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Creato da: ossimora il 20/10/2004
ma c'è voluto del talento per riuscire ad invecchiare senza diventare adulti.
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Appunti di lettura 2026
Post n°2509 pubblicato il 02 Gennaio 2026 da ossimora
Ragazzo Sacha Naspini Edizioni e/o Un breve racconto di Sacha Naspini scritto con la cruda intensità tipica del suo narrare. Non si parla di un solo "ragazzo" come recita il titolo ma di vicende di ragazzi "tipo" , soli anche in mezzo agli altri, si parla dello spaesamento a volte tragico dell'adolescenza. I protagonisti in realtà sono due , le riflessioni sono scritte proprio a due voci Matteo e Giacomo , sono cresciuti in un ambiente duro e privo di reali punti di riferimento significativi. Provengono da un quartiere "povero", non hanno gli strumenti per affermarsi ed "esistere". Il loro legame è profondo ma fragile , nasce dalla necessità di non essere soli ,Matteo è più riflessivo e per questo viene quasi bullizzato dall'amico Giacomo più istintivo. Sono piccole cose abitudinarie quelle che fanno parte della loro quotidianità .Il prendere la pistola del padre da parte di Giacomo , lo rende improvvisamente potente , più spavaldo ma la stessa pistola diverrà il punto di non ritorno della storia, Matteo per la paura di perdere l'amico e di rimanere solo rende l'epilogo uno strappo da cui non si fa ritorno. La fragilità emotiva della prima giovinezza come rischio . Un muoversi sul filo del rasoio . La sproporzione dei gesti e delle reazioni rispetto alla pochezza ed al piattume dei desideri e delle aspirazioni.
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