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Appunti di lettura 2021

Post n°2193 pubblicato il 03 Gennaio 2021 da ossimora

Fiori per i Bastardi di Pizzofalcone
N : 1
Maurizio de Giovanni 
FIORI
 per i bastardi di Pizzofalcone
Einaudi 
Primo libro del nuovo anno  ( decimo libro di De Giovanni, nella saga poliziesca dei bastardi )  , in queste giornate di chiusura e di pioggia battente ho ripreso De Giovanni dopo molto tempo.
 Una lettura leggera leggera che si consuma con piacere in un pomeriggio fra relax e pisolini. 
Forse un poliziesco soft non brillante ed avvincente come le storie del commissario Ricciardi ma certamente uno svuotamento piacevole dei pensieri. 
Un tratto lieve nelle descrizioni , un pò romanticheggiante nel narrare gli intrecci amorosi ma sempre evocativo e gradevole.
 La storia prende il via dall'assassinio di un non più giovane commerciante di fiori nel suo chiosco romantico .
Si snoda in una storia di soldi , passioni omosessuali celate una vita ed infine  dirompenti , strozzinaggio di quartiere.
Tutto il commissariato di Pizzofalcone , i cui protagonisti vengono associati a fiori lavora alacremente alla soluzione del caso con un misto di rivalità , empatia , dissidi e sottili comprensioni come una vera famiglia .
Rispetto agli altri "bastardi" l'ho trovato ancora un pò meno introspettivo , tirato un pò via , a tratti tendente un pò al luogo comune , comunque la scrittura di De Giovanni è sempre gradevole e  molto delicata ,l'ho letto volentieri.
Forse la cosa che mi è piaciuta di più è la questione dei "fiori " , del loro significato raccontato tramite la vittima e le sue storie che dal chiosco si irradia verso tutta la narrazione . Anzi proprio le storie . i miti , le favole sui "fiori" avrebbero a mio parere dovuto / potuto , vista la scelta di partenza , essere di più ed irradiare il racconto. .

 
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