nuotare ,mettendo in mostra di fisici proprio ben messi ,lucidi,muscolosi,tonici;diciamolo ...un bel vedere !

Una sera ,mentre mi godevo brezza marina ed allenamento dei figliuoli è passata una sciura vestaglinata a fiori che ha guardato i due esemplari esclamando con aria disgustata :

”Ue che schifo!”

Lo so  che la bellezza sta negli occhi di chi guarda ma che schifo,usato in questo contesto  mi ha fatto un certo  effetto comunque .

Lo schifo ,lo associo  vieppiù agli escrementi ed al pensiero escrementizio ,ai vermi soprattutto quelli rosa (i bigatini/cagnotti) ,al cibo mefitico ,alle putrefazioni  in generale.

Più  difficile usarlo per persone e manifestazioni umane ,quasi in assoluto,direi.

 
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Dura lex

Post n°912 pubblicato il 29 Luglio 2007 da ossimora
 

Leggo della tristissima storia della donna morta di cancro e trovata totalmente distrutta dalla malattia in primis ma anche  dall’incuria ,la non cura ,la mancanza di terapie e supporti di ogni tipo.

 Questa donna ,slava,non viveva da sola ,conviveva con un “uomo”che l’ha lasciata morire senza curarsi di curarla.

 Fin qui sembra soltanto  storia tragica  e triste di miseria materiale e morale e senza dubbio lo è.  

La cosa che lascia almeno perplessi è l’assoluzione dell’uomo dall’imputazione di “abbandono di incapace”da parte della Corte D’Assise ;

ovvio la legge è legge e lui non era un badante,non era un infermiere ,non aveva contratti da assolvere e soprattutto  non era nemmeno  un marito .

Era solo un convivente non soggetto né a diritti né a doveri e a quanto pare nemmeno all’obbligo di soccorrere un essere umano in gravi condizioni.

Poteva abbandonarla in autostrada tanto c'era,fuori da un autogrill  e forse così sarebbe anche stato perseguibile.

Ogni giorno si assiste a spezzoni di barbarie  doc ,tutti a norma di legge .

 
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Cefalea

Post n°911 pubblicato il 29 Luglio 2007 da ossimora
 

Ho mal di testa .

Cosa rarissima per me e di conseguenza  scombussolantissima.

Forse è colpa del rientro traumatico dal “mio” mare o  forse l’impatto con tutti questi luoghi di quotidiano consumo e frequentazione nei quali l’aria condizionata è sparata al massimo tanto da far subire l’effetto doccia fredda ogni due per tre…negozio/doccia fredda,posta/docciafredda ,supermercato/docciafredda .

O forse è che oggi ,dopo ,un sano periodo di disintossicazione assoluta ho riaperto la tv ;rivisto facce che vorrei rimuovere per il resto dei miei giorni.Qualcuno si sente invaso dagli "stranieri",io sento "stranieri",molti  esemplari italianissimi,che non se ne andranno mai.

 Sentito cose che non ho più nemmeno voglia di provare a discutere.

Mi godo l’estate , non perché sia un portatrice più o meno sana ,di antipolitica

(che adesso si porta di più dei sandaloni di gomma coloratissimi ed iperleggeri oltrechè brutti brutti),

neanche per idea ma perché infondo cercare di confutare le legittime posizioni di chicchessia è un esercizio retorico se non peggio,difficilissimo il confronto ,acefalo lo scontro,meglio glissare,almeno col solleone... però mi è stato  impossibile non  ridere appena un po’ ,del massimo del momento …Bonaiuti il portavox del “diversamente alto”. (Grazie Lu)

L’aria di vacanza che c’è in giro,gli stranieri che si aggirano sorridenti per i borghi mi aiutano  per fortuna ,però,a ridere di qualsiasi cosa anche la più agghiacciante. Questo è buono.

 Speriamo mi passi anche il mal di testa .

 
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Par facile

Post n°910 pubblicato il 28 Luglio 2007 da ossimora
 

Fogli di scootex cuciti, imbevuti di chine colorate

Così come ci confortiamo per l'attesa del bene, in analoga misura dovremmo rallegrarci per il suo ricordo.

Solo gli sciocchi si tormentano nella rievocazione del male, mentre i sapienti trovano piacere nel rinnovare le sensazioni gradevoli del bene che hanno ricevuto.
Sta a noi cancellare, con eterna dimenticanza, tutte le avversità e ricordare con piacere e dolcezza solo ciò che ci ha reso felici.

M. Tullio Cicerone, De finibus bonorum et malorum, I, 17, 57

 
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Partire

Post n°909 pubblicato il 27 Luglio 2007 da ossimora
 

Ovviamente un'altra delle opportunità del lasciarsi crogiolare da sole e brezze è quella di leggere ;ho letto abbastanza ,riscoprendo intanto il gusto del quotidiano cartaceo e portandomi /comprandomi diversi libri.(Anche qualche delusione ...ahimè)

L’ultimo in ordine di suggestione è stato “Partire” di Tahar Ben Jelloun. Non vi ho trovato l’esplosione di fantasia e di magia di “Creatura di sabbia “che mi sono anche ri-letta più volte  ma anche questo si lascia leggere in un soffio e non credo certo solo perché io ho un po’ la fissa delle letterature del Mediterraneo .

E’ un romanzo nel quale l’autore riesce  a tratteggiare ,raccontando a spezzoni ,le vite di un gruppo di persone migranti,aspiranti migranti,sognatori di futuri splendenti,persino ombre di cadaveri dispersi per sempre nei 14 chilometri che dividono Ceuta e Melilla, enclavi spagnole,dalla Spagna vera e propria .Un confine di fuoco ,dove fa capolinea un po’ tutta l’Africa ,un Africa lontana sia da sè stessa che dalla Spagna e dal sogno dell’Europa.

Traspaiono i vari ed articolati  motivi del desiderio di “altrove,fuggire la miseria ma non solo ,la corruzione, gli integralismi ,la tradizione stessa.

 Fra le altre cose c’è il racconto di un’imboscata del governo spagnolo ad un gruppo di persone dell’Africa subsahariana , un gruppo di poveri cristi presi e tenuti buoni a ballare e festeggiare per l’avvenuto permesso di soggiorno ,ingannati,quindi picchiati selvaggiamente , narcotizzati ,messi su un aereo e riportati al loro paese e lì trattati ancora a pesci in faccia come dei reietti;c’era il buon Aznar all’epoca e spero davvero che Zapatero non faccia le stesse cose ,non lo sopporterei.

E le donne ,le donne che emergono ;Soumaya,Malia,Kenza ,figure sensuali e spezzate  fra le sinuosità delle danze arabe ,il desiderio di libertà ,quello di un marito che le protegga o soltanto quello di conservare la possibilità di rinchiudersi nel gineceo “hammam”,fra le risate , i racconti sconci ,le confidenze e le cure dei corpi.

Il tutto si chiude con un viaggio onirico purtroppo non  catartico dove si ritrovano tutte le storie in un ritorno improbabile.

“Allora noi partiamo ,remiamo sui mari fino a che non si spegne anche la più piccola luce che  un essere vivente porti ,qui o altrove,che sia un uomo buono o uno sbandato posseduto dal male ;e noi seguiremo quest’ultima luce ,così piccola ,così flebile ,perché è forse da lì che scaturirà la bellezza ,quella che metterà fine al dolore del mondo.”

 
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La mer 2

Post n°908 pubblicato il 25 Luglio 2007 da ossimora
 

*Su ciascuna pinna è inciso un logo: su una la testa di una pecora e sull'altra quella di un leone.

Allegorie per una nuotata equilibrata.

Ho "scimato " da poco l'Appennino e già mi manca l'aria del mare.L'odore di salmastro che a volte si impregna ovunque ,l'umidità pastosa che rallenta i movimenti fuor d'acqua e invita al silenzio ed all'attesa .

L'attesa magari di una giornata come oggi ,quando l'orizzonte tersissimo sembrava mostrare lo sfrangiarsi della stessa linea di confine.La schiuma delle onde,non alte ma continue,assidue sbatteva gli scogli .I ciuffi delle tamerici che assecondano il vento ipercinetiche .Tutto in movimento ed un bel sole fresco dal quale lasciarsi abbrustolire.

Più volte in questi giorni mi sono venuti in mente quelli che affermano che il mare è noioso ,che è sempre uguale .

E' una vera eresia :il mare è mutevole,imprendibile ,imprevedibile cangiante a seconda dell'ora ,del vento ,del mese  (già la luce dei primi giorni di Luglio sta svanendo nel solleone ed il mare è spesso più metallico) delle maree ,degli aliti dei venti .

IL mare è istrionico .Misterioso,avvolgente,scostante ed intimo .Sublime.Mi inebria ,guardarlo mi dà pace ed entrarci dentro ,per camminare o lasciarsi avvolgere dalle acque fresche è palingenetico.

 
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dei sondaggi e delle belle opinioni

Post n°907 pubblicato il 21 Luglio 2007 da magdalene57
 
Tag: donne


GLI INNOCENTI


Gira la ruota, e sempre nel progresso

tu ti ostini, t' illudi.

Un tempo gli Innocenti erano santi,

oggi soltanto tubi.

(M.L.Spaziani)

-clicca l'immagine-


 

 
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Whale Song

Post n°906 pubblicato il 20 Luglio 2007 da Vieniviaadesso
 
Foto di ossimora

Gestisci i miei denti con cura, madre gestazionale senza orologi, fa che la notte non stridano levigandosi l'un l'altro, tu che hai composto la parola che diede unicità alla carne, lascia che i miei occhi si impossessino di una fede, che non sia la tua, che non mi costringa a chiedere perdono ogni volta che a oltranza la disubbidirò, e stendi una luce leggera e calma e distante su tutta questa paura. Come il canto di una balena. Covami, e redimi questi mani, sono composto di quattordici abiure e un barattolo di colla, il mio nome è scritto nelle venature di un nocciolo di pesca, il mio cuore ha il dente dell'uovo per uscire dal tuo guscio, rimetti a me le ottanta balene arenate su una costa della Nuova Zelanda, fa che una contrattazione di borsa mi commuova come lo sguardo di sedicimila cuccioli, toglimi la curiosità dagli occhi, allevami e rendimi saturo, e della Via Lattea unisci i puntini, e trai la sagoma di un nuovo animale, che non sia capace d'aggregarsi, che non sappia guardare in alto verso quella casalinga del cielo sofferente d'anemia mediterranea, toglici gli arti, e in una fossa scavata dentro il cranio di un filosofo ammassaci, come una nidiata di serpenti, e lasciaci incapaci di pensare quel tanto che basta per farci capire che pensare non serve, a svelarci o trascendere. Stendi una luce leggera e calma e distante come il canto di una balena, su tutta questa paura e adesso. (Alessandro Ansuini)

L'ho trovata interessante…… una preghiera…… singolare...... copiata ed incollata, che sarà mai……… ogni tanto ci vuole....

 
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CRASH

Post n°905 pubblicato il 17 Luglio 2007 da Vieniviaadesso
 
Foto di ossimora

Nel mondo, sulle strade, ogni 6 secondi qualcuno resta ucciso o menomato ed ogni 3 minuti muore un bambino.

Ogni giorno muoiono 3000 persone tra cui 500 bambini.

Ogni anno muoiono 1,2 milioni di persone e 50 milioni rimangono ferite.

In Europa, Italia compresa, gli incidenti stradali sono la prima causa di morte tra i giovani.

Per la maggior parte (65 %)  avvengono in aree urbane  (solo il 5 % in autostrada).

1/3 delle vittime ha meno di 25 anni.

I ragazzi di età inferiore a 18 anni rappresentano il 10 %  dei morti e il 15 % dei feriti.

Principale causa di morte per le persone di età inferiore ai 40 anni.

 

Sono tutte persone che escono di casa e non tornano più.

Inutile fare finta di niente, sono dati clamorosi, nemmeno le guerre sanno fare di “meglio”.

Bush, a confronto, è un dilettante.

Ormai siamo convinti, quasi rassegnati, che  il nostro tributo al dio delle automobili (e non solo a quello) sia inevitabile.

Beni di consumo emozionale li chiamano, in effetti di emozioni ne provocano, quando lasci che tuo figlio diciottenne giri di notte con l’ Audi A3 Turbo che fa 250 km/h.

Poi loro il gas lo danno, non è colpa loro. Sono ragazzi.

Oggi qualche campione di politico vuole abbassare l’età per la patente….. questione evidentemente di numeri……. noi.

Ho visto il nuovo spot della Cinquecento, voce suadente, stile patriottico-alternativo-democratico, addirittura Giovanni Paolo II………

L’auto che identifica l’Italia.

Abbiate pietà, pietà e stile.

Dichiaro che non mi sento per nulla rappresentato da quel buondì che è la Cinquecento, ha un – come diceva il buon Grillo –  motore che ancora (2007) brucia combustibile fossile, ha i dinosauri dentro. E’ come le altre, una stronza stufa che cammina, l’80% se ne va in calore. Una stufa, cos’è, altro?  Ed io mi dovrei identificare con una stufa?!

Dobbiamo, credo, invertire le tendenze, deve passare, operazione lunga e difficile, il concetto che un' automobile è come una lavatrice che ci trasporta se non abbiamo altre possibilità, che più hai la macchina inutilmente potente, più ce l’hai piccolo, se sei invece una donna, sei piena di cellulite… che se vai forte sei semplicemente un assassino.

Ammazzi le persone, sei un assassino.

 
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Post N° 904

Post n°904 pubblicato il 16 Luglio 2007 da inthemoodforlove1

passo a bagnare le piante, .........come si conviene ogni buon amico faccia in caso di

assenze vacanzifere.

uso acqua giapponese, fresca fresca di giornata.

e penso ai tecnocrati da du' lire e mezzo che mi hanno limato le palle per mesi con la

loro , presunta, sicurezza assoluta del nucleare.

uso acqua radioattiva, come quella sversatasi oggi da una centrale terremotata nipponica.

nessun pericolo, per carità.

tutto sotto controllo.

....... chissà cosa ne pensano i vicini di casa del super-sicuro impianto.

un pianto.

da piangere.

fanculo.

atomic cafè

 
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MADRE

Post n°903 pubblicato il 15 Luglio 2007 da Vieniviaadesso
Foto di ossimora

Non la ricordo, è morta che ero molto piccolo.

Ho soltanto qualche foto in bianco e nero, ed i suoi occhi.

Non ho mai voluto che, di lei, mi si raccontasse troppo, l’ho sempre evitato.

Com’era? La sua voce? Come si muoveva? Non so, non so nulla.

Ho sempre pensato, stupidamente, che fosse come me, sottratto quello che era mio padre. Teoria approssimativa, ma non ne ho di più esatte.

Non voglio vederla con occhi non miei, sentirla con orecchie non mie, né abbracciarla con altre braccia.

Vorrei una possibilità…….

Scavi nel deserto……. solo sabbia, sudore e.......... vento.

 
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ANTIDOTI

Post n°901 pubblicato il 13 Luglio 2007 da Vieniviaadesso
 
Foto di ossimora

A volte capita di leggere affermazioni così:

 

«Cristo ha costituito sulla Terra un’unica Chiesa e l’ha istituita come comunità visibile e spirituale, che fin dalla sua origine e nel corso della storia sempre esiste ed esisterà, e nella quale soltanto sono rimasti e rimarranno tutti gli elementi da Cristo stesso istituiti»  Cardinale William Levada

 

Sempre esiste ed esisterà……..   ansia, allora faccio una cosa semplice……… ta daaaa: mi affido con fiducia al traduttore automatico di Goooooogle.

 

Traduco dall’ italiano all’ inglese e diventa così:

 

“Christ has constituted on the Earth an only Church and he has instituted it like visible community and spiritual, than since its origin and in the course of the history always he exists and he will exist, and in they are remained and which only they will remain all the elements from same Christ instituted” Cardinal William Levada

 

Non ancora soddisfatto  traduco dall’ inglese in arabo e diventa così:

 

"المسيح قد يشكل ، من حيث منشؤها ومسار التاريخ دائما انه موجود وانه لن توجد ، وكانت الوحيدة التي بقيت وستبقى جميع العناصر من نفس المسيح دعوى "الكاردينال وليم ليفادا على الارض فالكنيسة الوحيدة وانه وضعت لها مثل مرئية والروحيه للمجتمع

 

 

Si però c’è ancora qualcosa….. dall’arabo al russo:

 

"Христос представляет на Земле только церковь, и он ввел бы ее видимых и духовного, , чем с самого начала и в ходе истории он всегда существует и будет существовать, и они остались, и только они, останутся элементы возбуждено же Христа "кардинал Уильям Левада

 

Rifaccio i passaggi al contrario….. ed ecco il vero testo……..

 

“Christ su terra è soltanto chiesa ed ha relativi visibile e spiritoso, che fin dall'inizio ed attraverso la storia sempre ha esistito ed esisterà e sono rimasto e rimarranno gli stessi spiritosi elementi portati Christ„ William cardinale Levada

 

Decisamente migliore……. più coerente…... più tranquillo accendo una sigaretta……..

 
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Un'idea è soltanto un'astrazione.......

Post n°900 pubblicato il 13 Luglio 2007 da Brandbit

Sarà il clima estivo, ma mentre sono preso dal solito istinto “fancazzista”, un lampo folgora la mia mente: VAMOS  A LA PLAYA OH OH OH OH…….. La prima volta che ho ascoltato le maestose note di questo  capolavoro che è riuscito ad occupare il trono dell’effimero canoro negli anni ‘80, mi incupivo in tristi pensieri sulla umana demenza, ripetendomi che ci vuole una gran faccia tosta per dare al vinile un ritornello che si limita a ripetere all’infinito “vamos a la playa, oh oh oh oh”. E infatti i Righeira di faccia tosta ne avevano da vendere perché han capito che la canzonetta non può essere terreno di alcuna rivoluzione, ma al massimo di un’affermazione . Scelta quindi un’affermazione esemplare l’hanno ripetuta all’infinito fino a farla diventare uno slogan pubblicitario pre-subiminale: chi potrebbe affermare, pur odiandola, di non aver mai canticchiato una volta VAMOS ALLA PLAYA?  Dopo  oltre vent’anni un nuovo interprete, questa volta politico, ha raccolto l’eredità del duo: SILVIO BERLUSCONI, con i suoi slogan “ LE TOGHE ROSSE”, "PRESIDENTE OPERAIO" o quello usato al recente congresso di Forza Italia: "Loro [i comunisti, naturalmente] sono il popolo che odia, noi siamo il popolo che ama!!"  Parole 'facili' che diventano un’ etichetta. Sotto la parola-etichetta ognuno può immaginarsi quello che desidera. La sinistra, con il suo spirito paternalista-moralista, può o potrà  contrapporre altri slogan egualmente efficaci? Possibile che dopo “Servi del padrone”  non è più riuscita a tirar giù niente di decente? Lo slogan può essere utile per delineare “l’idea” che accomuna “il gruppo” o è semplice mezzo di propaganda? Con la disponibilità dei nuovi e moderni mezzi di informazione e di comunicazione di massa, lo slogan può risultare efficace per affermare idee ed ideali o è da snobbare come semplice strumento in uso a dittatori o leader populisti?

 
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il respiro, questo sconosciuto...

Post n°899 pubblicato il 11 Luglio 2007 da champaosel
 

dicono che il vento sia il respiro della terra, una reazione, un mutamento che tende a riportare le cose ad uno stato di quiete, tende insomma a riequilibrare le cose. allo stesso modo il mio respiro può essere una reazione psicosomatica inconscia a variazione della chimica corporea o a particolari processi psichici di tipo emozionale. in ogni caso anch'esso tende a ricostituire l'omeostasi psicocorporea, a restituire cioè corpo e psiche al loro stato di quiete ed equilibrio di base. partendo da queste premesse e, visto che il respiro è l'unica funzione dell'organismo ad avere due modalità, una automatica inconscia e una volontaria conscia, fino da tempi antichissimi è stato usato per produrre stati di quiete utilizzati a fini meditativi e di ristabilimento dello stato di salute. questo è vero però solo quando e se il respiro usato sia uno quieto, profondo e ritmico. effetto contrario si ottiene con un respiro concitato, volutamente affannoso, usato per alterare gli equilibri psicofisici e procurare stati eccitomotori, di solito in ambiente sciamanico. spesso questa pratica sana non è, in quanto, invece di ristabilire equilibri alterati, tende ad alterare l'equilibrio psicofisico di base. solo raramente, e in mani molto esperte, questa modalità può essere usata per raggiungere nuovi e più funzionali equilibri. con questo niente vieta al viaggiatore curioso di sperimentare entrambe le modalità e poi trarre ciascuno le proprie conclusioni. de gustibus...

 
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Progresso

Post n°898 pubblicato il 11 Luglio 2007 da Vieniviaadesso
 
Foto di ossimora

L’uomo ragionevole si adatta al mondo.

L’uomo irragionevole pretende che il mondo si adatti a lui.

Perciò il progresso è opera di uomini irragionevoli.

(George Bernard Shaw)

 

C’è di che pensare… diffido per mia natura di queste frasi scolpite nel marmo….. buone per ogni interpretazione…….

 

Dal punto di vista del mio amico Giuseppe, insegnante, convivente con Laura anch’essa insegnante, con una figlia (pure carina) ed una bella casetta in campagna ed  ambientalista convinto, adattarsi al mondo è indubbiamente il progresso, adattarsi ai ritmi, alla sostenibilità, ai tempi necessari per la  rigenerazione delle risorse. E’ convinto che il luogo in cui si vive, la  bellezza, produca uomini migliori.

Giuseppe è un uomo ragionevole.

Prendiamo un altro mio amico…. Mario, Marietto per me….. fa l’ operaio metalmeccanico all’ ariston, monoreddito da 1000 euro (euri per lui), con moglie (splendida persona, almeno quello) e due figli  sul groppone, con l’affitto da capoladri da pagare, l’assicurazione (anch’essa da ladri) della panda del 93, le bollette, la tv, il matrimonio del nipote che incombe, due giorni in un mare fetente perchè ai bambini fa bene, sua madre, che prende 400 euro di pensione, mezza immobilizzata, che  ogni tanto ha bisogno di una mano. Per lui Euro 4 è parola incomprensibile, pensa che sia ancora qualcosa da pagare e, bestemmiando, mette mano al portafoglio. Se ne strafotte dei tempi necessari per la rigenerazione del pianeta, pretende, s’incazza, che il mondo si adatti a lui, che lo aiuti in qualche modo.

Mario, Marietto è un uomo irragionevole.

 

Il progresso è rendere Mario ragionevole, senza diritti e giustizia non ci sarà progresso, ma occorrono uomini davvero irragionevoli per questo, ce ne sono poi molti?

 
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La mer

Post n°897 pubblicato il 11 Luglio 2007 da ossimora
 

Homme libre, toujours tu chériras la mer!
La mer est ton miroir, tu contemples ton âme
Dans le déroulement infini de sa lame
Et ton esprit n'est pas un gouffre moins amer.

Tu te plais a plonger au sein de ton image;
Tu l'embrasses des yeux et des bras, et ton coeur
Se distrait quelquefois de sa propre rumeur
Au bruit de cette plainte indomptable et sauvage.

Vous êtes tous les deux ténébreux et discrets;
Homme, nul n'a sondé le fond de tes abîmes;
O mer, nul ne connaît tes richesses intimes,
Tant vous êtes jaloux de garder vos secrets!

Et cependant voilà des siècles innombrables
Que vous vous combattez sans pitié ni remords,
Tellement vous aimez le carnage et la mort,
O lutteurs éternels, O frères implacables!

Charles Baudelaire

ciao!!!

 
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Setaverde

Post n°896 pubblicato il 10 Luglio 2007 da ossimora
 

Silenzio

s’insinua

spossante

aurorale

colore d’ardesia

in ogni piega –recesso

della giornata

sbulinando

col suo modulato

aspro ed incessante aroma

connettive lune.

Frazioni esangui

 di tempo insonne

appaiono alla memoria

-costringendo-

pensieri

in altalenanti possibilità.

Campi ebbri di girasoli

 nascondono

inconfessato ardore sfavillante.

La regalità è trama sottile.

A.

 
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