Una cena in onore del molestatore di Greta Beccaglia

Greta Beccaglia: quand'è che le donne possono ricevere solidarietà ed empatia da noi uomini? - Il Fatto Quotidiano

Una tavolata di cinquanta donne per esprimere solidarietà ad Andrea Serrani, il ristoratore di Chiaravalle (Ancona) indagato per il reato di violenza sessuale dopo aver molestato l’inviata di Toscana Tv, Greta Beccaglia. La cena sarà consumata questa sera nel ristorante del nostro eroe che così avrà pubblicità gratis a livello nazionale per il suo locale. Ormai siamo alla follia, minacce social a Greta, non si capisce bene a che titolo, e minacce di morte all’aggressore che però può contare sulla solidarietà della compagna e dei gruppi social della sua città che, minimizzando, lo difendono e si soffermano con malcelata malizia su alcune foto prese dai profili social di Beccaglia.

Ora, questo polverone deve rientrare, in un modo o nell’altro. Ma quelle donne che tra qualche ora offriranno la loro solidarietà al Serrani, devono sapere di essere regredite culturalmente. Perché va bene, una manata sul sedere non è un omicidio,  ma è pur sempre la manifestazione tangibile dell’idiozia di un uomo incapace di rispettare una donna.

Una cena in onore del molestatore di Greta Beccagliaultima modifica: 2021-12-06T19:39:02+01:00da VIOLA_DIMARZO

74 pensieri riguardo “Una cena in onore del molestatore di Greta Beccaglia”

    1. troppo giorna-lai per questo fatto che sta passando in torto per non aver reagito con onore con uno schiaffone minimo….in fondo era interviste di sport non di tragedie serie poteva benissimo reagire con ONORE……invece di perdere tempo con questa stupida arrampa commenti pubblici

      1. Perdete sempre di vista la realtà, la giornalista non ha nessuna colpa di tutto questa ondata di polemiche che la tv ha alimentato “anche” per tornare sul problema della violenza sulle donne… se poi la stessa interviene in vari programmi fa bene, resta comunque parte lesa, con buona pace di chi la sta trasformando in carnefice.

    2. quel signore ha perso la propria dignita’,verso la classe MASCHILE vera e propria ,verso la logica socializzazione e ha combattuto contro tutte le dimostrazioni ,di questi tempi,esercitate contro i delitti,le angherie e lle prepotenze contro di esse! quanto al banchetto ,do supporto,delle donne presso il suo ristorante,mi chiedo,se al tavolo siede anche sua moglie……o compagna e se i suoi figli,quando vanno per la strada,sono cmplimentati dai passanti e se,per caso,avesse una figlia ed,a un suo rientro in casa,dicesse alla madre che uno sconosciuto ha ripetutto quello chje ha fatto suo PADRE..

      grazie per l’opportunita’: albino

  1. Andrà a processo e sarà condannato con una pena più severa di altri, colpevoli di reati più gravi. Perché bisogna scegliere bene il culo da ‘spankare’ ,che sia un bel culo consenziente e non appartenga ad una starlette,oppure sono guai. Credo semplicemente che chi lo ‘sostiene’ oggi abbia solo capito che il prossimo futuro sarà per lui irrimediabilmente tosto e non commisurato alla serietà del danno.

  2. Ma io sono d’accordo, con lui si sta esagerando però la cena proprio no, e poi tutta al femminile, dai, ma non sarebbe stato meglio organizzarla senza sbandierare l’evento?…sai in cosa è stato sfortunato Serrani ? nell’aver commesso il misfatto in diretta.

    1. Nessuna persona a posto tira pacche sul sedere ad una donna che nemmeno conosce. Anche vero che un palpeggiamento insistito avrebbe denotato un problema ben più serio. Ma sono comunque affari suoi, che lo condannino pure al rogo, la prossima volta tiene le mani a freno. P.

      1. Non credo! Se è incensurato e con un buon avvocato se la caverà con poco. L’accusa di violenza sessuale non sta in piedi e la molestia sessuale, per essere molestia, dev’essere insistente e petulante (come dice la legge). La magistratura non si farà trascinare dall’onda emotiva del momento, altrimenti andrebbe contro i diritti costituzionali. Temo più per la carriera della giornalista, perché sta diventando invisa a molti.

      2. Al rogo addirittura! Lui forse non si è reso conto della gravità del gesto ma fate più paura voi giustizialisti assetati di sangue. Lui rimane solo uno sprovveduto, che va proporzionalmente punito, ma voi avete bisogno di uno bravo!

  3. Credo anch’io che la punizione non sarà fuori misura, però non credo che la giornalista stia diventando invisa a molti, tuttavia se così fosse, vorrebbe dire che come Paese siamo messi proprio male.

      1. Finché ci saranno uomini come voi, immotivatamente rancorosi nei riguardi di una donna che neppure conoscono la vedo male…comunque la domanda a cui nessuno risponde è sempre la stessa: e se fosse successo a una vostra congiunta?

        1. Finché ci saranno uomini come noi che ragionano e capiscono che una pacca sul culo è un gesto volgare, ma non è uno stupro, un omicidio o una strage e che questa sta esagerando con le sue accuse, il mondo avrà ancora la speranza di non farsi abbindolare da certe opportuniste in vena di carriera. E’ di ieri la notizia che una ragazza di 22 anni è stata picchiata e stuprata da due uomini su un treno e nessuno ne parla. Siamo tutti concentrati sul culo della Beccaglia. Se fosse successo a una nostra congiunta? Avremmo fatto lo stesso ragionamento: si alla denuncia, non alla gogna mediatica.

          1. Sia chiaro, io sono contro la gogna mediatica ma purtroppo, e mi ripeto, l’episodio è andato in diretta, e non si è potuto fare niente per arginare l’ondata di polemiche…comunque, come esseri sociali potremmo fare di meglio. Ma siamo umani e guerrafondai…

          2. Osservazione corretta. Le situazioni estreme e’ sempre meglio, il piu’ delle volte, tenerle sopite e/o nascoste. Qui si sta facendo una battaglia che, seppur in una situazione di condanna per il gesto, sta assumendo gradi di paradosso. Mi viene da pensare, saro’ forse malpensante, che ci sia un po’ di accurata orditura. Forse stiamo gradualmente perdendo il senso logico delle cose, dove quelle piu’ gravi e difficili vengono soverchiate da quelle che potrebbero essere affrontate con una estrema semplicita’.

        2. capisco l’offesa ma ci deve essere un peso e una bilancia x quanto sia un offesa dare una pacca al sedere di una donna, non è certo alla pari di uno stupratore o rapinatore , in Italia ci sono delle cose veramente paradossali, ladri che ti occupano casa distruggendola non gli si fà nulla anzi se reagisci passi dalla ragione al torto ma diamoci una regolata!!!

        3. avrei fatto una risata forse mi sarei arrabbiato un po se a lei le fosse piaciuto se fosse stata mia moglie mi sarei inervosito con mia moglie se caso mai le fosse piaciuto il tocco.ma certamente non sarei andato a cercare armi in pugno . il tizio dal tocco facile. se era un mio congiunto avrei dato a lei la scelta di fare denuncia o no. avendo comunque la mia soledarieta”

        4. Mia mamma quando sono caduto dentro le ortiche mi ha tirato fuori poi mi ha dato un ceffone perché le avevo disubbidito lei non doveva essere lì in curva ci vanno solo gli esaltati

  4. Allora, ricapitoliamo. Il gesto è deplorevole, perché la donna non è un oggetto e la pacca è il voler dire di appartenenza, tu mi appartieni. Marca il territorio. Giusto il daspo. L’altra condanna, che è peggio di quella giuridica, è la gogna mediatica. Poi ci sarà il processo, spero solo per molestia, con risarcimento. A rimestare la merda, la merda puzza. BASTA! Più che si rigira il fatto, può nuocere alla bella Greta. Passerà da vittima a carnefice. Lui per la vergogna si è rifugiato a vita privata. Lei ha fatto il giro delle televisioni nazionali. Far passare per stupratore uno che da una pacca sul culo, c’è ne passa. Lui le mani doveva tenerle a posto. Sfido chiunque donna, nella vita, se a far la fila nei tornelli degli stadi, o in discoteca, non si sia fatta toccare il di dietro, è una cosa impossibile nella calca. Allora denunciamo tutti? La cena è un modo di dire che lo perdonano, che non è un delinquente e che lo accettano, ancora, nella vita sociale. A Greta, posso permettermi di dirle, doveva fare la sua denuncia senza fare clamore. Si vede che vuol fare carriera.

    1. Sempre se la carriera non gliela stronchino. Ha deturpato l’immagine di un uomo facendolo passare per Jack Lo Squartatore. Ha trascinato nella pubblica gogna il conduttore televisivo solo perché costui ha cercato di sdrammatizzare l’accaduto per non esasperare gli animi. Ha fatto cattiva pubblicità all’emittente televisiva dove lavora. Sta dando voce a personaggi come Barbara D’Urso che sta trasformano un gesto maleducato ma innocuo in un caso nazionale. Si è attirata le antipatie di intellettuali, tifosi e internauti. Le donne stesse la stanno criticando, dimostrando di aver compreso che questa mezza tacca di giornalista cerca solo pubblicità. Se le cose continuano così, stai sicuro che prima o poi le presenteranno il conto.

      1. Ti do ragione. Non volevo arrivare a dire, che se fossi l’editore della toscania tv, l’avrei licenziata. Mette cattiva immagine. Penso, poi, che anche le altre televisioni, private, o nazionali, non l’assumerebbero.viene ospitata solo per fare ascolto.

        1. “Non volevo arrivare a dire, che se fossi l’editore della toscania tv, l’avrei licenziata”. Talebani si nasce. O si diventa.

  5. ah ok leggendo i commenti quindi posso paccare il culo alle vostre mogli/fidanzate/canviventi
    e non vi scandalizzate..

    giusto ?

    1. Ma certamente! Puoi toccare il culo e, perché no, pure i seni delle nostri mogli, fidanzate, conviventi, figlie, nipoti. Puoi fare ciò che vuoi. L’importante è che dopo paghi il risarcimento alle nostri mogli, fidanzate, conviventi, figlie, nipoti. Vanno bene 1000 euro per ogni palpeggiata? O sono pochi per te? Alziamo il prezzo, così ti passa la voglia di toccare le nostri mogli, fidanzate, conviventi, figlie, nipoti? Qui non si sta giustificando il gesto del tifoso, ma l’esagerazione mediatica del gesto. La cosa si può risolvere con un risarcimento in sede legale, senza clamori e senza demonizzazioni.

      1. “Qui non si sta giustificando il gesto del tifoso, ma l’esagerazione mediatica del gesto. La cosa si può risolvere con un risarcimento in sede legale, senza clamori e senza demonizzazioni.”

        se uno è coglione da farlo in diretta televisiva
        tale resta e la campagna mediatica non è colpa della giornalista ma di chi lo ha fatto in diretta..

        pensare prima di agire …
        altrimenti una cazzata resta e rimane una cazzata insieme al cazzaro che l’ha fatta ..
        IN DIRETTA (più mediatico di così) …

        1. il solo fatto che si sta parlando molto di questa stupida storia la dice lunga sulla pubblicita” che si e” fatta questa signora quel poveretto non sapeva cosa andava incontro a quella toccata e fuga. peso che si e” rivinata la vita. mah….

      2. Non parlare al plurale. Sai benissimo che molti per una toccata insistente al culo o al seno delle proprie mogli o fidanzate , sopratutto in pubblico, spaccherebbero la faccia, sempre che non abbiano a portata di mano un coltello o un tirapugni.
        Considerando questo, sarebbe meglio equiparare il reato a una tentata aggressione sessuale.

    2. contenti voi contenti tutti ..
      se capitasse a me non avrebbe più le falangi delle mani per palpeggiare. Magari dopo la voglia gli passa
      Sono punti di vista ..
      il rispetto non ha prezzo è come l’onore
      e un gesto da infame resta e rimane un gesto da infame ..

    3. Nessuno può fare queste cose Diletta Leotta e andata sotto la curva e si è alzato il coro Diletta facci vedere le tette lei gli ha detto c’è troppo freddo ve le faccio vedere quando c’è caldo o le sai gestire queste situazioni o ce ne stai lontano

  6. magari anche una bella strizzatina al busto …
    tanto per voi è normale, molto veloce ovviamente in modo da non costituire reato,
    tanto mica vi offendete ….
    giusto ?

    esatto ?

      1. rispondo come sopra:
        contenti voi contenti tutti ..
        se capitasse a me non avrebbe più le falangi delle mani per palpeggiare. Magari dopo la voglia gli passa
        Sono punti di vista ..
        il rispetto non ha prezzo è come l’onore
        e un gesto da infame resta e rimane un gesto da infame ..

        Aggiungo che la mancanza di rispetto verso una mia compagna sarebbe come una mancanza di rispetto a me … e le mancanze alle volte trovi chi te le fa pagare ..
        ma sono punti di vista

  7. Era una diretta TV, il “molestatore” ha messo in disagio la giornalista e ha distratto il pubblico a casa dalle notizie in cronaca. Il “molestatore” va punito con un ammenda e un risarcimento danni a favore sia dell’emittente televisiva sia della giornalista.

    1. esattamente:
      gesto fatto in diretta TV
      da un bipede molto intelligente

      ma la campagna mediatica l’ha fatta la giornalista ..

      non il bipede.. anzi i bipedi intelligenti
      in diretta TV di fronte a qualche milione di spettatori …

  8. Vorrei rispondere alla blogger viola. Sono 15gg. Che fanpage rimesta questo fatto. Adesso ti metti anche tu, che sei dello stesso sesso. Ma non credi, che mettete in cattiva luce Greta? Tutta questa popolarità gli si può ritorcere in modo negativo per il futuro della sua professione, se c’è l’avrà.pensate di difenderla, ostinandovi a mettere in risalto questo fatto, ma gli procurate un danno e la Greta dovrebbe saperlo.

  9. E’un idiota,ha fatto una cazzata e se ne sta rendendo conto chiedendo ampiamente scusa. La giornalista farebbe bella figura e sarebbe più apprezzata se a questo punto ritirasse la denuncia…Avrebbe ancora più visibilità

  10. Mah se non sbaglio eravamo allo stadio, zona franca per tutti quando spaccano e devastano, assaltano ecc ecc ecc……una pakketta mordi e fuggi , ( da gran maleducato) senza ammazzare nessuno ,sul sedere della giornalista…è diventata peggio della strage dell’Heysel della finale tra juve e liverpool….ahahahaha cose da pazzi il mondo è impazzito veramente….:)

  11. I social amplificano e distorcono tutto, tant’è che a volte non si riesce a risalire alla causa precisa che ha scatenato una qualsivoglia polemica.

  12. Sarebbe interessante sapere quante migliaia di euro chiederà la giornalista prima di ritirare la denuncia.
    Non avete mai pensato quanto pesa la richiesta di denaro dietro tante denunce,vere o presunte,di violenza sessuale? Quali conseguenze assurde del nostro codice penale dovrà subire quel povero cretino che ha fatto quel gesto? Dovrà patire per anni , con la certezza di una richiesta di 100000 euro o giu di li da parte della giornalista ed il rischio di 6 anni di carcere(nemmeno in un omicidio a volte si rischia tanto).
    Etman

  13. Patirà per anni ma solo per le lungaggini del nostro sistema giudiziario; tuttavia è certo che non pagherà un prezzo più alto del dovuto perché il tribunale popolare non è un’aula di giustizia. (ma forse, stando ai commenti a questo post, credo che al nostro converrebbe farsi giudicare dai tanti maschietti che si sono schierati dalla sua parte).

    1. Non distogliere il contenuto dei commenti.
      Condanniamo il gesto. Adesso si va oltre.
      Non è un delinquente. Cosa dici di quelli del mottarone. Loro si, che hanno ucciso. Lui no!

  14. Non è una “cena in onore”, ma una cena di vicinanza e di solidarietà per la persona che è stata investita da tonnellate di offese personali e odio via web. Ho letto il comunicato di queste signore. Sono ben consapevoli che il signore ha sbagliato. Ma si sono mosse perchè una marea di leonesse e leoni da tastiera, lo hanno gratuitamente offeso, e le offese in rete, se lui ha un buon avvocato, costano, e si pagano, quanto le manate sul culo di una donna. Hanno solo voluto dire che lo conoscono, lo condannano per quello che ha fatto, ma ora anche basta, non si può mettere alla gogna una persona per avere fatto una bischerata che non doveva fare, e paragonare la sua stupidaggine ad un tentativo di stupro. Tutti bravi a intingerci il pane qua, dai grandi ai piccoli blogger. E tutti hanno scelto la via più facile. Il politically correct, la via facile di “dagli al mostro”! Queste signore no. Hanno detto che ha sbagliato, ma hanno detto che lo conoscono, che è un compagno e un padre, e che fino a quella bischerata fatta davanti a tutti, non aveva dato mai noia a nessuno. E che se voleva fare il Barbablù, come lo hanno dipinto, lo avrebbe fatto lontano dalle telecamere. E ora, scusate, ma tutti quelli e quelle che hanno usato offese personali gratuite, verso queste signore e verso quel signore, si vergognino per favore. Siete tutti figli di Napalm51, e se non sapete chi è, andate a vederlo.

  15. Allora, cercherò di essere più chiara perché evidentemente non lo sono stata: se io fossi amica del signore in questione, non avrei esitato a stargli vicino, ma mi chiedo: quante amiche ha questo signore, 50? possibile? ed era proprio necessario rendere pubblica questa cena? “noi” saremo pure “tutti figli di Napalm51”, ma loro sono figli di un’ostentazione affettuosa che di genuino non ha nulla.

  16. Ragazzi tranquilli tutti il tipo paghera’ e ogni donna di sentira’ così appagata del danno subito ma comunque la giornalista potrà cavalcare una buona dose di pubblicità’ gratuita.

  17. leggo della solidarietà della compagna, bene !…..vorrei vedere se il protagonista di questa vicenda palpeggiasse le 50 invitate, prima o dopo cena, e continuerebbe ad avere la solidarietà della stessa.

  18. Dare una manata sul posteriore di una donna, NON LO SI FA’ E BASTA.
    Dov’è finito il rispetto fra persone?
    Non c’è giustificazione per un idiota!
    Chi è causa del suo mal pianga se stesso….
    Ora, tu idiota ne paghi le conseguenze!

  19. a 48 ore dal primo commento quello che mi fa specie non è appurare che la maggioranza dei maschi sia dalla parte del molestatore, ma che ci sia stato un unico commento di matrice femminile. Se non fosse un azzardo, sarei portata a credere che da qui sono passate solo “le amiche del convivio”.

    1. Scusate un po’….
      e se fosse stata una donna a darle una pacca sul culo ?
      cosa sarebbe successo ?
      tutto regolare ?

  20. Bella domanda, credo che sarebbe andato tutto diversamente, in che modo nessuno può dirlo giacché non è mai successo in diretta tv.

I commenti sono chiusi