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Messaggi di Settembre 2006

Post N° 653

Post n°653 pubblicato il 29 Settembre 2006 da ossimora
 
Tag: Lunario

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Il governo è alle strette finali per il varo della Finanziaria 2007. In queste ultime trepidanti ore d’attesa si infittiscono gli incontri tra ministri, parti sociali, esponenti di partito. Domani la legge di bilancio verrà presentata al Consiglio dei ministri. Tra ieri e oggi il ministro dell’Economia, Tommaso Padoa Schioppa ha incontrato quasi tutti i titolari dei dicasteri di spesa. Come da consuetudine, il varo della manovra finanziaria è accompagnato da una serie infinita di discussioni e polemiche, sia esterne che interne al governo.immagine

Il ministro per i Rapporti con il Parlamento Vannino Chiti riconosce che per l’esecutivo, quello dell’approvazione della Finanziaria, è un «passaggio delicato ed importante» e lancia un appello a tutte le parti coinvolte ad essere «coese e responsabili».

Chiti, entrando poi nel merito del varo della legge, tiene a ricordare che molte delle difficoltà che la maggioranza sta trovando per arrivare ad una soluzione concordata, sono l’effetto «del fallimento economico dell’ex governo di centrodestra e della finanza creativa di Berlusconi e Tremonti. Ora occorrono - precisa il ministro - 15 milioni di euro solo per avviare il risanamento dei conti».

Detto questo, Chiti ha comunque assicurato che «la Finanziaria del centrosinistra conterrà misure forti di sostegno al reddito dei ceti medio-bassi, interventi per il rilancio dello sviluppo e norme che consentiranno il passaggio dalla precarietà a lavori stabili, soprattutto per giovani e donne. E' una manovra – conclude Chiti - che investe su scuola, formazione, ricerca e innovazione, costruita con un confronto vero con le parti sociali e il sistema delle regioni e delle autonomie locali».

Il ministro per lo Sviluppo economico Pierlugi Bersani individua quali i punti principali della manovra: redistribuzione del reddito e taglio di cinque punti del cuneo fiscale. «Siamo agli aggiustamenti finale – ha detto – ed è difficile fare pronostici fino a domani. E' essenziale mantenere gli impegni sul cuneo fiscale. Vogliamo fare un'operazione redistributiva perchè in misura giusta anche perchè è un'esigenza sociale nonchè economica. E' necessario aumentare il potere d'acquisto di alcuni ceti sociali. Negli ultimi anni abbiamo avuto una redistribuzione alla rovescia».

Anche Marina Sereni, vicecapogruppo dei deputati dell’Ulivo pone l’accento sui disastri del centrodestra. «L’Ulivo – ha detto – sta lavorando con le forze dell'Unione perchè la manovra contenga i tratti di equità verso le famiglie che hanno pagato il prezzo della politica folle del centrodestra». La Sereni ha poi parlato delle discussioni interne alla maggioranza che stanno caratterizzando il varo della Finanziaria. «Si stanno susseguendo vertici e riunioni e penso che la manovra verrà approvata da tutti perché si stanno cercando di seguire le linee contenute nel programma dell'Unione. Metteremo in atto – ha concluso - una politica di equità ma anche di risanamento e di sviluppo».

Al termine di una riunione con i capigruppo dell’Unione, Anna Finocchiaro, presidente dei senatori dell’Ulivo, ha affermato che «questa Finanziaria sarà una grande operazione di redistribuzione del reddito, sostanzialmente il contrario di quanto fatto da Tremonti che aveva dato ai ricchi togliendo ai poveri». L’esponente diessina conferma che alte misure importanti della manovra saranno mirate agli «aiuti alle famiglie e al cuneo fiscale.

 Peraltro – precisa – incideremo, con questa Finanziaria, con un aggravio molto limitato, su un’area dell’1,59% della popolazione». (che è pochissima ma talmente potente e dotata di mezzi da riuscire anche a far difendere i suoi interessi a chi vive con 2 euri al mese...)
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Non sarà certo con il varo della legge di bilancio che il governo concluderà la sua opera di risanamento dell’economia italiana. L’esecutivo punta ad aprire da gennaio un tavolo di confronto con le parti sociali «per una riforma complessiva del mercato del lavoro». Lo ha annunciato il ministro del Lavoro, Cesare Damiano da un incontro avuto oggi con i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil. «Al tavolo - ha spiegato il ministro - si parlerà anche di riforma della legge Biagi, di nuovi ammortizzatori sociali e di lavoro nero».

DS

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Post N° 652

Post n°652 pubblicato il 29 Settembre 2006 da ossimora
 

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Mattinata bella;solatia,sana solitudine ,un paio di telefonate gradevoli ricevute ,caffè e brioche e scarrellamento dei quotidiani.

Ho letto / visto la bagarre inscenata alla camera dalla CDL,

sulle parole di Prodi chiamato a parlare degli affari legati a Telecom.

Gli  zozzi,subito pronti a votare in regime di "volemose bene"quando si parla di intercettazione ,si sono comportati esattamente per quello che sono :degli ipocriti ,laidi,che debbono mostrare la faccia di un opposizione acefala sulle cose serie

(basta pensare a quella sottocategoria di partito che è AN quando invita a fare girotondi per  protestare contro la meccanizzazione dei pagamenti dei partiti ,che c'è in tutta Europa e che è un reale risparmio...poveretti,sono dei poveretti!) oppure questo ...

(E' in corso alla Camera dei deputati la discussione sul bilancio interno che oscilla intorno ai mille milioni di euro. Questo significa che ognuno dei 630 deputati costa al contribuente 1,5 milioni. Il conto è evidentemente provocatorio; solo che i primi a farlo proprio sono i deputati stessi che lo giustificano ripetendo che i costi della politica qui si identificano con i costi di funzionamento della democrazia. Il nesso tra democrazia e politica è stato proposto in modo sensato solo da Franco Russo del Prc. Naturalmente il suo discorso verrà ricordato per aver chiesto di arricchire la biblioteca con le opere di Condorcet. Condorcet, chi era costui? Nessuno ritiene che per far funzionare la democrazia, tra compensi a vario titolo, indennità, assegni, diarie, rimborsi, un deputato riceva la sua quota parte dell'intero miliardo tondo. La Camera ha spese di personale, messa in sicurezza, restauri, affitti, servizi, carta e Internet, viaggi e telefoni, assicurazioni, parrucchieri, buvette, convegni. E di tutto questo si è parlato e straparlato. Un'ipotesi plausibile sull'ordine di grandezza era che un decimo del bilancio fosse dedicato alla voce «risorse umane» agli eletti, insomma. Ma nell'esame del deputato Manlio Contento di An questo livello è superato. Egli osserva infatti che «riuscirà sicuramente più difficile spiegare all'esterno di quest'aula che il costo connesso agli emolumenti dei parlamentari, riferito solamente all'indennità, rappresenta un decimo del bilancio della Camera; anche se includessimo i rimborsi di spesa e gli assegni vitalizi dei deputati, forse si arriverebbe a un quinto». Contento sta polemizzando con Fabio Mussi, ministro dell'Università. La sua affermazione a proposito dei «politici strapagati, studiosi alla fame» è stata al centro della riprovazione generale della destra. E' d'accordo Mussi, con il capogruppo di Rifondazione secondo il quale i deputati ricevono 14 mila o 15 mila euro al mese? E cioè dieci volte di più degli infimi tra i docenti universitari ? Ma lo sa Mussi quali e quante spese si debba accollare un parlamentare? Così, per esempio Emerenzio Barbieri dell'Udc che pur non favorevole alle quote rosa suggerisce un parrucchiere da donna; o Matteo Brigandì della Lega Nord, il quale, soffrendo il caldo, vorrebbe vestirsi con le maniche corte e magari anche con le sottane visto che ha una collezione di kilt. Così ci si diverte alla camera dei deputati, discutendo del bilancio....)

e fare casino in parlamento per creare humus d'intolleranza e disagio . 

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Ho molto da dire sui primi mesi del governo dell'Unione

ma guardando un pò quelli ... 

mi unisco a qualcuno che ho letto in giro il quale afferma ...giustamente  che continuerebbe  a votare per il CS anche se candidassero...

Paperoga con il programma delle giovani marmotte!

 
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Post N° 651

Post n°651 pubblicato il 28 Settembre 2006 da ossimora
 

Il vaso traslucido

 è

pieno delle  bacche

improbabili e spinose

della fusaggine.

La penombra,

cercata con cura,

  solitario volteggio

di questo settembre

di serrati pensieri

pennella le giornate.

Musica ipnotica

ritmata

tentennante d’intimità,

acuisce

coscienza di mutazioni.

Arcano palese

nel respiro.

A.

 

 

 
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Post N° 650

Post n°650 pubblicato il 28 Settembre 2006 da ossimora
 

Oggi parlavo con un amico della gestualità e della faccia di Calderoli e sostenevo che basterebbe quello per valutare l'uomo (Lo so ,definirlo tale è un'esagerazione...)stasera ho trovato in giro queste perle ...e devo dire che fors e la fisiognomica è una bazzecola di poco conto ...

«Comunque la si voglia girare l’eutanasia è un atto che, direttamente o indirettamente, toglie la vita e quindi è un assassinio e il rispetto della vita, dalla nascita fino al momento della sua conclusione naturale, non sono principi negoziali e non sono nella disponibilità dell’uomo».
[
Roberto Calderoli. APcom 25/09/06]

«Ma comunque, se fossi Bush, tenterei l’ultima azioni diplomatica: non so quando Ahmadinejad compie gli anni ma se e’ cosi’ appassionato del nucleare perche’ gli Stati Uniti non gli mandano un’atomica per il suo compleanno? Magari innescata per posta aerea? Allah sara’ grande, avra’ le fatwe a disposizione, ma l’atomica non ce l’ha, mentre Bush l’atomica ce l’ha e ne ha tante…»
[
Roberto Calderoli. RaiNews24 06/09/06]

«Una salva davanti, una salva dietro al limite delle acque territoriali e vedrete che non solo le navi ritorneranno sui loro passi, ma inizieranno a non partire nemmeno più sapendo ciò che li attende nelle acque intermedie».
[
Roberto Calderoli. La Stampa 22/08/06]

 
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Post N° 649

Post n°649 pubblicato il 26 Settembre 2006 da ossimora
 

Nasreddin era un saggio un po' speciale vissuto tanti secoli fa in Turchia quando in Oriente regnava il Khan Timur Lang detto Tamerlano. Fu viaggiatore del mondo ed è noto da Buchara a Samarcanda, da Mombasa a Singapore. Le sue gesta e soprattutto le sue sentenze e storielle, solo apparentemente senza senso, hanno lasciato traccia ovunque si sia diffusa la cultura islamica. Quelle storie brevi e buffe si raccontano anche oggi in Iraq, in India e in tanti altri paesi d'Oriente e d'Occidente con nomi e dettagli cambiati, ma con spirito affine.

In particolare somigliano a quelle che si raccontano nel Nord Europa e che hanno per protagonista Till Eulenspiegel, o a quelle che nella cultura ebraica vengono attribuite a un rabbino saggio e stravagante e infine ad un personaggio presente nelle culture del bacino del mediterraneo, Giufà in siciliano, Guhâ in arabo e in turco appunto Nasreddin Hodja o Nasreddin Hoca.

Nessuno sa come siano nate, ma la cosa in verità non ha molta importanza. Quello che le ha fatte sopravvivere nei secoli è la tradizione orale, ossia il fatto che sono state tramandate a voce di generazione in generazione e così le radici sono le stesse per tutti i racconti, anche se le varianti sono infinite.

 Il ritorno di Giufà ,è stato davvero dei migliori:  e fondamentale di questo personaggio- evento-: ponte tra culture, tradizioni, popoli, mediterranei e non solo, presso i quali il nostro “scemo del villaggio” è mito, storia, conoscenza e sentimento vivo.In questi anni, Giufà e altri personaggi – ponte sono stati usati come strumenti didattici in molte scuole italiane: Cenerentola, i folletti, il lupo.  Un altro aspetto importante di questi personaggi è che si tratta di figure che viaggiano.
L´intreccio delle fiabe resta identico, ma cambia lo sfondo: non solo il clima o il paesaggio, ma importanti elementi culturali o religiosi. Questo permette di avviare anche un discorso sulle differenze: perché Giufà ( che ogni bambino sente come "suo" ) una volta entra in moschea, un´altra in sinagoga".

E' pazzesco anche per noi adulti trovare una Cenerentola polacca(Popelka),o cinese,(figlia di pescatori )con un intreccio assa simile ma delle caratteristiche etnogrfiche completamente diverse.

Uno spasso.

 
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Post N° 648

Post n°648 pubblicato il 24 Settembre 2006 da ossimora
 

Il tuo sguardo il mio sguardo, come un’eco

che va ripetendo, senza parole: più dentro,

più dentro, fino al di là del tutto, attraverso

il sangue e il midollo.

Però sempre mi sveglio, mentre sempre io voglio

essere morto, perché io con la mia bocca

resti sempre dentro la rete dei tuoi capelli.

Ramon Sampedro

Da "Mare dentro"

di Alejandro Amenabar

La questione non è a mio parere nè etica nè politica ma riguarda la libertà individuale .

Dare la possibilità di decidere.

 Welby è perfettamente consapevole del suo stato, è lucido più di tanti altri per cui l’eutanasia è solo un problema di eugenetica.

 (Il suo messaggio da leggere!)

Il senso dell’appello sta tutto in questo : dare la possibilità di decidere, in piena coscienza e lucidità, della propria malattia. Non si tratta di uccidere ,far uccidere o voler uccidere  tutte le persone ,tutti gli uomini nelle condizioni di Welby, ma  di dar loro la possibilità di decidere.PUNTO.

Ho sentito "Gnazio",blaterare di non farne una bandiera politica,perchè politica non è; e...si potrebbe anche essere d'accordo se non fosse che poi (come più che prevedibile) si è precipitato a dire che LUI è contrario e con lui..ovviamente un bello stuolo di segretari di partito, bigotti,baciapile,limitrofi vari (sempre riempiendosi la bocca del rispetto per le persone ,le scelte individuali , mi raccomando !!! e bla bla bla bla ...giù,fiumi di retorica ,ipocrita e intanto non si riescono mai a fare leggi ).

Certe persone che parlano di libertà ,di rispetto degli altri ...della vita, sono patetici e deleteri,ormai insopportabili.

(Oltre tutto in genere non spendono mai una parola quando muore un poveraccio in un barcone di migranti..anzi sono certa che se la spendono  è per dire..."uno di meno",proteggono solo carne d.o.c !)

Che poi la vicinanza alle Legioni Vaticane di certi signori, cos'è se non un accodarsi immediatamente ad un potere politico e che razza di potere!Niente di meno ,quello di  chi pensa di stabilire la sua egemonia ETICA sull'universo!!!!

Se potessero(e possono...sig!)metterebbero becco non solo alla nostra vita ,già cinque secondi dopo che siamo stati concepiti ma in ogni singola frazione ed istante.Se arrivasse una navicella di alieni si piazzerebbero nei pressi dell'astronave a benedire ed indicare strade e percorsi.

Spero comunque si riesca ad andare verso  qualcosa di civile.E' necessario.

Un modello di Testamento biologico

 
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Post N° 647

Post n°647 pubblicato il 24 Settembre 2006 da ossimora
 
Tag: Imago

Stasera mi sono vista un  bel pò di televisione dopo un bel pò che giravo bene al largo.

Relax da post- sistemazione di 20 quintali di legna da camino...

Scenari d'umanità.

Prima I Boscimani e l'evoluzione /sviluppo del genere umano di Alberto Angela e poi un film in dvd con Nicolas Cage ,

"The Weather man"; per niente accattivante ,poco americano o forse parte di un nuovo "periodo"americano.

La crisi del sogno americano stesso,una disillusione rispetto alla  potenzialità ritenuta assoluta del denaro e della facilità di farne.

La desolazione di una Chicago chiusa in una morsa di ghiaccio e di un mondo fatto di cibo spazzatura ,di effimero e triste infelicità piena di merce e un'Africa che sta sparendo :le ultime tribù contano pochissime persone che vivono ancora in maniera durissima e vestono assieme ai perizomi e ai monili fatti da loro qualche maglietta portata chissà da chi.

Forse protetti dai governi ma con un'aspettativa di vita di 46 anni,cacciatori veri ,conoscitori attenti del  Kalahari ma in quella linea di confine fra tradizione che fatica a conservarsi e sottosviluppo.


 
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Post N° 646

Post n°646 pubblicato il 22 Settembre 2006 da ossimora
 

Nella terrazza naturale davanti alla "casa sul confine della sera",sperone di terra,proteso sulla vallata ,silente ,lontana anche dall'altra  valle superantropizzata e luminosa,isolata,(durante le prime nebbie dense, ci si sveglia a volte immersi nel sole ed adagiati in una morbida trapunta di nebbia,un'isola ,che fa pensare a certe vignette di Mordillo e/o a qualche gioco estetico di Magritte) svettano ,cinque mastodontici ippocastani che manifestano la loro origine a lungo incompresa, sia  perchè non se ne trovano tanti, sia per la loro morfologia un pò speciale.

Sono alberi "veloci",mi è sempre sembrato bruciassero le tappe,sono in anticipo sugli autoctoni.

Hanno tempi speciali,fioriture,marciumi speciali.

Per primi mettono le gemme ai confini dell'inverno,gemme grosse ,lucide,sierose che sanno difendersi dai freddi tardivi.

Diventano presto verdissimi, in contrasto con querce e lecci.

Quando le loro foglie palmate sono al massimo  splendore, spuntano grappoli di fiori giallo crema punteggiati di rosso ;è allora che è cosa assai buona infilarcisi sotto ,a piedi nudi ,stropicciando l'erba,leggendo ,godendosi il silenzio e gli intensi ronzii da miele.

Oggi le foglie erano già bordate di ruggine ed i frutti tondi e spinosi lasciavano intravedere le

"castagne dinde ",

che adoravo raccogliere da bambina e roteare fra le mani essendo lucide ed armoniose.

Ma non sono  frutti ,sono semi e non essendomi fatta mancare di assaggiarle ho potuto ...bleath...anche scoprire che sono dure come le pietre ,coriacee ed amarissime...credo che non piacciano nemmeno ai cinghiali che sono di bocca assai buona!


 
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Post N° 645

Post n°645 pubblicato il 20 Settembre 2006 da ossimora
 

Lunedì il presidente della repubblica Napolitano(dopo aver consegnato la medaglia d'oro al valor civile alla madre della baby sitter ecuadorena morta all'Argentario per salvare una bimba italiana) ha inaugurato l'anno scolastico 2006/07 da poco iniziato .Raramente mi soffermo sulle cerimonie ufficiali,le trovo autocelabrative nonchè noiosette ma questa volta è diverso.

Intanto è cambiato lo scenario "fisico "della cerimonia .Niente più Vittoriano..."la macchina da scrivere degli italiani ..."a vantaggio del certamente più raccolto (e sicuramente più bello)cortile d'onore del Quirinale(...la casa di tutti...)In un'atmosfera di musica,percussioni ,si sono incontrati diversi gruppi di giovani dei vari ordini di istruzione,Stefania Sandrelli ha letto i primi articoli della Costituzione e quelli che si riferiscono più specificatamente alla scuola.

Poi il discorso del presidente:"Investire nella scuola è una priorità..anche per la "grinta "del nostro sistema educativo nello scenario internazionale ":questo appello alla vigilia della finanziaria mi sembra del tutto sottoscivibile e quanto mai opportuno...non ci resta che sperare non venga disatteso.!

Poi ,la parte che mi interessa e mi coinvolge più da vicino,il richiamo e l'invito perchè la scuola

sia una palestra di "TOLLERANZA..."

"la scuola "ha detto Napolitano "è il primo luogo che fornisce l'occasione per vivere in un clima di libertà,di rispetto reciproco,nelle diverse culture e nelle regole condivise."

Nel suo particolare saluto agli studenti stranieri (che aumentano ogni anno )c'era anche l'invito a  tutti noi a "riconoscersi" come paese che fonda la sua storia sull'emigrazione e che rischia sviluppando intolleranza e razzismi non solo di tradire il genere umano ma la sua stessa essenza...

Sono tempi duri;gli orribili richiami a superiorità presunte o immaginate tali,il mettere in risalto le diversità non per enuclearne e conoscerne gli aspetti positivi e comunque meritevoli di attenzione (non necessariamente di condivisione,ovvio)ma per creare dileggio ed esecrazione rischiano di creare irrigidimenti ed incrostazioni che sono tanto pericolosi .Occorre conoscersi ed incontrarsi continuamente ed in atteggiamento  permanente d'ascolto (..."I CARE"....) Non dobbiamo  mai  negare i conflitti,tacitare i disagi ,neanche per quieto vivere o per "stanchezza",dobbiamo gestire il conflitto possibile ,in una continua palestra di democrazia di cui certo la scuola è luogo privilegiato .

Per non fare la guerra ,che è tutt'altro che l'igiene del mondo(..l'antica menzogna!!) ma parola che deve diventare un tabu ...è necessario ASCOLTARE,SENTIRE ed... IMPARARE a LITIGARE.


 
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Post N° 644

Post n°644 pubblicato il 17 Settembre 2006 da ossimora
 
Tag: Imago


Entrare  in un patio assolato,dove cinque o sei colonne avvinghiate alle bouganvillee fucsia accecano lo sguardo offre un refrigerio che va al di la della temperatura ,fortunatamente sempre calda ,al più tiepida

La scala è totalmente aperta e mentre salgo ,mi fermo a riprendere fiato ,guardando il mare in lontananza che compare a tratti suscitando vibrante ,sempre vibrante emozione.

Le mattonelline blu ,gialle e verdi mi circondano luminescenti , non mi fermo nella vasta stanza piena di profumi di cumino e sesamo e procedo diretta verso la torre .

E' li che voglio stare .

Ah..la torre !Una bianca torre -terrazza dove trascorrere le giornate di questa estate perenne.E' una grande terrazza finestrata con bianche tende di velo che si possono chiudere la sera quando non si vuole perdersi nel guardare il cielo o lasciare svolazzare insinuanti al suono di musiche rilassanti.

 Bassi mobili di cedro contengono le mie cose,poche .

Mi rilasso ed aspetto che il thè ambrato dal forte sapore della menta raccolta nel giardino sia pronto...


Io sogno un pò...ma vi invio ad una sana riflessione domenicale...

http://blog.libero.it/antoniando/

 
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Post N° 643

Post n°643 pubblicato il 16 Settembre 2006 da ossimora
 


 
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Post N° 642

Post n°642 pubblicato il 14 Settembre 2006 da ossimora
 

L’importante è aver le natiche al posto della faccia”

(Frankie Hi-Nrg)

                             

Sapete quale è l’ultima beffa?

Case costruite su terreni vincolati, in aree definite patrimonio dell’umanità, e poi vendute con il marchio Unesco come valore aggiunto.

Senza vergogna…»
[
Giovanni Puglisi, Presidente della Commissione italiana per l’Unesco. La Repubblica 13/09/06]


 Ed una vera beffa sono stati i condoni che si sono susseguiti in questi anni ,anzi proprio  una porcata.

Questa cosa della cementificazione assurda e del degrado di luoghi bellissimi (EX) mi fa infuriare ogni volta che sono in giro .

Non capisco le teorie di capannoni vuoti ,in attesa di essere affittati che costeggiano le statali;le centinaia di recidences balneari utilizzati massimo due mesi;le periferie anche delle città medie e piccole gonfiate a dismisura .

E poi i nostri bellissimi centri storici sempre più gremiti di botteguzze cariche di oscenità più o meno artigianali,di pacchianate e fast food .

Sono stata a S.Gemignano tempo fa (anch'essa giustamente patrimonio Unesco)...un Luna Park...!;secondo me gran parte delle persone che si aggiravano sgranocchiandosi una pizza e acquistando ceramiche e collanine avrebbero potuto trovarsi a S.Marino;Gradara ;Assisi (Venezia forse no ...per il mare...)indistintamente e temo che non se ne sarebbero resi conto.

Non è un discorso spocchioso ed elitario,anzi , credo che  investire nella valorizzazione dell'arte (e non del commercio e del turismo tout court e basta)proteggendo i centri storici dal degrado e dalla banalizzazione,fermando il cemento per il cemento sia essenziale per tutti ,per i bambini che rischiano di abituarsi al fatto di vedere soltanto in "parchi tematici miniaturizzati"quei centri storici bellissimi ma ormai impraticabili ed infernali. Per tutti noi che dobbiamo sottoporci a veri tour de force ai parcheggi per ritrovarci  poi impossibilitati di godere della bellezza camuffata da consumo e che perdiamo progressivamente il piacere del sapore dei luoghi .

Non ci posso pensare al nostro bel paese ridotto ad una immensa colata di cemento piena di bottegai e di SUV (Stupid Unuseful Vehicle).

                                     

 
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Post N° 641

Post n°641 pubblicato il 13 Settembre 2006 da ossimora
 
Tag: Utility

Hanno nomi di battaglia, come Pennarossa , Galatea, Fiore di campo, La battitura, il Cavaliere Errante, la Onda, il Pane e le Rose. Altri si firmano con i nomi reali, come Serena Colonna o Sergio Ragone o ancora, come il caso dei Ds Cinema e Piazza blog, sono gruppi organizzati. In comune hanno due cose: sono bloggers e sono di sinistra.

 E un obiettivo preciso: costruire una vera e propria rete degli internauti di sinistra.

È il senso della sfida lanciata venerdì sera nel primo raduno che ha visto protagonista la web-base del centro sinistra e che ha avuto come scenario quello del Centro Sportivo Bernardini, che in questi giorni ospita la Festa de l´Unità di Pietralata a Roma (sezione Ds Mario Alicata).

II fenomeno del blogging, infatti, non è solo l´ennesima evoluzione tecnologica di internet. A differenza di altre recenti innovazioni della rete, ha importanti implicazioni culturali e politiche. Questo strumento consente di mettere facilmente in rete e di far conoscere le proprie idee, il proprio punto di vista. I naviganti di internet diventano davvero protagonisti del mezzo. E moltissimi parlano di politica. Con una vocazione che sta diventando sempre più forte: quella di aggregarsi intorno a temi e lanciare campagne di alto impatto mediatico. Un esempio è la campagna "Chi tifa Italia, vota no", sul referendum costituzionale. Tantissime le adesioni ricevute. "L´hanno ripresa tutti… tranne i partiti", ha commentato una giovane blogger romana ai margini dell´incontro.

«Il blog è uno strumento di partecipazione straordinario di democrazia diretta - aggiunge Valter Gallo, che insieme a Carlo Traina ha coordinato l´iniziativa romana- che offre a tutti l´opportunità di esprimere la propria opinione e di partecipare attivamente, anche nei ritagli di tempo libero, sulle tematiche dell´attualità politica». Queste tendenze stanno già evolvendo verso la formazione di movimenti e reti "stabili". Generazione U, promossa da Mario Adinolfi, è – appunto - il raduno dei bloggers di sinistra a Roma ne sono esempi di avanguardia. Una dimensione sempre più reale che la politica non può ignorare, come ha detto Vincenzo Vita, testimonial della serata, che ha aggiunto: «Smettiamola di chiamare queste cose innovazione, questa è realtà». Invito raccolto da Micaela Campana, della segreteria romana dei Ds: «Dobbiamo dare cittadinanza politica ai blogger. Entro la fine dell´anno – ha concluso- faremo una conferenza proprio sulla rete e le tecnologie».

Intanto si pensa già ai prossimi appuntamenti, primo tra tutti quello del 16 settembre a Pesaro, in cui Paolino Madotto -altro ospite della sera- presenterà la rete dell´innovazione dei Ds. Lì, c´è da scommetterci, i blogger faranno sentire la propria voce. È un movimento che sta crescendo, dunque, perché ha gli strumenti per incidere su aspetti strategici della politica: la formazione delle opinioni, l´allargamento della partecipazione, la costruzione del consenso. E tutto ciò è, o dovrebbe essere, molto democratico e molto riformista.

(l'autore di questo articolo ha un proprio blog,
qualcosadiriformista.ilcannocchiale.it)

Per approfondire:
lanottebiancadeibloggers.ilcannocchiale.it
pennarossa.splinder.com
chitifaitaliavotano.ilcannocchiale.it
galatea.ilcannocchiale.it
sonouncoglione.splinder.com
serenacolonna.ilcannocchiale.it
www.generazioneu.it
sergioragone.ilcannocchiale.it
dscinema.ilcannocchiale.it
ilcavaliereerrante.ilcannocchiale.it
fioredicampo.ilcannocchiale.it
www.piazzablog.it
laonda.ilcannocchiale.it labattitura.ilcannocchiale.it
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Post N° 640

Post n°640 pubblicato il 12 Settembre 2006 da ossimora
 

Le sequenze

armoniose

delle mie colline

rimangono silenti

in assenza di passione.

Alalia.

 Tentativi vani/vari di comunione 

affollano i pensieri.

Penetrare nella mente

 atavicamente lontana

percorsa da tributi irrazionali

al di fuori di sé,

 scleroticamente codificato

è sogno remoto.

Lesioni in desiderio

 e   comprensione

congelano ogni slancio,

ottenebrano il pensiero.

Pendii invalicabili

 umiliano l’ardore

impoverendone  significato

ed azione.

Si pietrifica la sacralità

della passione.

 A.

 

 
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Post N° 639

Post n°639 pubblicato il 11 Settembre 2006 da ossimora
 
Tag: Di me

 Il  Settembre ,post ferie è ripartire, riprincipiare ,più capodanno del capodanno canonico sopratutto se ti ritrovi  con  la"tua" classe ;dove reincontri i ragazzi folgorantemente cambiati ,cresciuti,occhialati,gellati,foruncolosi ,con gli apparecchi sui denti...con lo sguardo indagatore di chi ti conosce già bene ;qualcuno fatichi a riconoscerlo e lo abbracci per ultimo.

E' sempre emozionante...e poi arrivano quelli "grandi",a trovarti come Ludovico,stamattina,bellissimo,occhi nerissimi che bucano,capelli a caschetto ,borsa di Emergency a tracolla (eh...),casco fra le mani ,ancora a spasso perchè il Liceo apre domani...

Ripercorre sorridendo le cose fatte assieme ,i sopralluoghi,le ricerche ,i progetti.

 Fierezza mista ad un pò di commozione quando rianima  le cose che ha fatto con te e dice .."mi sono servite davvero tantissimo"...e ti abbraccia,si guarda attorno.."qui è sempre bello...quanti cartelloni!!""come si stava bene"-

Un lavoro fantastico il mio.

 Mi rendo anche  conto che sempre faccio dei propositi,proprio come al primo dell'anno...

 Alcuni burocratici;mi riprometto di essere più canonica nel segnare impegni,orari ,corsi,tempi,modalità,scansioni.

Altri più individuali...da oggi devo fare questo e quello ;per me ,solo per me,per volermi più bene.

 Mi rendo conto però che è sempre più fievole l'aderenza ai propositi...continuo a farli ,quasi come in un mantra me li ripeto,li scrivo pure... ma infondo so che ben poche saranno le cose che realmente riuscirò a modificare...

/abitudine ad oltranza/

vizio/

presunzione/

appagamento/

amore d'otium...!?

***********************************************

 
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Post N° 638

Post n°638 pubblicato il 10 Settembre 2006 da ossimora
 

In questi giorni si consumano davvero gli ultimi scampoli di vacanza e tutto attorno riprende la fisionomia più consona al quotidiano tran tran.

In molti cominciavano a preoccuparsi della prolungata latitanza del cavalier Bellachioma .

Quelli che non si preoccupavano affatto speravano invece  che continuasse a stupire con le sue chicciate nelle balere della costa Smeralda (....potete pure vestirvi con finimenti da purosangue ma sarete sempre dei muli...),con i finti vulcani ed il karaoke.

Credo che avrebbe continuato a lungo se...qualcuno non gli avesse soffiato all'orecchio che si parlava in giro di

legge sul

CONFLITTO D'INTERESSI...

credo che solo la parola gli dia il pallettico e gli procuri scariche adrenaliniche e non solo...

E' guarito istantaneamente dalla laringite,ha recuperato il look da guardiaspalle minus habens ,si è mescolato ai ben più muscolosi accompagnatori per catapultarsi a Gubbio alla convention di s-forza Italia ,dove i suoi cloni d'ogni età (vestiti come lui e come lui truccati)lo aspettavano per acclamarlo e sentirlo proferire il Verbo.

Ecco fatto...ora sappiamo che il vero conflitto d'interessi è quello delle cooperative con le amministrazioni rosse .....altro che Telecomunicazioni....eheheh... non vi fate fregare! ha tuonato dal grand Hotel Cappuccini (che almeno sta volta si sarà pagato coi soldi di FI)...e non voteremo sul Libano e scenderemo in piazza ma non facendo girotondi..magari un happy hour...

e si l'estate è proprio finita.

 
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Post N° 637

Post n°637 pubblicato il 08 Settembre 2006 da ossimora
 

Il coro delle verginelle
Di Sostiene Proudhon (del 06/09/2006 @ 13:27:47, in Media e Informazione, linkato 21 volte)

«Sulla Rai mi domando se non stiamo troppo buoni: anziché occupare la tv pubblica ci siamo occupati di politica estera». E subito si scatenò la bufera su D’Alema. Da sinistra si leva un coro di critiche moraliste, da destra si denuncia “l’indecenza” della spartizione delle poltrone; Fini sentenzia che «il lupo perde il pelo ma non il vizio», e di risposte a tono ce ne sarebbero tante, come la biblica pagliuzza nell’occhio, perché da che pulpito scende la predica. Ci mancano solo le richieste di dimissioni.

Che l’opposizione tiri acqua al suo mulino, con spudorata faccia di bronzo, è nell’ordine delle cose, e ce lo si poteva aspettare. Ma che a sinistra si sia deciso di affrontare l’argomento con piglio ipocrita – e proprio dalla blogosfera gli esempi più lampanti – non dico che sorprenda, ma ad ogni modo delude. Cos’ha fatto D’Alema, se non esorcizzare con affilate parole l’annosa questione della televisione pubblica? Far finta di indignarsi perché il Ministro degli Esteri scherza sulla lottizzazione della tv significa credere, per stupidità o ingenuità, che davvero la nomina dei vertici Rai possa essere insieme politica e imparziale/indipendente. O meglio, si da tal credito alla sinistra e non alla destra, e questo è retaggio della cultura della superiorità morale; allora fa bene D’Alema ad essere così diretto. Non si tratta banalmente di un “che siamo più fessi degli altri, noi?”, è il voler chiamare le cose con il loro nome, e mettere la gente di fronte ai fatti.

La Rai è nata lottizzata, anzi è nata democristiana, la lottizzazione è una conquista civile relativamente recente. Ma noi non ci accontentiamo, il pluralismo non ci basta, vogliamo – giustamente – di più: informazione indipendente, programmi di qualità, un servizio pubblico che sia tale. Come fare? Non di certo auspicandosi che la politica smetta di curare i propri interessi solo perché “di sinistra”.

L’unica proposta sul tavolo, al momento, è un disegno di legge promosso dalla “società civile” (50mila firme con le adesioni di Biagi, Luttazzi, Castellitto e tanti altri),
che se non altro ha il merito di elaborare un’alternativa, con l’abolizione della Commissione Parlamentare di Vigilanza e la nomina del CdA ad opera di un Consiglio per le Comunicazioni formato da 10 “politici” (7 dal Parlamento e 3 dagli enti locali) e 11 esponenti della società (sindacati, università, informazione etc.). Il disegno di legge è stato presentato sia alla Camera che al Senato, e nonostante sia difficile che veda la luce, a confronto con l’ipocrisia delle verginelle che criticano il Governo (nel quale D’Alema semmai è stato il più onesto) è un campione di pragmatismo e real politik.

 
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Post N° 636

Post n°636 pubblicato il 06 Settembre 2006 da ossimora
 
Tag: ecole

Uno dei miei incarichi a scuola è di occuparmi dell'educazione alla mondialità ;da un paio d'anni archivio,seleziono,ordino e gestisco 

"Lo scaffale multiculturale "e questa mattina era giornata di rinnovamento ;si è liberato uno spazio e mi sono subito fatta aiutare per trasferire le cose potendo fruire di uno spazio maggiore per angoli di lettura ,ascolto musica ,laboratori.


 
Che cos'è lo scaffale multiculturale
: è un insieme di testi e materiali utili nella dimensione dell'educazione interculturale e dell'educazione allo sviluppo.

E' uno strumento operativo per la didattica ed una risorsa per la diffusione di saperi e conoscenze sulle “culture altre”, l'immigrazione, le disuguaglianze economiche tra Nord e Sud del mondo, i diritti umani e la pace.

 Ma è anche un luogo, uno spazio fisico privilegiato ben identificato ove si realizzano attività ed eventi su tali argomenti.

Cosa contiene:
è costituito da una dotazione iniziale di materiali bibliografici e multimediali che viene arricchita periodicamente. Materiali tra di loro contenutisticamente collegati poiché affrontano e approfondiscono tematiche connesse e trasversali, come quelle sopra menzionate.

La tipologia dei materiali è pertanto molto varia: libri di divulgazione,

di narrativa,

bilingue e plurilingue,

 materiali e strumenti per l'alfabetizzazione linguistica (grammatiche, dizionari, manuali), video, cd rom, cd musicali, riviste, letteratura grigia.

A chi si rivolge: ai bambini e ai ragazzi in primo luogo, e alle loro famiglie.

Ma anche agli insegnanti e agli educatori che, sulle tematiche interculturali e dell'educazione allo sviluppo, hanno l'insostituibile compito di sviluppare momenti di riflessione per preparare cittadini consapevoli.

Per fare questo gli occorrono adeguati strumenti di lavoro.

Lo scaffale multiculturale vuole presentare un'opportunità per quanti intendono impegnarsi in tal senso.

Stamattina ho trasferito il planisfero di Peters ,suddiviso il materiale di narrativa pe ri bambini da quello per i grandi ,messo a posto la ricerca sulle spezie del mondo ,quella sulle feste delle varie culture .... ma ho fatto molto meno del previsto ,quando prendo in mano libri ,storie ,fiabe ..mi perdo bene .

Continuerò domani ,debbo rimontare  una bella ricerca- testimonianza di un laboratorio sul "CIOCCOLATO ;Prodotti del sud ,consumi del nord...che molto ci aveva  appassionato ..sopratutto i bambini devo dire,io nella drammatizzazione ero la multinazionale che pagavo poco il loro prodotto ...e si rifiutavano di lavorare per me a vantaggio del Commercio equo e solidale....

 
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Post N° 635

Post n°635 pubblicato il 05 Settembre 2006 da ossimora
 


Ho provato e riprovato a vestire a nuovo il blog:tutto sommato le foglie che si intravedono sul "mio"sfondo classico sono di Euphorbia pulcherrima ,pianta usata ed abusata durante le feste di natale,che di certo non sono le mie preferite

 (temo non ci siano feste comandate che mi piacciono ,e se provo a rumare nella memoria ...me ne vengono in mente alcune del tutto improvvisate/impreviste/private...(nessuna o quasi comandata ).

Alcuni abiti nuovi non sono male

 

ma pian piano ho scartato:

Quelli a sfondo nero/marrone /blu ;scuri insomma che sparano... inquanto ,gioco forza bisogna scriverci o in giallo o azzurrrino chiaro o peggio in bianco ;devastante per la vista .

Quelli con sfondi troppo "egocentrici"...boschi ,lune, fiori ,mattoncini Lego nei quali ci si perde bene e non si legge  un fico secco...magari vanno benone per  un blog di sole poesie ..perchè no??

Quelli a tre colonne perchè i box a destra e a manca fanno tanto mercatino e fra le bancarelle mi  rompo e mi va insieme la vista

Quelli troppo bianchi...senza confini di sorta dopo i tuoi box..horror vacui...

quelli troppo rosa o troppo celesti

Quelli con i box a sinistra

...poi tutti quanti quelli che vanno a modificare   le impostazioni date precedentemente ,le snaturano ,spostano le immagini ,alterano  la scrittura

Insomma...ho deciso mi tengo il mio ...non so per quanto ma stasera è cosi'!!

...musichylla

(anche da guardare le mani di Ludovico Einaudi al piano)

 
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Post N° 634

Post n°634 pubblicato il 04 Settembre 2006 da ossimora
 


 Quanto sarebbe semplice se il premier libanese rispondesse, ci stringessimo le mani, e mettessimo fine a questo odio. Non c’è popolo al mondo che aneli più alla pace che il nostro. Noi perdoniamo in fretta. Quello che chiediamo è semplice: vogliamo goderci la vita, alzarci la mattina senza preoccupazioni».
[Ehud Olmert, premier israeliano.

«

ANSA 03/09/06]

Chi non vorrebbe godersi la vita e alzarsi la mattina senza preoccupazioni?

Purtroppo i libanesi di preoccupazioni ne hanno parecchie: ricostruire un tetto sotto il quale alzarsi la mattina ed evitare di saltare in aria sui regalini colorati lasciati dall’aviazione del popolo che più di ogni altro anela alla pace.

***

A questo proposito e sempre a proposito di INFORMAZIONE vorrei adottare il posT sui crimini di Guerra e le cluster bomb dal BLOG :

IPERBOLE-



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