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Creato da: ossimora il 20/10/2004
ma c'è voluto del talento per riuscire ad invecchiare senza diventare adulti.
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Sonnissimo
Post n°863 pubblicato il 07 Giugno 2007 da ossimora
Vorrei dormire ancora o poltrire …magari al sole che non si fa vedere (…giuro che spaccherò la faccia la primo che si lamenta del caldo) . Sono giornate un po’ caotiche ,si tirano le fila sul lavoro ,tanta burocrazia che mi piace più o meno come ascoltare Borghezio,Calderoli e La Russa assieme.Potete farvi un'idea. Sono scapovolta. Ho chiuso stamattina il libretto “L’isola” di Sandor Marai. Un piccolo libro che si apre come un feuilleton in un borghese albergo per vacanza delle coste slave e pian piano si concentra sul protagonista e le sue vicende che diventano via via sempre più introspettive e nel finale persino paradossali. Una lettura veloce ,non sgradevole ,non certo ai livelli delle “Braci” o de “La donna giusta”o le Eredità di Ezter di ben altro fascino. I giudizi su Marai ,in giro sono assai contrastati c’è chi lo paragona addirittura a Kafka e chi sostiene che tradurne ormai l’intera opera sia soltanto un vezzo di Calasso, sostenendo che si tratta null’altro che di un ultimo,sbiadito, scampolo di Mitteleuropa. Io comunque sono contenta che Adelphi abbia deciso di tradurlo.
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