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Appunti di lettura 2026

Post n°2517 pubblicato il 03 Febbraio 2026 da ossimora


Quello Che Possiamo Sapere - Mcewan Ian | Libro Einaudi 11/2025 - HOEPLI.it

N.8

Ian Mc Ewan
Quello che possiamo sapere
Einaudi

Una lettura impegnativa , soprattutto nella prima parte e per entrare nel meccanismo della narrazione. 
Mc Ewan apre spazi di riflessioni e brevi digressioni che rendono la scrittura corposa e penetrante .
Il romanzo è ambientato nel 2119 quando la "Grande inondazione" ed i profondi cambiamenti climatici hanno cambiato completamente i modi di vivere , la geografia , le caratteristiche fisiche ed antropiche della Terra .
Molti luoghi sono diventati irraggiungibili ,nessuno viaggia , le guerre hanno riscritto confini ed interi continenti ,l'Inghilterra è diventato un arcipelago composto da numerose isolette.
In questo quadro di ricostruzione post apocalittica Thomas Metcalfe , studioso accademico del periodo letterario 1990- 2030 si reca alla biblioteca Bodleiana per consultare l'archivio della stessa alla ricerca di informazioni inedite sulla poesia "Una corona per Vivien "del grande poeta Francis Blindy , poema mai ritrovato ed agognato dagli studiosi.
  La costruzione poetica si sa essere stata scritta in occasione del compleanno della moglie di Blundy e consegnatale durante la festa al casale dove vivevano , durante la festa fra amici .
Evento paragonato a quello del 1817 a cui parteciparono Keats e  Wordsworth ! 
La compagnia formata dagli amici più cari della coppia sarà parte integrante della loro storia. 
Ma del componimento in versi non c'è traccia . 
Un indizio geniale porterà Metcalfe ad una caccia nell'ignoto sulla traccia del vecchio casale ormai disperso fra le isole , qui il romanzo si fa avventuroso . Scavando attorno alla zona individuata viene fatta una scoperta esaltante , sottoterra si scopre conservata una "capsula del tempo " dove con accortezza viene trovato il violino del primo marito di Vivien ma non la poesia che scopriremo essere stata bruciata ma un diario che svelerà una storia d'amore e di compromessi , un crimine impunito che getta una luce nuova sui personaggi che erano stati esaltati nelle prima parte del romanzo e che vengono prosaicamente riportati ad una dimensione molto umana , persino misera .
 Mi sembra che anche la scrittura cambi dalla prima alla seconda parte diventando più discorsiva e poco idealizzata  
Un romanzo che contiene molti mondi: idee sulla letteratura, la forza immaginifica della poesia, considerazioni sul mondo perduto del ventunesimo secolo, il rapporto tra presente e passato in assenza di un futuro chiaro.

"In circostanze come questa era più forte di lei , tutta quella sicumera , la presunzione , la capacità di ripetersi la irritavano .Un uomo geniale e un tale cretino "

Personalmente preferisco insegnare il periodo successivo al 2015 , quando i social cominciavano a diventare valuta corrente nelle vite private , quando ondate di dicerie fantasiose maligne o stupide iniziavano a modificare la natura non solo della politica ma anche dell'intelligenza umana ed una banda di idioti assurgeva agli onori del mondo"

"Emotivamente inabile" 

"Ero una lettrice non un'ascoltatrice" 

che musica, che arte di cattivo gusto, che innovazioni rivoluzionarie, che senso dell’umorismo: affrontare voli di duemila miglia per una settimana di vacanza; costruire edifici che sfioravano la base delle nuvole; spianare antiche foreste per ricavarne carta con cui pulirsi il sedere. Ma anche, sequenziare il genoma umano, inventare internet, dare avvio alla IA e piazzare un meraviglioso telescopio dorato a un milione di miglia nello spazio. Dopodiché, naturalmente, quasi inutile tornarci sopra, ci si era limitati a osservare sbalorditi lo scorrere dei decenni e il precipitoso crescendo del Grande Disastro, il proliferare degli armamenti senza che si facesse molto al riguardo, pur sapendo che cosa stava per succedere e di che cosa ci sarebbe stato bisogno. Quanta libertà, quanta incuria, quanta spaventosa indifferenza. Quella era stata gente di impareggiabile cupidigia, di inimmaginabile litigiosità, pronta a morire per idee buone e cattive allo stesso modo. Mentre la scienza espandeva il proprio dominio, proliferavano le credenze religiose e le teorie complottiste. C’erano stati esseri grandi e coraggiosi, studiosi, scienziati, musicisti, attori e atleti eccezionali, ma anche idioti che avevano mandato tutto in malora malgrado le proteste e le grida di dolore degli intellettuali”.

 
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