Creato da: ossimora il 20/10/2004
ma c'è voluto del talento per riuscire ad invecchiare senza diventare adulti.

Area personale

 

* Insignificante 

** Gomma da masticare

*** Si comincia a ragionare 

**** Bello!

***** Ottimo !

 

blog in inglese

immagine

IL MIO BLOG

IN INGLESE

(più o meno...)

 

Tag

 

Ultime visite al Blog

ossimoramerizeta21liberantejigendaisukeexiettogratiasalavidaamici.futuroieriallegri.fralf.cosmosFajrmarc1961udcassetta2re_della_forestasconosciuto400LiledeLumiL
 

Ultimi commenti

Ciao ...ho visto già...e mi dispiace molto sia per tanti...
Inviato da: ossimora
il 12/05/2026 alle 12:25
 
Ciao Antonia, libero blog chiude. Dove ti troverò dopo? ti...
Inviato da: merizeta21
il 08/05/2026 alle 09:32
 
Mah
Inviato da: jigendaisuke
il 03/05/2026 alle 23:50
 
Troppo angosciante
Inviato da: jigendaisuke
il 27/04/2026 alle 03:04
 
fai un uso ottimo dello spazio di libero. ti chiederò...
Inviato da: allegri.fr
il 24/04/2026 alle 19:12
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 
Citazioni nei Blog Amici: 320
 

 

 
 
     Blog counter

    Registra il tuo sito nei motori di ricerca

     Blog Directory

Migliori Siti

 

 

 

     Libertarian Political Blogs Blogs - BlogCatalog Blog Directory

 

 

 
« ri/partenzela ...la ...La/riana »

herta muller

Post n°1634 pubblicato il 08 Gennaio 2010 da ossimora
 

Il primo libro dell’anno,letto in un soffio, è un sottile Sellerio Blu , della collana “La memoria “,si intitola

“Lo sguardo estraneo ”ed è del premio Nobel 2009 Herta Muller .

Poche pagine intense precedute da una tensiva , empatica prefazione di Adriano Sofri.

Lo “sguardo estraneo”,condizione di chi ha vissuto ed abitato ,di chi abita forse  per sempre,  storie di persecuzione ,di separatezza .La separazione ,lo sguardo estraneo è la presa di coscienza di una condizione ed il tentativo di definirla /raccontarla non una condizione letteraria ma una lacerazione dello spirito.

 

  • Perché non era possibile smettere di osservarsi mentre stava succedendo qualcosa .Ogni essere umano smette volentieri di osservarsi.
  • Per me estraneo non è il contrario di noto ,è il contrario di familiare .Ciò che è ignoto non deve essere necessariamente estraneo ma può diventarlo ciò che è noto.
  • Considerare lo sguardo estraneo le conseguenza di un ambiente estraneo  è tanto più assurdo in quanto è vero il contrario ,esso deriva dalle cose familiari  dalle quali ci viene solo l’ovvietà. Sentirsi in accordo con le cose è prezioso perché ci lascia vivere .La si chiama ovvietà .Essa esiste soltanto finchè non la si percepisce .Credo che l’ovvietà è quanto di più rilassante ;ci mantiene a distanza da noi stessi.
  • La continua percezione di sé ha qualcosa di incestuoso con la realtà circostante e di adultero con la propria persona .
  • I nervi sovraeccitati ce li si sente in corpo ,alla lettera ,come dei filamenti e non li i può strappare via .Ci si stanca di sé stessi e bisogna amarsi

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963