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Creato da: ossimora il 20/10/2004
ma c'è voluto del talento per riuscire ad invecchiare senza diventare adulti.
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Appunti di lettura 2025
Post n°2508 pubblicato il 20 Dicembre 2025 da ossimora
![]() Arundhati Roj Il mio rifugio e la mia tempesta GUANDA narratori Ho molto faticato per finire questo libro . A tratti l'ho trovato davvero molto noioso e poco "acchiappante", anche ripetitivo quindi sono andata fino infondo stentando. Si tratta di una raccolta di saggi , interventi politici in cui la scrittrice intreccia motivi autobiografici fra denuncia civile e riflessione storica. Il libro attraversa temi centrali dell'India contemporanea e del mondo , il nazionalismo hindu, le grandi diseguaglianze sociali , il capitalismo neo liberista , il militarismo e la violenza , la questione del Kashmir , i diritti negati alle minoranze e l'eredità del colonialismo certamente anche in un ottica globale e mondiale. Il "rifugio" del titolo è la scrittura stessa come spazio di libertà , la "tempesta " è il continuo conflitto politico e morale che rifiuta la neutralità ed il conformismo . Ma rifugio e tempesta sono anche metafora e descrizione del rapporto con la madre . Evocata quasi lungo tutto il libro come origine potente della propria formazione emotiva e politica . La madre "rifugio " perchè rappresenta l'educazione alla libertà , al pensiero critico , alla ribellione morale : una donna forte , determinata e completamente fuori dagli schemi che tutta la vita costruendo la sua scuola va dritta per la sua strada contro il conformismo . Ma la stessa madre è anche "tempesta" , una costante , evocata presenza complessa a volte ( spesso ) dolorosa in una relazione segnata da conflitti , fratture e contraddizioni . Roj non idealizza il legame materno ma lo racconta cercando di interpretarlo come un rapporto fatto di amore ed attrito , di protezione e ferite . Questa ambivalenza segna un modo di stare al mondo in un atteggiamento nel quale amare una persona non significa rinunciare alla critica anche aspra . Restare fedeli senza essere obbedienti. Appartenere senza sottomettersi. Trovare rifugio nel cuore della tempesta . Due donne che riescono a dirsi di amarsi solo alla fine della vita della madre.
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