Creato da: ossimora il 20/10/2004
ma c'è voluto del talento per riuscire ad invecchiare senza diventare adulti.

Area personale

 

* Insignificante 

** Gomma da masticare

*** Si comincia a ragionare 

**** Bello!

***** Ottimo !

 

blog in inglese

immagine

IL MIO BLOG

IN INGLESE

(più o meno...)

 

Tag

 

Ultime visite al Blog

ossimoramerizeta21liberantejigendaisukeexiettogratiasalavidaamici.futuroieriallegri.fralf.cosmosFajrmarc1961udcassetta2re_della_forestasconosciuto400LiledeLumiL
 

Ultimi commenti

Ciao ...ho visto già...e mi dispiace molto sia per tanti...
Inviato da: ossimora
il 12/05/2026 alle 12:25
 
Ciao Antonia, libero blog chiude. Dove ti troverò dopo? ti...
Inviato da: merizeta21
il 08/05/2026 alle 09:32
 
Mah
Inviato da: jigendaisuke
il 03/05/2026 alle 23:50
 
Troppo angosciante
Inviato da: jigendaisuke
il 27/04/2026 alle 03:04
 
fai un uso ottimo dello spazio di libero. ti chiederò...
Inviato da: allegri.fr
il 24/04/2026 alle 19:12
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 
Citazioni nei Blog Amici: 320
 

 

 
 
     Blog counter

    Registra il tuo sito nei motori di ricerca

     Blog Directory

Migliori Siti

 

 

 

     Libertarian Political Blogs Blogs - BlogCatalog Blog Directory

 

 

 
« sole invittoanniversari »

Una febbre leggera

Post n°1627 pubblicato il 24 Dicembre 2009 da ossimora
 

 Jean-Baptiste Para

Perdere quel che avrebbe potuto essere
ha lasciato una traccia,
una parola mancante
nel lato del fogliame
in cui gocciola il tempo.
L’inerte ha in sé una velocità
che non raggiungerò mai.

È la nostra stanza sulla strada.
Vorrei guardarti in viso
nell’attimo in cui il mondo prende fuoco.
Ma tutto ciò che è
soffre ad essere tradotto.
Chi potrebbe separare le ombre
perché tornino a conoscere l’attesa?

La poesia s’impara
strisciando fra le ortiche.

So bene che devo soffocare la mia voce.

Traduzione di Lucio Mariani

Poesia n. 212 Gennaio 2007
Jean-Baptiste Para
Poesia, nel profondo

a cura di Lucio Mariani
Crocetti Editore 2007

 ***Vorrei qui , subito , nel silenzio della notte bollicinata  che mi godo a piene mani , antidoto alla banalità cuoricinata , un mazzo di  mughetti profumatissimi ,stordenti come quelli che produceva la mia nonna Veronica nel suo orto.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963