Creato da e_d_e_l_w_e_i_s_s il 16/06/2012

C'est la Vie

Il bello, il brutto ... e il così così

 

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Post n°645 pubblicato il 09 Giugno 2018 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

 

Una delle tante formule per definire l’immensa categoria della plastica.
Che è entrata prepotentemente  nell’uso quotidiano.
Anche nell’abuso perché  è una sostanza  assolutamente non biodegradabile che si trasforma, al limite, in pezzetti di plastica più piccoli.

Contaminanti, come il mercurio, entrano nella catena alimentare: cioè noi portiamo in tavola il cibo fresco, ma tossico.

Ogni anno ci troviamo a contare e ad allarmarci per i danni ecologici irreversibili  che abbiamo creato.

Ciò che galleggia è l’infinitesima parte di ciò che sta sul fondale, intossicandolo.

























Oltre 8 milioni di tonnellate di rifiuti plastici entrano ogni anno negli oceani  e nei mari uccidendo centomila animali fra tartarughe e uccelli, pesci , balene e delfini.
Aveva fatto notizia il cetaceo  norvegese, spiaggiato,   nel cui  stomaco si trovavano 30 sacchetti di plastica e imballaggi lunghi fino a 2 metri e mezzo.

E che dire della Great Pacific Garbage Patch, l’isola di plastica nel Pacifico con i suoi 100 milioni di tonnellate di rifiuti e dove non c'è un solo centimetro quadrato di superficie sul quale si possa camminare?
Pulirla, secondo gli esperti,  non risolverà il problema.

 

Ridurre la nostra dipendenza dalla plastica sarà una delle sfide ambientali che ci attende:  il motto per tutti è #BeatPlasticPollution , l'hashtag scelto per la Giornata per l'ambiente 2018 e le iniziative in programma sono parecchie e lodevoli.

Come sarebbe bello se bastasse una giornata a sensibilizzarci.
 La raccolta differenziata è civiltà e doverosa pratica.
Potremmo impegnarci a rifiutare cannucce, posate e piatti di plastica,a portarci da casa le buste di tela per la spesa.
Sappiamo tutti però  che il problema spiaggia pulita, mare pulito, oceano pulito è solo la punta di un iceberg.

Amaramente, pensare di ri_ pulire il mare non è sostenibile:  quando il danno è fatto,  non sempre si trova il rimedio.

Sinceri, sinceri…
... guardatevi intorno.
Quanti oggetti di plastica colorata chimicamente contate in un raggio che dista da voi  3 metri?
Quanto uso di plastica fate nel vostro quotidiano?

E intanto aspettiamo il 21 giugno :
zoologi, biologi, scienziati scatteranno un’  istantanea  sulla salute degli oceani

 

 
 
 
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