Creato da e_d_e_l_w_e_i_s_s il 16/06/2012

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Orrori&Errori

Post n°1047 pubblicato il 05 Dicembre 2023 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 


Che la cronaca ci restituisca per quasi la totalità dei servizi orrori, immagino siamo tutti d'accordo.

 
Scorrono da anni scene di guerre, di scempi e di feriti, tra manifestazioni pro e contro. Colorate nel loro grigiore.

Si macina vita e morte di uomini, bambini, di città devastate dalla furia di missili.
Si sviscera ogni dettaglio con estrema dovizia di particolari, anche i più scabrosi,  fin all'osso , senza pudore, su donne e ragazze stuprate e  massacrate e uccise.
E sui loro assassini.
Su detenuti  picchiati e malmenati  con ferocia.

Mentre qualcuno enfatizza o polemizza, accreditiamo o disapproviamo polemiche che manco avrebbero ragione di esistere tanta è la delicatezza di ciò che ci accade intorno .

E, increduli e costernati, restiamo incollati alle immagini, cibandoci di tante, troppe parole e  gustando il sapore amaro di scoop, tesi e dibattiti. 


Come spettatori avidi del truce di uno show che si ripete, si intensifica e ci consuma.  

Ma non siamo in uno show.































Siamo nelle realtà.

Che per quanto orrore faccia merita l'educazione e il rispetto di saper tacere pur facendo rumore. 


È errore argomentare  e disquisire spingendosi al di là del lecito e fino all'orrore, a favore del clamore e oltre il dolore?

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Commenti al Post:
divinacreatura59
divinacreatura59 il 05/12/23 alle 17:58 via WEB
Personalmente guardo quel che basta per farmi idee mie.Non sono facilmente influenzabile e guardo solo a cena un tg per tenermi aggiornata sul mondo.Non amo le scene di violenza perchè mi sconvolgono e ho il dovere di tutelare la mia sanità psichica che è piuttosto delicata.So gestire bene la mia persona e so ciò che posso tollerare o meno e le varie notizie sono come le medicine per me:da prendere a piccole dosi.Buona serata mia cara amica,salutami la tua compagnia bella.
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Elena il 05/12/23 alle 18:03 via WEB
Non riesco ad entrare e per risponderti subito faccio così.
Certo, ma per quanto uno eviti le notizie orride e i dibattiti o polemiche che ne seguono, è arduo riuscire a centellinare.
Brava, Diana :)
Grazie anche dalla compagnia bella. E ricambiamo la buona serata, ciao
 
monellaccio19
monellaccio19 il 05/12/23 alle 18:09 via WEB
Brava Elena, hai vista acuta e spazi per esplorare. Pensa te, c'era un tempo in cui gli argomenti dei miei post spaziavano ampiamente in un terreno fertile e vario. Da un bel po' di tempo, ho grandi difficoltà per scovare argomenti che non siano tutti sulla stessa falsariga e ripetitivi come genere. Evito la spettacolarizzazione e l'insistenza sugli stessi e quindi, oggi mi trovo a leggere il 95% di articoli che trattano la stessa materia e semplicemente omologati, uniformati a un "dettato" generale, imposto alla comunicazione in genere. Confesso di essere in grosse difficoltà... Buona sera mia cara.
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 05/12/23 alle 19:12 via WEB
Anche io confesso di essere, ultimamente, un filino in difficoltà a rispondere ai tuoi commenti, Carlo. Perchè c'entrano marginalmente con l'argomento.
Ti lascio una bella serata, ciao :)
 
divinacreatura59
divinacreatura59 il 05/12/23 alle 18:13 via WEB
A proposito del disservizio di Libero ho inserito un paio di post in merito e lasciato una mail alla quale rivolgersi per rimostranze...forse non l'hai notato?Il mio impegno su Libero è a 360°.
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 05/12/23 alle 19:16 via WEB
Certo che sì che l'ho visto il tuo post in bacheca relativo ai disservizi di Libero e non ho lasciato nessuna reazione. Essendoci poco, se trovo un disservizio non mi cruccio fino a che non mi stuferò.
 
   
divinacreatura59
divinacreatura59 il 05/12/23 alle 19:41 via WEB
Essendo un'attivista di Libero(tale mi reputo)non riesco a restare indifferente ai problemi della community.Ognuno risponde di sè.Buona serata carissima.
 
     
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 06/12/23 alle 16:29 via WEB
Ok, Diana, comprendo e ti do ragione a protestare per i disservizi specie per chi come te vive Libero a 360° e ci mette impegno.
Per contro Libero, che pur dovrebbe garantire un servizio fruibile, è una una piattaforma libera= gratuita e io sono ospite qui. Pagassi di certo pretenderei un servizio ineccepibile.
Nell'augurarti un bel pomeriggio mi piace dirti che anche su questo argomento ci siamo confrontate anche stavolta nel pieno rispetto reciproco :)
 
surfinia60
surfinia60 il 05/12/23 alle 18:43 via WEB
Personalmente disapprovo il continuo e martellante proporre nei notiziari scene di guerra, persone sofferenti, bambini, donne, anche soldati, morti, coperti di sangue e via dicendo. A cosa serve tutto ciò? a farci capire ciò che sappiamo già? che la guerra è un abominio, che la vita è svilita, annichilità e le persone sono ridotte a numeri, a carne da cannone? Le guerre sono sempre esistite, solo che in altri tempi non esisteva la 'diretta', il documentario, l'immagine shockante, la devastazione. Tutto veniva descritto a parole. Ora ci sono i filmati, ypu tube, tik tok, i reel e via dicendo. Niente viene lasciato all'immaginazione. Mi chiedo quale sia l'intento di chi ci propone tutto ciò. E questo vale anche per i crimini, gli attentati, i femminicidi e così via. Ci fa percepire un mondo allo sfascio, pericoli e minacce in ogni dove. Ma è davvero questo tutto ciò che ci rimane della realtà contemporanea? Esiste qualcosa di bello e buono ancora? Ne sono convinta, ma alla massa piace cibarsi di tragedie, e i media questo lo sanno e a domanda rispondono. Mi sono dilungata, stavolta, ma sono davvero amareggiata.
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 05/12/23 alle 19:28 via WEB
Non ti sei dilungata, Surfinia, anzi ti ho letta con piacere. E oltre a condividere la tua disapprovazione sul martellamento mediatico circa gli avvenimenti orridi ci trovo anche una sorta si spettacolarizzazione degli stessi senza peraltro , secondo me, rispetto del dolore.
Nell'arte dello zapping mi è capitato di sintonizzarmi su format tv datati e con share buoni in cui sembrava si godesse a parlare di tragedie umane.
Bastasse parlarne e straparlarne e dar conto delle sevizie o degli oltraggi a fermare le violenze... e invece si incrementa l'audience e la bramosia di speculare sulle tragedie.
Le belle notizie? Oggi sono il gossip, la moda o la cucina o...aria fritta.
 
gianor1
gianor1 il 05/12/23 alle 20:04 via WEB
Stiamo vivendo un 'attacco preciso alla verità. E’ la perversa e tossica fabbrica delle notizie contraffatte, delle fake news che ci propinano i media in continuazione magari ripetendosi, per suscitare morbosità e scatenare le tifoserie contro il nemico, decretato da diverse multinazionali aderenti al profitto, all' egoismo. Intorno a questa lotta alla verità si affolla e spunta, come funghi parassiti, un popolo di informatori, di tuttologi, di esperti disfunzionali e di parte, di conduttori di talk show che accendono i microfoni a lungo all’opinionista che fa gioco al padrone. Chi contesta viene silenziato e, a volte, anche dileggiato. E noi nonostante le innovazioni tecnologiche non riusciamo a barcamenarci, anzi affondiamo senza salvagente culturale che ci possa salvare. A ben rileggerci. Gian
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 06/12/23 alle 16:35 via WEB
Non ho la certezza che si tratti di un attacco alla verità e neppure che si tratti di notizie artefatte. Alcuni video o immagini parlano chiaro. E sono al limite dell'orrido.
Ho invece la certezza che sia un errore disquisire oltre modo, oltre ogni limite fornendo particolari al limite dell'accettabile. E ancor più mi fa orrore pensare che affondiamo senza salvagente facendo nostre tesi, controtesi, polemiche e spettacolarizzazioni di "imbonitori" che sfruttano l'attimo di clamore.
Buon pomeriggio, Gian :)
 
woodenship
woodenship il 05/12/23 alle 23:22 via WEB
Il problema non è tanto l'orrore, quanto l'imprenditoria politica ed economica che se ne serve per aggregare consenso politico e guadagni economici. Un esempio eclatante è la condanna del gioielliere di Grinzane a 17 anni. Se si sta alla campagna politico-giornalistica imbastita su questo caso, si pensa che, davvero, questo nostro mondo funzioni all'incontrario. Ma, se si vanno a leggere le ricostruzioni giudiziarie, si apprende che non è legittima difesa inseguire rapinatori disarmati in strada, sparando alla schiena, sparando pure quando sono in macchina che stanno scappando, poi prendendo a calci in testa e nel corpo l'unico sopravvissuto ferito gravemente. Come testimoniato dalle telecamere di sorveglianza installate nelle vicinanze del luogo in cui si svolgono i fatti. Dunque, qua si comprende quanto il problema non sia l'overdose di violenza, orrore e sangue a cui si è sottoposti dai media, bensì dall'uso che ne viene fatto per indirizzare e condizionare l'opinione pubblica...un bacio scintillante di stelle....
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 06/12/23 alle 16:51 via WEB
Certamente i media hanno un peso immenso nel pilotare le informazioni e, come giustamente sottolinei tu,...W..., spesso i video ci vengono in aiuto per discernere, come nel caso che citi, la legittima difesa da eventualmente un abuso di difesa.
Però io trovo che ultimamente, cioè da un bel po' di anni, ci sia un'escalation di fatti esageratamente truci che ci vengono propinati come fosse un carosello. Immagino sia superflo ricordarli: la cronaca nera che li sbatte sotto gli occhi ogni giorno. Era credo il 2015 quando provavamo orrore_rabbia_tristezza_angoscia per quel corpicino di bimbo con la maglietta rossa lasciato esanime sulla spiaggia di Bodrum. Oggi ci hanno abituati ad immagini ben più crude e dure. E oltre alle immagini ci forniscono con dovizia di particolare ogni dettaglio. Ecco, io credo che si stia andando oltre il lecito, oltre il dolore e a favore del clamore. E quel che è peggio, per me, è quanto l'opinione pubblica in fondo approvi e ci sguazzi nel dolore altrui.
Un bel pomeriggio per te :)
 
   
woodenship
woodenship il 07/12/23 alle 00:06 via WEB
L'informazione è come una droga: può servirti se ti dà strumenti per indagare la realtà e riflettere, imparando ad esercitare la critica. Oppure può farti da moltiplicatore di emozioni, rendendoti succube e sempre più bisognoso di scariche adrenaliniche sempre più forti. Ecco, per un discorso meramente ecomom8co e politico, è già da un pezzo chebil sistema dei media ha scelto questa strada. Dunque preparati ad assorbire dosi sempre maggiori di violenza, di distorsioni della realtà... oltre il lecito ci siamo già da un pezzo. Prova ne è quest'ultima guerra a Gaza.
 
     
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 07/12/23 alle 16:56 via WEB
Perfettamente d'accordo,...W...
Non credo, ma forse sono preuntuosa ;), di aver bisogno di prepararmi...Un bel pomeriggio a te!
 
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