Creato da e_d_e_l_w_e_i_s_s il 16/06/2012

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smart city: una fiaba?

Post n°521 pubblicato il 02 Ottobre 2016 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

 

A leggere certi dati parrebbe che di fiaba a lieto fine ci sia gran poco.
Fare i conti con la realtà spesso dura non piace.
Specie se il problema non ci tocca.

Tuttavia, anche loro, le persone con  difficoltà a muoversi, disabilità motoria o  in carrozzina, sono italiani esattamente quanto me che cammino sulle mie gambe.
Hanno gli stessi miei diritti: il diritto di muoversi, di visitare luoghi turistici, di frequentare bar, ristoranti e biblioteche, di salire su mezzi pubblici e  di entrare a scuola.


Seco
ndo una ricerca dell' Anmil emerge un' Italia a due marce: il  Nord  un po' più sensibile al tema con Cremona, Ferrara e Torino in testa .

Il Sud ancora in ritardo sulla rimozione delle barriere architettoniche: unica eccezione è Siracusa.

Napoli e Roma sono nettamente insufficienti.

 

Stesso trend si conferma nella situazione *scuola*: eppure s'è  promossa a *buona scuola*.
Solo il 23% degli edifici scolastici su più piani dispone di un ascensore e quando è presente, in una scuola su quattro, - stando ai dati riportati- non è funzionante e nel 78% delle aule non c'è spazio sufficiente per le carrozzine.


E dire che una città intelligente è quella città con un'urbanizzazione volta a migliorare la vita dei cittadini: tutti i cittadini.

































Oggi, per sensibilizzare l'opinione pubblica su questo tema, è la 14° Giornata Nazionale, promossa da
Fiaba onlus,  per l'abbattimento delle barriere architettoniche.


... ma si sa che le barriere mentali sono di cemento armato ancor più resistente di quello usato in architettura...

 

Leggendo il commento di un amico, Carlo,  ho pensato di aggiugere questo video.
Senza voler scadere nel patetico, credo che su questo messaggio valga la pena di riflettere.

Se vi va, cliccate :-)

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Commenti al Post:
hrc.rossano
hrc.rossano il 02/10/16 alle 17:31 via WEB
Ciao Ele hai proprio ragione,bisogna agevolare al massimo queste persone.Anche loro devono potersi muovere liberamente...
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 02/10/16 alle 18:17 via WEB
agevolare mi sa tanto di 'poverini, diamogli una mano' e invece no! non hanno bisogno di sentirsi poverini. c'è bisogno di città, strutture, autobus, treni senza impedimenti...forse vale la pena spenderci 2 soldi e acquistare in civiltà. ciao Ross. :-)
 
donadam68
donadam68 il 02/10/16 alle 18:40 via WEB
Fare i conti con la realtà , beh diciamo che non è sempre semplice, barriere architettoniche o meno.... ma ti assicuro che anche nelle grandi città europee all'avanguardia come Amsterdam , qualche anno fa ho trovato difficoltà per pedane su tram / autobus e treni , perché non tutti dotati di tali rampe, figurati in città italiane, fortunata....mente le scuole che conosco hanno ascensori e rampe ...ma spesse volte ti assicuro che quelle barriere mentali da te citate sono le più difficili da eliminare, di cemento armato ancor più resistente di quello usato in architettura...un abbraccio e buon pomeriggio :)D
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 02/10/16 alle 19:18 via WEB
oh sì, le barriere mentali sono impossibili da abbattere.
non credo affatto che fuori confine le barriere architettoniche non esistano: esistono Paesi più sensibili di fronte alle difficoltà e Paesi meno sensibili. a Vienna per esempio i tram cittadini si alternano: c'è il tram con pedane alte e di lì a pochi minuti passa un tram adatto a mamme con passeggini e a persone in carrozzina. però mi è capitato di aiutare qualche signore anziano nello scendere qualche gradino.
fortunatamente confuti alcuni dati che ho letto e riportato:ben vengano le rampe e gli ascensori! buona serata, Dona :-)
 
chiedididario66
chiedididario66 il 02/10/16 alle 18:43 via WEB
Se hai un handicap non puoi vivere. Ma come dici tu sono cittadini italiani come noi e hanno gli stessi diritti,o hanno solo i diritti di pagare le tasse? Beati coloro che non hanno problemi.
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 02/10/16 alle 19:20 via WEB
vivi lo stesso, ma vivi con qualche difficoltà in più e paghi però le stesse tasse, sì Dario! :-) ciaoooo
 
giumor54
giumor54 il 02/10/16 alle 23:07 via WEB
Dovremmo e dovrebbero vivere per un giorno intero come loro vivendo nelle loro stesse difficoltà e forse non basterebbe a far decidere chi ha il potere e il denaro di semplificare la vita a chi dalla vita ha avuto solo l'inferno. Buona serata Elena e grazie della tua presenza ))))) gius
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 03/10/16 alle 15:50 via WEB
già, Giù, perchè quando ci capita per esempio di avere un braccio ingessato o una gamba fuori uso ci lamentiamo a go-go...e ci sentiamo così poveretti da farci pena da soli e invece loro, chi convive con la disabilità ha una dignità di fronte cui ci dovremmo inchinare.
buon pomeriggio a te, Giù un sorriso :-)
 
diogene51
diogene51 il 02/10/16 alle 23:53 via WEB
Sì le barriere mentali sono le più difficili da rompere. Forse hai ricordato tu il caso della non vedente che è stata respinta da un albergo perché aveva con sé il suo cane? Ecco, quello è un caso emblematico. I responsabili dell'albergo si sono poi scusati dicendo che ci potevano essere persone allergiche che avrebbero potuto dormire in quella camera successivamente e le hanno offerto di andare in un'altra struttura. A parte che non mi risulta che i peli di cane diano allergia, ma l'albergo si poteva pagare una disinfezione completa della camera che sarebbe stato meno costoso della figuraccia. Poi anche la figuraccia è misurata sulla comune sensibilità e quindi ritorniamo punto e a capo... Buona notte, Elena!
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 03/10/16 alle 15:58 via WEB
che memoria, Renato! non si trattava di quell'episodio, ma sì ho parlato di una situazione in cui un non vedente dopo aver un numero imprecisabile di telefonate ha deciso, visto che nessuna camera era per lui e il suo disponibile, di non andare in vacanza.
il pelo di cane può portare allergie e la disinfezione è costosa, ma quello che secondo me costa di più è come alcuni ospiti dell'ambiente possono vedere la scelta di aprire ai diversamente abili. ricordo una notizia letta: raccontava di un genitore che in spiaggia era scandalizzato perchè nell'ombrellone attiguo al suo c'era un portatore di handicap e poteva turbare la serenità dei suoi figlioli.
fino a che esiste questo atteggiamento sarà dura abbattere le barriere...buon pomeriggio :-)
 
EMMEGRACE
EMMEGRACE il 03/10/16 alle 08:48 via WEB
C'è da dire che oltre le barriere architettoniche ci sono i cosidetti "tecnici urbani" che fanno costruire al discesa dei disabili (in carrozzina) proprio mentre si erge un palo della luce stradale. Roba da matti! E poi quei "furbacchioni" che parcheggiano nei pressi delle discese dei disabili e ostruiscono il passaggio? O quelli che "rubano" il posto (destinato a Loro) davanti agli uffici pubblici solo perchè si "rompono" a cercare un parcheggio? Io, una volta, chiamai i Vigili Urbani proprio perchè quell'autista si mise a fare il gradasso con me. Morale della storia: non trovò più la sua auto quando uscì! E quanno ce vò, ce vò!! Cerchiamo di essere più sensibili a questo problema. Se ogni persona fosse più "umana" non accadrebbero questi impedimenti. Un sorriso, Elena. Bell'argomento!
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 03/10/16 alle 16:08 via WEB
ci sono situazioni urbane al limite dell'imbecillità. di fronte a loro non puoi che pensare che anni e anni di studio e esami di architettura e/o urbanistica sono serviti a una benemerita cippa.
posteggiare sugli spazi per disabili è da cafoni. segnalare è civile. in fondo è un sopruso e una mancanza di rispetto. brava Grace :-)) e buon pomeriggio
 
monellaccio19
monellaccio19 il 03/10/16 alle 12:27 via WEB
A tale proposito e condividendo il tuo post molto pertinente al problema dei disabili, mi ha molto commosso anche se troppo spettacolarizzata, la presenza di un disabile al programma "Tu sì que Vales" in onda sabato sera su canale 5. Ha fatto solo un monologo sulla sua libertà, sulla sua voglia di vivere la sua menomazione al meglio delle possibilità. Un intervento, non so se l'hai visto, teso a smuovere le coscienze e a preoccuparsi di loro per consentire la libertà dei loro movimenti. Buona giornata Elena.
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 03/10/16 alle 16:12 via WEB
no, Carlo, non l'avevo visto però sono riuscita a trovarlo e a metterlo. spero non ti spiaccia. in tal caso toglierei subito il nome di chi mi ha incuriosita.
un video forte. ok, lasciamo perdere il contesto e guardiamo solo al messaggio: è un messaggio su cui dovremmo tutti riflettere. grazie per la segnalazione e buon pomeriggio, ciaooo :-)
 
   
monellaccio19
monellaccio19 il 04/10/16 alle 11:48 via WEB
Dispiacermi???? E perché mai. Son contento che abbia colpito anche te. Merita attenzione. Ciao Elena.
 
     
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 04/10/16 alle 17:37 via WEB
di solito non uso scrivere nomi di amici sul mio blog: magari a qualcuno potrebbe dar fastidio però in questo caso il video tratto dalla trasmissione che tu mi hai segnalato, senza scadere nel patetico, lancia un messaggio da considerare. ciao Carlo :-)
 
EMMEGRACE
EMMEGRACE il 03/10/16 alle 17:25 via WEB
Ho guardato il video e mi scendevano lacrime. Prendiamo esempio da Loro. Hanno sempre un sorriso sulle labbra e vanno comunque avanti per afferrare i loro sogni! Hai fatto bene a condividerlo, io non lo avevo visto. Ciao
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 04/10/16 alle 17:42 via WEB
sicuramente racconta una storia commovente, ma una storia intrisa di dignità. io credo che il ragazzo nel raccontarsi non volesse porre l'accento su 'noi' e 'loro' ma sui sogni realizzati e da realizzare che sanno superare ogni barriera, anche fra 1000 difficoltà e senza sorriso, a volte.
un sorriso, Grace :-)
 
eric.trigance
eric.trigance il 04/10/16 alle 10:15 via WEB
Abbiamo la stessa situazione in Francia : è una lotta di ogni giorno...
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 04/10/16 alle 17:46 via WEB
a me ha colpito a Parigi la metro: impossibile per un disabile; per contro mi pare di ricordare che musei, chiese. bus e marciapiedi sono alla portata di tutti. buon pomeriggio :-)
 
gabbiano642014
gabbiano642014 il 04/10/16 alle 13:10 via WEB
Non avevo visto la trasmissione,ho visionato il video che hai proposto.Sai Elena,penso che la riqualificazione architettonica in qualsiasi città o contesto condominiale sia comprendere che l'innovazione,nel suo organismo complesso di leggi,abbia un valore morale orientato al soddisfacimento dei bisogni primari di qualsiasi individuo disabile.
 
gabbiano642014
gabbiano642014 il 04/10/16 alle 13:15 via WEB
Spero che la fiaba si realizzi e che tutti possano uscire e vedere fuori dal perimetro delle mure domestiche: il mondo.Avere la possibilità di muoversi non è andare oltreoceano,un sogno di molti è andare semplicemente dietro l'angolo nel proprio quartiere...
 
gabbiano642014
gabbiano642014 il 04/10/16 alle 13:15 via WEB
Buona giornata Elena...:)
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 04/10/16 alle 18:01 via WEB
neppure io l'avevo vista, Patty: Carlo, nel suo commento, mi ha incuriosita e spulciando fra le notizie ho trovato su Il Corriere.it il video.
sarebbe una grande innovazione e una grande conquista in fatto di civiltà perchè hai ragione Patty ciò che rende dignitosa la vita di un individuo è l'autonomia nei piccoli gesti quotidiani: anche il giro dell'isolato.
compagnie aeree omologate per le sedie a rotelle ce ne sono, treni pure. la stragrande maggioranza di musei e alcune chiese hanno rampe d'accesso. mi viene in mente un trenino a cremagliera che porta in alto sulle montagne svizzere: hanno predisposto una 'carrozza' per le sedie a rotelle e hanno addirittura sincronizato i tempi di salita/ discesa in modo tale che tutti i passeggeri abbiano il tempo necessario per scendere o salire
buona serata a te :-)
 
woodenship
woodenship il 04/10/16 alle 19:10 via WEB
C'è ancora moltissimo da fare,soprattutto nell'educazione delle persone. Dunque che benvenga pure questa partecipazione a si tu che vales. Tutto può essere utile nel far cambiare l'approccio delle persone alla disabilità ed al desiderio di autonomia di coloro che,la vita,ha messo sotto scacco.......Un bacio scintillante di stelle......W.......
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 05/10/16 alle 18:06 via WEB
giusta giusta la tua considerazione, ...W... proprio oggi leggevo di un fatto accaduto a Reggio Emilia. non si tratta di barriere archittoniche ma di barriere mentali: un ragazzo down che da poco aveva acquistato autonomia ha acquistato un biglietto del bus e l'ha regolarmente obliterato. senonchè nell'acquistarlo ha sbagliato il nome della fermata. il controllore non c'ha pensato 2 volte e l'ha multato e gli ha fatto firmare la multa. per carità, il controllore ha fatto il suo dovere, ma l'azienda dei trasporti si è scusata con la mamma.
buona serata :-)
 
diogene51
diogene51 il 04/10/16 alle 23:15 via WEB
Ho visto il video e mi sono anche andato a leggere su un sito la vita di questo straordinario giovane che riesce a dire e a fare cose che non ti immagineresti, che viaggia e scrive e aiuta le persone, un esempio per tutti noi che ci lasciamo contrariare spesso da cose minime. Grazie Elena!
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 05/10/16 alle 18:08 via WEB
no, Renato... non è del tutto merito mio se c'è quel video. leggendo il commento di un amico mi sono incuriosita e sono andata a cercarlo. come a te, anche a me ha portato alle identiche considerazioni. buona serata, ciaoo ;-)
 
amistad.siempre
amistad.siempre il 08/10/16 alle 12:13 via WEB
Purtroppo, l'Italia è quasi sempre, e in tanti campi, 'fanalino di coda'. E non solo per quanto riguarda le strutture, ma proprio come 'struttura mentale'. Sensibilizzazione, certo, specie del cuore di chi, infischiandosene allegramente, ad esempio, parcheggia, impunito, sul posto del disabile.. solo per citarne una.. Buon sabato, Elena! ;) Rosa Y
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 09/10/16 alle 17:39 via WEB
ciao Rosa :-)
sai, credo che di fronte a certe barriere non ci siano frontiere che tengano: tutto il mondo è Paese. certo, ci sono Paesi più sensibili e altri meno sensibili. mi verrebbe da dire che l'Italia sta nel mezzo, tranne che sui parcheggi: lì è fanalino di coda. un sorriso :-)
 
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