Natale senza Amazon? Sì, ma si può fare di meglio

NOELSANSAMAZON - PETIZIONE FRANCESE A FAVORE DEI PICCOLI NEGOZI - VIVAFM

Da marzo 2020 il patrimonio di Jeff Bezos, fondatore e presidente di Amazon, è aumentato del 70%, attestandosi intorno ai 200 miliardi di dollari. Così, a seguito del tracollo economico causato dal lockdown, boicottare lo shopping online del colosso americano è stata un’idea dei commercianti francesi, lanciata con l’hashtag #NoelSansAmazon. L’iniziativa ha riscosso successo in molti Paesi compreso il nostro, dove ha entusiasmato i sovranisti e le associazioni di categoria come Codacons e Confesercenti.

La politica commerciale di Amazon è nota a tutti: schiavizzare gli impiegati e trasferire i guadagni in Stati con regimi di tassazione più convenienti, facendo spallucce al dovere etico di pagare le tasse dove il profitto viene realizzato. Ora, tenendo conto del fatto che l’e-commerce, solo per quanto riguarda l’Italia, interessa il 70% degli individui tra i 18 e i 65 anni, è lampante che indietro non si torna, per cui l’unica strada percorribile resta quella di aiutare i piccoli commercianti a fronteggiare lo strapotere di Amazon. Spetta al Governo offrire loro gli strumenti necessari e, qualora dovesse decidersi in tal senso, non sarebbe neppure uno sforzo eccessivo dal momento che, adducendo come pretesto la necessità di contenere la pandemia e costringendoli di conseguenza a continue chiusure, sta facendo di tutto per sfoltirli di numero.

Natale senza Amazon? Sì, ma si può fare di meglioultima modifica: 2020-12-17T12:45:39+01:00da VIOLA_DIMARZO