|
Creato da: ossimora il 20/10/2004
ma c'è voluto del talento per riuscire ad invecchiare senza diventare adulti.
|
MenuTag CloudArea personale- Login
* Insignificante ** Gomma da masticare *** Si comincia a ragionare **** Bello! ***** Ottimo ! I miei Blog Amici -
parzialmentescremato - Sconfinando - puff.....puff..... - Rosa Luxemburg - piazza alimonda - La Torre - IPERBOLE - elaborando - lakonikos - FAJR - ..Uomini... - ricomincioda7 - Abbandonare Tara - Rubra domus - dagherrotipi - salsedine del sogno - ECCHIME - Latrabilioso - Lettere da Lucilio - La vera me stessa - PEZZI, pezzotti - finestra sul mondo - parlodime - EPISTOLARI AMOROSI - Der Steppenwolf - Il Salotto - Niente Senso - Altrove - Nebbie e dintorni - PREPARIAMOCI - NewVagabond parole d'altri - MICROMEGA - COOP e consumo consapevole - Manifesto - FLC - LIMES - compagno segreto - c.i.e.s. - Fondazione Di Vittorio - La molle industria - Accademia della crusca - Jackson Pollock - Partito DEMOCRATICO - Caino - PAROLE DI DONNE - Simone de Beauvoir - Sibilla Aleramo - Marguerite Yourcenaur - Violette Leduc - Marguerite Duras - Luce Irigaray - Christa Wolf - Ingeborg Bachmann - Nadine Gordimer - Anais Nin - Katherine Mansfield - Antonia S.Byatt - Clarice Lispector - Djuna Barnes - Doris Lessing - A.M.Ortese - ALTRE VOCI BLOG - Sandali al sole (Miti) - Forma mentis - LUCA SOFRI - MALVINO - NAZIONE INDIANA - Azione parallela - I8 Brumaio - carte sensibili - nuovoblog blog in ingleseTagUltimi commentiCerca in questo BlogCitazioni nei Blog Amici: 320
|
Cofferati!!!!!PARLIAMONE
Post n°98 pubblicato il 23 Ottobre 2005 da ossimora
Tag: Letture Colui che i bolognesi votarono credendo che fosse il difensore dei diritti, si sta distinguendo per una campagna contro i più deboli. Giovedì ha mandato le ruspe a distruggere le baracche di 300 rumeni. Al sindaco non importa che siano costretti a lavorare in nero nei cantieri. In un incontro con i giornalisti ha dichiarato «se si presentano persone che certificano chi sono cosa fanno e dove lavorano sono pronto ad attivare le procedure di protezione previste dalla legge ma solo i singoli possono venire qui a denuciare il loro caporale. Non posso discutere con un avvocato che dice di rappresentare i lavoratori clandestini». Come se per un lavoratore clandestino fosse possibile farsi ricevere dal signor sindaco per essere accompagnato in questura a denunciare il suo caporale. Ma davvero Bologna deve convivere con un sindaco così? A Bologna naturalmente votano quasi solo gli «stanziali». Quelli che studiano e fanno ricerca sono in gran parte fuori sede. Quelli che lavorano sono in misura crescente migranti, regolari o clandestini (comunque non votanti). I nomadi non votano, si sa. Gli stanziali votano: quelli che hanno atteso baffone per quarant'anni, i funzionari del partito di baffone, abitanti di ville con piscina asserragliati sui colli, commercianti che lamentano il degrado, e proprietari di casa che affittano qualche metro quadrato per 300 euro al mese. Perciò Bologna produce innovazione culturale, ma esprime un potere autoritario. E' la stessa frattura che Bologna conobbe nel `77. Ma da che parte sta il sindaco che abbiamo votato perché credevamo che fosse il difensore dei diritti? Sta dalla parte dei lavoratori costretti alla clandestinità o dalla parte degli sfruttatori che li fanno lavorare in nero? Dalla parte degli studenti strozzati dall'affitto, o dei padroni di casa che non pagano le tasse? Sta dalla parte di quelli che votano, dalla parte della legalità. Venerdì Cofferati ha dichiarato che entro il 2 novembre si chiuderà il tormentone legalità. Chi non approva il suo pensiero è fuori dalla Giunta, come se fossimo ai tempi del Soviet supremo. La sua fissa è la legalità? Ma Cesare Ottolini, commissario Onu per il diritto all'abitazione, ha diffidato ufficialmente il sindaco di Bologna perché la legge internazionale prevede che «le persone sottoposte a sgombero devono avere un'alternativa dignitosa e concordata», mentre l'altro giorno donne e bambini sono stati scaraventati fuori dalle loro baracche, e le ruspe hanno distrutto i quaderni di scuola, e centinaia di poveracci ora sono costretti a dormire nel fango perché è arrivato «il cinese» a mostrare cos'è la legalità. Abbiamo capito tutti che il sindaco di Bologna non sa che cosa sia l'umanità, ma si ha ragione di sospettare che non sappia neppure bene cosa significa legalità.
|






Inviato da: jigendaisuke
il 29/05/2026 alle 20:04
Inviato da: jigendaisuke
il 19/05/2026 alle 01:01
Inviato da: merizeta21
il 15/05/2026 alle 11:32
Inviato da: jigendaisuke
il 14/05/2026 alle 21:35
Inviato da: ossimora
il 12/05/2026 alle 12:25