|
Creato da: ossimora il 20/10/2004
ma c'è voluto del talento per riuscire ad invecchiare senza diventare adulti.
|
MenuTag CloudArea personale- Login
* Insignificante ** Gomma da masticare *** Si comincia a ragionare **** Bello! ***** Ottimo ! I miei Blog Amici -
parzialmentescremato - Sconfinando - puff.....puff..... - Rosa Luxemburg - piazza alimonda - La Torre - IPERBOLE - elaborando - lakonikos - FAJR - ..Uomini... - ricomincioda7 - Abbandonare Tara - Rubra domus - dagherrotipi - salsedine del sogno - ECCHIME - Latrabilioso - Lettere da Lucilio - La vera me stessa - PEZZI, pezzotti - finestra sul mondo - parlodime - EPISTOLARI AMOROSI - Der Steppenwolf - Il Salotto - Niente Senso - Altrove - Nebbie e dintorni - PREPARIAMOCI - NewVagabond parole d'altri - MICROMEGA - COOP e consumo consapevole - Manifesto - FLC - LIMES - compagno segreto - c.i.e.s. - Fondazione Di Vittorio - La molle industria - Accademia della crusca - Jackson Pollock - Partito DEMOCRATICO - Caino - PAROLE DI DONNE - Simone de Beauvoir - Sibilla Aleramo - Marguerite Yourcenaur - Violette Leduc - Marguerite Duras - Luce Irigaray - Christa Wolf - Ingeborg Bachmann - Nadine Gordimer - Anais Nin - Katherine Mansfield - Antonia S.Byatt - Clarice Lispector - Djuna Barnes - Doris Lessing - A.M.Ortese - ALTRE VOCI BLOG - Sandali al sole (Miti) - Forma mentis - LUCA SOFRI - MALVINO - NAZIONE INDIANA - Azione parallela - I8 Brumaio - carte sensibili - nuovoblog blog in ingleseTagUltimi commentiCerca in questo BlogCitazioni nei Blog Amici: 320
|
Appunti di lettura 2026
Post n°2532 pubblicato il 08 Aprile 2026 da ossimora
![]() Antonio Franchini Il fuoco che ti porti dentro Marsilio / Feltrinelli Questo romanzo autobiografico è stato pubblicato nel 2024, è stato finalista del premio Strega ed è stato molto discusso all'epoca . Io ho faticato ed anche un pò sofferto nel leggerlo. E' il racconto intenso e personale dell'autore con la propria madre , donna forte, contraddittoria , difficile da amare e persino da definire.Lei è una figura odiosa praticamente sotto ogni aspetto e disprezzata dal figlio, che ispira la propria vita a ideali opposti. Eppure l’autore riesce a esprimere la ricchezza della personalità della madre, che come tutte le persone è piena di contraddizioni e incoerenze. Emerge in più punti del libro un aspetto del rapporto genitori-figli sul quale ho spesso riflettuto. E cioè che i figli conoscono e vedono più di ogni altro i difetti dei genitori e si ripromettono di essere diversi, ma essi contengono in sè, per genetica ed educazione, i germi (quantomeno) dei medesimi difetti. La madre è il fulcro emotivo e narrativo del libro. Il racconto alterna forte rabbia ed incomprensione dove si intrecciano memorie; un'indagine sui legami familiari e sull'eredità emotiva che ci portiamo dentro e come il passato ci definisce . Sembra che Franchini proceda con una lunga autoanalisi per capire /capirsi. La mancanza di capitoli è una scelta che a momenti toglie il fiato , rende la lettura faticosa, non offre tregua possibile , racconta il flusso di memoria , senza interruzione , riproducendo il funzionamento di memoria, i ricordi si accavallano , tornano indietro , seguono una logica/ non logica , è un pò ansiogeno e rende l'idea del difficile rapporto con la madre. Sembra un lungo sfogo , un monologo interiore, dove niente altro della vita dello scrittore ha spazio e rende l'idea del rapporto con la madre in una lettura immersiva . Molti lettori e critici hanno ritenuto il ritratto di questa madre eccessivo ed anche irrispettoso, altri un potente atto di coraggio. Non ci sono filtri ed il tutto risulta spesso brutale e feroce.
|







Inviato da: jigendaisuke
il 19/05/2026 alle 01:01
Inviato da: merizeta21
il 15/05/2026 alle 11:32
Inviato da: jigendaisuke
il 14/05/2026 alle 21:35
Inviato da: ossimora
il 12/05/2026 alle 12:25
Inviato da: merizeta21
il 08/05/2026 alle 09:32