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Tre quarti di secolo fa

Post n°847 pubblicato il 25 Aprile 2020 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

Chissà come si sentivano gli italiani settantacinque anni fa.
Papà non lo ricorda: era troppo piccolo.
A nonna non lo chiesi mai.
Anche a nonno mi dimenticai di chiederlo.
Per lui l'Italia, in verità, non fu *liberata* il 25 aprile 1945.
Certo è che lui di quegli anni vissuti e combattuti  ne andava fiero.
Io ascoltavo le sue favole di vita affascinata e commossa forse quanto lui mentre parlava di proiettili,
                di deportazioni,
                                      di amicizia,
                                                      di solitudine,
                                                                        di crudeltà fasciste e anche partigiane.

                                         
Diceva che ogni medaglia ha sempre due facce e fu per questo che m'insegno Fischia il vento, ma anche Faccetta Nera.



lui non la cantò mai.

La imparai a scuola e nell'immaginario di bimba pensavo al fiore di montagna cresciuto sulla terra fredda quasi a dare onore e rispetto al partigiano morto per la libertà.





























Col senno di poi aveva ragione nonno: la canzone simbolo della lotta contro il nazifascismo divenne l'inno della Resistenza 20 anni dopo la fine della guerra.

Remixata, talvolta inflazionata, cantata dalle sardine nelle piazze e dai commissari del parlamento europeo è oggi una sorta di inno alla libertà in tutte le sue forme.

O forse un inno alla resistenza.

Già… quella resistenza dell’#iorestoacasa che per molti di noi è diventata dopo due mesi una trappola insopportabile.
Lamentosi come bambini viziati scalpitiamo in nome di una libertà negata e pur consapevoli che molto della nostra vita è cambiato ci vestiamo di egoismi mentre là fuori c’è chi come nonno sta in trincea o come il suo compagno di sventura che ansimava mentre gli amputavano una gamba.



Sicchè oggi all'appuntamento flash mob qualcuno o tanti la intoneranno dai balconi e dalle finestre delle loro comode case


Con la speranza di saperci reinventare non solo come Nazione ma soprattutto come singoli individui …

  … ne abbiamo bisogno un po’ tutti…



                                           Tre quarti di secolo fa i  nostri nonni
 
                                 che non erano ricchi di parole e poveri di umiltà
                                                         ce l'hanno fatta ...

 

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Commenti al Post:
dolcesettembre.1
dolcesettembre.1 il 25/04/20 alle 14:11 via WEB
E' grazie a questi eroi mai dimenticati che abbiamo potuto costruire la nostra vita, accompagnata sempre da quel bene prezioso e linfa vitale che si chiama LIBERTÀ. Serena festa della Liberazione. :-) Dolce
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 25/04/20 alle 16:55 via WEB
Sì, loro ce l'hanno fatta. Hanno resistito e stretto i denti. Lo dico senza alcuna retorica. Buon pomeriggio a te, Dolce :)
 
chiedididario66
chiedididario66 il 25/04/20 alle 15:50 via WEB
Sono contro le guerre e le armi. Non festeggio il 25 aprile. Dovrebbero sparire i brutti ricordi, come lo sterminio ebreo. Invece tutti gli anni siamo qua a ricordarli. I miei nonni non li ho potuti vedere, il cancro se gli è portati via prima dei 60.loro la guerra non l'hanno combattuta. Si sono astenuti di farla. Il nonno materno ha dovuto lavorare tutti i giorni per i tedeschi a fare trincee. L'altro è stato portato a Berlino a fare il muratore nella prigione di spandau. Per quello che mi è stato riportato non si sono lamentati dei trattamenti, bastava stare agli ordini impartiti. E poi adesso sotto a questo governo, come siamo trattati? Hanno messo in esecutivo leggi di tempo di guerra, se vai a leggere la costituzione. Sono abusi di potere. Non siamo in guerra. Così come le sanzioni amministrative e penali. Soldi che ci rubano. Non mi vengano a dire che siamo in un paese democratico. Ciao sottiletta:-) don't worry be happy
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 25/04/20 alle 16:57 via WEB
Appunto. Quello che hanno fatto i tuoi nonni non è poca cosa. Loro, i nostri nonni, hanno vissuto la resistenza con dignità e senza lamentarsi.
Quello richiedeva il momento.
Noi neppure due mesi pare che riusciamo a resistere.
Scalpitiamo.
Brontoliamo.
Ci lamentiamo di questo, di quello e pure di quell'altro.
Parliamo di libertà violata ma ci fa comodo dimenticare cosa succede e come si vive nelle terapie intensive.
Può essere che mi sbagli, ma ci lamenteremmo di qualsiasi governo.
E’ vero che non siamo in guerra con il fucile, ma un nemico sconosciuto e subdolo ci ha cambiato la vita. Conviene farsene una ragione e pure in fretta.
I'm a bit worried, but I'm trying to be happy. Bye, Dario
 
monellaccio19
monellaccio19 il 25/04/20 alle 18:45 via WEB
Il 25 aprile non è una semplice data: è il momento storico di una nazione che sortì con altri stati, da una guerra che avrebbe potuto portarci in un baratro. Liberazione in questo caso, è sottrarsi a una guerre voluta da un signore che la storia ricorda come uomo non dedito al bene dei suoi connazionali e la sua "amicizia" con un suo pari, stava a indicare come e a cosa puntassero. Grazie a Dio e ai partigiani, con gli aiuti degli alleati, ne uscimmo fuori e pagammo un prezzo salato. Solo questo vogliamo ricordare il 25 aprile. Guerre e padroni non ne vogliamo nel nostro paese!!!! Buona serata Elena.
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 25/04/20 alle 21:37 via WEB
Un exurcus storico, il tuo, Carlo.
Chissà se ora ne usciremo liberi come accadde allora pur pagando un prezzo salato. Perché se allora era baratro, oggi non è tanto diverso. E se allora la resistenza portò alla libertà, oggi non siamo liberi dal virus, non siamo neppure tanto bravi a resistere, ma bravissimi a lamentarci.
Forse nell'epoca del #iorestoacasa, sono #uscitaconlafantasia comparando volutamente due epoche storiche lontane 75 anni e unite solo da una canzone: quell'inno arcinoto che sa di resistenza e di libertà.
Buona serata, ciao
 
nina.monamour
nina.monamour il 25/04/20 alle 18:54 via WEB
Che ricordi, mio nonno raccontava sempre della guerra a tutti noi, ci riuniva in cucina, con il braciere al centro, nonna che cuciva ed ogni lo guardavo in adorazione. Nonno citava aneddoti, come quella volta che volevano fargli indossare la camicia nera, l'anno massacrato di botte, e messo isolato dagli altri, giorni e giorni infernaki fuori casa e con bambini lasciati a casa con la moglie e nessuna di questa si lamentava. Non c'erano soldi, si faceva il pane in casa e tutti i bimbi giocavano con quello che avevano ed erano felici, così raccontano anche i miei zii. Oggi ci lamentiamo di tutto, dovremmo vergognarci, non abbiiamo patito la fame, la povertà e siamo sempre scontenti, buona festa Elena.
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 25/04/20 alle 21:39 via WEB
Già.I nonni con i loro racconti ci hanno insegnato più loro la Storia di quanto l'abbia fatto il sussidiario nozionistico.
Ci lamentiamo troppo. Resistiamo peggio ma non siamo liberi neppure dal virus. Eravamo felici e non sapevamo di esserlo ma eravamo comunque scontenti.
Sì, Nina, lo penso anche io che un po' di vergogna dovremmo provarla fosse solo per il numero di medici, infermieri, uomini e donne che stanno lottando o hanno lottato vincendo o perdendo la loro guerra.
Un sorriso, buona serata
 
woodenship
woodenship il 26/04/20 alle 03:41 via WEB
Sai una cosa mia cara edel:sono davvero meravigliato dal fatto che i nostri sovranisti d'accatto non abbiano ancora messo cappello sul 25 aprile.In fondo questa è stata la data in cui si è celebrato un vero e proprio riscatto nazionale. Una data in cui ci si può stringere tutti attorno al tricolore perchè sono state le persone di tutte le tendenze politiche a sopperire alla viltà dei regnanti di allora, alla pusillanimità del regime che ci aveva sottomessi alla volontà nazista.Soprattuttoba fare si che fosse riscattato l'onore di una nazione slegandolo dall'orrore dei lager. Trovo perciò tanto ridicoli i molti sovranisti che non festeggiano il 25 aprile.In fondo i nostri nonni hanno lottato perchè anche loro si possano dichiarare per quel che credono di essere,senza per questo finire al confino,torturati o bastonati.......Un bacio svintillante di stelle......W.....
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 27/04/20 alle 18:37 via WEB
In verità,... W..., era lontano da me scrivere un post che sapesse anche solo di retrogusto politico. Cercavo, e malamente di rapportare l'ieri all'oggi. Una resistenza densa di valori quella di 75 anni fa e che portò alla libertà. Una resistenza quella di oggi con meno valori e molto più patita a limite del lamentoso. E una libertà di cui semmai ci sentissimo defraudati non ci è stata negata per il piacere di negarcela o per idee di regime.
Sai, vorrei tanto dirti che sì, al tricolore ci si stringe tutti. Ma sappiamo e ne abbiamo riprova quasi quotidiana di quanto 'sto tricolore sia frazionato fra Nord e Sud. Lo dico con amarezza, però in questo percorso di coronavirus ho letto cose che m a i avrei voluto leggere: utenti che sparlano esageratamente del Nord, giornalisti che sparano sul Sud, governatori aizzati uno contro l'altro e governatori che esortano allo spirito campanilistico a fronte di nessun dato certo. Per questo ribatto e rincaro: il tricolore è solo una bandiera. Non è l’essenza della nostra Nazione.
E forse nonno se fosse qui non ne sarebbe contento. Buona serata, ciao :)
 
eric.trigance
eric.trigance il 26/04/20 alle 11:09 via WEB
Ecco un bel post.. Bella domenica a te, Elena!
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 27/04/20 alle 18:38 via WEB
Buon inizio settimana, Eric :)
 
virgola_df
virgola_df il 26/04/20 alle 16:52 via WEB
Ce la faremo anche noi ... abbracci cari.
virgola
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 27/04/20 alle 18:38 via WEB
... ci proviamo, almeno :) Un sorriso, Virgola
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
LORENZO il 27/04/20 alle 08:25 via WEB
MIO NONNO è MORTO COMBATTENDO.NON CE LA FAREMO.TROPPI DEBITI.RINGRAZIAMO I GOVERNI E I POLITICI.ABBIAMO RESISTITO ANCHE TROPPO E ABBIAMO DATO VIA LE NOSTRE FABBRICHE.LA LIBERTà CHE VOGLIAMO NON è QUELLA DEI NONNI.SEI UNA GRANDE E SCRIVI DA DIO.
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 27/04/20 alle 18:40 via WEB
Che il debito sia enorme non ci piove. I nostri nonni però non alzavano in fretta bandiera bianca :)
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
mamma Mariangela il 27/04/20 alle 14:03 via WEB
Si sentivano meglio di noi che ce l'abbiamo su' con le regole di Conte.Ci lamentiano e abbiamo ragione.Scuole chiuse e genitori che lavorano.Parrucchiere e estetiste chiuse fino a giugno ci tirano matti.
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 27/04/20 alle 18:41 via WEB
Spero non me ne voglia se dal suo pensiero nasce un post.
 
Gli Ospiti sono gli utenti non iscritti alla Community di Libero.
 

 

 

 

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